MANUALE DELLA FELICITA'. LE DIECI REGOLE PRATICHE CHE TI MIGLIORERANNO LA VITA ( di MORELLI RAFFAELE
MANUALE DELLA FELICITA'. LE DIECI REGOLE PRATICHE CHE TI MIGLIORERANNO LA VITA ( - MORELLI RAFFAELE

MANUALE DELLA FELICITA'. LE DIECI REGOLE PRATICHE CHE TI MIGLIORERANNO LA VITA (

MORELLI RAFFAELE

MONDADORI

13,00
  • Macrosettore: PSICOLOGIA-CLINICA-E-PSICOTERAPIA
  • Settore: PSICOSOMATICA
  • Collana: OSCAR BESTSELLERS WELLNESS   nà 0
  • Data di pubblicazione: 19/05/2020
  • Prezzo di listino: 13,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • Reperibilità:
  • ISBN: 9788804724339

Abstract / quarta di copertina

"Molti pensano che la loro esistenza migliorerà quando risolveranno i problemi che li affliggono: matrimoniali, di lavoro, familiari... E così passano la vita a intervenire per sistemare le cose quando non funzionano. Chiedersi 'Ma io vado bene?' è uno dei più grandi veleni per l'anima. Ancora peggio, forse il male di tutti i mali, è voler diventare chi ci siamo messi in testa di essere. Ogni obiettivo che cerchiamo di raggiungere, ogni miglioramento di noi stessi è una 'coltellata' all'energia cerebrale... Nel mio lungo lavoro di psicoterapeuta mi sono accorto che quasi nessuno 'si va bene': tutti sono alla ricerca di un se stesso migliore. E tutti credono che, quando avranno raggiunto la meta che si sono prefissati, finalmente potranno stare bene con se stessi. Cambiare il proprio carattere, eliminare le ferite del passato, togliere dalla propria vita le cose che non vanno bene, sono in genere i tre principali motivi di infelicità. Le sofferenze nascono soprattutto dalla nostra resistenza a diventare fluidi come l'acqua. Bisogna 'lasciar correre', rinunciando a qualsiasi sforzo di 'cambiare le cose', di salvare gli amori finiti, di andare d'accordo a tutti i costi con gli altri, di fare progetti, di darsi obiettivi, di correre dietro a qualcosa o a qualcuno. Le cose che devono accadere nella vita avvengono spontaneamente quando smetti di dirti dove andare, come fare, di lamentarti, chiedere consigli... È in questo stato che irrompe la felicità." (L'autore)