|
Maria e
il terapeuta. Un ascolto plurale
B. Allain-Dupré (e altri)
Milano, Vivarium, 2005
ISBN 88-87131-74-0
264 p. € 21,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Nato da un’esperienza originale, il testo riporta le riflessioni
di un gruppo di lavoro sullo stesso caso, quello di una bambina di sette
anni e mezzo. Una dozzina di terapeuti junghiani (francesi, italiani,
tedeschi) elabora una visione personale in riferimento alla problematica
della bambina, al processo terapeutico e alle ripercussioni delle relazioni
transferale e controtransferale. Ciascuno di questi contributi evidenzia
una modalità di “far lavorare” i concetti junghiani
illuminati dall’apporto di altre teorie e arricchiti da amplificazioni
che partono dalle ricerche contemporanee sull’infanzia. Questo libro
è il risultato del lavoro di un workshop svoltosi a Cambridge nel
2002.
|
|
La maschera
e il viaggio. Sull'origine dello Zanni
Alessandra Mignatti
Bergamo, Moretti e Vitali, 2007 (Il tridente)
ISBN: 9788871863849
247 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Misteriosa ed inquietante l'immagine della maschera, nei secoli e nelle
diverse latitudini: ci si maschera per i riti più diversi, dalle
iniziazioni ai riti propiziatori; maschere dei nostri carnevali, del teatro
antico, della Commedia dell'Arte, ma anche maschere dei rituali moderni
o della sperimentazione artistica più recente. Esperienze e culture
diverse, ma che hanno in comune l'esigenza di cancellare l'identità
di un individuo, di un intero gruppo sociale, perchè diventi pronto
ad accogliere una nuova identità. Attraverso il mascheramento le
divinità o gli spiriti prendono possesso dei corpi degli uomini:
l'uomo mascherato assurge a una potenza superiore, Altra. Riscoprire il
senso del mascheramento anche attraverso lo studio di Zanni, Zani, Zane,
maschera oggi quasi dimenticata ma un tempo famosa e collegata, si diceva,
alla satira contro i facchini bergamaschi: dalla sua immagine avrebbe
preso vita la multiforme compagnia dei servi della Commedia dell'Arte,
da Arlecchino e Brighella a tutti gli altri.
|
|
La mente
olotropica. Le esperienze che conducono ai livelli più
profondi della psiche
Stanislav Grof
Milano, Red Edizioni, 2007 (Studio)
224 p. € 24,00
ISBN: 887447494-6
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Questo libro è il risultato di decenni di ricerche medico scientifiche
condotte dall’autore nei campi della psichiatria, delle filosofie
orientali, delle tecniche sciamaniche, dell’uso terapeutico delle
sostanze psichedeliche. Come nel procedimento fotografico dell’olografia
ogni parte della lastra contiene l’intero fotogramma (òlos
è parola greca che significa appunto ‘tutto intero’),
così, secondo la nuova cartografia della mente tracciata da Stanislav
Grof, l’espressione ‘mente olotropica’ indica la coscienza
del singolo che include non solo la biografia postnatale, ma anche altri
due livelli: quello perinatale e quello transpersonale, per mezzo del
quale la nostra coscienza può avere accesso a ogni aspetto dell’universo,
alla sfera degli archetipi e al mondo del mito. I risultati innovativi
delle ricerche di Grof confermano e illustrano con ricchezza di esempi
le tesi di C.G. Jung in psicologia, quelle di D. Bohm in fisica, di K.
Pribram in neurofisiologia e di R. Sheldrake in biologia. Stanislav Grof,
uno dei fondatori e dei maggiori teorici della psicologia transpersonale,
nato a Praga, vive da molti anni negli Stati Uniti.
|
|
Michael
Fordham. Un innovatore della psicologia analitica
James Astor
Milano, Vivarium, 2006
ISBN 88-87131-79-1
400 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Michael Fordham aprì la strada dell’analisi junghiana in
Gran Bretagna. Ne impostò il training sia per l’età
adulta sia per l’infanzia, e fissò le regole e i principi
affinché la formazione si sviluppasse lungo le linee scientifiche
che egli aveva tracciato. La sua principale eredità è l’attenzione
particolare rivolta alle interazioni tra il paziente e il terapeuta. In
questo egli è vicino a Jung.
