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SETTORE:
PSICOTERAPIA STRATEGICA |
I dieci
comandamenti della coppia.
Ottanta grandi psicoterapeuti dettano le leggi dell'amore Ottanta psicoterapeuti, esperti nella consulenza matrimoniale, hanno stilato ognuno il proprio decalogo per aiutarci a creare e a mantenere sana la nostra vita a due. Un distillato di esperienza semplice ed efficace che guarda a tutti gli aspetti di una relazione sentimentale: attraverso brevi capitoli, infatti, si impara a conoscere meglio le dinamiche di coppia, a risolvere i conflitti, ad affrontare sterilità e tradimenti, a promuovere la stima reciproca. Sono pillole di saggezza che una volta assimilate possono arricchire le relazioni; una guida indispensabile per costruire la condivisione, migliorare la sessualità, far durare l’amore. Jeffrey K. Zeig, fondatore e direttore della Milton H. Erickson Foundation, è psicologo e terapeuta matrimoniale e familiare. Esperto in psicoterapia sperimentale, ipnosi e terapia breve, tiene conferenze e seminari in numerose università e cliniche americane. È presidente di Zeig, Tucker & Theisen, editore specializzato nelle scienze comportamentali. Tami Kulbatski è una psicologa diplomata presso il College of Psychologists dell’Ontario. Ha fondato e dirige il Toronto Centre for Positive Psychology e tiene conferenze, seminari e laboratori sulla psicologia positiva, le relazioni, il matrimonio, la comunicazione, l’autostima, la gestione dello stress e gli sforzi per il benessere psicologico. |
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Cogito
ergo soffro. Quando pensare
troppo fa male Tracciare un bilancio dell’avventura intellettuale dell’uomo in Occidente equivale a ripercorrere lo sviluppo della razionalità tramite l’esercizio del dubbio: filosofia, scienza, psicologia, tutte si sono avvalse del dubbio e del suo superamento come strumento d’indagine e metodologico privilegiato. Ma cosa accade quando cerchiamo di applicare il "cogitocentrismo" nella pratica, nella vita di tutti i giorni, di fronte a scelte e situazioni di per sé irriducibili alla logica e al più ferreo raziocinio? Cadiamo in una trappola, in un autoinganno, in una vera e propria "psicopatologia della vita quotidiana": ci illudiamo di poter risolvere una crisi amorosa, un dubbio amletico, una decisione cruciale affidandoci al nitore rassicurante del sillogismo, oppure, all’estremo opposto, cerchiamo la certezza nelle "verità rivelate", religiose, scientifiche o ideologiche. Da strumento infallibile il cogito si trasforma così in un ostacolo insormontabile, fonte di incertezza se non addirittura di sofferenza psicologica, fino ad assumere forme patologiche. In queste pagine, Giorgio Nardone affianca i presupposti teorici all’indagine clinica, proponendo soluzioni terapeutiche "calzate sul problema" e ispirate al modello strategico. Sulla scia di Kant, è necessario "riorientare" strategicamente il pensiero per riscoprirne le potenzialità: anziché ostinarci a cercare le risposte, dovremmo preoccuparci di formulare meglio le domande. |
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Psicopatologia
della vita amorosa Agata ha trentadue anni e da quattro è, o meglio era, felicemente sposata. Tanto felicemente da vedere, come lei stessa dice, "coronati tutti i suoi sogni": un marito che l'ama, una bella casa, un lavoro soddisfacente, la prospettiva di tanti bambini. Proprio come la famigliola perfetta di certe famose pubblicità; una bella favola, insomma, che nella testa di Agata non può che avere un lieto fine. Una fiction di cassetta, potrebbe dire qualcuno più disilluso, senza suspence, senza colpi di scena... Finché Agata un giorno scopre che esistono anche altri uomini, uomini che possono piacere a cui può piacere, che può desiderare e che possono desiderarla. La scoperta cozza violentemente contro una certezza che si è consolidata in ogni giorno della sua quotidianità: l'Amore è per sempre. |
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Problem
Solving strategico da tasca.
