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SETTORE: PSICOANALISI CLINICA E TECNICA
copertina Sacchi "Theodor Reik e il terzo orecchio"

Theodor Reik e il terzo orecchio. Un'introduzione all'ascolto psicoanalitico
Duccio Sacchi
Torino, Centro Scientifico, 2010
ISBN: 9788876407420
144 p. € 16,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"Listening with the third ear" ("Ascoltare con il terzo orecchio") è il titolo ancora celebre di un libro del 1948, uno dei primissimi e più originali contributi al tema dell'ascolto psicoanalitico, sotterranea fonte di ispirazione per alcuni grandi protagonisti della psicoanalisi, primi tra tutti Paula Heimann, Jacques Lacan e Wilfred Bion. Il suo autore, Theodor Reik (1888-1969), allievo e amico di Freud nonché capostipite dell'applicazione della psicoanalisi agli studi letterari e religiosi, l'aveva concepito come un'introduzione alla psicoanalisi basata sulla descrizione introspettiva delle esperienze sensoriali ed emozionali dell'"analista al lavoro", un'introduzione capace di mostrare il valore peculiare dell'ascolto analitico e il ruolo centrale che in esso svolgono la viva soggettività del terapeuta e la sua disponibilità al contatto con le proprie emozioni e con quelle del paziente. Lo studio di Duccio Sacchi ripropone i punti cardine della concezione reikiana dell'ascolto (attenzione liberamente fluttuante, introiezione, response, sorpresa, tatto e ritmo, dialogo tra gli inconsci, "illuminazione reciproca"), una concezione sotto molti aspetti anticipatrice delle successive riflessioni sul controtransfert e delle attuali prospettive relazionali. Presentazione di Franco Borgogno.


copertina Racamier, Taccani "La crisi necessaria"

La crisi necessaria. Il lavoro incerto
Paul-Claude Racamier, Simona Taccani
Milano, Franco Angeli, 2010 (Psicoanalisi contemporanea: sviluppi e prospettive)
ISBN: 9788856824032
192 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Un testo fondamentale per conoscere il pensiero di Racamier e per avvicinarsi al concetto di crisi che descrive. La crisi, sostiene il grande psicoanalista francese, è necessaria perché la persona trovi la sua continuità e realtà. La crisi è riconosciuta da tutti come un momento indispensabile nel periodo dell'adolescenza, fase in cui può verificarsi uno stallo o anche un movimento regressivo nel processo di crescita e in cui la persona si trasforma affrontando man mano le sue responsabilità di adulto. Ma anche la maternalità è un periodo analogo, lo stesso per cui Racamier forgerà il nuovo termine di maternalità. Non solo: oggi dovremmo pensare e approfondire il processo di paternalità, con le sue difficoltà e le sue crisi. Il volume raccoglie due parti. L'una è la riscrittura del "Lavoro incerto", pubblicato da Racamier nel 1986. L'altra, scritta a più mani, da Racamier e dal gruppo dell'Hôpital de Jour la Velotte di Besançon, consiste in una ricerca promossa dall'INSERM, Istituto Nazionale per la Sanità e la Ricerca Medica, coordinata da Racamier. Rivolto a psichiatri, psicologi e psicoterapeuti, è questo un testo di fondamentale utilità per gli allievi delle scuole di specializzazione.


copertina Ferro, Vender "La terra di nessuno fra psichiatria e psicoterapia"

La terra di nessuno fra psichiatria e psicoterapia. Terapia bipersonale nella clinica psichiatrica
Antonino Ferro, Simone Vender
Torino, Bollati Boringhieri, 2010 (Manuali di Psicologia, Psichiatria, Psicoterapia)
ISBN: 9788833958064
256 p. € 32,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La nostra società in perenne e rapida metamorfosi conosce oggi nuove e più sfaccettate tipologie di disagio psichico: chi si rivolge ai Servizi porta con sè forme di dolore e malessere che non sempre gli operatori sono pronti a capire e affrontare. Davanti a questa situazione di crisi, questo libro offre un'alternativa alla facile visione socio-assistenziale della sofferenza psichica. Partendo da un appoggio fenomenologico e dal pensiero di Wilfred Bion, gli autori ricercano pazientemente quello che ancora la psicoanalisi può dare alla clinica e alla cura "sul campo" del malato psichiatrico. Con chiarezza esemplare mettono in luce tutti i vantaggi della terapia bipersonale, che, tenendo conto del campo emotivo in cui si svolge la relazione terapeuta-paziente, si rivela potente strumento di guarigione. Al centro dell'intervento sta infatti una costante attenzione al contenimento del malato e dei suoi familiari. La terra di nessuno fra psichiatria e psicoterapia risulta un indispensabile strumento di formazione e una guida sicura per capire il passato, affrontare il presente e prepararsi al futuro nel lavoro con i pazienti psichiatrici.