Fordham sarà ricordato anche per i suoi studi sull’infanzia.
È attraverso il lavoro con i bambini che egli scoprì che
il concetto di Jung del Sé si applica a tutto il corso della vita
e affonda le sue radici nello psiche-soma, come alla fine pensava Jung.
Scopo di Fordham fu quello di chiarirlo, e così facendo egli cambiò
il modello junghiano di sviluppo dell’Io.
|
|
Il mito
dell'amore fatale
Enrichetta Buchli
Milano, Baldini Castoldi, 2006 (Le mele)
ISBN 88-8490-861
320 p. € 16,50
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
C’è un lato torbido e distruttivo dell’amore che
viene celebrato da artisti e poeti dal Medioevo fino a oggi. Sin dall’epoca
di Tristano, infatti, si afferma in Occidente il mito dell’Amore
Assoluto che, per essere alimentato, crea impedimenti, mentali e reali,
all’unione effettiva con l’altro. Nell’illusione di
amare una persona reale si insinua l’Amore per l’Amore, sentimento
che tende invece ad annientarlo: l’amato è solo un mezzo
per scatenare un’immaginazione sfrenata che colma il vuoto interiore,
infliggendo intollerabili sofferenze. E così, l’amore fatale
coincide con l’amore-morte. L’autrice analizza questa «malattia»
e individua infine nell’«amore civile» l’unico
antidoto possibile alla schiavitù dell’amore fatale.
|
|
Il mito
e il nuovo millennio
a cura di Roberto Ortoleva e Ferdinando Testa
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006
ISBN 88 7186 259 7
488 p. € 25,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Parlare del mito, anzi dei miti, in un luogo ispiratore come Villa Piccolo,
che ha ospitato il convegno sul Mito e il nuovo millennio, è avvenuto
in maniera naturale e complessa, quasi che le menti umane potessero spaziare
secondo linee immaginarie come in un dipinto di Kandinskij per poi librarsi
con leggerezza simile alle surreali e autentiche figure di Chagall...
nel mito c'è posto per tutti. In questo convegno l'Anima Mercuriale
si è nutrita delle complessità del pensiero convergente
e divergente e l' imaginatio , quella vera così come ricordano
gli alchimisti, ha fatto da fulcro politeistico raccogliendo intorno a
sé la variegata compresenza di contributi religiosi, artistici,
psicoanalisti, antropologici, letterari, storici, filosofici.
|
|
La Necessità
del caso. La sincronicità negli incontri che ci trasformano
Jean-François Vézina
Roma, Ma. Gi., 2007 (Lecturae)
ISBN: 9788874872208
218 p. € 20,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Che cosa sarebbe la psicologia se Jung non avesse incontrato Freud? Che
cosa sarebbe la nostra vita se non avessimo incontrato quell'autore, quell'uomo
o quella donna? È lecito chiedersi se la vita simbolica, oltre
che nei sogni, si manifesti anche nella realtà sotto forma di coincidenze
significative? Due avvenimenti non collegati da nessuna causa, ma che
tuttavia, accadendo simultaneamente, creano un senso per la persona che
ne è soggetta... la sincronicità è senza dubbio uno
dei fenomeni psichici più affascinanti. Questo libro, della sincronicità
indaga innanzitutto la sfera relazionale. Parla degli incontri, sincronistici
appunto, che fanno sì che persone, autori e opere si presentino
nella nostra vita in momenti determinanti, acquisendo così un valore
simbolico di trasformazione. Vengono esaminati i processi psichici che
si manifestano sotto forma di motivi tematici o di inclinazioni che ci
attirano e ci conducono impercettibilmente verso una persona, un lavoro
o un paese. L'autore spiega in che modo possiamo approfondire il senso
di un avvenimento sincronistico e, per creare ipotesi interpretative,
fa ricorso anche a metafore tratte dalle scienze della complessità
e dalla teoria del caos.
|
|
I nomi
della sincronicità
a cura di Stefano Baratta, Flavio Ermini
Bergamo, Moretti & Vitali, 2007 (Tridente Campus)
ISBN: 9788871863498
156 p. € 15,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Questo volume, come i precedenti dedicati a I nomi propri dell'ombra,
I nomi comuni dell'Anima e I nomi della trasformazione,
si avvale di una vastissima collaborazione interdisciplinare, allo scopo
di ottenere un dizionario minimo di "immagini" che rivisitino
e attualizzino il concetto junghiano di Sincronicità: nuovo principio
creato da Jung per affiancare e completare quelli di tempo, spazio e causalità.
