| Novità
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SETTORE:
PSICOLOGIA CLINICA |
I sabotatori interni. Il funzionamento
delle organizzazioni patologiche di personalità L’autore presenta uno studio sistematico del concetto di “sabotatore interno” o “organizzazione patologica della personalità”. Con questo concetto si intende una parte dissociata e infantile del Sé, carica di dolore e rabbia, che cerca di distuggere o sabotare le relazioni, le aspirazioni e le realizzazioni sane proprie e altrui. Il volume passa in rassegna i modelli teorici degli autori kleiniani che hanno descritto le organizzazioni patologiche di personalità, e i modelli elaborati da alcuni tra gli Indipendenti britannici, a partire da Ronald Fairbairn, che ha coniato l'espressione "sabotatore interno". Alla fine propone una possibile visione di insieme delle organizzazioni patologiche di personalità, con brevi esemplificazioni cliniche della loro fenomenologia. Il taglio storico-critico e la proposta di un modello integrato delle strutture psichiche descritte rendono il volume interessante per studenti di psicologia, specializzandi e psicoterapeuti di diverso orientamento teorico. Francesco Gazzillo insegna Psicologia dinamica all’università di Roma “La Sapienza”. Per Raffaello Cortina ha pubblicato "Sua Maestà Masud Khan. Vita e opere di uno psicoanalista pakistano a Londra" (Milano 2008). |
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Psicopatologia
del presente. Crisi della nosografia e nuove forme della
clinica Negli ultimi decenni la psicopatologia è andata incontro a una radicale trasformazione. Sempre più spesso le nuove forme della clinica non si adattano alle tradizionali classificazioni: da un lato il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali si affanna a costruire sistemi categoriali statici e coerenti, dall’altro la clinica sembra investita da uno “sciame sismico” a causa del quale le diagnosi si disperdono in una galassia di fenomeni ibridi, eterogenei e poco delimitabili. La schizofrenia, la cosiddetta “depressione”, i disturbi alimentari nelle loro mutevoli espressioni, l’autolesionismo, l’area borderline, i comportamenti antisociali sono diventati sempre più spesso forme psicopatologiche “liquide” che, nella loro indefinitezza e complessità, si nascondono dietro la maschera camaleontica del sintomo. Le riflessioni, le ricerche e le pratiche cliniche intorno a queste nuove forme della clinica non hanno ancora trovato una adeguata rappresentazione nei Manuali sui quali i nuovi clinici si formano. Il volume si propone di colmare questa lacuna con l’intento di fornire allo studente, ma anche al clinico e all’operatore dei Servizi, una conoscenza problematica, ma allo stesso tempo aggiornata e approfondita, di aree psicopatologiche che sono, per così dire, nell’occhio del ciclone. Contributi di: Egidio A. Bove, Antonello Correale, Alessandra D’Agostino, Massimo Recalcati, Mario Rossi Monti. |
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Lo
sviluppo della psicopatologia. Fattori biologici, ambientali
e relazionali Questo volume offre una panoramica completa della psicopatologia, branca fondamentale della psicologia clinica e della psichiatria, secondo una prospettiva moderna. Ogni fenomeno psicopatologico, così come le condizioni di normalità, è infatti il risultato della storia evolutiva di ciascun individuo, date la sua costituzione biologica, le sue esperienze relazionali, le condizioni ambientali in cui si è evoluto e l'interpretazione soggettiva che ha attribuito all'interazione fra tutte queste componenti. Un manuale innovativo in cui vengono rese disponibili in forma integrata le acquisizioni più aggiornate in materia. All'indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti trovano materiale utile alla didattica e all'apprendimento. Alessandro Zennaro è professore ordinario di Psicologia dinamica, Psicopatologia dello sviluppo e Psicodiagnostica nella Facoltà di Psicologia dell'Università della Valle d'Aosta. Tra le sue pubblicazioni: "La psicoanalisi. Un percorso concettuale fra tradizione e attualità" (con A. Lis e C. Mazzeschi, Carocci, 2007) e "Il Rorschach secondo il Sistema Comprensivo di Exner" (con A. Lis e altri, Cortina, 2007). |
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Le
forme vitali.
