SEMINARIO. LIBRO XV. L'ATTO PSICOANALITICO (1967-1968) (IL) di LACAN JACQUES; DI CIACCIA A. (CUR.)
SEMINARIO. LIBRO XV. L'ATTO PSICOANALITICO (1967-1968) (IL) - LACAN JACQUES; DI CIACCIA A. (CUR.)

SEMINARIO. LIBRO XV. L'ATTO PSICOANALITICO (1967-1968) (IL)

LACAN JACQUES; DI CIACCIA A. (CUR.)

EINAUDI

26,00
  • Macrosettore: PSICOANALISI-E-PSICOTER.ANALITICHE
  • Settore: PSICANALISI-LACAN
  • Collana: PICCOLA BIBLIOTECA EINAUDI   nà 0
  • Data di pubblicazione: 04/11/25
  • Prezzo di listino: 26,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • Reperibilità:
  • ISBN: 9788806267155

Abstract / quarta di copertina

Come si diventa psicoanalista? Già dai tempi di Freud era diventato evidente che per poter analizzare occorre che colui che si dedica a questo compito sia stato egli stesso analizzato da uno psicoanalista. Ma chi decide che il lavoro di analisi si sia concluso in modo adeguato? Nelle società psicoanalitiche ci si attiene in generale al giudizio dell'analista e alla cooptazione di altri associati. Lacan considera che tutto ciò non sia sufficiente. Perché una fine di analisi sia tale occorre che il fine dell'esperienza analitica sia raggiunto per via di un attraversamento che Lacan aveva già delineato nel "Seminario" precedente, "La logica del fantasma". Uno psicoanalista è il risultato della propria esperienza analitica portata al suo termine logico. Per questo motivo Lacan può definire l'atto analitico «come il momento elettivo del passaggio dello psicoanalizzante a psicoanalista», atto che in linea di principio «è a portata di ogni entrata in analisi», come scrive nel "Resoconto del Seminario" redatto per l'«Annuaire» dell'École pratique des hautes études.