NUOVI PRINCIPI E PRINCIPESSE. IDENTITA' DI GENERE IN ADOLESCENZA E STEREOTIPI DI di RIVA ELENA; BIGNAMINI SOFIA; TURUANI LAURA; IULITA LISA
NUOVI PRINCIPI E PRINCIPESSE. IDENTITA' DI GENERE IN ADOLESCENZA E STEREOTIPI DI - RIVA ELENA; BIGNAMINI SOFIA; TURUANI LAURA; IULITA LISA

NUOVI PRINCIPI E PRINCIPESSE. IDENTITA' DI GENERE IN ADOLESCENZA E STEREOTIPI DI

RIVA ELENA; BIGNAMINI SOFIA; TURUANI LAURA; IULITA LISA

FRANCO ANGELI

28,50 30,00 -5%
  • Macrosettore: PSICOTERAPIA INFANZIA E ADOLESCENZA
  • Settore: ADOLESCENZA-PSICH-PSICOAN
  • Collana: ADOLESCENZA, EDUCAZIONE E AFFETTI   nà 56
  • Data di pubblicazione: 17/03/2020
  • Prezzo di listino: 30,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788891791924

Abstract / quarta di copertina

Questo testo intende essere uno strumento di supporto per tutti quegli adulti - genitori, insegnanti, psicologi - impegnati a educare le donne e gli uomini del futuro, così da far riflettere i soggetti in età evolutiva sui modelli di genere prevalenti, aiutandoli a decifrare i significati affettivi, i sistemi di valore e gli ideali che veicolano, e favorendo la consapevolezza della propria, irriducibile, unicità. Da dove nasce l'identità "fluida" dei nuovi adolescenti? A cosa dobbiamo la formazione di coppie più interessate all'intensità del legame che alla sua durata? Maschi e femmine sono cambiati, i giovani uomini da Principi Azzurri sono diventati narcisi metrosexual, mentre le sognanti principesse si sono trasformate in prodigiose wonderwomen. Nei maschi alla valorizzazione della forza e del coraggio virile si è sostituita la riprovazione di ogni forma di aggressività, mentre alle giovani donne non si chiede più di essere dolci e vulnerabili come le principesse delle fiabe, ma autonome e assertive come moderne amazzoni. I modelli maschili e femminili proposti nell'arco di quasi un secolo dai cartoni animati Disney riflettono l'evoluzione degli ideali e degli stereotipi di genere nella nostra cultura. È importante prestarvi attenzione per evitare il rischio che al vecchio stereotipo di una femminilità fragile e dipendente e di una virilità dominante e aggressiva si sostituiscano per contraccolpo nuovi modelli altrettanto prescrittivi.