copertina Kaës "Le alleanze inconsce"

Le alleanze inconsce
René Kaës
Roma, Borla, 2009 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826317762
304 p. € 32,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Le alleanze inconsce, tra le principali formazioni della realtà psichica, hanno una doppia faccia. Da un lato, organizzano e caratterizzano la consistenza dei legami che si annodano tra più soggetti. Dall'altro, sostengono ciò che ognuno, per proprio conto, deve rimuovere, denegare o rigettare. Partecipano così alla strutturazione della vita psichica di ogni soggetto. Per struttura e funzione, le alleanze inconsce sono dunque destinate a produrre dell'inconscio e a restare inconsce. Il volume distingue più tipi di alleanze inconsce: alleanze strutturanti, alleanze difensive e offensive, alleanze alienanti e patologiche. Numerose situazioni cliniche, ma anche esempi letterari e cinematografici, mostrano come funzionano il contratto e il patto narcisistici, l'alleanza dei Fratelli, l'alleanza simbolica col Padre, il contratto di rinuncia alla realizzazione diretta delle mete pulsionali, il patto denegativo, il diniego in comune, il patto perverso. Un'attenzione particolare viene prestata alle alleanze difensive che si annodano nello spazio psicoanalitico. René Kaës è psicoanalista e professore emerito di Psicologia e Psicopatologia clinica dell'Università Lumière Lyon 2.


copertina  Centro Psicoanalitico di Roma "Intendere la vita e la morte"

Intendere la vita e la morte. Apporti psiconalitici alle tanatofilie e tanatofobie del vivere quotidiano
Centro Psicoanalitico di Roma, Società Psicoanalitica Italiana
Milano, Franco Angeli, 2010 (Gli sguardi)
ISBN: 9788856823271
176 p. € 19,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Con contributi di Jean Claude Ameisen, Marta Badoni, Francesco Castellet y Ballarà, Antonello Correale, Franco De Masi, Gianluigi Monniello, Lorena Preta, René Roussillon, Matilde Vigneri, questo Quaderno del Centro Psicoanalitico di Roma, sezione della Società Psicoanalitica Italiana, raccoglie le riflessioni di diversi Autori sui limiti della rappresentabilità della morte e sulle forme attuali di conoscenza che l’impatto della morte sulla vita fornisce alla vita inconscia. La considerazione del limite di rappresentabilità della fine della propria vita può arricchire lo psichismo, dispiegare gli investimenti libidici, aprire alla creatività o inibire e sgomentare fino all'annichilimento. L'attuale diffusa sofferenza narcisistica nelle sue varie espressioni comporta, per il pensiero, limitata capacità di elaborare il distacco, rischio di accostarsi alla morte reale e fantasmatica con funzioni rappresentative e di simbolizzazione poco stabili. Così diventa spesso insostenibile fronteggiare i sentimenti di mortificazione, vissuti come vere e proprie minacce di morte, o vivere come stimoli le frustrazioni e gli insuccessi. Il tempo dell'elaborazione necessaria manca e si fa spazio la tendenza ad agire in maniera compulsiva nel reale, privilegiando il percettivo, negando o dissociando il peso e la complessità del lavoro psichico.


copertina  Roberto Speziale-Bagliacca "Come vi stavo dicendo"

Come vi stavo dicendo. Nuove tecniche in psicoanalisi
Roberto Speziale-Bagliacca
Roma, Astrolabio, 2010 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015803
288 p. € 26,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

In questo suo ultimo libro l'autore illustra molti degli aspetti legati al problema pedagogico della tecnica in psicoanalisi ripercorrendo il tragitto che, dalle diverse teorie da cui è composta la psicoanalisi, porta al momento ultimo in cui le conoscenze e le capacità dello psicoanalista devono raggiungere l'efficacia terapeutica. Il problema pedagogico è affrontato sia al livello teorico, come ad esempio nell'esame del rapporto tra la parola e le comunicazioni non verbali, ma anche e soprattutto al livello eminentemente pratico, occupandosi della "tecnica minuta", quella che entra in gioco quando il lavoro viene svolto concretamente, giorno per giorno, seduta per seduta. Roberto Speziale-Bagliacca, psicoanalista milanese, insegna alla Facoltà di Medicina di Genova. Ha pubblicato fra l'altro "Freud messo a fuoco. Passando dai padri alle madri", Bollati Boringhieri 2002, e "Colpa. Considerazioni su rimorso, vendetta e responsabilità", Astrolabio 2006.


