EMOZIONI IN MOVIMENTO. STORIE IN GIOCO PER GENITORI, OPERATORI E INSEGNANTI - ORTALI MARCELLA

EMOZIONI IN MOVIMENTO. STORIE IN GIOCO PER GENITORI, OPERATORI E INSEGNANTI

ORTALI MARCELLA

ERICKSON

20,00
  • Macrosettore: PSICOTRAUMATOLOGIA-EMDR
  • Settore: PSICOMOTRICITA'
  • Collana: STRUMENTI DI PSICOMOTRICITA' E DI NEUROPSICOMOTRICI   nà 0
  • Data di pubblicazione: 09/05/2019
  • Prezzo di listino: 20,00
  • Disponibilità: Disponibile in libreria
  • ISBN: 9788859018841

Abstract / quarta di copertina

Gioco psicomotorio e disegno sono un ottimo supporto per l'elaborazione cognitiva. Un libro di storie è perfetto per una rielaborazione psicomotoria dei contenuti esposti nelle fiabe, che possono stimolare attraverso movimenti ed esperienze sensoriali una maggiore conoscenza del proprio corpo e del proprio vissuto emotivo. Il gioco è infatti una delle principali attività dei bambini che in questo modo allenano contemporaneamente la sfera emotiva, cognitiva, motoria e relazionale. La fiaba e il gioco sono, quindi, un binomio che rafforza ulteriormente queste potenzialità. Questo libro di storie illustrate a colori è stato pensato come un vero e proprio «quaderno» di appunti/spunti, qualcosa su cui colorare, scrivere e disegnare, dopo aver sperimentato concretamente nella dinamica della narrazione e del gioco. Svolgendo le attività proposte il lettore potrà escogitare evoluzioni e cambiamenti da apportare. Ogni qual volta si andrà a rileggere una fiaba/attività, la si ritroverà arricchita di tutte le idee frutto delle letture precedenti. Per ogni storia sono proposte tre possibili fasi: lettura della storia e relativa preparazione, laddove richiesta; messa in gioco dell'attività proposta: in base a ogni storia l'attività conseguente può riguardare il gioco simbolico, la motricità globale, la manualità, ecc.; rielaborazione delle emozioni vissute, attraverso la conversazione e il disegno. Rivolte a genitori, operatori e insegnanti di bambini dai 3 agli 8 anni, queste fiabe hanno soprattutto lo scopo di dire al bambino: «Ti ho ascoltato e ti ho capito».