L’esperienza dinamica in psicologia,
nell’arte, in psicoterapia e nello sviluppo La vitalità assume molti aspetti ed è presente ovunque, nella vita quotidiana, nello sviluppo psicologico, in psicoterapia e in diverse forme d’arte. Ma che cos’è esattamente questo senso di vitalità che ci rende vivi agli occhi di noi stessi e degli altri? In questo libro straordinario, Daniel Stern mostra come lo studio della vitalità e delle sue origini evolutive possa contribuire al processo psicoterapeutico, evidenziando una convergenza fra le teorie della vitalità e le attuali conoscenze sul funzionamento del cervello. Daniel Stern è una delle figure di maggior prestigio della psicoanalisi e della psicoterapia contemporanea. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Le relazioni madre-bambino (1998) e Il momento presente (2005). |
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Psicologia
clinica dell'interazione e psicoterapia Le più attuali prospettive della psicologia clinica e della psicoterapia confluiscono oggi, in modo coerente, all'interno di un paradigma interazionista. Si tratta di una psicologia i cui modelli sono affrancati dal positivismo psichiatrico, comportamentista e psicoanalitico. In questo volume viene proposta allo specialista e allo studente un'ampia serie di risposte che, in tale prospettiva, si ritiene siano le più adeguate alle varie problematiche psicologiche. Alessandro Salvini, professore ordinario di Psicopatologia e Psicologia Clinica presso l'Università di Padova, dove ha anche insegnato Psicologia della Personalità, Psicologia delle Tossicodipendenze, Counseling e Psicoterapia, Psicologia Clinica, è autore di numerose ricerche e libri dedicati alla psicologia dell'organizzazione deviante e alla psicopatologia della personalità, agli stati dissociativi dell'identità, con particolare riferimento alle allucinazioni uditive. Monica Dondoni, laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova, specializzata in Psicoterapia presso la Scuola Interattivo-Cognitiva di Padova, è ricercatrice associata all’Istituto di Psicologia e Psicoterapia di Padova. |
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La resilienza nella
clinica. Prevenzione e trattamento Gli studi sulla resilienza, la capacità cioè di un esito favorevole dello sviluppo nonostante circostanze avverse e traumatiche, hanno messo in rilievo la possibilità dell'essere umano di trasformare un evento critico e potenzialmente destabilizzante in una opportunità di apprendimento e di crescita. Questo ha favorito un cambiamento di prospettiva rispetto all'intervento in campo psicologico e psichiatrico, permettendo sia una visione più equilibrata rispetto alle debolezze e alle risorse dell'individuo sia lo sviluppo di tecniche e strategie in grado di influenzare positivamente il processo di cambiamento evolutivo, nel campo della prevenzione e della terapia. |
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La relazione terapeutica. Percorsi
di intervento in psicologia clinica Mettendo a frutto una lunga esperienza nella quale pratica clinica, ricerca e formazione si alimentano a vicenda, l'autore propone in questo volume un modello di intervento clinico in psicologia. Dall'apertura del colloquio all'analisi della domanda, alla strutturazione del setting, alla relazione clinica, fino alla conclusione e alla supervisione, le varie fasi dell'intervento sono declinate senza rigide soluzioni di continuità ma come momenti di un percorso volto a promuovere un processo di sviluppo e di cambiamento. Massimo Grasso, psicologo clinico e psicoterapeuta, insegna Psicologia clinica dell'intervento nella Facoltà di Psicologia 1 alla Sapienza - Università di Roma. Tra le sue pubblicazioni: "Psicologia clinica e psicoterapia " (Kappa 2004), "L'intervento in psicologia clinica" e "Metodologia dell'intervento in psicologia clinica" (entrambi con B. Cordella e A.R. Pennella, Carocci 2003 e 2004), "La formazione in psicologia clinica" (con R. Carli e R.M. Paniccia, Franco Angeli 2007). |
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Guida pratica al trattamento basato sulla
mentalizzazione. Per il disturbo borderline della personalità Il volume offre linee guida pratiche e di facile applicazione per il trattamento dei pazienti borderline, per aiutarli a sviluppare una capacità di mentalizzazione più solida nel contesto di una relazione di attaccamento. II testo è corredato di riferimenti teorici essenziali, integrati da precise indicazioni sulle procedure di valutazione e sugli interventi di base per promuovere la mentalizzazione. E naturalmente anche sulle cose da non fare. In appendice sono allegati una check-list da utilizzare nella fase di valutazione e un esercizio di autovalutazione per il clinico, per misurare il grado di aderenza al modello e alla prassi clinica basata sulla mentalizzazione. Anthony Bateman, psicoterapeuta al St Ann’s Hospital di Londra, e Peter Fonagy, docente di Psicoanalisi all’University College di Londra, hanno pubblicato - insieme a Jon G. Allen - "La mentalizzazione nella pratica clinica" (Raffaello Cortina 2010). |
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Psicologia clinica della depressione.
