CANTO DEGLI ALBERI. STORIE DI GRANDI CONNETTORI NATURALI (IL) di HASKELL DAVID GEORGE
CANTO DEGLI ALBERI. STORIE DI GRANDI CONNETTORI NATURALI (IL) - HASKELL DAVID GEORGE

CANTO DEGLI ALBERI. STORIE DI GRANDI CONNETTORI NATURALI (IL)

HASKELL DAVID GEORGE

EINAUDI

28,00
  • Macrosettore: SAGGISTICA
  • Settore: SCIENZE-BIOLOGICHE
  • Collana: SAGGI   nà 978
  • Data di pubblicazione: 23/10/2018
  • Prezzo di listino: 28,00
  • Disponibilità: 5-7 giorni
  • ISBN: 9788806236779

Abstract / quarta di copertina

David George Haskell rivolge le sue capacità di osservazione a una dozzina di alberi in giro per il mondo, per dimostrare come la storia, l'ecologia e il benessere dell'umanità siano strettamente intrecciati con la vita delle piante. Che si trovi immerso nel fitto fogliame di una foresta dell'Amazzonia, all'ombra di un pero cinese a Manhattan o di un ulivo di Gerusalemme, Haskell è sempre in grado di entrare mirabilmente in contatto con la complessa energia vibrante di interi ecosistemi. Allertati, i suoi sensi s'affinano: non vi è poro di foglia, granello di polline, molecola atmosferica, riverbero di un canto d'uccello o ritmico crepitare di pioggia che sfugga all'acume del suo sguardo e alla finezza del suo udito. E il lettore, rapito dalla lirica sensibilità della sua prosa, ammira e ascolta bellezze e paesaggi altrimenti inimmaginabili. Un albero del corallo ci fa comprendere il ricco tumulto ecologico della foresta tropicale minacciata dai giacimenti petroliferi. A migliaia di chilometri di distanza, le radici di un abete balsamico del Canada sopravvivono in terreni poveri solo con l'aiuto di funghi e una rete di connessioni di quasi due miliardi di anni. In Giappone, la ricerca del luogo d'origine del pino bianco rende lampanti inaspettate parentele tra le piante dell'Asia orientale e quelle dei monti Appalachi. Le sequoie pietrificate nelle Montagne Rocciose raccontano come il clima della Terra si sia sviluppato attraverso gli scambi tra alberi, comunità dei viventi e atmosfera. Sebbene le azioni degli uomini stiano sempre piú recidendo le reti biologiche del pianeta, gli alberi, grandi connettori naturali, ci insegnano ad abitare in relazione con ciò che è la fonte, la sostanza e la profonda bellezza della vita stessa.