| Novità
|
SETTORE:
PSICOTERAPIA TECNICHE |
La mentalizzazione
nella pratica clinica La mentalizzazione è la capacità di comprendere il comportamento in relazione agli stati mentali come pensieri e sentimenti. I risultati delle più recenti ricerche attestano l'efficacia degli interventi basati sulla mentalizzazione per il trattamento dei disturbi borderline di personalità, e il volume si propone di esaminarne le applicazioni al trattamento del trauma, alla terapia genitore-bambino, all'approccio psicoeducativo e alla prevenzione della violenza nei sistemi sociali. La tesi degli autori è che l’efficacia del trattamento dipenda dalla capacità dei terapeuti di mentalizzare e di aiutare i pazienti a farlo in modo più coerente. I clinici di qualsiaisi orientamento possono dunque trarre vantaggio da una conoscenza approfondita del concetto di mentalizzazione. La prima parte del volume esamina in maniera approfondita il concetto di mentalizzazione e le sue fondamenta nel campo della ricerca evolutiva e delle neuroscienze sociocognitive. La seconda presenta i principi generali degli interventi psicoterapeutici che promuovono la mentalizzazione, nonché una vasta gamma delle attuali applicazioni cliniche. |
|
Tra Bateson
e Bion. Alle radici del pensiero relazionale La proposta di Casadio può apparire volutamente provocatoria, nell'accostare e mettere a confronto "due eretici contemporanei", come Pietro Barbetta definisce nell'Introduzione Bateson e Bion. Può essere vista come una sfida a precisare e affinare il concetto di relazione, a cui oggi la maggior parte delle scuole psicoterapeutiche si riferiscono esplicitamente ma spesso ognuna per proprio conto; e chi si pone come osservatore esterno non può non percepire incertezze e incongruenze nell'uso stesso del termine, quasi esistessero non uno ma tanti diversi approcci relazionali. Mentre invece, citando ancora Barbetta, oggi "dopo anni di polemiche e cesure, la psicoanalisi si incontra con la teoria dei sistemi. Si riscoprono le radici psicoanalitiche di molte terapie sistemiche, le basi sistemiche di molti interventi e approcci psicoanalitici, la ricchezza e la rigogliosa messe teorica e clinica di questi innesti". In modo chiaro e stimolante, il libro fornisce a questo dialogo più precisi fondamenti teorici e storici, con utili apparati bibliografici e intelligenti schematizzazioni. A conclusione, un "Breve vocabolario congiunto". |
|
Gli SMS
in psicoterapia È difficile superare nel linguaggio corrente, ma anche nella posta cartacea o elettronica, la concisione con cui siamo costretti a esprimerci negli sms che vengono scambiati attraverso i telefoni cellulari. Già questo giustificherebbe l'interesse degli psicoterapeuti, tradizionalmente considerati affetti da inguaribile verbosità e logorrea. Molti di essi utilizzano già da tempo lo strumento degli sms per fornire ai pazienti una reperibilità costante in caso di crisi, difficoltà ed emergenze. Secondo l'autore, il fenomeno merita un serio approfondimento, in quanto l'uso degli sms è per lo psicoterapeuta una sfida a essere un professionista migliore, più presente e impegnato nei confronti del paziente. Il libro illustra l'uso degli sms in appoggio alla psicoterapia; attraverso una serie di indicazioni tecniche accompagnate da numerosissimi esempi, propone come interpretarne la scrittura con piena consapevolezza del significato psicologico e relazionale del messaggio, e come gestire - e discutere col paziente in una seduta successiva - l'intervento psicoterapeutico che ogni sms di risposta comunque costituisce. |
|
Depressione
cronica. Cause interpersonali e soluzioni terapeutiche È un testo di grande leggibilità interamente dedicato alla trattazione della depressione cronica, malattia molto debilitante, costosa e spesso anche letale. Gli autori ipotizzano che a rendere cronica la depressione, attraverso episodi di ricadute o di ricorrenze, possano essere dei processi che vengono agiti sul palcoscenico relazionale e interpersonale. Questi processo interpersonali si auto-alimentano e contribuiscono così anche all'auto-perpetuazione della depressione stessa. |
|
Trattato