Tra gli eventi sincronistici comprese intuizioni, fantasie, visioni, precognizioni,
sogni veridici, profezie eccetera. La definizione si basa sulla contemporaneità
psicologica che caratterizza questo fenomeno; giacché se si trattasse
di contemporaneità fisica sarebbero stati sufficienti vocaboli
già in uso, come sincronia o sincronismo. S.Baratta e F.Ermini
sono curatori dei Quaderni di Convergenze, associazione che promuove
ricerca ed eventi formativi in psicologia.
|
|
I nomi
della trasformazione
a cura di Stefano Baratta, Flavio Ermini
Bergamo, Moretti & Vitali, 2006 (Tridente Campus)
ISBN: 8871863097
141 p. € 15,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Questo volume si avvale di una vastissima collaborazione interdisciplinare,
allo scopo di ottenere un dizionario minimo di immagini che rivisitino
e attualizzino il concetto junghiano di Trasformazione. Il tema della
Trasformazione percorre tutta l'opera di Jung, tanto da divenire evidente
e irreversibile segnale di una rottura con Freud in occasione della pubblicazione
dei Simboli della trasformazione. La psicologia analitica di C.G.Jung
è una vera e propria psicologia della Trasformazione, che riesce
a superare la dicotomia tra pulsione di vita e pulsione di morte nel processo
di individuazione.
|
|
Opere.
Vol. 19 tomo 2. Indici analitici
Carl Gustav Jung
Torino, Bollati Boringhieri, 2007 (Opere di C. G. Jung)
ISBN: 8833912418
520 p. € 67,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Il tomo 2 del volume 19 completa l’apparato di strumenti di consultazione
e di approfondimento che è parte essenziale dell’edizione
italiana delle «Opere». Si presenta come una guida che renderà
più agevole allo studioso il reperimento dei nomi, termini e concetti
nelle migliaia di pagine che compongono le «Opere», e orienterà
il lettore non specialista nei suoi viaggi attraverso i testi junghiani.
|
|
Perchè
si ride. Umorismo, comicità, ironia
a cura di Paolo Francesco Pieri
Bergamo, Moretti & Vitali, 2007 (Tridente Campus)
ISBN: 88 7186 350 4
186 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
“L'umorismo è come Dio: se ne può dire solo quello
che non è. È sempre qualcos'altro [...]. Nell'umorismo non
c'è un segreto da comprendere o da indovinare, come nella battuta
o nel gioco di parole. È l'intero pensiero a esser rivestito di
umorismo [...]. L'umorista in quanto tale [...] non fa giochi di parole
- se non per falsa grossolanità. Anzi, in un umorista sottile,
la volgarità può essere persino una ricercatezza dell'ingegno:
un'ingegnosità al quadrato. [...] L'umorismo comporta sempre un
polo che espone e la coscienza dell'altro” (Vladimir Jankélévitch).
I filosofi, gli psicoterapeuti e tutti coloro che intendono riflettere
sui loro saperi formalizzati e sulla tradizione di ricerca cui appartengono
sono i potenziali lettori di questo libro, che raccoglie contributi di
Giuseppe Di Giacomo, Adriano Fabris, Enrico Ghidetti, Vladimir Jankélévitch,
Mauro La Forgia, Luca Lupo, Paolo Francesco Pieri, Antonello Sciacchitano,
Carlo Sini, Davide Sparti, Antonio Trizzino.
|
|
La pietà
filiale
a cura di Francesco Donfrancesco
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006 (Anima)
(Il Tridente saggi)
ISBN 88 7186 320 8
207 p. € 17,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Il volume è dedicato a James Hillman in occasione del compimento
dei suoi ottant'anni e si apre con un suo saggio, Blu alchemico e
unio mentalis, fondamentale per la comprensione dei temi contenuti
nell'ormai classico Politica della bellezza. Il volume è
incentrato sul tema della pietà filiale, una virtù che è
stata coltivata in tutte le culture umane e posta a fondamento della loro
sussistenza; caduta in crisi quando il mito del progresso senza limiti
ha fatto apparire i padri e i maestri non come esempi ma come intralci
da sopprimere per consentire l'avanzamento del "nuovo". I saggi
di Donfrancesco, Agnel, Graziosi e Moore guidano la riflessione su diversi
aspetti di questo tema.
