BAGLIORE. SEI SCRITTORI RACCONTANO I NUOVI CENTRI CULTURALI di CHEFARE (CUR.)
BAGLIORE. SEI SCRITTORI RACCONTANO I NUOVI CENTRI CULTURALI - CHEFARE (CUR.)

BAGLIORE. SEI SCRITTORI RACCONTANO I NUOVI CENTRI CULTURALI

CHEFARE (CUR.)

IL SAGGIATORE

19,00
  • Macrosettore: SAGGISTICA
  • Settore: SAGGI
  • Collana: LA PICCOLA CULTURA   nà 1
  • Data di pubblicazione: 27/08/2020
  • Prezzo di listino: 19,00
  • Disponibilità: 5-7 giorni
  • ISBN: 9788842827108

Abstract / quarta di copertina

Fabbriche, dighe, centrali elettriche abbandonate restituite alla comunità e convertite in laboratori teatrali, gallerie, sale proiezioni. Residenze artistiche nate spontaneamente in sperduti villaggi di montagna. Vecchie aziende agricole ed ex caserme diventate auditorium e spazi espositivi. Rifugi alpini che organizzano festival musicali. Centri sociali occupati che pulsano di feste e musica elettronica fino a notte fonda. Sono i nuovi centri culturali, una rete di realtà spesso lontane dai riflettori che unisce artisti, giovani antagonisti, attivisti, operatori del sociale, studenti. O semplicemente persone che amano il proprio quartiere e la propria comunità. "Bagliore" - progetto di cheFare in collaborazione con il Saggiatore - riunisce sei racconti di giovani scrittori che attraverso il loro sguardo, individuale, originale, sincero, si sono immersi nella vita quotidiana dei Bagni Pubblici di via Agliè a Torino, degli spazi del Cre.Zi. Plus a Palermo, dell'ExFadda a San Vito dei Normanni, dell'Ex Villaggio Eni a Borca di Cadore, delle Officine Culturali a Catania, di Pollinaria a Civitella Casanova. Attraverso le storie e le testimonianze di chi ha creduto nella possibilità di forme differenti di socialità e relazione tra gli individui, questi luoghi diventano molto più di quello che sembrano: una nuova via, più inclusiva e trasversale, di diffondere la cultura. Ecosistemi collaborativi che nel rispetto e nella valorizzazione del territorio hanno trovato una risposta alternativa alla crisi, trasformandosi in laboratori permanenti in cui immaginare nuovi, e migliori, futuri possibili.