FUTURO DELLA VITA. COME ARRIVEREMO A CONTROLLARE L'EVOLUZIONE (IL) di DOUDNA JENNIFER; STERNBERG SAMUEL
FUTURO DELLA VITA. COME ARRIVEREMO A CONTROLLARE L'EVOLUZIONE (IL) - DOUDNA JENNIFER; STERNBERG SAMUEL

FUTURO DELLA VITA. COME ARRIVEREMO A CONTROLLARE L'EVOLUZIONE (IL)

DOUDNA JENNIFER; STERNBERG SAMUEL

MONDADORI

22,00
  • Macrosettore: SAGGISTICA
  • Settore: GENETICA
  • Collana: ORIZZONTI   nà 0
  • Data di pubblicazione: 05/04/2022
  • Prezzo di listino: 22,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • Reperibilità:
  • ISBN: 9788804739111

Abstract / quarta di copertina

Nel 2012, mentre stavano studiando la reazione dei batteri alle infezioni virali, Jennifer Doudna e i ricercatori del suo laboratorio a Berkeley non si sarebbero mai aspettati di dare il via alla più grande rivoluzione dell'ingegneria genetica. Per puro caso, come accade spesso in ambito scientifico, compresero il funzionamento di CRISPR-Cas9, un sistema capace di «ritagliare» il DNA: da quel momento, l'ipotesi di manipolare il patrimonio genetico di tutti gli esseri viventi divenne una realtà. Oggi armeggiare con il DNA e modificare il codice genetico che identifica ogni specie del pianeta è alla portata di tutti. Anzi, alcuni esperimenti nel settore agroalimentare sono ormai conclusi da tempo e hanno portato, per esempio, a soia più nutriente e a riso resistente alle malattie. In tutto il mondo gli scienziati stanno utilizzando il CRISPR con esiti più o meno stupefacenti e studiando applicazioni al genoma umano. Gli impieghi sull'uomo hanno infatti un potenziale enorme: grazie al CRISPR si potrebbero mettere a punto terapie in grado di cambiare il decorso di alcune malattie, per esempio l'HIV/AIDS, e di evitare l'insorgenza di patologie invalidanti cui si è predisposti geneticamente, come la distrofia muscolare o il cancro. La velocità a cui progredisce la ricerca obbliga però a domandarci se saremo in grado di affrontare le possibili conseguenze di questa rivoluzione senza precedenti. Per salvaguardare l'enorme potere di regolare il corso dell'evoluzione evitando i pericoli insiti nella tecnologia CRISPR è necessario un consenso determinato e unanime da parte di ricercatori, esperti - scienziati sociali, legislatori, esponenti religiosi e via dicendo - e opinione pubblica. Abbiamo una responsabilità immensa, e forse siamo impreparati ad assumercela, ma non possiamo fare altrimenti: immaginando gli straordinari benefici derivanti dall'editing genetico, dobbiamo impegnarci a fondo per utilizzare al meglio questo strumento.