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SETTORE:
PSICOLOGIA GIURIDICA |
La psicologia
nel processo penale. Pratica forense
e strategie Il volume si propone di fare chiarezza sul contributo che la psicologia può fornire all'avvocato e al giurista per una migliore conoscenza del comportamento dei soggetti coinvolti nel processo penale. La monografia unisce al taglio pratico alcuni approfondimenti delle questioni più rilevanti proposte dalle prassi giudiziarie. Il volume è suddiviso in quattro parti: Introduzione alla psicologia; Le applicazioni della psicologia nel processo penale; La rivoluzione delle neuroscienze; Lineamenti di psicologia della testimonianza. |
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Psichiatria
forense applicata Valutare i casi giudiziari con criteri scientifici corretti, scrivere una perizia in modo chiaro e attendibile, conoscere e applicare le norme giuridiche e procedurali, "reggere" un esame dibattimentale, affrontare le emergenze di un procedimento giudiziario gestendo, a seconda del proprio ruolo, la relazione con inquirenti, magistrati, avvocati e, soprattutto, pazienti-periziandi. Un contributo fondamentale alla soluzione dei problemi che il perito e il consulente tecnico devono affrontare ogni giorno. Un'importante novità concettuale nel campo degli studi psicoforensi, che colma una lacuna formativa significativa, quella della pratica clinico-forense, attraverso strumenti educativi specifici. Per magistrati, periti psichiatri e psicologi presso corti e tribunali, organi di polizia giudiziaria, avvocati, studenti universitari, partecipanti a master e corsi di specializzazione in discipline clinico-forensi. |
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La memoria
del testimone. La tecnica dell’intervista cognitiva con
l’adulto e il minore. Aspetti giuridici, teorici e pratici Come interrogare il testimone di un crimine o di un evento traumatico? Obiettivo principe delle scienze psicologiche applicate è lo studio della memoria, in particolare la valutazione della sua accuratezza e affidabilità, allo scopo di stabilire l'attendibilità del resoconto testimoniale. La testimonianza è un'operazione di recupero d'informazioni e il modo di porre le domande in questa fase può influenzare l'attendibilità e l'accuratezza del ricordo. Perciò la tecnica di raccolta della testimonianza e di ricostruzione del ricordo ha un'importanza fondamentale. L'intervista cognitiva utilizza le teorie della psicologia cognitiva per limitare le interferenze soggettive, ricreando, con varie tecniche, nella mente dell'interrogato il contesto dell'evento traumatico. Questo manuale tratta le basi giuridiche e procedurali della testimonianza nelle sue varie tipologie; gli aspetti psicologici e neurofunzionali dell'attenzione e della memoria; i fattori che possono influenzare la testimonianza; la tecnica dell'intervista con l'adulto e il minore. Antonio D'Ambrosio è specialista in psichiatria, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e criminologo. |
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Neuropsicologia
forense Un giudice vuole sapere se l'imputato ha agito con piena coscienza e volontà; un altro se il testimone o una vittima di reato sono credibili; un terzo se un certo evento (un trauma cerebrale o emozionale) ha prodotto un qualche tipo di danno sulla vittima; un altro ancora se quella persona è in grado di provvedere ai propri interessi o se deve essere assistita o sostituita da un tutore... È questa solo una rapida rassegna dell'ampia casistica forense in cui la figura del neuropsicologo viene chiamata in causa. La neuropsicologia non è più soltanto un campo di ricerca, ma anche una professione a cui si rivolgono giudici, avvocati e operatori nell'ambito del diritto penale e civile. Questo volume costituisce una preziosa e aggiornata guida all'esercizio di tale professione, spaziando dalle questioni deontologiche ed etiche in gioco nella valutazione neuropsicologica agli strumenti utilizzati, al problema della simulazione e dei comportamenti falsificatori. |
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Processi
penali processi psicologici. Studi
sull'attività forense di Guglielmo Gulotta Casi di omicidio colposo e volontario, natura satanica, associazione a delinquere, calunnia, sostituzione di persona, diffamazione col mezzo televisivo, abusi sessuali individuali e collettivi, circonvenzione di incapace, ecc. - trattati nel Foro da Guglielmo Gulotta e dai suoi collaboratori - vengono in questo volume discussi e studiati, sia dal punto di vista giuridico (imputabilità, capacità di stare in giudizio, dolo, colpa, nesso di causa?), sia dal punto di vista psicologico (errori decisionali, contagio interpersonale e dicerie, errori cognitivi e preconcetti, dinamiche di gruppo?). Il nutrito numero di autori evidenzia come questi casi siano stati trattati in modo originale ed efficace, proprio sulla base di conoscenze psicologiche che possono essere applicabili in molte altre circostanze processuali. Il volume, destinato ad avvocati, magistrati, psicologi, criminologi, psichiatri e assistenti sociali, contiene cinque indici che riguardano i delitti, i processi psicologici, gli istituti giuridici, le metodologie impiegate nel processo e quelle per studiare il processo. Introduzione di Luisa Puddu. |