L'arte di trovare soluzioni a problemi irrisolvibili Da più di vent’anni Giorgio Nardone ha sviluppato con successo alcune modalità d’intervento basate sul modello di Problem Solving strategico, la cui applicazione va dalla psicoterapia, nel trattamento di gravi patologie come i disturbi alimentari, le fobie e gli attacchi di panico, al coaching individuale e alla consulenza aziendale, scolastica e sportiva. Questo testo descrive sinteticamente gli strumenti di cui ci si dovrebbe dotare per padroneggiare la "tecnologia" del Problem Solving, sintesi di conoscenza e arte pratica, di teoria e ricerca empirica. Definire il problema, individuare le "tentate soluzioni disfunzionali", introdurre il cambiamento sono i capisaldi di un approccio che punta tutto sull’efficacia e sul conseguimento degli obiettivi. In un’ottica strategica, non si conosce più per cambiare, ma si cambia per conoscere: il ricorso a una logica non ordinaria, basata sulla suggestione di stratagemmi antichi e insieme modernissimi, scuote le nostre convinzioni razionali e offre soluzioni inaspettatamente semplici a problemi di natura disparata. Nardone non si rivolge solo agli psicoterapeuti e ai manager, ma al problem solver che c’è in ognuno di noi, per insegnarci a "essere davvero artefici e non vittime del nostro destino". |
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Cambiare
il passato. Superare le esperienze traumatiche con la terapia
strategica Calamità, terremoti, disastri e sciagure sono, purtroppo, parte della condizione umana, e di norma le persone sono "naturalmente" attrezzate per reagire agli stress estremi provocati da simili eventi. Ma a volte il fatto traumatico può fissarsi nella mente di chi ne è testimone o protagonista al punto da non abbandonarlo più: siamo allora di fronte alla patologia chiamata disturbo post-traumatico da stress. La persona diviene prigioniera di un passato che continua a inondare il suo presente di paura, dolore e rabbia, impedendole di proseguire il cammino verso il futuro. Oltre a definire e inquadrare il disturbo e a dar conto delle più recenti ricerche sull’argomento, il libro presenta in modo esaustivo e sistematico il protocollo di trattamento messo a punto con ottimi risultati negli ultimi cinque anni presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. La Terapia Strategica si propone come una terapia breve, orientata sul "qui e ora" della persona; ma quando - come in questo caso - è il passato a costituire il problema del presente, il lavoro del terapeuta strategico si rivolge all’evento trascorso o, meglio, alla sua ricollocazione: non si tratta di cancellare il passato, ma di aiutare la persona a sbloccare le risorse di cui è naturalmente dotata e che il trauma ha temporaneamente paralizzato, e a riportarlo nella sua giusta posizione temporale: quella, appunto, passata. |
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Curare
la scuola. Il problema solving strategico per i dirigenti scolastici Educare e istruire, preparare, ma anche supportare, correggere, prevenire: agli operatori della scuola è richiesto oggi di fronteggiare tutte le sfide di una crescente complessità, operando su molteplici fronti e senza mai perdere di vista la delicatezza dei loro referenti primari, cioè il bambino e il ragazzo. Di fronte a problemi disciplinari, di relazione, di disagio, a individualità e dinamiche di gruppo problematiche, alle aspettative delle famiglie o - peggio - alla loro assenza, non bastano più il buon senso, l’esperienza, i regolamenti. A tutto ciò l’approccio strategico presentato in questo volume risponde su due piani imprescindibili: in primo luogo mostrando come attraverso il problem solving e la comunicazione strategica sia possibile fornire soluzioni rigorose, precise e soprattutto applicabili a situazioni problematiche individuali e collettive della scuola; quindi, orientando il dirigente e l’insegnante in un percorso di self-help o coaching che ne individua le potenzialità di leadership a partire dalle linee salienti della sua personalità, trasformando i suoi limiti in risorse e dotandolo della sicurezza che può derivare solo dalla corretta gestione delle proprie potenzialità. |
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Le scoperte
e le invenzioni della psicologia La vitalità di una scienza non si misura solo dalla capacità di scoprire, ma anche di inventare: fare scienza non consiste solo nell'osservare, isolare e definire rigorosamente i fenomeni, aprendo i confini di nuovi, impensati territori, ma anche nell'"inventare" volta per volta, territorio per territorio, gli strumenti concettuali e operativi più adeguati per muoversi al suo interno e ricominciare così a osservare, isolare, definire, sperimentare... Questa definizione è tanto più importante per la psicologia, che studia e opera su un soggetto vivente e quindi in sé mutevole, oltre che complesso, e col quale intrattiene ormai un dialogo fitto e ricco di implicazioni. Questo libro è il diario di viaggio nel pianeta della psicologia di tre figure di primo piano della disciplina, di cui ripercorrono le scoperte e le invenzioni più significative e sorprendenti, spaziando dalla percezione alle neuroscienze, dalle emozioni alle dinamiche di massa, dagli aspetti legati alla comunicazione fino alle trappole che, ironicamente, talvolta è proprio la psicologia a tendere a se stessa. Con rigore, ma anche quella giusta dose di leggerezza che accompagna, come scrivono loro stessi, "la continua scoperta in un mondo affascinante da conoscere, provare e sentire". |
