| Novità
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SETTORE:
PSICOLOGIA CORPO |
I
disturbi dell’immagine corporea. Diagnosi e trattamento Noi esprimiamo col corpo e in esso ciò che sentiamo, ma anche il nostro corpo innesca in noi e negli altri pensieri, emozioni e comportamenti, con una vasta gamma di manifestazioni, genuine o più o meno consapevolmente falsificate, mascherate oppure oggetto di cosmesi e artefatti, e di effetti su ciò che sentiamo e agiamo. In psicopatologia sono state analizzate varie condizioni disturbate legate all’immagine corporea. Tali disturbi sono sempre più diffusi nella popolazione generale, anche come conseguenza delle crescenti pressioni dei mass media verso la valorizzazione della bellezza e dell’aspetto esteriore, ed è pertanto fondamentale intervenire a livello sia preventivo sia terapeutico, per ridurre le profonde sofferenze che tali situazioni inducono in molte persone. Gli autori conducono un’analisi transnosografica dei disturbi dell’immagine corporea, descrivendo nei particolari tali condizioni e presentando in modo dettagliato le procedure d’intervento che si fondano soprattutto su ricerche evidence-based, in modo da offrire al lettore italiano efficaci modalità di trattamento, ancora in parte poco conosciute nel nostro Paese. |
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Le identità
corporee. Quando l'immagine di sè fa star male Perché molte persone vivono con tormento il confronto con lo specchio? Sebbene il problema non stia nel corpo, quasi nessuno è disposto ad abbandonare l'idea che sia la carne a dover cambiare. Microchirurgia e liposcultura, non meno della semplice dieta o della palestra, rappresentano solo alcuni esempi delle tecnologie del sé, capaci di alimentare una concezione nuova, post moderna della libertà: quella dell'autodeterminazione del corpo. Ma quali processi psicologici presiedono al desiderio di migliorare il proprio aspetto? Per soddisfare quale fame di identità? Questo volume esplora i sentimenti che tendono a sabotare il senso del proprio valore, offrendolo in ostaggio alla tirannia degli sguardi, reali o presunti. Quello anoressico, bulimico e dismorfofobico è il gioco a ciò che non si può essere. Le cattive immagini di sé nascono anche da una particolare coscienza collettiva del corpo e dalle sedimentazioni storico culturali dei modi di intenderlo. Il libro le esplora, proponendo una lettura originale del tormentato rapporto tra il chi siamo e il come siamo, lembi di una cerniera spesso imperfetta. |