del ciclo terapeutico In Europa, tra i diversi gruppi di ricerca sulla psicoterapia, riveste un'importanza fondamentale l'attività del gruppo dell'Università di Ulm in Germania con cui dal 1998 collabora l'Università di Milano-Bicocca. Il volume presenta una sintesi dell'attività di ricerca comune e di collaborazione accademica tra Germania e Italia nel primo decennio di vita dell'ateneo milanese, articolata su diversi livelli: formazione di neo-laureati e laureandi alle metodiche di ricerca dell'analisi computerizzata dei trascritti, effettuazione di dottorati in Germania da parte di giovani studiosi italiani, ricerche congiunte, preparazione di trascrizioni su svariati tipi di psicoterapia, congressi ed eventi formativi e culturali. Gli autori presentano una discussione dettagliata dell'analisi computerizzata dei testi trascritti delle principali forme di psicoterapia. |
|
Quale Scienza
per la Psicoterapia? Atti del 3º Convegno SEPI 2008 Se ogni scuola, oltre a produrre le proprie teorie, produce i propri modi esclusivi di validarle, in mancanza di un criterio comune rispetto al quale giudicare della verità o falsità delle teorie si perviene all'esito di frammentazione estrema del campo che è sotto gli occhi di tutti. Proprio per reazione a questa polverizzazione è sorto il movimento delle pratiche basate sull' evidenza empirica, terreno sul quale avanza oggi il processo di integrazione delle psicoterapie. Questa unificazione del campo, peraltro, è ottenuta a un prezzo che molti non sono disposti a pagare: la subordinazione della pratica clinica alle indicazioni provenienti dalla ricerca empirica. Il 3° Congresso SEPI-Italia si è proposto di esplorare vie di conoscenza della cosa psicoterapeutica in cui la subordinazione dell'esperienza all'esperimento possa essere superata senza venir meno alle esigenze di oggettività, coerenza e rigore che sono irrinunciabili nella conoscenza scientifica. Tullio Carere-Comes, psichiatra e psicoterapeuta, ha lavorato all'Università di Milano e ai Servizi Psichiatrici della Provincia di Bergamo, insegna in alcune scuole di psicoterapia ed è coordinatore per l'Italia della SEPI (Society for the Exploration of Psychotherapy Integration), presidente della DIÀ (Associazione Dialogico-Dialettica) e co-direttore della Scuola di Cura di sé. |
|
Ruoli affettivi
e psicoterapia. Il cambiamento come sviluppo L’idea di psicoterapia che l’autore sostiene parte dal riconoscimento dell’importanza dei ruoli affettivi (figlio, maschio, femmina, padre, madre), che orientano le decisioni che prendiamo sul nostro futuro. Vengono presi in esame i presupposti teorici di questo modello e le applicazioni pratiche. La possibilità di sperimentare una relazione positiva in psicoterapia è la premessa per superare difficoltà che impediscono il raggiungimento dei compiti evolutivi. Alfio Maggiolini, psicoterapeuta, insegna Psicologia dell’adolescenza all’Università di Milano-Bicocca ed è membro dell’istituto Il Minotauro, che svolge attività di ricerca e psicoterapia con gli adolescenti e i loro genitori. |
|
La specificità
dei bisogni come strumento di valutazione diagnostica
La specificità della diagnosi richiede alcune principali competenze da parte del clinico e ad essa contribuisce una serie di variabili. In questa pubblicazione viene trattato il concetto di "bisogno specifico dell'utente, il focus", che si propone come valida guida al trattamento migliorandone l'efficacia. |
|
La terapia
integrata dei disturbi d'ansia Questo manuale analitico e completo, che descrive sistematicamente l'operare all'interno dei vari protocolli specifici per ogni disturbo d'ansia alla luce della teoria dell'intervento integrato, è uno strumento fondamentale per clinici in formazione e terapeuti che vogliano un aggiornamento sui grandi cambiamenti avvenuti nel campo della psichiatria e psicoterapia. La richiesta dell'utenza di interventi brevi, sintomatici e scevri da rischi di effetti collaterali, ha stimolato nuove correnti di pensiero e la messa in crisi di certe forme di cura prolungate. L'intervento cognitivo e cognitivo-comportamentale ha portato dati entusiasmanti di successo clinico e si è sempre più proposto come l'unico intervento associabile a quello farmacologico. Gli studi delle neuroscienze hanno confermato la possibilità che interventi psicologici abbiano un effetto strutturale pari a quello farmacologico. L'unione e l'integrazione dei due interventi sembrano il futuro della maggior parte degli studi di efficacia sui disturbi psichiatrici. Galassi, psichiatra e psicoterapeuta, didatta della Società Italiana di Terapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale, insegna alla scuola di specializzazione di Psichiatria dell'Università di Firenze e alla scuola di specializzazione in Psicologia Clinica dell'Università di Siena. |