Esperienze cliniche tra medicina e psicologia Il testo affronta il tema della depressione in una prospettiva integrata che coniuga l'esperienza clinica e di ricerca di medici e psicologi impegnati in vari ambiti di intervento clinico-psicologico e medico. Dopo un inquadramento del fenomeno depressione, analizza la diagnosi e i principali trattamenti farmacologici e psicoterapeutici, con un particolare accenno all'ottica costruttivista che sta sempre più trovando spazio fra i vari approcci di psicoterapia. Successivamente affronta alcune aree cliniche di particolare rilevo per il tema della depressione: il suicidio, le malattie terminali e neurodegenerative, la somatizzazione, l'età geriatrica, l'obesità, le cardiopatie, il post-partum e il ritardo mentale. Vi è inoltre spazio per un'analisi degli aspetti neuropsicologici della depressione. Tutte queste aree vengono analizzate con riferimenti clinici e di ricerca riportando anche casi tratti dall'esperienza degli autori. Il testo fornisce inoltre un contributo pratico e aggiornato sulle scale cliniche per la misurazione della depressione. L'ultima parte descrive un'esperienza in cui i vissuti depressivi vengono sperimentati dagli operatori clinici. |
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Psicologia clinica del dolore Il testo dà una specifica attenzione al dolore cronico e alla dimensione trasversale della sofferenza che investe molte problematiche oggetto del lavoro di medici, psicologi, psicoterapeuti, infermieri, fisioterapisti e altri operatori sanitari. Dopo una panoramica sul dolore a livello di definizione, classificazione, inquadramento psicofisiologico, valutazione, misurazione e trattamento, presenta esperienze cliniche e di ricerca tra cui uno studio realizzato tramite l’impiego di valutazioni psicofisiologiche presso l’Ospedale San Giuseppe dell’Istituto Auxologico Italiano e il progetto VIRNOPA (VIRtual reality and hypNOsis for the treatment of PAin) condotto in collaborazione con il Laboratorio di Psicologia Clinica dell’Università Cattolica di Milano. Vi è poi il contributo della medicina di famiglia e di altre realtà come il Coordinamento Italiano dei Centri di Terapia del dolore (FederDolore) e l’Associazione Italiana per la cura della malattia dolore (Onlus NOPAIN). Gli autori hanno voluto offrire ai diversi specialisti possibili chiavi di lettura, teorica e pratica, del fenomeno “dolore” e delle sue possibilità di cura. |
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| Neuroscienze
e psicologia clinica. Dal laboratorio di ricerca al setting con
i pazienti La psicologia clinica ha subìto, in anni recenti, un notevole sviluppo grazie all'apporto di scienze nuove quali cibernetica, cognitivismo, costruttivismo e teorie dei sistemi complessi. Anche le neuroscienze hanno esibito nell'ultimo decennio del Novecento una crescita tumultuosa grazie alla cosiddetta decade del cervello. Le recenti acquisizioni stentano tuttavia ad inserirsi nell'ambito della psicologia clinica. Questo manuale dimostra come le teorie e le metodologie delle neuroscienze possano fornire un contributo applicativo concreto alla psicologia clinica: dopo aver descritto e analizzato alcune tematiche epistemologiche e concettuali di base, l'autore, rifacendosi alla lunga esperienza personale di sperimentazione e ricerca, illustra una serie di tecniche, quali la elettroencefalografia quantitativa e il monitoraggio dell'attività elettrodermica computer assistito, in grado di integrarsi perfettamente nel setting operativo della psicologia clinica. Tullio Scrimali, medico, psicologo, psichiatra e psicoterapeuta, è professore aggregato di Psicologia Clinica presso l'Università di Catania e l'Università Kore di Enna, dove ha fondato e dirige la Scuola di Psicoterapia Cognitiva e il Centro Clinico ALETEIA. |
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| Il colloquio
psicologico nel ciclo di vita La disponibilità all'ascolto, premessa indispensabile al colloquio psicologico, richiede un continuo lavoro di osservazione, conoscenza e familiarità col proprio mondo interno e un attento studio della teoria e della tecnica del colloquio, considerato una tecnica relazionale ottimale per conoscere il paziente dall'infanzia all'età anziana. Il volume propone una prospettiva dinamica che vede la relazione al centro dell'ascolto e comprende quattro sezioni corrispondenti alle fasi principali della vita: età infantile, adolescenziale, adulta e anziana, in ognuna delle quali si risponde alle richieste che emergono con maggior frequenza nella consultazione clinica. L'ampia documentazione bibliografica e la ricchezza di casi clinici riportati in ogni capitolo rendono il libro un strumento di approfondimento per studenti di psicologia, per psicologi e psichiatri e, in generale, per tutti coloro che lavorano nell'ambito dei rapporti interpersonali. |
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| Psicopatologia
e ragionamento clinico Una breve introduzione alla psicopatologia finalizzata alla valutazione clinica del paziente, che valorizza i principi della soggettività e della relazione come criteri guida di ogni ragionamento clinico. Il volume permette di riflettere sui principi dell'integrazione delle prospettive cliniche, attraverso la presentazione di alcuni modelli teorici che possono orientare la valutazione psicologica del paziente (psicoanalitico relazionale, sistemico relazionale, cognitivista). Cesare Albasi, psicologo e psicoterapeuta, insegna Psicologia clinica all'Università di Torino. |
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