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SETTORE:
COUNSELING E RELAZIONE DI AIUTO |
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L'abc delle competenze
relazionali Comunicare è un'attività apparentemente scontata che compiamo quotidianamente. Con risultati, purtroppo, non sempre esaltanti. La ragione di fondo dei nostri insuccessi relazionali potrebbe risiedere in un deficit formativo: più che una dote, comunicare è un'abilità, che può essere da tutti noi appresa, sviluppata, sempre migliorata. Attraverso la lettura di questo volume di facile consultazione sarà possibile impadronirsi dei principi fondamentali della comunicazione interpersonale e migliorare, sviluppandone la consapevolezza, lo stato delle nostre competenze relazionali. Un manuale di base per imparare a comunicare efficacemente, con autenticità e sicurezza. Una lettura utile a comprendere le caratteristiche della leadership e la gestione creativa-costruttiva dei conflitti. Una spinta a crescere in modo sano, consapevole e responsabile, per il nostro e l'altrui benessere. Domenico Nigro, presidente dell'associazione culturale Lo Specchio Magico per la crescita e lo sviluppo consapevole delle persone e direttore didattico di IN Counseling, scuola di formazione professionale a Torino (www.scuolacounselingtorino.it), personal coach, professional counselor e consulente di marketing e management, è autore di "Fitness Coaching, la gestione delle relazioni in chiave motivazionale" (Alea Edizioni, Milano, 2008). |
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Cosa
fare delle nostre ferite? La fiducia
e l'accettazione dell'altro Dopo il grande successo di "Etica oggi", questo nuovo libro di Michela Marzano, una delle pensatrici più apprezzate della nostra epoca, affronta un tema particolarmente spinoso ai nostri giorni: la trappola in cui moltissime persone si impigliano ascoltando le sirene di una società che impone un modello di individuo vincente e autocentrato, costantemente capace di esercitare controllo e padronanza. Le nostre ferite - le faglie, le fratture, le mancanze del nostro essere - sono messe al bando dalla società "performante" e spesso ci rassegniamo a considerarle gravi errori e a trattarle come pattume che finiamo per nascondere sotto il tappeto della nostra consapevolezza. Capita così di produrre un corto circuito fra la nostra parte "accettabile", con cui ci identifichiamo, e quella fragile, spaventata e per ciò stesso "impresentabile", sfoderando agli occhi del mondo e ai nostri stessi occhi un’autonomia posticcia che non solo ci dissocia ma ci impedisce persino di accettare gli altri, come noi abitati da debolezze e imperfezioni, in una spirale di proiezioni che ci lasciano sempre più soli e ciechi rispetto alle occasioni di creare legami autentici. È indispensabile fare i conti con le proprie fragilità, riconoscerle in se stessi, per conquistare un piccolo ma saldo spazio interiore di certezza che ci permettea di rimanere in piedi quand’anche arrivassero le immancabili delusioni. |
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Guida
pratica al counseling motivazionale. Manuale per i professionisti
sociali e sanitari Chi lavora con le persone si trova spesso nella necessità di aiutarle a cambiare. Il counseling motivazionale è stato sviluppato proprio per tale scopo. Questo modello di intervento permette di aiutare la persona in difficoltà a superare l’ambivalenza che la frena nel realizzare i cambiamenti desiderati. Questo testo ne spiega i principi, lo spirito e le tecniche in modo chiaro e ricco di esempi concreti, tratti dalla pratica professionale dell’autore. Per ogni argomento propone un ampio numero di esercizi - di diverso grado di complessità - da svolgere singolarmente o in coppia e da applicare nella propria pratica professionale. Come sottolinea l’autore, il manuale non intende sostituirsi a un apposito percorso di formazione e supervisione: tuttavia garantisce un validissimo aiuto per comprendere lo spirito di questo modello di intervento e per mettere alla prova le proprie abilità. Il libro si rivolge agli operatori sociali e sanitari, ma anche agli studenti di psicologia e di servizio sociale e, in generale, a tutti gli operatori che utilizzano il colloquio come strumento nella relazione d’aiuto in campo sanitario, assistenziale, educativo, legale e organizzativo. Anche per chi conosce già il counseling motivazionale, rappresenta un valido strumento per esercitare, approfondire e autovalutare le proprie capacità. |
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Il
tempo dell'orizzonte corto. Sull'amore e il lutto La malattia grave e il lutto sono uno strano luogo di osservazione.
Ti scaraventano non sai dove, e da lì appare un altro panorama.