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Manuale
di neuroscienze forensi La comprensione sempre più approfondita dei meccanismi neurobiologici che stanno alla base delle condotte rilevanti in ambito giuridico (senza distinzioni tra giustizia penale e civile) sta profondamente cambiando il tradizionale rapporto tra scienze naturali ed ermeneutica giuridica. D'altro canto, proprio la complessità delle questioni di giustizia rende quanto mai opportuno un approccio non ingenuo - ovvero consapevole della legittima e necessaria autonomia dei linguaggi - al progresso neuroscientifico. In questo manuale, che raccoglie i contributi di alcuni fra i maggiori esperti italiani, il lettore - sia di formazione giuridica che di formazione psicologico/psichiatrica - troverà un'esposizione dettagliata dei presupposti epistemologici e metodologici delle moderne neuroscienze forensi, come pure una rassegna dei settori applicativi di maggiore rilevanza (imputabilità di adulti e minori, pericolosità sociale, capacità decisionale, danno alla persona, valutazione della prova scientifica, credibilità della testimonianza, ecc.). |
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L'interrogatorio
giudiziario e l'intervista investigativa. Metodi e tecniche di
conduzione Negli ultimi anni tra l'ambito della psicologia e quello delle attività investigative sono sempre più frequenti le occasioni di contatto e collaborazione, per quanto concerne ad esempio i processi investigativi, le attività formative, l'attendibilità della testimonianza, l'autopsia psicologica, l'offender profiling. Questo libro intende proporre la sistematizzazione di un'area specifica della psicologia investigativa, quella relativa alle tecniche e ai problemi legati alla conduzione e alla valutazione dell'interrogatorio investigativo e giudiziario. Il "testimone", indipendentemente dalla sua posizione giuridica (indagato, imputato, testimone oculare, vittima ecc.), riveste infatti un ruolo cruciale in ogni procedimento penale. Gli autori illustrano con chiarezza i processi psicologici e i fattori sociali in grado di influenzarne il resoconto, con particolare attenzione alle caratteristiche del testimone vulnerabile; affrontano poi le tecniche per rendere efficace ed etico un interrogatorio, ed esaminano il problema della falsa testimonianza e dei metodi internazionali utilizzati per la decodifica di tale comportamento. Infine, discutono le tecniche di ascolto del minore nei casi di abuso e maltrattamento. |
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La perizia
psicologica in ambito penale e civile. Storia, sviluppi e pratiche Il libro ha un taglio eminentemente pratico e si sviluppa in cinque parti: la prima è introduttiva e tratta i diversi ruoli dello psicologo in ambito giuridico, il suo intervento e le norme deontologiche da seguire in un contesto forense; la seconda focalizza l’attenzione sull’ambito penale adulti e sui diversi quesiti a cui è chiamato a rispondere lo psicologo in questo specifico settore; la terza parte centra, invece, l’attenzione sul civile e quindi tratta nello specifico il diritto di famiglia, il danno psicologico ed esistenziale e la perizia psicologica nel diritto canonico; la quarta parte verte sul delicato ambito minorile e sul ruolo attento dello psicologo in questo campo. Chiude, infine, il manuale una quinta parte dedicata alla psicodiagnostica e ad alcuni tra i più noti test utilizzati in ambito peritale come i proiettivi carta e matita, il test di Rorschach, l’MMPI-II ed i test di simulazione. |
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Guida alla
valutazione del danno biologico di natura psichica. Criteri,