|
Il setting
in psicoterapia. Lo scenario dell’incontro terapeutico
nei differenti modelli clinici di intervento Il setting è lo “scenario” in cui si svolge la psicoterapia, l’ambito in cui vengono scritte e riscritte le storie terapeutiche. Il volume racchiude i contributi di alcuni esponenti delle diverse forme di psicoterapia, i quali riflettono sul tema tenendo conto del proprio approccio di riferimento e, soprattutto, dell’esperienza acquisita sul campo. Il risultato è una panoramica ampia, se non esaustiva, della pratica psicoterapeutica in Italia e l’esplorazione di tematiche delicate e cruciali che vanno dalle limitazioni della relazione terapeutica alla libertà di espressione emotiva all’interno del contesto terapeutico. La parte teorica è arricchita da riferimenti a esemplificazioni cliniche e dalla esposizione di casi clinici. Un libro utile sia a coloro che iniziano o stanno per iniziare l'attività di psicoterapeuti, sia al professionista che, come spesso avviene, può incontrare sul suo percorso ostacoli imprevisti e difficoltà a mantenere il setting nei limiti delle regole prestabilite. |
|
Strateghi
del potere. Gesù Cristo, lo psicoanalista, lo schizofrenico
e altri ancora Chi sono gli strateghi del potere? In questo testo, che può a ragione essere definito un classico, Jay Haley dispiega il suo intelligente umorismo in capitoli intitolati “Le tattiche di potere di Gesù Cristo”, “L’arte di essere schizofrenico”, “L’arte di fallire come terapeuta”, “Come avere un pessimo matrimonio”… Da Gesù Cristo, il primo ad aver avuto l’idea di rovesciare il sistema costituito organizzando gli oppressi, alle famiglie in crisi, passando per lo psicoterapeuta insicuro e lo schizofrenico deciso a rimanere tale, tutti si muovono in situazioni paradossali e usano strategie che mostrano la forza straordinaria della debolezza. Jay Haley (1923-2007) è stato uno dei fondatori della terapia familiare e della scuola di Palo Alto e ha collaborato con grandi studiosi, come Gregory Bateson e Milton Erickson. |
|
Curare
ridendo. L'intervento psicoterapeutico
attraverso le storie divertenti Nella saletta di attesa di Freud il visitatore trovava un solo libro di lettura: l'opera omnia di Wilhelm Busch, grande caricaturista tedesco. Ridere prima di sdraiarsi sul lettino dello psicoanalista? Il "Sense of humor" come risorsa da utilizzare in psicoterapia? In quasi tutte le culture esistono barzellette sui cosìdetti "matti" e sui medici psichiatri, psicologi o neurologi, ma solo da poco tempo si sta diffondendo l'uso dell'ironia, della risata come metodo terapeutico, aprendo nuovi canali di esperienza e comunicazione. Trenkle, divertito dai paradossi, dai non-sense, dalle trappole della vita "commedia tragica", è un grande story-teller: in questo libro, "Cult" negli ambienti psicoterapeutici tedeschi, attraverso storie divertenti, spesso di humour nerissimo e "spinto", mette a nudo tanti comportamenti umani e illustra concetti psicoanalitici e tecniche di psicoterapia, sopratutto della terapia familiare e della ipnoterapia ericksoniana. |
|
La psicoterapia
e la sua valutazione. Un confronto internazionale La ricerca sulla valutazione della psicoterapia è sempre più attenta ad essere utile alla clinica, al pensiero su di essa, alla qualità del servizio erogato ai pazienti, alla formazione, alla credibilità sociale della disciplina. Le sfide che propone oggi sono: diventare una prassi legata al lavoro quotidiano, collegata alle responsabilità della presa in carica della vita di persone sofferenti; fornire dati credibili su cui esercitare pensiero condiviso e confronto; aiutare a costruire il valore, la trasparenza, l'etica e la credibilità del lavoro psicoterapeutico. Cinquant'anni di studi hanno confermato che la psicoterapia funziona - se adeguata alle problematiche del paziente, come rigorosità e chiarezza dei modelli operativi e della congruenza del metodo e della formazione del terapeuta. Questo volume, frutto di un'iniziativa comune dell'Università di Palermo e della Society for Psychotherapy Research (SPR), raccogliendo fra gli altri i contributi originali di M. Lambert e R. MacKenzie, due fra i principali studiosi che si occupano di ricerca in psicoterapia, contribuisce ad approfondire il funzionamento del lavoro terapeutico e dei suoi esiti e a individuare criteri trasversalmente condivisi di valutazione e indicatori che aiutano nella scelta del trattamento. |