Vedi cose mai viste prima. O le cose di prima da un’altra parte. |
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Il
counseling a mediazione corporea e i suoi contesti. L’analisi
bioenergetica nelle relazioni di aiuto "Il libro costituisce, a mio avviso, una riuscita rivisitazione delle teorie di Reich, Lowen e Rogers, applicate ai diversi contesti in cui si declina il processo di counseling" (Giuseppe Ruggiero, presidente del Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti). Il testo, oltre a sviluppare la teoria e il modello del counseling a mediazione corporea-bioenergetica, ne esplora le principali aree di applicazione in cui diversi autori riflettono ed espongono le loro esperienze e che attraversano il ciclo di vita dell'individuo partendo dal prenatale e dall'infanzia, passando attraverso l'adolescenza per arrivare alle risorse e alle problematiche della terza età, non trascurando il mondo del lavoro con i suoi conflitti (mobbing) e gli strumenti di prevenzione e analizzando le applicazioni nel terzo settore (contesti educativi e servizi sociali). La descrizione delle varie applicazioni del counseling ha l'obiettivo di favorire il dialogo fra approcci diversi. Patrizia Moselli, psicologa, psicoterapeuta e International trainer dell'Iiba (International Institute for Bioenergetic Analysis), presidente della Siab (Società Italiana di Analisi Bioenergetica) e past president della Fiap (Federazione Italiana Associazioni di Psicoterapia), ha collaborato con Carl Rogers nella facilitazione di gruppi di incontro interculturali in Italia e in Europa. |
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Luoghi
e modi del counselling Questo libro nasce dall’ascolto dei bisogni e degli interrogativi con cui si confrontano oggi i professionisti dell’aiuto e presenta alcuni aspetti dei processi di consulenza. Il counselling viene riconosciuto come risorsa di evoluzione individuale e sociale; può essere realizzato in diversi e molteplici ambiti, come luogo di scambio e reciprocità, di elaborazione condivisa del disagio e dell’incertezza propri della complessità dell’attuale contesto sociale e culturale. Il testo presenta la Scuola di counselling psicosociale del Centro di Psicologia e Analisi Transazionale e della Cooperativa Terrenuove, un'esperienza attiva e consolidata nel tempo, i suoi riferimenti teorici, con particolare attenzione alla visione fenomenologica presente nella Analisi Transazionale di Eric Berne. Offre una riflessione anche su applicazioni pratiche tratte dall'esperienza concreta della formazione rivolta a professionisti che operano in diversi contesti di intervento. I vari contributi coniugano teorie, tecniche e metodologie di lavoro, proponendo una visione del counselling come processo di relazione intersoggettiva, di ricerca di interventi flessibili e innovativi per il singolo, per le famiglie, i gruppi e i contesti organizzativi, come occasione per promuovere benessere e come luogo di evoluzione per le persone e i gruppi. |
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Le
forme dell'aiuto. Come costruire
e sostenere relazioni efficaci Spesso le nostre offerte di aiuto vengono rifiutate, e a volte reagiamo allo stesso modo quando gli altri cercano di aiutarci. Perché è così difficile dare o ricevere aiuto? Come possiamo rendere più facile l’intero processo? In questo testo fondamentale sul tema, il grande esperto di cultura aziendale e sviluppo organizzativo Edgar Schein analizza le dinamiche sociali e psicologiche comuni a tutti i tipi di relazioni di aiuto, in particolare nell’ambito delle organizzazioni, e illustra ciò che si deve fare perché un’offerta di aiuto sia davvero efficace. Edgar M. Schein è stato a lungo professore presso la Sloan School of Management del Massachusetts Institute of Technology. Fra gli altri è autore di "Lezioni di consulenza" (1992), "Culture d’impresa" (2000) e "La consulenza di processo" (2001), tutti pubblicati da Raffaello Cortina. |
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Il counseling
