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SETTORE:
SERVIZI SOCIALI |
Re-incontrarsi.
Esperienze di riavvicinamento e condivisione tra genitori e figli:
il Soggiorno assistito Il libro, destinato a tutti
gli operatori che si occupano della crisi familiare e dei "figli" della
separazione, descrive l'esperienza innovativa del
progetto Soggiorno
assistito,
nato nel 2010 da un bisogno percepito all'interno del Tribunale
dei Minori di Milano e portato avanti dalla collaborazione tra
la cooperativa sociale Casa del Giovane di Pavia, la Regione
Lombardia, l'Asl e la cooperativa La linea dell'Arco di Lecco
e le tutele minori del territorio lombardo (in particolare del lecchese).
Un'iniziativa destinata a minorenni e adulti coinvolti in procedure
giudiziarie ma anche, più in generale, a genitori intenzionati
a fare un'esperienza coinvolgente e protetta insieme ai loro figli.
L'obiettivo era di sviluppare le potenzialità del
tradizionale spazio neutro di incontro, superandone i limiti strutturali
grazie a un ambiente più spontaneo e a una dimensione temporale
più estesa e continuativa che permetta lo svilupparsi di dinamiche
relazionali differenti. |
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Il
sostegno alla genitorialità. Professionalità diverse
in particolari situazioni familiari Attraverso contributi di diversi specialisti questo libro riafferma il compito educativo primario della famiglia e richiama l'esigenza che l'intera comunità sociale sostenga i genitori nel loro impegno di crescere i figli e di educarli. Prende in considerazione particolari situazioni di difficoltà delle famiglie e gli speciali bisogni di supporto, specialistico e non, e di solidarietà dei genitori che si confrontano con la disabilità, la devianza, la fragilità dei figli nelle loro diverse fasi evolutive. Mette in luce i differenti livelli e modelli nei quali può articolarsi il sostegno alla genitorialità, in una famiglia che cambia, ma che non perde, malgrado mancanze e disfunzioni, il suo ruolo nell'organizzazione sociale attuale e appare consapevole dei propri diritti e capace di chiedere al sociale il sostegno necessario per l'adempimento dei suoi doveri. Il testo si rivolge quindi a operatori sociali, educatori, psicologi, avvocati, assistenti sociali ma anche a genitori in particolari situazioni familiari e a quanti riconoscano l'importanza sociale del sostegno alla genitorialità. Francesca Mazzucchelli, psicologa, psicoterapeuta di indirizzo psicodinamico, specialista in psicoterapia dell'adolescenza, svolge attività di ricerca, formazione e supervisione in campo psico-sociale ed educativo e di consulenza presso enti pubblici e associazioni del privato sociale. |
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Persone
senza dimora. La dimensione multipla del fenomeno L'essere persona senza dimora è il risultato sfavorevole sia di politiche di protezione sociale sia della mancata integrazione della rete dei servizi territoriali. Nel percorso di uscita da una condizione di grave emarginazione diversi attori svolgono la loro parte: i servizi, gli operatori e le persone senza dimora stesse sempre più incapaci di narrarsi. Per comprendere fini e obiettivi di un intervento così complesso il fenomeno delle persone senza dimora è indagato in chiave multidimensionale. Il testo, presentando questioni cruciali come i diritti di cittadinanza, la salute, l'accesso abitativo e quello lavorativo, prospetta una modalità integrata di sostegno e promozione. Un catalogo di interventi capaci di aiutare la persona a vivere con dignità la propria storia presente e futura. |
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L'accoglienza
incompiuta. Le politiche dei comuni italiani verso un sistema
di protezione nazionale per i minori stranieri non accompagnati Se l'arrivo di minori stranieri soli sui nostri territori non è certo una novità, il problema della loro accoglienza e della loro protezione si rivela oggi più che mai urgente a causa dell'aumento del numero dei soggetti, della pressione sui dispositivi d'accoglienza e di protezione e dei pericoli ai quali i minori stessi sono esposti se non vengono immediatamente presi in carico dai servizi. Questo volume, contestualizzando il fenomeno nell'ambito dei flussi migratori internazionali ed europei, approfondisce il caso italiano, tracciandone l'evoluzione fenomenologica, giuridica e sociale e soffermandosi sul ruolo centrale dei governi locali nella presa in carico, accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati nei propri ambiti territoriali. In quest'ottica, il segmento sempre più spesso definito come "il volto invisibile dell'immigrazione" viene finalmente posto in evidenza attraverso i risultati di ricerche, quantitative e qualitative, sui percorsi dei minori e sulle politiche sociali adottate nei diversi contesti territoriali. L'obiettivo è quello di contribuire, attraverso una più approfondita conoscenza del fenomeno, a migliorare la qualità delle politiche sociali e degli interventi amministrativi a favore dell'integrazione dei minori, al fine di poter esprimere una politica comune di governo che davvero agisca "nel superiore interesse del minore". Monia Giovannetti collabora con la cattedra di Criminologia presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna e svolge da anni attività di ricerca e consulenza su tematiche migratorie, esclusione sociale, sicurezza urbana e devianza. |
