PROFUMO DI MIO PADRE. L'EREDITA' DI UN FIGLIO DELLA SHOAH (IL) di FIANO EMANUELE
PROFUMO DI MIO PADRE. L'EREDITA' DI UN FIGLIO DELLA SHOAH (IL) - FIANO EMANUELE

PROFUMO DI MIO PADRE. L'EREDITA' DI UN FIGLIO DELLA SHOAH (IL)

FIANO EMANUELE

PIEMME

17,50
  • Macrosettore: NARRATIVA
  • Settore: BIOGRAFIE-AUTOBIOGRAFIE
  • Collana: SAGGI PM   nà 0
  • Data di pubblicazione: 19/01/2021
  • Prezzo di listino: 17,50
  • Disponibilità: 5-7 giorni
  • ISBN: 9788856679618

Abstract / quarta di copertina

«Domani spariranno i testimoni e io racconterò a chi non può credere, che tutto ciò è successo. A noi spetta memoria. Sarà per sempre il nostro Kaddish». «Noi figli dei sopravvissuti alle camere a gas di Birkenau non siamo normali. Lo sa bene la mia amata moglie e lo sanno i miei figli, e forse le mogli di tutti i figli della Shoah e i loro amati figli. Come prima le nostre madri o padri. Noi non abbiamo ascoltato solo parole dolci e tenere dai nostri padri, non solo favole ci è capitato di ascoltare, ma il silenzio impastato di lacrime e urla». È così che Emanuele Fiano, oggi deputato del Partito democratico, in prima linea, da sempre, contro i rigurgiti del neofascismo e dell'antisemitismo, tratteggia in poche parole il senso di questo sentito memoriale. La storia della sua famiglia è segnata dalla tragedia degli scomparsi e dal dolore e dal ricordo dei vivi. Tra Nedo, il padre sopravvissuto ai campi di concentramento, ed Emanuele, il figlio "politico", viene alla luce un rapporto fatto di silenzi, odori e mistero, tenerezze reciproche e scoperte rivelatorie. Il profumo di mio padre è il tentativo di un passaggio di consegne di una memoria preziosa e indimenticabile e una riflessione attualissima sul male e sugli orrori del passato; e, allo stesso tempo, un esempio di come si possa trasformare la catastrofe in un messaggio straordinariamente educativo per le generazioni future, come è accaduto con i libri di Liliana Segre e Primo Levi.