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Come smettere
di fumare. Strategie per liberarsi in tempi brevi dalle dipendenze
da fumo In questo libro, una vera e propria task force del Centro di Terapia Strategica espone i metodi di sostegno e le varie tecniche a disposizione per avere successo nell'impresa di smettere di fumare. Il fumo è un piacere antico forse perché, come dice Oscar Wilde, è un piacere perfetto: è delizioso e lascia insoddisfatti. Però, soprattutto negli ultimi anni, si è scoperto che è un piacere nocivo. Si è dunque cercato di batterlo con massicce e meritorie campagne antifumo. La verità è che, malgrado si sappia ormai tutto sui danni provocati da questo vizio, è veramente diffìcile abbandonarlo. Diventa quindi molto importante, per chi decide di smettere di fumare, essere sostenuti, aiutati, guidati da professionisti capaci di fortificare la volontà di chi prende questa sofferta decisione. Completa il volume una sezione dedicata alle dipendenze da fumo di altro tipo (droghe che si fumano), problema per certi versi vicino psicologicamente alla dipendenza da sigaretta, ma più importante e complicato. Uno strumento completo e aggiornato che fa luce su meccanismi oscuri e sostiene chi vuole lanciarsi nel progetto di liberarsi da una dipendenza. |
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Guardarsi
dentro rende ciechi. Scritti scelti con cinque saggi inediti Questa "biografia del pensiero" di Paul Watzlawick è la sua ultima e preziosa eredità, destinata a chi conosce il suo approccio alla soluzione dei problemi umani e anche a tutti quegli "spiriti liberi" che semplicemente cercano di migliorare la propria vita. Controcorrente e anticonformista, tra i fondatori della Scuola di Palo Alto, è stato una delle figure più importanti della psicologia e della psicoterapia contemporanea e uno dei pochi autori in grado di parlare di tematiche complesse in modo semplice e lineare. Di più, spesso l'esposizione è ironica e graffiante e quindi funzionale allo scopo ultimo: cambiare l'immagine del mondo che produce dolore nel paziente. Le teorie della pragmatica della comunicazione, le strategie della terapia breve (problem solving, prospettiva interazionale, psicoterapia del "come se") e la scelta del costruttivismo radicale tendono proprio a questo. Tutto ciò che appare immodificabile può essere cambiato. Ma la svolta non origina da un percorso di introspezione che scopra le cause di un problema nel passato. Si tratta piuttosto di lavorare sui disturbi nel presente utilizzando il linguaggio come mezzo di suggestione e persuasione al cambiamento. Sfruttando le enormi potenzialità della comunicazione umana è possibile dare fiducia a chi è in difficoltà. Una volta abolite le etichette che condannano per sempre un paziente alla sua malattia sarà possibile costruire una realtà migliore. (leggi la postfazione di G. Nardone) |
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Coaching
strategico. Trasformare i limiti in risorse Da diversi anni si sta diffondendo anche in Italia un particolare approccio alle problematiche psicologiche e relazionali detto coaching. Questo insieme di tecniche si rivolge in particolare al mondo delle aziende e dei rapporti professionali e produttivi in genere, ma non solo. Sulla scorta delle nozioni che fondano la Terapia Breve Strategica elaborata e diffusa nel nostro paese da Giorgio Nardone, gli autori propongono un approccio inedito al coaching, attraverso l’applicazione di quei principi – l’autoinganno strategico, la tentata soluzione ridondante, il dialogo strategico, il ricorso agli “stratagemmi” – e mostrandone la validità sia a livello teorico sia attraverso l’esposizione di una serie di casi specifici. Così come per le patologie psichiatriche e svariate forme di disagio psicologico, anche l’intervento di coaching "strategico" non si rivolge alla ricerca delle "cause", ma alla "soluzione" dei problemi, ossia a un deciso – e sorprendente – mutamento nelle dinamiche relazionali e della comunicazione. È in questo cambiamento di prospettiva che il coach svela il senso più profondo della propria disciplina: far emergere i talenti delle persone, trasformandone i limiti in preziose risorse creative e produttive. |
Cambiare
occhi, toccare il cuore A volte le parole paiono vuote, inutili, eccessive. Ma se sono poche ed efficaci, come nel caso dell'aforisma, possono diventare potenti e magiche. Non a caso tutta la tradizione orientale e occidentale di saggezza ha utilizzato l'aforisma per esprimere se stessa, per diffondersi, per creare consenso, per educare. Anche i nostri tempi, straripanti di informazioni, hanno bisogno di questo sapere conciso, dalla forma essenziale, lapidaria. Giorgio Nardone, psicologo e terapeuta, ha studiato a lungo l'effetto magico che una massima breve e folgorante può avere all'interno del colloquio terapeutico: tra le argomentazioni logiche e la comunicazione non verbale, una sentenza ben calibrata può portare a un'illuminazione improvvisa, una visione fino a quel momento nascosta agli occhi dell'interlocutore, proprio perché fa leva sia sull'intelligenza che sulle emozioni. Così l'aforisma, dopo esser stato per molto tempo un accessorio da salotto, ritorna in sede terapeutica al suo antico rango, quello sapienziale, curativo, magico. |
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| Ansia.