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Il volontariato
e il nuovo welfare. Partecipazione, Legge 328/00, programmazione
dei servizi in Lombardia Qual è il ruolo delle organizzazioni di volontariato in Lombardia? Quali interazioni nascono con le istituzioni del territorio, quale il grado di coinvolgimento e la capacità del volontariato di essere protagonista nell'individuazione dei bisogni e nella proposta di intervento? Per rispondere a queste domande il Coordinamento regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia ed il Comitato di Gestione del Fondo Speciale hanno realizzato con l'Istituto per la Ricerca Sociale la prima indagine regionale sull'esperienza di partecipazione del volontariato alle prime due triennalità di attuazione della programmazione zonale dei servizi sociali. La ricerca e gli approfondimenti che la precedono aprono finestre di conoscenza sulla realtà del volontariato e sui servizi di welfare, mostrando la complessità e l'articolazione delle organizzazioni nel loro rapporto con la programmazione dei servizi della Legge 328/2000. Il testo raccoglie contributi, approfondimenti, esperienze, riflessioni e proposte innescate dai risultati della ricerca e vuol essere uno strumento per sviluppare nuove azioni, aprire confronti, allargare sensibilità. |
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Difendere
i legami familiari. Storie di conflitti
e interventi Come evidenzia la ricerca da cui trae spunto questo testo, più di 1000 bambini non vedono più uno dei genitori – talvolta anche entrambi – perché le loro famiglie si sono sgretolate a causa dei conflitti tra gli adulti. Per aiutare le famiglie che sono in questa situazione e tenere vivo il rapporto tra genitori e figli lavorano i Servizi per il diritto di relazione, noti come “Spazio Neutro”. Ma come sono queste famiglie? Cosa accade quando genitori e figli entrano nei Servizi? È davvero possibile salvaguardare il legame genitoriale? E se sì, come? Questi interrogativi hanno spinto i Servizi a riflettere sugli esiti degli interventi effettuati negli ultimi anni per comporre un quadro, che all’analisi dei dati e dei fenomeni affiancasse gli sguardi e le emozioni dei protagonisti delle vicende: ogni criticità è esemplificata da un caso reale, tratto dall’esperienza dei Serivizi e visto con l’occhio dell’operatore. |
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Il diritto
di essere bambino. Famiglia, società e responsabilità
educativa Il testo focalizza l'attenzione sul tema del diritto fondamentale e inviolabile di ogni bambino a essere aiutato a crescere e a diventare membro della comunità sociale. Fin dalla più tenera età, al pari dell'accudimento materiale, il piccolo ha bisogno di essere ascoltato, rispettato, incoraggiato a essere attivo e fiducioso nella relazione con il mondo. Via via che il bambino cresce, anche la qualità e il numero delle sue relazioni si modifica si allarga, richiedendo all'adulto sensibilità, competenza relazionale e riconoscimento dell'altro nella sua specificità. Gli adulti, nel loro compito di educare i figli, sono chiamati ad avere senso di responsabilità, maturità affettiva e competenze sociali. Proprio per questa ragione la famiglia, comunque venga a configurarsi, necessita di molteplici forme di sostegno sociale (il tanto auspicato welfare familiare), per assolvere al suo compito primario rivolto verso i figli e non ritrovarsi isolata (e spesso investita di aspettative irrealistiche) a farsi carico del presente e del futuro dei giovani. La società nel suo insieme si deve prendere cura delle giovani generazioni e della famiglia attraverso istituzioni e servizi, ma prioritariamente attraverso le scelte politiche ispirata a una precisa visione del bene comune. |
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Guarire
o curare? Comunicazione ed empatia in medicina Parole inutili. Parole che curano. Relazioni ferite. Relazioni che sostengono. Questo il quadrilatero simbolico nel quale agisce l’incontro tra un medico, o altro operatore sanitario, e un paziente. Salute, malattia, cura e benessere non possono prescindere dalla dimensione relazionale, nella quale l’informazione e la presa in carico efficaci del malato sono radicati in un incontro tra esseri umani. Si cura un corpo abitato e non un insieme di organi malati. Eppure, dietro atteggiamenti freddi, distanti, altre volte eccessivamente rassicuranti o invischiati ci sono migliaia di professionisti autodidatti. Queste pagine offrono strumenti per conoscere le regole e i principi della comunicazione efficace, riflettere sulle emozioni che circolano tra paziente e curante, riconoscere gli stili relazionali del malato e ri-pensare al proprio modo di essere operatori della salute. |