|
|
La porta
Candiani Chandra Livia
Milano, La biblioteca di Vivarium, 2006
ISBN 978-88-87131-85-7
128 p. € Euro 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
"Questa è una lunga poesia, una poesia di 76 pagine... C’è
un’infanzia minacciata, c’è il tentativo di salvarsi
senza pronunciare parole, orientandosi coi nomi dei fiori, costruendo
creature di neve, lasciandosi guidare da animali disegnati. Perché
la poesia è un sostegno leggerissimo, quasi impalpabile e salva
la vita. C’è l’assoluta solitudine dell’infanzia
quando viene travolta e quando il dolore che resta viene considerato illegittimo.
Allora, è un dolore illecito che dura tutta la vita... L’infanzia
è un luogo assoluto, senza tempo, luogo di transito, in cui non
si può sostare, ma tornare sempre. L’occasione del libro
è il tentativo di stare con un’esperienza che quando torna
ad affacciarsi è un’esperienza senza esperienza, una porta
chiusa. In ogni vita e in ogni essere c’è una porta e si
impara a conviverci. Più difficile è dormire con una porta"
(dall'Introduzione dell'autrice).
|
|
Processi
archetipici in psicoterapia
Nathan Schwartz-Salant, Murray Stein
Roma, Ma. Gi., 2007 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 9788874872855
254 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Quando, in un modo o nell’altro, qualcosa nella vita non funziona,
sono sempre gli archetipi a essere chiamati in causa. Depositari di modelli
di comportamento, forme tipiche, originarie ed ereditarie di esperienze
psichiche ricorrenti, gli archetipi possono riportare, per così
dire, sulla strada giusta. Il complesso rapporto tra analista e paziente
è fondamentalmente ispirato e condizionato dal processo archetipico,
in quanto la psiche di entrambi è ispirata e condizionata dagli
archetipi. Dove si rivolge la forza vitale del paziente? In quale direzione
tentano di portarlo le sue energie originarie? In che modo l’analista
riesce ad allinearsi all’archetipo in questione? In questa raccolta
di saggi sulle dinamiche archetipiche nel corso della psicoterapia, gli
autori affrontano i processi archetipici non solo nell’ottica junghiana,
ma anche negli altri indirizzi psicoterapeutici (Winnicott, Balint), con
incursioni nei nuovi ambiti di ricerca psicoanalitica, come per esempio
sul sistema affettivo archetipico di Stewart.
|
 |
La psiche
nell'epoca della tecnica. Atti del XIII convegno nazionale CIPA
a cura di N. Fina, G. Kaufman, C. Vezzosi, M. I. Wuehl
Milano, La biblioteca di Vivarium, 2007
ISBN: 978-88-87131-84-0
736 p. € 37,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
“L’epoca della tecnica è l’epoca del rischio
incontrollabile. Basta pensare alle scelte fatte sull’energia atomica
(...), alle modificazioni genetiche, alla totale assenza di rispetto per
l’ambiente, e tutte le altre vicende che conosciamo, per entrare
nell’imprevedibile o nel neppure pensabile. Eppure sembra non esserci
nessuna percezione emotiva delle conseguenze delle proprie azioni. E non
solo a livelli complessi, ma nel semplice quotidiano. Per cui si uccide
per una lite di parcheggio, senza minimamente pensare che la conseguenza
sarà l’ergastolo; i genitori uccidono i figli, i figli i
genitori, i neonati possono essere messi in un sacchetto di plastica o
nel cassonetto etc., senza mai pensare domani perché del domani,
del futuro non si ha una reale consapevolezza. Anche il vissuto del tempo
sta modificandosi. L’iperattività del fare non sopporta tempi
morti, né riflessioni, e neppure un tempo per l’anima. La
diffusione della ragione non ha prodotto un mondo soggetto alle nostre
previsioni o al nostro controllo. L’illusione di una ragione in
grado di “aver ragione” sul dolore ha lasciato il posto a
una ferita narcisistica, per cui l’unico sentimento forte che incontriamo
in analisi sembra essere soprattutto la rabbia narcisistica. Ma la rabbia
non è forse anche un tentativo di difendersi dal dolore, dall’angoscia
dell’imprevedibile?" (dalla Presentazione di Anna Benvenuti).