breve in azione. Con DVD Il libro di John Littrell, professore all’università dello Iowa dove coordina i programmi di formazione in Counseling, espone con chiarezza i principi, le tecniche e le strategie del counseling breve offrendo inoltre al lettore una vasta gamma di applicazioni pratiche come esempio dell’arte creativa del counseling breve che consente di effettuare rapidi cambiamenti facendo leva principalmente sulle risorse positive degli utenti, su ciò che funziona nella loro vita piuttosto che sui problemi. L’obiettivo finale del counselor è quello di essere, in un breve arco di tempo, non più indispensabile per i suoi clienti che sono così liberi di vivere autonomamente e responsabilmente la propria vita. |
Il colloquio
motivazionale per i trattamenti dei problemi psicologici Una metodologia per interventi di comprovata efficacia nel trattamento delle dipendenze, applicata strategicamente in diversi approcci terapeutici per superare l'ambivalenza verso la cura e potenziare i processi decisionali di cambiamenti. Il colloquio motivazionale è uno stile di counseling, un insieme di strategie, strumenti e principi guida per condurre professionalmente una relazione d'aiuto, particolarmente indicato per instaurare una relazione terapeutica con persone che hanno un elevato grado di ambivalenza circa il proprio comportamento problematico/patologico, che presentano difficoltà a riconoscere la gravità del problema e che, conseguentemente, sono poco motivati a seguire un intervento specifico o gli espliciti consigli volti a indirizzarli verso stili di vita più sani. Queste condizioni caratterizzano particolarmente le condotte di vita genericamente pericolose, uso di sostanze psicoattive, disturbi del comportamento alimentare, rifiuto di terapie per patologie croniche. |
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Formare
alla relazione d'aiuto. Il counseling ad approccio integrato Un buon counselor deve essere una persona autentica e cercare dentro sé la propria vera oggettività, confrontarsi con le parti di sé che meno accetta e armonizzarle col resto della personalità. Deve capire che può vivere meglio se riconosce gli istinti e impara a gestirli. Deve impegnarsi ad accrescere la propria consapevolezza giorno dopo giorno, per tutta la vita. Imparare a vivere la vita e non essere vissuto da essa. Ma soprattutto un buon counselor deve sapere che ogni teoria può rivelarsi utile in alcune occasioni ma non in altre: deve acquisire un'elasticità mentale e una formazione multidisciplinare che gli consentano di attivare di volta in volta le teorie e le prassi più adeguate alla situazione contingente. Gli autori propongono, per la formazione del "buon counselor", un approccio pluralistico integrato che, attraverso l'esperienza supervisionata, integri un pluralismo teorico e metodologico. Un approccio imperniato sull'ascolto, sul dialogo, sullo scambio e sull'integrazione fra differenti modelli di intervento. Mario Mengheri, counselor, psicologo, psicologo clinico, psicoterapeuta, psicanalista (AIPA), psicosomatista, specialista in psicologia e sessuologia clinica, è presidente dell'Associazione Italiana Ricerca Psicosomatica (www.airp.livorno.it). |
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Il counselling
cognitivo-relazionale Prezioso strumento sia per quanti si stanno avvicinando al counselling sia per chi, già formato alla relazione d'aiuto, vuole acquisire nuove competenze spendibili in contesti differenti da quello tradizionalmente clinico, il volume affronta organicamente il tema: fornisce, in primo luogo, le basi del modello teorico del counselling cognitivo relazionale e presenta successivamente gli strumenti di lavoro che costituiscono il bagaglio comune degli operatori; infine, discute estesamente i molteplici contesti in cui il counselling viene impiegato, mettendo in evidenza le differenti modalità in cui si declina e mostrando concretamente le specificità di intervento in area sanitaria, sportiva, aziendale, sessuologica e dell'età evolutiva. Psicologi, educatori, operatori sociali, counsellor e studenti possono trovarvi molti spunti per costruire, all'interno di un percorso di crescita personale e professionale, una propria individualità che garantisca da un lato un elevato livello professionale, a tutela di chi cerca un punto di vista esterno sulle sue difficoltà, e dall'altro la creatività per impiegare le proprie competenze nel contesto a lui più congeniale. |
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Smetti
di soffrire, inizia a vivere. Impara a superare il dolore emotivo,
a liberarti dai pensieri negativi e vivi una vita che vale la pena di
vivere Stai lottando con l'ansia e il panico? Cerchi di vincere la depressione?