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Per una
nuova prevenzione Della parola prevenzione si fa un uso indiscriminato. Come un vocabolo lasciapassare, traduce il bisogno generico di interventi sulle cause piuttosto che sugli effetti dei problemi. In realtà, per affrontare seriamente il tema della prevenzione, bisognerebbe uscire dall’inflazione retorica che ha ridotto a stereotipi dimensioni sociali complesse come i giovani, il disagio, le droghe. I profondi cambiamenti sociali, ad esempio, sollecitano il ridimensionamento dell’ansia preventiva a favore di un ampio investimento in una concezione innovativa dell’educazione che parta dagli adulti. La prevenzione avrà senso nel futuro solo all’interno di una strategia che mette al centro la nuova educazione sociale degli adulti e delle giovani generazioni. L'autrice lancia una forte provocazione al mondo politico, agli amministratori e ai dirigenti delle istituzioni perché si interroghino sul senso profondo delle politiche di prevenzione e non agiscano come meri esecutori di scelte fatte da altri e spesso solo motivate da presunte emergenze di controllo sociale o di immagine. |
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Servizio
sociale e libera professione. Dal lavoro dipendente alle opportunità
di mercato Il nuovo welfare apre interessanti prospettive per realizzare la libera professione nel servizio sociale. Il testo analizza la libera professione dal punto di vista sociologico, ne verifica la fattibilità nell'odierno mercato, dà gli strumenti al lettore per poter realizzare un proprio progetto imprenditoriale. A tal fine vengono esaminati tutti i modelli attuali di servizio sociale libero-professionale in Italia e vengono fornite le coordinate giuridico-economiche per la realizzazione di simili esperienze. |
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L'operatore
socio-sanitario - manuale per la formazione 4/ed (con
guida tascabile) "Le novità di questa edizione si collegano all’esigenza di rendere l’opera più facile e più semplice da consultare... Pertanto, abbiamo provato a semplificare il testo, cercando di sostituire alcune parti con schemi più facili da apprendere, abbiamo tolto dal volume principale tutte le procedure... e le abbiamo raccolte nella Guida tascabile, che l’operatore può portare con sé e consultare anche sul luogo di lavoro... Un altro aspetto che è stato approfondito è quello sociale: per farlo, oltre ad ampliare il capitolo specifico, avvalendoci della consulenza di un’esperta, abbiamo inserito alla fine di ogni capitolo, laddove pertinente, oltre a un caso in ambito sanitario, un caso in ambito sociale. Tutti i casi alla fine dei capitoli sono predisposti in modo da sviluppare il pensiero critico. I protagonisti del caso commettono, infatti, alcuni errori che lo studente deve scoprire." (dalla Prefazione) |
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Il servizio
sociale e le famiglie con minori. Prospettive giuridiche e metodologiche Il servizio sociale si trova implicato in situazioni che coinvolgono nuclei familiari con figli di minore età. A che titolo si interviene? Per quale via l'assistente sociale si vede chiamato in causa? Quali norme sono a fondamento dell'intervento sociale? Il percorso del volume richiama da un lato i principi sottesi alle norme del nostro ordinamento e, dall'altro, le norme relative a competenze e responsabilità del servizio sociale. |
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| Manuale
per OSS e ASA (Operatori Socio_Sanitari e Ausiliari Socio_Assistenziali).
Formazione in campo assistenziale, sociale e sanitario L'operatore addetto all'assistenza si occupa di anziani, disabili e in generale di persone che necessitano di interventi specializzati dal punto di vista socio-assistenziale, sia in istituto sia a domicilio. Questa figura professionale - denominata con nomi differenti nelle varie Regioni (ASA, ADEST, OSA, OAA) - è nata negli anni '90 ed è stata definita da delibere che ne hanno delineato il profilo professionale e gli standard formativi. Il volume analizza gli aspetti teorici e tecnici fondamentali per formare operatori in grado di svolgere le mansioni di propria competenza e di collaborare efficacemente con gli altri operatori coinvolti. Presenta nozioni basilari sulla legislazione socio-assistenziale, sulla sicurezza in ambito lavorativo, sui servizi socio-assistenziali presenti nel territorio e sull'organizzazione del lavoro sociale. La sezione medico-infermieristica descrive le funzioni di organi e apparati del corpo umano e le principali patologie, le nozioni relative all'igiene della persona e dell'ambiente e quelle sulla mobilizzazione degli utenti, anche come supporto ai fisioterapisti durante la riabilitazione. Un approfondimento è dedicato ai meccanismi psicologici e sociali che subentrano nel rapporto con gli assistiti e i familiari e alle caratteristiche psicologiche delle diverse categorie di utenti con cui l'operatore lavora. |
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