|
|
La psicologia
analitica. Una scienza moderna
a cura di Michael Fordham
Roma, Magi, 2006
ISBN: 88-7487-189-9
248 p. € 20.00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Jung sentiva in modo forte l'esigenza di dimostrare la natura scientifica
della psicologia analitica e, definendosi l'empirista, sottolineava il
suo punto di vista esclusivamente fenomenologico, in contrasto con altri
approcci basati su preconcetti speculativi e idealistici. Gli autori di
questo volume, appartenenti alla Società di Psicologia Analitica
londinese, affrontano il complesso lavoro di Jung cercando di distinguere
tra le tesi essenziali e gli aspetti marginali della sua teoria. Lo studio
della strutture della psiche – nelle sue impostazioni teoriche ed
evidenze cliniche – si concentra, in molti contributi, sullo sviluppo
del bambino e sulla pratica della terapia infantile.
|
|
Psicologia
analitica e teorie della mente. Complessi, affetti, neuroscienze
Milano, La Biblioteca di Vivarium, 2005
ISBN: 8887131724
696 p. € 35,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
In questo volume, che raccoglie gli Atti del XII Convegno nazionale del
CIPA, svoltosi a Roma nel novembre 2003, il tema del ‘confronto
critico’ con le teorie della mente messe a punto dalla psicoanalisi,
dalla psicologia ‘scientifica’ o dalle neuroscienze è
affrontato da differenti punti di vista, corrispondenti ad interessi teorici
e clinici ed a retroterra culturali anche molto diversi. Gli esiti che
possono essere tratti dall’insieme delle relazioni qui raccolte
ribadiscono l’esigenza della psicologia analitica di aprirsi agli
stimoli provenienti da altre correnti di pensiero, ma non già per
accoglierli acriticamente, bensì per consolidare quel processo
di sviluppo degli aspetti del pensiero di Jung che appaiono più
consoni alla temperie culturale, psicologica ed extra-psicologica, dei
nostri giorni.
|
|
Psicologia
del profondo e nuova etica
Erich Neumann
Introduzione di Romano Màdera
Bergamo, Moretti&Vitali, 2005 (Il Tridente Saggi)
ISBN 8871862961
140 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Scritto nel 1943, in piena guerra e pubblicato nel 1948 a Tel Aviv,
questo libro è ancora essenziale per meglio comprendere il nostro
tempo. Sfida le analisi effimere e arriva a noi messo alla prova da sessant’anni
durante i quali davvero “tutto è cambiato”: la verifica
del tempo non ne diminuisce il valore, anzi lo esalta. Sembra che Erich
Neumann, allievo di Carl G. Jung, emigrato in Israele per sfuggire al
nazismo, abbia guardato i decenni che sarebbero seguiti alla guerra mondiale
e abbia diagnosticato il nostro presente.
|
|
Il rito
in psicologia, in patologia, in terapia
a cura di C. Widmann
Roma, Ma. Gi., 2007 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 8874872138
310 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Nell’antropologia, coi suoi riti agrari, nella patologia, coi
rituali ossessivi eseguiti negli ospedali psichiatrici, nella terapia,
col setting rigoroso della stanza dell’analista, nei momenti cruciali
dell’esistenza, con i riti di nascita e di morte, di passaggio all’età
adulta… la vita dell'uomo è satura di comportamenti rituali.