tabelle, esempi Il libro pone l'attenzione sulla centralità della consulenza tecnica nella valutazione degli aspetti psichici del danno biologico e presenta una discussione accurata sulla possibilità di arrivare a una definizione di criteri metodologici per la delimitazione del profilo liquidatorio e per la valutazione del danno psichico. A partire da una riflessione epistemologica, l'autrice analizza nel dettaglio le cinque fasi di lavoro per giungere a una valutazione del danno psichico: diagnosi, valutazione dell'invalidità, analisi del nesso di causa, prognosi e giudizio finale. Presenta, inoltre, una possibile standardizzazione della procedura di stesura di una relazione tecnica di valutazione del danno psichico, che ha sviluppato nel corso della sua pratica professionale, integrando elementi di esperienza diretta con concetti derivati dalla letteratura scientifica. In appendice alcune tabelle delle menomazioni psichiche, redatte dall'autrice seguendo la classificazione dei disturbi mentali proposta dal DSM-IV, allo scopo di suggerire parametri numerici che possano essere utili per quantificare l'invalidità derivante da una patologia mentale. |
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L'esame
psicologico in campo giudiziario L'attività di perito in ambito giudiziario richiede delle particolari capacità da parte dello psicologo chiamato da solo o in collaborazione con altri professionisti a compiere la valutazione dei processi cognitivi e della personalità. Sono richieste non solo competenze "tecniche" in campo psicologico, ma anche una sufficiente conoscenza dei meccanismi procedurali vigenti in campo forense, in modo da poter fornire le risposte giuste nel modo giusto, senza deludere le aspettative dei committenti ma al tempo stesso senza snaturare il fondamento della propria disciplina: ascoltare la persona, comprendere il funzionamento della psiche umana. Il volume presenta aspetti essenziali della valutazione psicologica in campo forense: oggetto e obiettivi dell'assessment, strumenti specificamente utilizzabili, stesura della relazione peritale. |
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I test
mentali in psicologia giuridica e forense Il libro passa in rassegna i test mentali abitualmente utilizzati in contesti forensi e giuridici, con particolare attenzione ai principi di validità e attendibilità, misure indispensabili per ogni valutazione giuridica. Le ricerche sulla simulazione e le possibilità di falsificazione dei risultati sono esposte criticamente. Per ogni test esaminato è fornita una valutazione dell'efficacia del reattivo in ambito giuridico e la sua effettiva affidabilità nel contesto in esame. Un'introduzione sulla valutazione metodologica è seguita da un capitolo sui questionari di personalità (MMPI-2, Millon Clinical Multiaxial Inventory III) e da una sezione dedicata alle tecniche proiettive. Le scale WAIS sono trattate in un capitolo a sé stante, così come l'esame neuropsicologico è analizzato per quanto concerne la validità e attendibilità in ambito forense. Il volume descrive anche scale di uso meno corrente in Italia, come la Psychopatic Checklist di Hare o una serie di tecniche psicologiche di valutazione del dolore, aventi una loro particolare rilevanza anche in ambito forense. |
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Danno psichico
ed esistenziale La recente giurisprudenza di Cassazione e Costituzionale ha sistematizzato, attraverso una lettura costituzionalmente orientata dell'art. 2059 c.c., la problematica relativa al danno psichico ed esistenziale. Il volume si propone di sostanziare meglio e differenziare tra loro i due danni, essendo ormai del tutto chiarita la natura e la specificità del danno morale, con i suoi patimenti e sofferenze transeunti. Si è cercato di raggiungere l'obiettivo seguendo un percorso il più ampio possibile, esaminando la sofferenza e il danno nei miti e nelle religioni, nell'arte e nella letteratura per giungere, infine, agli aspetti psicologici ed esistenziali del mobbing, del lutto, del danno estetico, del danno da nascita indesiderata. |
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Delitti
familiari. Quando l'amore diventa tragedia Il volume analizza il fenomeno dei delitti familiari e passionali partendo da casi concreti: la genesi del delitto e il suo movente, le tipologie di reato, la scelta dell'arma, la personalità dei "carnefici" e delle vittme. L'autrice, psicologa, intende fornire spunti di riflessione per comprendere meglio alcuni fenomeni della società contemporanea, in particolare quella italiana. |
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Guida alla
valutazione psichiatrica e medicolegale del danno biologico di natura
psichica. Con trattazione monotematica
di: reazioni psico-patologiche a menomazioni somatiche e c.d. "suicidio
post-traumatico" reazioni psico-patologiche a lutto e orfanezza,
reazioni psico-patologiche a mobbing e a burn-out. Nella Guida figurano rigorose basi teoriche che sono state aggiornate all'ultima edizione del DSM (IV-TR) e alla più recente giurisprudenza costituzionale e di cassazione in materia di danno alla persona. Da queste basi interdisciplinari, nonché dalla consultazione di quasi trecento voci bibliografiche (tutte richiamate nel testo) sono stati derivati criteri di inquadramento psichiatrico e di apprezzamento medicolegale che prendono in considerazione le fattispecie cliniche più rilevanti nell'ambito del risarcimento del danno alla persona. |