|
Il Paese
degli smeraldi. Testimonianze e riflessioni sulla pratica e sulle
ipotesi teoriche dello psichiatra Massimo Fagioli Questo libro è la sintesi di un blog in cui tremila post costituiscono la testimonianza critica dei pazienti ed ex pazienti che hanno fatto esperienza di analisi collettiva con Massimo Fagioli e con psicoterapeuti che a lui fanno riferimento. Ultimamente si è tornato a parlare del gruppo di analisi collettiva per il suo coinvolgimento nelle vicende politiche italiane, per la sua alleanza e successiva rottura con il leader di Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti, per l'acquisto del settimanale "Left" e per il tentato acquisto del quotidiano "Liberazione". L'intera vicenda, di per sè marginale, apre una serie di questioni generali che investono sia la teoria e la pratica della psicoterapia sia il loro rapporto con l'ideologia e la politica. Il libro quindi punta, attraverso di essa, a qualcosa di più ampio. |
|
L'anamnesi
psicologica. Tecniche e strumenti operativi per la presa in carico
Una struttura metodologica per organizzare i primi colloqui terapeutici. Sono illustrati gli strumenti operativi e le principali tecniche utili per la costruzione di un'alleanza motivazionale e porgere le basi per un legame di attaccamento trasformativo. Sono descritti importanti strumenti quali la cartella clinica, il genogramma, l'album fotografico e il diario clinico. |
|
Laboratorio
didattico per la ricerca in psicoterapia Il volume, rivolto agli studenti in formazione, agli allievi delle specializzazioni in psicoterapia e agli psicoterapeuti, introduce alcune interessanti metodologie di ricerca (analisi computerizzata dei trascritti come strumento di studio del processo terapeutico e analisi del cambiamento terapeutico attraverso l'integrazione del metodo di cicli terapeutici) e analizza alcuni dei principali strumenti di valutazione. La seconda parte esemplifica una valutazione strumentale di single case con attenzione ai collegamenti tra processo diagnostico e progetto terapeutico, mentre la terza si concentra su un nuovo questionario di valutazione, a partire dal recente Manuale diagnostico psicodinamico (PDM), nonché su nuovi sviluppi di ricerca all'interno del tema alessitimia. Marta Vigorelli, psicologa psicoterapeuta, membro ordinario con funzioni di training della Società italiana di psicoterapia psicoanalitica (SIPP), e socia della Society for Psychotherapy Research, è docente presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. |
|
Dimensioni
cliniche e modelli teorici della relazione terapeutica La relazione terapeutica è considerata la componente più importante del processo psicoterapeutico, ed è generalmente ritenuta il perno centrale di ogni forma di psicoterapia, intorno al quale ruotano setting e tecniche differenti. Mentre questi ultimi, però, tendono ad assumere modalità e regole che variano in base al tipo di orientamento e alla ispirazione del terapeuta, la relazione resta strumento ed esperienza, che a dispetto dei differenti risvolti formali costituisce il terreno comune indispensabile allo sviluppo delle radici di ogni forma di psicoterapia. In questo volume le sue “straordinarie proprietà” vengono descritte dalle differenti angolazioni suggerite dalle prospettive dei principali approcci e degli autori che si riconoscono nella Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia, nel sostanziale rispetto delle reciproche differenze, ma con l’intento comune del dialogo e del confronto. |
|
I nodi