Gli autori di questi saggi, in un excursus che attraversa diversi ambiti
dell’esperienza umana, del rito analizzano il carattere simbolico,
le potenzialità strutturanti, trasmutative e terapeutiche. Dimostrano
come il rito accompagni l’evoluzione psichica individuale e collettiva
e come la molteplicità dei riti partecipi alla formulazione dell’identità
dell’uomo.
|
|
Sabina
Spielrein. Una pioniera dimenticata della psicoanalisi
a cura di Coline Covington, Barbara Wharton
Milano, La biblioteca di Vivarium, 2007 (Jed)
ISBN 88-87131-91-8
552 p. € 30,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Probabilmente Sabina Spielrein è soprattutto nota per la sua storia
d’amore con C. G. Jung, e forse per questo il suo lavoro e il suo
pensiero non sono stati più ampiamente apprezzati e ulteriormente
elaborati. Intento del libro è ridare alla Spielrein il ruolo di
“pioniera della psicoanalisi” (importante nello sviluppo della
psicoanalisi in Russia), capace di stimolare nei suoi interlocutori degli
insight che sarebbero divenuti base per concetti teorici fondamentali
nella psicoanalisi e nella psicologia analitica, come quello di Anima,
di controtransfert e di pulsione di morte. Il materiale
biografico è arricchito da alcune pagine di diario mai pubblicato
in italiano, nonché da alcuni saggi brevi pubblicati tra il 1912
e il 1922. “L’origine delle parole infantili papà
e mamma”, pubblicato nel 1922, non solo percepisce l’importanza
della relazione dell’infante col seno per il suo sviluppo psichico,
anticipando il lavoro di Melanie Klein, ma pone la domanda se è
il bambino a costruire il proprio linguaggio, o se semplicemente lo eredita,
adombrando il concetto di Winnicott di oggetti transizionali. Sono poi
proposte per la prima volta in italiano le lettere che Jung le scrisse,
e le cartelle cliniche relative alla sua terapia affidata allo stesso
Jung presso l’ospedale Burghölzli di Zurigo. Il libro fornisce
un quadro della sua vita tormentata fino a quando, nell’estate 1942,
fu vista con le sue due figlie in una colonna di ebrei intruppati dai
nazisti nelle vicinanze di Rostov-sul-Don, diretta al sacrificio finale.
|
|
Il segno
del padre. Nel destino dei figli
e della comunità
Paolo Ferliga
Bergamo, Moretti & Vitali, 2005 (Il Tridente campus)
ISBN 88 7186 302 X
176 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
In un confronto serrato con il pensiero di Jung, l'autore mostra come
l'immagine del padre sia stata sapientemente conservata dall'inconscio
collettivo. Nei miti e nei sogni, ma anche nei testi sacri e nella poesia,
è infatti possibile rintracciare l'archetipo del Padre, vera e
propria immagine guida, in grado di aiutare uomini e donne a dare un senso
al proprio destino. Paolo Ferliga evidenzia a questo proposito come il
contributo di Freud sul complesso di Edipo possa essere accolto in una
prospettiva archetipica
|
|
Lo sguardo
che ascolta. Immagine e parola nell'interpretazione analitica
Lidia Tarantini
Roma, Magi, 2006
ISBN: 8874871775
152 p. € 14,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Cosa si attiva nella mente di un analista quando è in seduta?
Quali forme e configurazioni assume il darsi-a-vedere della psiche del
paziente? Quali processi di pensiero portano l'analista a compiere quel
gesto creativo che è l'interpretazione? La lettura di questo libro
permette di entrare nella stanza d'analisi per assistere a quella ricerca
che è volta ad aprire al vissuto del paziente un varco espressivo,
diverso e complementare alla parola, che permette di conoscere le emozioni
profonde per poterle trasformare in energia utile alla vita.
|
|
Il silenzio
delle sirene. Figurazioni della psiche femminile
Iolanda Stocchi
Milano, La biblioteca di Vivarium , 2005
ISBN: 8887131680
224 p. € 20,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
L’attenzione di questa ricerca – che si colloca tra psicologia,
mitologia e arte – è volta a comprendere qual è la
domanda che pone la Sirena, quando la incontriamo nei capitelli delle
chiese o nelle immagini dei pazienti: si tratta di coglierne la materia
psichica. Esiste una similarità, per quanto riguarda il significato
della Sirena, tra l’uomo odierno per come si esprime in un processo
di cura con le immagini e l’umano come emerge nell’arte romanica.