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| Obiettivo
bambino. Rischi e opportunità dall'infanzia all'adolescenza a cura di Assunto Quadrio Aristarchi, Francesca Romana Puggelli Milano, Giuffrè, 2006 (Prospettive di psicologia giuridica) ISBN 8814122865 XIII, 441 p. € 34,00 Settore PSICOLOGIA GIURIDICA La nostra società espone l'infanzia e l'adolescenza a una serie di problematiche. Partendo da un'analisi dei processi evolutivi che interessano l'infanzia dalla nascita all'adolescenza, il volume mette in luce i rischi, ma anche le opportunità che una realtà complessa e articolata come i mass-media possono fornire ai bambini, offrendo anche un'accurata panoramica degli aspetti legislativi e giuridici connessi con una sfida che diventa ogni giorno più rilevante. |
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Psicoanalisi
e responsabilità penale Questo libro, la cui prima edizione risale al 1973, è all'origine dello sviluppo della psicologia giuridica in Italia ed è considerato un classico della materia. Dopo numerose ristampe viene ora ripubblicato con una nuova introduzione ed un capitolo di aggiornamento. La promulgazione di nuove norme dell'ordinamento processual-penalistico successive alla pubblicazione della prima edizione non ha modificato l'impianto complessivo nell'ambito qui considerato che dunque rende possibile anche attualmente l'applicazione della psicoanalisi nell'attività forense, segnatamente nella valutazione della responsabilità penale. Anzi, per quanto concerne la diagnosi relativa all'imputabilità, una recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione giustifica la valutazione dei disturbi di personalità anche in chiave psicoanalitica. |
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Percorsi
clinici e discipline forensi. Incontri tra interventi sanitari
e prescrizioni giuridiche Il volume raccoglie i contributi presentati al Corso di aggiornamento organizzato a Torino nell'aprile 2004. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di dibattere come, in quali contesti e a qual fine è possibile trasferire gli aspetti innovativi dell'operatività clinica nel giudiziario, sia penale, sia civile, sia nella fase della cognizione sia in quella della esecuzione. |
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La testimonianza.
Problemi, metodi e strumenti nella valutazione dei testimoni Questo volume affronta il tema della testimonianza dalle diverse angolazioni e descrive sia gli aspetti psicologici (la memoria, il ricordo, la suggestione, la falsa testimonianza), sia le tecniche investigative legate al colloquio, all'intervista e all'interrogatorio, sia, infine, gli strumenti per valutare scientificamente le affermazioni di bambini e adulti chiamati a testimoniare. Il volume è inoltre corredato di utili esempi di analisi dei resoconti. Un testo rivolto non solo agli psicologi forensi, ma a tutti coloro che a diverso titolo - investigatori, periti, avvocati, giudici - sono coinvolti nella relazione con testimoni all'interno del processo penale. |
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Psicologia
e carcere. Le misure alternative tra psicologia clinica e giuridica Gli operatori e i volontari che varcano le porte di un carcere, si trovano immersi in una realtà del tutto particolare, caratterizzata da dinamiche relazionali molto complesse. Per poter intervenire in modo efficace in un contesto tanto difficile è fondamentale, innanzitutto, capire quali elementi caratterizzano il rapporto detenuti-agenti e, secondariamente, quello detenuti-operatori esterni, in modo da calibrare al meglio la posizione professionale da assumere e gli interventi da attuare. Con questo obiettivo gli autori hanno indagato gli aspetti del conflitto sociale e psicologico che definisce i rapporti interpersonali che si instaurano in carcere, e che ne determina sia la qualità sia la ricerca "semplificatrice" di alleanze. |
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Il danno
psichico. Con CD-ROM Il volume - partendo da una riflessione condotta ad ampio spettro sulla nozione del bene "salute" nel sistema della responsabilità civile - offre una panoramica completa ed aggiornata sulla figura del "danno psichico" e giunge all'individuazione degli elementi distintivi di tale complessa ed articolata fattispecie risarcitoria. L'analisi è condotta tenendo conto delle più recenti elaborazioni compiute in materia sia sul piano dottrinale, che su quello giurisprudenziale - tanto di merito che di legittimità - e si propone l'obiettivo di tracciare un netto discrimen tra le nozioni di "danno psichico", "danno esistenziale" e "danno morale". |