attuali della psicoterapia I “nodi” della psicoterapia rappresentano: i limiti di una professione che si articola in infiniti modelli, teorie e tecniche, con una proliferazione di scuole che faticano a raggiungere una indiscussa credibilità; le contraddizioni di una formazione che deve confrontarsi, oltre che con la teoria, con il problema dello sviluppo della “personalità terapeutica” di chi sceglie questo particolare lavoro; le difficoltà che le persone incontrano sul piano sociale, economico e culturale, per accedere ad una “cura” chiamata “psicoterapia”, essenziale in alcune situazioni, ma ancora difficilmente fruibile e valutabile; l’esigenza di nuove forme di cooperazione fra pubblico e privato, in grado di creare servizi accessibili a persone molto diverse fra loro per censo, nazionalità, stato sociale, culturale ed economico, oltre che per il problema psicologico presentato; la necessità di tutelare gli utenti da un eccesso di soggettività e autoreferenzialità che in psicoterapia spesso contagia chi esercita la cura. Gli autori trattano i vari temi con una prospettiva "laica" di clinici, docenti e supervisori nel pubblico e nel privato. |
|
La terapia
emotion-focused per la depressione Un manuale pratico per il trattamento orientato all'emozione (EFT, emotion-focused treatment) della depressione. Con originalità e accuratezza, gli autori discutono la natura, il vissuto e il trattamento della depressione, esaminano il ruolo dell'emozione nel funzionamento umano e nella depressione, presentano un modello schematico della depressione e una panoramica del processo di trattamento e della relazione terapeutica nella terapia Emotion Focused. Suggeriscono infine chi potrebbe trarne vantaggio e offrono esempi preziosi che mostrano come evocare le emozioni bloccate e sfruttare la consapevolezza emotiva per costruire alternative e generare nuovi significati. Leslie S. Greenberg, professore di psicologia presso la York University of Toronto, autore di numerosi testi sugli approcci emotion-focused per i trattamenti individuali o di coppia, nel 2004 è stato insignito del Premio per la Carriera di Ricercatore dalla Society for Psychotherapy Research. Jeanne C. Watson, professore associato presso l'Ontario Institute for Studies in education of the University of Toronto, è autrice di numerosi articoli scientifici sulla depressione e sulla psicoterapia. |
|
Disturbi
di personalità e relazione: giochi polifonici tra le parti.
Linee di sviluppo e modelli di intervento Il libro, nato dall’intento di sottolineare la centralità dell’interazione terapeuta-paziente e gli sviluppi della relazione in alcuni contesti di cura, raccoglie alcuni significativi contributi sull'eziopatogenesi dei disturbi di personalità e alcune storie cliniche che evidenziano momenti relazionali importanti nel percorso terapeutico. Momento di particolare interesse è l'incontro tra la teoria motivazionale di Lichtenberg e quella di Liotti. La psicoanalisi contemporanea e il cognitivismo dialogano in un interessante scambio dialettico e formativo. Ancora, confronto e dialogo tra modelli di intervento integrati, in area cognitivista e psicoanalitica, in ambito residenziale e ambulatoriale. Altro tema trattato è quello della farmacoterapia: l'azione dei farmaci e quella del dialogo clinico possono integrarsi? Nel testo si intrecciano relazioni e dibattiti in un adattamento che dovrebbe favorire una lettura in cui teoria, clinica e ricerca possano essere compresi come elementi importanti di un unico processo. |
|
Immaginario:
Cura e creatività. L'esperienza immaginativa dal neurone
alla psicoterapia Il chiarimento delle basi neurali della stimolazione immaginativa permette nuove operatività e spunti di ricerca per una metapsicologia dell'immagine: qual è l'importanza dei neuroni specchio nella circolarità tra l'immaginato del paziente e quello del terapeuta? Come sfruttare la transmodalità del fenomeno immaginativo? Come agire sulle reti associative inconscie per incidere sui modelli consci alterati di pensiero, sentimento, motivazione e regolazione affettiva? Alla ricerca di una risposta a questi quesiti, la pratica clinica, più che ventennale, di psicoterapia con il Rêve-Eveillé e con la Procedura Immaginativa viene riletta come Esperienza Immaginativa, in accordo con il Premio Nobel Eric Kandel nell’affermare che il futuro della psicoanalisi dipende dalla possibilità di costruire un nuovo schema concettuale di dialogo con la neurobiologia e con le scienze cognitive. Un libro diretto a coloro che, come gli autori, amano l'affascinante mondo dell'immaginario e vi si appassionano. A coloro che della mente secondo definizione di Freud, vogliano diventare gli architetti per completarsi professionalmente nell'essere artisti. |
|