99 strategemmi per liberarsene rapidamente Questo libro ha per oggetto il cambiamento. Fornisce specifiche strategie pratiche, semplici ed efficaci per combattere disturbi comuni e molto diffusi come ansia, depressione, fobie, ossessioni, che compromettono il naturale corso dell'esistenza di un grande numero di persone. L'ansia è una reazione umana comune: a livelli moderati, è un'emozione sana, un'attivazione dell'organismo che serve a stimolarci e motivarci, che ci spinge ad affrontare situazioni problematiche o di pericolo, applicando il nostro ingegno alla ricerca di soluzioni. E allora, se siamo tutti un po' ansiosi, si tratta solo di appropriarci di quelle tecniche, quegli stratagemmi, che con un pizzico di costanza e impegno possono riportare i livelli di ansia a un regime del tutto normale. |
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| Volti
della depressione. Abbandonare il ruolo della
vittima: curarsi con la psicoterapia in tempi brevi Depressione: parola molto usata nel nostro secolo e nello scorso per descrivere quella che viene considerata una malattia, diagnosticata con incredibile frequenza anche quando il «malato» è affetto da altre patologie o da problemi, che possono produrre reazioni depressive. Le autrici di questo libro, a partire dalla pratica clinica, hanno studiato come si forma, come si mantiene e come si interrompe l’ideazione depressiva, come il paziente subisce la realtà in modo impotente, in quanto non si sente in grado di affrontarla e come rinuncia trasformandosi in vittima. L’intervento clinico, per sbloccare il meccanismo depressivo, si focalizza sulla relazione che i pazienti intrattengono con se stessi, con gli altri e con il mondo; in altre parole sulla modalità stessa che li ha portati ad assumere la posizione di vittima. La depressione non è quindi vista come una malattia, ma come una sofferenza, effetto di disagi diversi, che si manifesta con molte facce, tutte accomunate da uno stesso atteggiamento: la rinuncia. |
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| Manuale
di sopravvivenza per psico-pazienti Quando ci ammaliamo ci troviamo di fronte alla scelta fondamentale, e importantissima, della persona che ci aiuterà a superare il momento difficile nel quale ci troviamo. Se poi la malattia che ci affligge è una cosiddetta "malattia della mente", lo sconcerto davanti alla vastità dell'"offerta" può portare all'immobilismo o a una decisione non consapevole, casuale. Giorgio Nardone, ricercatore e terapeuta egli stesso, si è unito alla schiera dei pazienti, calandosi nei loro panni ed esplorando da questa prospettiva le attuali offerte della psichiatria e della psicoterapia. Questo libro, ormai un classico del genere, rappresenta una guida per trovare il terapeuta giusto con il minimo costo personale, esistenziale ed economico. |
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Correggimi
se sbaglio La maggior parte dei problemi della coppia è un problema di comunicazione. E se si impara a comunicare nella coppia, sarà più facile comunicare con i figli, i genitori, i colleghi. Sulla base della sua lunga esperienza terapeutica, Giorgio Nardone offre una serie di indicazioni per riconoscere ed evitare i comportamenti che generano problemi con il partner e per sviluppare una tecnica di relazione e di comunicazione che porti entrambi a "sentire" nello stesso modo. |
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Non c'è notte che
non veda il giorno I modi e i luoghi del panico sono i più diversi, tutti li conosciamo e forse ne abbiamo avuto esperienza qualche volta: la paura dell'altezza, della folla, dei luoghi chiusi, la paura di volare, di perdere le persone care, degli ascensori, del proprio aspetto fisico. Il libro spiega l'innovato modello terapeutico di Giorgio Nardone e svela i meccanismi che portano a questo tipo di patologia. Il metodo si basa su un'idea semplice ma efficace: conoscere un problema partendo dalla sua soluzione. |