FAME. TRATTARE I DISTURBI ALIMENTARI CON LA MENTALIZZAZIONE di ROBINSON PAUL; SKARDERUD FINN; SOMMERFELDT BENTE
FAME. TRATTARE I DISTURBI ALIMENTARI CON LA MENTALIZZAZIONE - ROBINSON PAUL; SKARDERUD FINN; SOMMERFELDT BENTE

FAME. TRATTARE I DISTURBI ALIMENTARI CON LA MENTALIZZAZIONE

ROBINSON PAUL; SKARDERUD FINN; SOMMERFELDT BENTE

ASTROLABIO UBALDINI

26,00
  • Macrosettore: PSICOTERAPIA-INFANZIA-E-ADOLESCENZA
  • Settore: DISTURBI-ALIMENTARI
  • Collana: PSICHE E COSCIENZA   nà 1
  • Data di pubblicazione: 24/02/2022
  • Prezzo di listino: 26,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • Reperibilità:
  • ISBN: 9788834018309

Abstract / quarta di copertina

I disturbi del comportamento alimentare sono una delle patologie più complesse della moderna psichiatria. Le difficoltà derivano dalla sovrapposizione di fattori culturali, sociali, relazionali, biologici e genetici. Le terapie che li affrontano devono dunque rendere conto di questa complessità e riuscire a elaborare un trattamento personalizzato, capace di integrare le caratteristiche delle specifiche psicopatologie. Una delle prove maggiori per il terapeuta è riuscire ad affrontare questi disturbi senza attribuire 'colpe', e senza rifugiarsi in prospettive riduzionistiche. In questo senso il modello della mentalizzazione si rivela particolarmente utile ed efficace, perché prova a comprendere i sintomi dei disturbi alimentari come tentativi di risolvere difficoltà collegate alla (auto)regolazione sociale. Diversi studi hanno infatti evidenziato come in questi disturbi siano frequenti anomalie della cognizione sociale, difficoltà di autoregolazione, deficit nell'identificare e descrivere le proprie emozioni, oltre a una riduzione della capacità agente del sé. Creando un ponte tra la tradizione psicodinamica, quella cognitivo-comportamentale e quella sistemica e narrativa, l'orientamento basato sulla mentalizzazione aiuta il clinico a elaborare un protocollo di intervento che permetta di affrontare sul loro terreno i molteplici fattori alla base del disturbo alimentare, offrendo un trattamento centrato sulla persona e fondato sulla relazione terapeutica, per riuscire a stabilire un contatto anche con il paziente apparentemente più irraggiungibile. Prefazione di Peter Fonagy.