METODOLOGIA DELL'IMPROVVISAZIONE STRUMENTALE. TRA LINEARITA' E NONLINEARITA' di COSOTTINI MIRIO
METODOLOGIA DELL'IMPROVVISAZIONE STRUMENTALE. TRA LINEARITA' E NONLINEARITA' - COSOTTINI MIRIO

METODOLOGIA DELL'IMPROVVISAZIONE STRUMENTALE. TRA LINEARITA' E NONLINEARITA'

COSOTTINI MIRIO

ETS

15,00
  • Macrosettore: COUNSELING-E-RELAZIONI-D'AIUTO
  • Settore: MUSICOTERAPIA
  • Collana: MUSICA & DIDATTICA   nà 12
  • Data di pubblicazione: 06/04/2017
  • Prezzo di listino: 15,00
  • Disponibilità: Non presente in libreria
  • Reperibilità: Non ordinabile
  • ISBN: 9788846746993

Abstract / quarta di copertina

Che rapporto c'è fra suono e improvvisazione musicale'! Perché è importante fare ricerca intorno al suono? Quali sono i metodi di studio dell'improvvisazione, e che differenza c'è fra il metodo di studio lineare e nonlineare? Quale senso dare all'ascolto, all'analisi e all'esercito nella pratica dell'improvvisazione? Le risposte che il libro delinea sono rivolte agli insegnanti che si occupano di didattica dell'improvvisazione, i quali troveranno indicazioni per arricchire la propria metodologia d'insegnamento; ai musicisti, che vi troveranno suggerimenti per studiare il proprio strumento, interpretare il repertorio, nuovi spunti per comporre e improvvisare; agli improvvisatori, poiché la consapevolezza della distinzione fra linearità e nonlinearità getterà luce sulla struttura della pratica improvvisati va, sul rapporto fra le varie temporalità implicate, sulle diverse strategie di studio, sul valore dell'esercizio, sull'importanza della grafia e sui modi di ascolto. Il libro contiene numerosi esercizi d'improvvisazione suddivisi per area di ricerca (sull'ascolto, sull'attenzione, sul presente, sulla lettura e scrittura, sulla ricerca, sull'esame approfondito), uno studio del segno grafico che fornisce le chiavi per farne un uso creativo durante l'improvvisazione e infine Vanalisi di alcune improvvisazioni secondo i principi lineari e nonlineari. Al centro vi è l'improvvisazione, una pratica che allarga i suoi confini e induce riflessioni didattiche e filosofiche che investono il modo di ascoltare, di pensare e di vivere la musica.