Sei avvelenato dalla rabbia e dallo stress? ti insegnerà a vivere
una vita piena, ricca e più soddisfacente. Passo dopo passo questo
libro ti aiuterà a: scoprire quello che per te è veramente
importante; capire perché il linguaggio può causarti sofferenza;
impegnarti a vivere una vita ricca e significativa; accettare le esperienze
dolorose. Il metodo proposto si fonda sui principi della Acceptance
and Commitment Therapy (ACT) - una psicoterapia dalle solide basi
scientifiche, efficace con molti disturbi, che concepisce il dolore come
una normale e inevitabile componente della condizione umana e il controllo
delle esperienze dolorose come la vera causa della sofferenza. Attraverso
un percorso ricco di esercizi ed esempi farai esperienza della differenza
tra dolore e sofferenza; non lotterai più con il dolore, ma svilupperai
la disponibilità ad accogliere ogni esperienza. Non dovrai resistere
alle emozioni, ma ti allenerai a sentirle completamente, senza che siano
esse a scegliere per te. |
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Counselling
psicodinamico di gruppo. Funzione e ruolo dell'osservatore negli
interventi brevi Il volume descrive alcuni aspetti innovativi del metodo osservativo applicato al counselling psicodinamico di gruppo. Il modello, ispirato alla tradizione Tavistock, prevede la presenza di un osservatore silenzioso che, secondo gli autori, sembra contribuire all’instaurarsi tra i membri di relazioni paritarie, utili a promuovere un clima di cooperazione nel processo di trasformazione e cambiamento. Questa speciale condizione consente al gruppo di transitare da arcaiche posizioni di dipendenza e aggressività a posizioni più evolute, caratterizzate dal lavorare insieme al conduttore e non contro di esso, fino a promuovere nel singolo la disponibilità ad apprendere, sentire e pensare e a percepirsi liberamente nella propria persona fino a diventare se stesso. |
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Counseling
ad orientamento umanistico-esistenziale. Pluralismo teorico e
operativo nella formazione integrata alla comunicazione efficace in ambito
clinico Il counseling è una pratica alla relazione d'aiuto che in questi anni si propone con sempre maggiore frequenza in diversi ambiti professionali: da quello psicologico, pedagogico e socio-sanitario a quello aziendale e della formazione. Il counselor è un esperto di comunicazione e relazione, capace d'intervenire con competenza nella mediazione familiare per affrontare problemi di coppia e come supporto alla genitorialità, nell'orientamento scolastico, nel case management, nella formazione alla leadership e alle tecniche di gestione del conflitto, nel sostegno psicologico con malati oncologici e presso comunità terapeutiche, e in tutte le forme di disagio e di difficoltà esistenziale dove il soggetto necessita di un aiuto per riprendere consapevolmente la trama della propria vita. Alla luce dei nuovi orizzonti della psicologia, della pedagogia e della metabletica, l'autore individua l'arduo compito della formazione del counselor tenendo conto di una molteplicità e plurivocità di modelli, approcci metodologici e operativi, al fine di consentire l'esercizio di tale professione secondo una capacità, spesso insolita, di sapere contestualizzare l'intervento. Franco Nanetti è psicologo, specialista in psicoterapia cognitivo-comportamentale, ipnosi medica, programmazione neurolinguisica, didatta e supervisore in psicoterapia e counseling integrati. |
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Prendersi
cura degli altri. Pazienti, medici, infermieri e la sfida della
malattia Sempre più spesso la cronaca riporta casi di «malasanità». Errori diagnostici, interventi mal realizzati, attese lunghissime, condizioni igieniche approssimative suscitano sdegno e sconcerto. E anche medici e infermieri denunciano condizioni di lavoro difficili, risorse non adeguate, stipendi non gratificanti. Tutto ciò, però, è solo la punta di un iceberg - la cura dei malati, degli anziani, dei soggetti più deboli, che è forse la questione sociale e culturale più importante dei nostri tempi. Per molto tempo Marie de Hennezel è stata a stretto contatto con pazienti e dottori, con familiari di pazienti e infermieri, dentro ospedali, cliniche, residenze per anziani. Gli interrogativi che solleva ci riguardano tutti, come individui e come comunità: gli ospedali (e le strutture a essi assimilabili) sono ancora il luogo dove ci si prende cura di persone in difficoltà oppure sono soltanto macchine amministrative o aziende preoccupate di far quadrare i loro bilanci? I malati e le loro famiglie sono semplici utenti di un servizio o devono essere al centro di una relazione fatta di capacità di accoglienza, sensibilità, comprensione? E, infine, chi si preoccupa dei bisogni di medici e infermieri, spesso sottoposti a un severo stress emotivo? |
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ConTatto.