Questo lavoro cerca inoltre di capire quali sono le domande che noi dobbiamo
fare alla Sirena, quando la incontriamo.
|
|
Simbolo,
metafora, esistenza. Saggi in onore di Mario Trevi
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006 (Il tridente campus / atque)
ISBN 88 7186 392 4
344 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Il libro presenta una raccolta di contributi di psicoanalisti e filosofi
allievi di Mario Trevi, in occasione del suo ottantesimo compleanno. A
Mario Trevi, la figura più significativa della critica junghiana
italiana, si deve una profonda revisione del pensiero di Jung e del suo
innatismo archetipale. Nei suoi più noti transiti di pensiero,
egli coglie costantemete la profonda storicità della psicologia
come scienza di frontiera tra natura e cultura, tra discorso della psiche
e discorso sulla psiche. Il superamento del relativismo junghiano lo ha
condotto a elaborare una psicologia dialogica con forte connotazione ermeneutica,
aperta all'esercizio dell'autolimitazione ma attenta anche ai pericoli
del relativismo, solo apparentamente tollerante.
|
|
Sogni collettivi.
L'immaginario comune dell'anima
Helmut Hark
Traduttore: Lattanzi B.
Roma, Ma. Gi., 2005 (Lecturae)
ISBN: 8874871392
264 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Lo stato profondo della psiche, denominato da Jung l'inconscio collettivo,
racchiude in sé il patrimonio culturale dell'umanità. Oltre
a contenere un polo biologico con tutti gli istinti ereditari e meccanismi
innati, l'inconscio collettivo è costituito dagli archetipi, fattori
ordinanti capaci di generare contenuti spirituali e immagini simboliche
che incontriamo nelle fiabe, nei miti e nei sogni collettivi. Per non
continuare a ignorare i processi evolutivi che emergono ogni notte dagli
strati profondi della psiche è necessario, secondo l'autore, una
nuova cultura del sogno volta a prendere in seria considerazione i processi
creativi dell'inconscio e i suoi insegnamenti.
|
|
I sogni
in analisi
a cura di Schwartz Salant N., Stein M.
Roma, Ma. Gi., 2005 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 8874871309
241 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
"Il fatto stesso che il sogno continui ad essere l'oggetto di studio,
al di là di quello che è il suo impiego clinico - soprattutto
in ambito junghiano - ne dimostra l'importanza come fenomeno particolarmente
sviluppato nell'essere umano. Il volume propone una panoramica di quelle
che sono le meditazioni sul sogno di alcuni personaggi significativi della
ricerca junghiana contemporanea al di qua e al di là dell'oceano."
(dalla prefazione di Luciano Perez)
|
|
Stili nell'arte.
Le forme interpretate alla luce della psicologia junghiana
Francesco Petri
Roma, Ma.Gi., 2006 (Lecturae)
ISBN: 88-7487-178-3
221 p. € 20,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Il volume propone la costruzione di un modello di interpretazione degli
stili nell'arte che, basandosi sui tipi psicologici individuati da Jung,
consente di riunire e ordinare la grande varietà di linguaggi estetici
in quattro generi fondamentali. L'autore dimostra che a ogni modo di vedere
il mondo corrisponde un equivalente modo di rappresentarlo nei linguaggi
figurativi. Ne deriva una rilettura del tutto innovativa della storia
dell'arte alla luce della quale la funzione psicologica predominante dell'artista
determina il suo modo di rappresentare le forme.
|
|
Su anima
e terra. Il valore psichico del luogo
Elena Liotta
Roma, Ma. Gi., 2005 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 8874871465
422 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Il volume è dedicato agli emigranti per forza o per scelta, agli
psicoterapeuti e ai professionisti della cura e dell'educazione in generale.
Ma anche agli architetti e urbanisti, agli amministratori e ai politici
che hanno a cuore il benessere delle loro comunità. Potrà
essere utile a chiunque abbia fatto l'esperienza di lasciare il proprio
ambiente e i luoghi familiari per inoltrarsi in uno spazio nuovo e sconosciuto.
A chi percepisca la sacralità di certi luoghi, la loro armonia
e disarmonia, e si ponga domande sulle esperienze estetiche e contemplative.
