| Novità
|
SETTORE:
SCUOLA INFANZIA |
Partecipare
l'educazione. Una scuola dell'infanzia in relazione con le famiglie
e la comunità I profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno interessato le famiglie ci invitano a riflettere su come oggi i genitori accompagnino la crescita dei figli e su come i servizi per l’infanzia possano dialogare con le famiglie. Questo volume, attraverso riflessioni utili a comprendere la specificità dell’infanzia e della relazione tra adulti e bambini, offre preziose indicazioni per realizzare percorsi educativi capaci di esprimere accoglienza e di proporre occasioni di crescita al bambino e alla sua famiglia. Le pratiche e le strategie illustrate in questo libro possono essere di interesse per tutti coloro che si occupano della prima infanzia e di pedagogia della famiglia. |
|
Magia in
classe. Manuale di sopravvivenza
per insegnanti delle scuole dell'infanzia e primaria Il mestiere di insegnante è uno dei più ricchi, soddisfacenti e importanti che esistano. E richiede anche un fisico robusto, perché se un bambino smonta un adulto in tre ore, 20 bambini contemporaneamente richiedono capacità da Super(wo)man! E gli/le insegnanti di scuola materna le hanno o se le conquistano. È una lotta per la sopravvivenza. L’unico neo è che non possono godere dei risultati di tanto impegno e fatica: i frutti matureranno e saranno visibili solo molti anni dopo che i bambini le avranno lasciate, mentre loro sono occupate ad allacciare scarpette, a creare storie, a giocare con altri bambini, a dotare un progetto di persona di 3 anni del maggior numero possibile di abilità fisiche, mentali ed emotive che gli consentano poi di sviluppare con maggiore o minore pienezza e ricchezza la propria vita. Questo volume offre supporti linguistici efficaci alla relazione empatica tra il docente e il bambino. Come tutti i giochi di abilità anche la comunicazione efficace s’impara un poco per volta, allenandosi su un modello finché diventa automatico. Magia in classe va usato come un manuale di sopravvivenza self help, come un bignami sulla comunicazione efficace, teso a creare relazioni sane e proficue con i bambini (e non solo), per sviluppare in loro autostima e autonomia. |
|
La relazione
tra educatrici e genitori al nido. Aspettative e percezioni reciproche Le trasformazioni che negli ultimi decenni hanno interessato l'istituzione sociale e familiare hanno comportato l'inevitabile ripensamento di tutto il sistema dei servizi destinati alla prima infanzia. Il controverso percorso che ha portato l'asilo nido ad emanciparsi da una logica assistenziale per vedersi riconosciuta un'identità di tipo educativo, ha determinato la valorizzazione della dimensione relazionale che permea il servizio, e quindi un'attenzione particolare per la delicata triade educatrice/mamma/bambino che ne costituisce il perno. Il volume, attraverso l'analisi dei risultati di una ricerca svolta negli asili nido della Toscana su un campione di educatrici e genitori, cerca di indagare questo tipo di legame, nella consapevolezza che oggi i servizi per l'infanzia rispondono non solo alle esigenze educative dei bambini, ma anche a quelle socio-educative dei genitori per i quali il Nido rappresenta spesso uno dei pochi spazi di sostegno a cui rivolgersi. Il testo si presenta particolarmente utile per gli educatori, nonché per tutti coloro che si occupano di prima infanzia e di pedagogia della famiglia. |
|
Nido d'infanzia
1. Buone pratiche e problemi degli educatori Come deve avvenire l’inserimento del bambino all’asilo nido? Come deve svolgersi la sua giornata? Come deve essere strutturato lo spazio delle sue attività? Come gestire i rapporti con la famiglia? Quali sono cioè le «buone pratiche» da recuperare o da inventare per la primissima educazione? Questo libro offre numerosi spunti e materiali di lavoro, ma non vuol essere un semplice prontuario dell’educatore. La riflessione dell’autore si rivolge prima di tutto alle fondamenta del sistema educativo al nido, proponendo un metodo oltre che una tecnica. Ecco perché la prima questione non sarà come educare il bambino ma piuttosto come formare l’educatore. Cruciali saranno inoltre la ricerca dei fini educativi (il cui raggiungimento soltanto può validare pratiche e modelli), la definizione di competenza come capacità di adattamento, le tematiche dell’automonitoraggio e della documentazione. Non un semplice manuale, ma una vera e propria occasione per conoscere il nido d’infanzia e ripensarlo, un libro per educarsi a educare. |
|
Piccolissimi
al nido Il primo anno di vita di un bambino è un periodo estremamente ricco e intenso in cui si avvicendano rapidamente moltissimi cambiamenti, quando costruisce i nuclei fondamentali del proprio sé, della propria persona, il suo essere “proprio io”. Molto presto per molti bambini inizia l’esperienza di crescere in un ambiente altro da quello familiare, come il Nido. Quali sono le situazioni, le condizioni, che permettono loro di crescere ugualmente nella sicurezza affettiva e nel benessere? Quali bisogni hanno i genitori che scelgono il Nido in questa fase? E le educatrici come vivono la relazione con bambini così piccoli, che provocano emozioni e sentimenti forti? A queste domande cerca di rispondere il libro, rivolto in particolare a genitori ed educatrici. |
|
Dal nido
educativo al nido ecologico. 25 anni di asilo nido a Castelfiorentino Nel volume si presenta una ricerca tesa a ricostruire la storia dell’asilo nido comunale di Castelfiorentino nel 25° dall’istituzione. Il nido, nato come strumento per aiutare le giovani madri impegnate nell’industria, ben presto diventa un “nido educativo” che sollecita i bambini a crescere bene e aiuta i genitori a vivere consapevolmente il loro ruolo. |
|
L'educatore
nell'asilo nido. Manuale per la
preparazione ai concorsi e l'aggiornamento professionale L'opera è un indispensabile strumento per prepararsi con sicurezza su tutte le materie d'esame e un volume di grande interesse per chi, nel delicato compito di assistenza alla prima infanzia, è già impegnato. |