La consulenza educativa ai genitori In principio è il gruppo familiare. È la matrice della vita psichica di ogni individuo che imprime, in maniera indelebile, le caratteristiche relazionali di ogni persona. In seguito è sempre la vita collettiva ad accompagnare l'evoluzione dell'identità sociale di ogni figlio. Ma il gruppo familiare sta cambiando. E i genitori si ritrovano soli e senza valide competenze educative in una comunità sociale incapace di condivisione, con rapporti generazionali recisi ed equilibri tra identità di genere profondamente modificati. In questo contesto emerge nitido il bisogno di un sostegno specifico nella maturazione di competenze educative genitoriali. Questo libro propone, con un approccio affinato alla ricchissima esperienza degli autori, una lezione sul "difficile mestiere di educare i figli". Come un tempo nel lavoro di bottega, gli autori mettono a disposizione il loro robusto patrimonio per presentare le stanze di consultazione, in cui per introdursi occorre avere consapevolezza sensibile dei diversi protagonisti e coraggio nel mettersi in gioco. Fin dalle prime pagine i padri e le madri, veri protagonisti del libro, sono colti là dove si trovano, nel vivo della loro condizione esistenziale, fatta di idealizzazione del proprio ruolo, di perfezionismo, di amore incondizionato ma anche di delusioni feroci, di ricordi, sogni, aspettative e timori. Con prefazione di Silvia Vegetti Finzi. |
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La scrittura
clinica. Consulenza autobiografica e fragilità esistenziali Per chiunque abbia compiti professionali di cura, il volume rappresenta il primo contributo edito in Italia volto a mostrare quanto lo scrivere di sé aiuti le persone a superare le difficoltà senza smarrire se stesse. Promuovendo il pensiero e la creatività individuali, la scrittura autobiografica si sta sempre più rivelando una pratica di cura efficace per attenuare la sofferenza di persone affette da patologie psichiatriche. Il testo è però dedicato soprattutto a chi, non affetto da patologie conclamate, attraversi momenti difficili della propria vita: lutti, malattie, passaggi d’età, stati depressivi temporanei. Duccio Demetrio insegna Filosofia dell’educazione all’Università di Milano Bicocca. |
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I gruppi
di sostegno Oggi assai diffusi, i gruppi di sostegno, di auto e mutuo aiuto, di supervisione rappresentano uno strumento efficace per contrastare gli effetti dello stress psicologico. Dalle persone con problemi di abuso di sostanze ai famigliari di malati cronici, alle varie figure professionali che lavorano con la malattia e il disagio fisico e psichico (infermieri, medici, psicologi): per tutti costoro il gruppo di sostegno si rivela uno strumento indispensabile nell'alleviare il disagio, purché condotto con perizia e consapevolezza. Il volume si propone come una utile guida pratica per capire che cosa sono, perché sono importanti, come sono formati e come funzionano i gruppi di sostegno, di cui illustra con ricchezza di esempi concreti caratteristiche, strategie e dinamiche di conduzione. Un vademecum indispensabile per tutti i professionisti delle relazioni di aiuto: consulenti, psicologi, psicoterapeuti e operatori nel campo della salute e del sociale. |
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Accompagnamento
Professionale e Counseling degli Adulti Il volume fornisce un'ampia panoramica su una tematica di grande interesse nel campo dell'orientamento: rappresenta infatti una guida su dispositivi e modalità di intervento innovativi, presenti o esportabili nel contesto italiano in interscambio diretto con quello francese, tradizionalmente depositario di pratiche avanzate, sofisticate, all'avanguardia e socialmente responsabili nella gestione delle risorse umane. Il testo costituisce anche un utile, composito e aggiornato sussidio didattico per gli studenti della Facoltà di Psicologia interessati ad approfondire le tematiche dell'orientamento professionale e del counseling nella gestione delle risorse umane. |
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Il diciottesimo
cammello. Cornici sistemiche per il counselling Il counselling è un tipo di intervento che, attraverso la costruzione di una relazione professionale fondata sull’ascolto, aiuta a sviluppare soluzioni efficaci ai problemi esistenti (così come il diciottesimo cammello di una nota storiella permette di sciogliere un nodo che pareva inestricabile). Il testo raccoglie scritti di autori diversi (psicologi, pedagogisti, psichiatri) che, seguendo il modello sistemico, delineano una cornice teorico-pratica trasversale a differenti discipline, con l’intento di fornire agli allievi delle scuole e dei corsi di formazione una base per l’apprendimento. Laura Formenti insegna Psicologia della relazione educativa all’Università di Milano Bicocca. Antonio Caruso, psicologo e psicoterapeuta, ha fondato e dirige il centro Panta Rei di Milano. Daniela Gini, psicologa e psicoterapeuta, è formatrice e consulente presso molti enti, tra cui il Sistema Counselling di Milano. |
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