A quanti, infine, considerino la relazione con l'ambiente esterno meritevole
di maggiore attenzione e consapevolezza psicologica.
|
|
Il teatro
della coppia. La relazione d'amore da Euripide a oggi
Silvia Di Lorenzo
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006 (Il tridente. Saggi)
ISBN: 8871863089
159 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Nel V secolo a.C. con la tragedia greca compare per la prima volta nella
storia della nostra cultura il teatro e per la prima volta, nella formula
tragica, viene messa in scena davanti a un pubblico la relazione tra uomo
e donna. Il mito, quindi, non è più racconto come nell'epica:
diventa azione drammatica, vicenda di vita privata di personaggi che si
esprimono in prima persona dando voce a un dialogo. Euripide, ultimo dei
tragici greci, calando il mito nella realtà terrena, rappresenta
uomo e donna nella vita di tutti i giorni, con le loro contraddizioni,
passioni, miserie, follie; il suo mondo non è quello pubblico dell'eroismo
e della gloria, ma quello privato degli affetti. Forse la forma più
antica di dialettica della coppia giunta fino a noi consente di ritrovare
le dinamiche originarie degli opposti sessuali archetipici, sia nella
guerra che nell'unione feconda. In quello specchio drammatico uomini e
donne di oggi possono riconoscere problemi e conflitti, battaglie e tragedie
che si compiono nel cuore umano.
|
|
Un terribile
amore per la guerra
James Hillman
Milano, Adelphi, 2005 (Biblioteca Adelphi)
ISBN: 8845919544
296 p. € 17,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
La guerra, sostiene Hillman in questo libro, è una pulsione primaria
e ambivalente della nostra specie. Una pulsione dotata di una carica libidica
non inferiore a quella di altre pulsioni che la contrastano e insieme
la rafforzano, quali l'amore e la solidarietà. Il presupposto è
che, se di quella pulsione non si avrà una visione lucida, ogni
opposizione alla guerra sarà vana.
|
|
Trasformazione.
Compito umano fondamentale
Murray Stein
Bergamo, Moretti & Vitali, 2005 (Il tridente. Saggi)
ISBN: 8871862953
168 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Di solito la trasformazione avviene verso la metà della vita,
ma è qualcosa di molto più complicato di ciò che
correntemente chiamiamo la crisi della mezza età. Un'elaborazione
consapevole ed esauriente di questo stadio della vita può portare
le persone a essere quello che potenzialmente sono sempre state. La trasformazione
– suggerisce Stein – è davvero il compito umano fondamentale.
Perché avviene questa trasformazione? E più specificamente,
perché così spesso avviene proprio alla metà della
vita? Servendosi degli esempi di un poeta, Rainer Maria Rilke, e di uno
psicoanalista, Carl Gustav Jung, Stein illustra il processo di trasformazione
e mostra il ruolo che svolgono le immagini e le relazioni intime nel suggerire
modi nuovi di pensare e di vivere.
|
|
Il velo
ed il coltello. L'aggressività femminile tra cura e cultura
Maria Cristina Barducci
Milano, La Biblioteca di Vivarium, 2006
ISBN: 8887131805
288 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Giocando sul nesso identità/differenza, Barducci rende esplicita
la sua proposta interpretativa che è quella di tornare al mito
attraverso una rilettura simbolica e psicologica che assuma ed integri
il punto di vista della teoria della differenza di genere; la quale, è
bene ricordarlo, ha agito e continua ad agire da qualche decennio a questa
parte, come potente leva decostruttiva delle interpretazioni tradizionali,
capace di smontare certezze, rovesciare prospettive, rivelare verità
rimosse o semplicemente sgradite.
|
|
La vita
come amicizia
Marco Garzonio
Milano, San Paolo Edizioni, 2007 (Il pozzo. Prima serie)
ISBN: 9788821558917
272 p. € 14,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA
Un libro illuminante ed originale. Il percorso interno parte dalla coscienza
individuale, passa attraverso lo scenario collettivo dell'esperienza umana,
fino ad arrivare alla tesi vera e propria che vede l'amicizia come atto
riparativo. Il centro è l'esigenza di un lavoro su di sé,
perché se uno si conosce rincorrerà sempre meno negli altri
conferme e antagonismi e cercherà invece "l'altro da sé".
Marco Garzonio, giornalista, collaboratore del Corriere della Sera, Prof.
Ord. Università IULM Milano, ha pubblicato diversi volumi tra i
quali ricordiamo “Il cardinale”, Mondadori, 2002, “E
venne un uomo chiamato Giovanni”, Rizzoli, 2000, “Lazzaro”,
Paoline, 1994.
|
| |
|