copertina  Bolognini "Lo Zen e l'arte di non sapere cosa dire"

Lo Zen e l'arte di non sapere cosa dire. Le strabilianti avventure nascoste nella vita quotidiana
Stefano Bolognini
Torino, Bollati Boringhieri, 2010 (Varianti)
ISBN: 9788833921495
145 p. € 14,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Una travolgente giostra di personaggi e vicende che con incalzante ritmo narrativo ci regalano l'immediatezza e l'assurdità della vita. Frammenti di vite vissute, storie ben congegnate ricalcate dal vero. Bolognini ci offre con questi nuovi racconti una godibilissima interpretazione di gesti e consuetudini di ordinaria quotidianità alla luce delle teorie freudiane. Pennellate precise e leggere, casi e vicende irresistibili nascosti dietro ai momenti di vita più comune. La normalità è spesso troppo complessa per essere capita, ma Bolognini la descrive così bene che ci viene il sospetto che lui sappia come fare. Stefano Bolognini, psichiatra e psicoanalista, presidente della Società Psicoanalitica Italiana e membro del comitato editoriale europeo dell’International Journal of Psychoanalysis, per Bollati Boringhieri ha pubblicato"L’empatia psicoanalitica" (2002) e "Passaggi segreti. Teoria e tecnica della relazione interpsichica" (2008), tradotti e pubblicati in varie lingue. La sua raccolta di racconti "Come vento, come onda" (1999) ha vinto il Premio Gradiva.


copertina  Stella "I destini di Narciso"

I destini di Narciso. Studi psicoanalitici su perversione, trauma e regressione
Amedeo Stella
Milano, Franco Angeli, 2010 (Gli sguardi)
ISBN: 9788856823288
288 p. € 33.00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

I lavori raccolti appartengono ad un periodo successivo al 2005 e approfondiscono aspetti diversi e complementari della psicopatologia che affonda le radici nell’area del narcisismo e, soprattutto, della relazione narcisistica. Ruolo fondamentale svolgono la clinica e la tecnica, che costituiscono il nucleo dell’esperienza dalla quale prendono le mosse la cura, la riflessione e l’elaborazione teorica. Partendo dall’esame di casi clinici, il libro si addentra nella comprensione delle dinamiche profonde che pervadono la relazione analitica e determinano le vicissitudini del processo della cura. I temi metapsicologici e clinici si intrecciano al fine di far luce sia sui destini francamente psicopatologici dell'individuo sia su alcune forme oscure di patologia che amano mimetizzarsi nella realtà della vita quotidiana, caratterizzando le dinamiche dei gruppi, il funzionamento delle masse e il rapporto col potere. Queste "nuove forme di psicopatologia della vita quotidiana", lungi dall'essere mere espressioni del problema morale, si rivelano forme insidiose della relazione narcisistica. Amedeo Stella è psicoanalista, membro dell'Associazione Italiana di Psicoanalisi (A.I.Psi.), insegna psicopatologia dello sviluppo presso l'Università degli Studi di Bari e ha pubblicato il volume "Lo specchio di Narciso e lo sguardo di Afrodite" (Dedalo, 2005).


copertina Marinelli "Psicoanalisi del legame dipendente"

Psicoanalisi del legame dipendente
Stefania Marinelli
Roma, Borla, 2010 (Individuo e Gruppo)
ISBN: 9788826317793
176 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"La relazione di dipendenza dall'oggetto varia in funzione dei fattori della relazione d'oggetto originaria (o dell'assenza di relazione). Durante il processo di analisi... le sue configurazioni evolvono e sono diversamente rappresentate, essendosi arricchite di elementi sia verso la rievocazione remota sia verso l'elaborazione delle esperienze attuali e del transfert attuale verso la persona dell'analista. Nel nucleo traumatico di una data condizione di sofferenza l'elemento di dolore del dipendere può presentarsi come centrale e rappresentare la configurazione principale della lesione che organizza o disorganizza le altre posizioni e configurazioni psichiche: tale configurazione principale può funzionare ad un piano che rimane soggiacente e segreto e in modi relativamente indipendenti dalla restante organizzazione psichica. Quando il trauma originario è intervenuto nelle fasi della dipendenza primitiva anche le sofferenze e le patologie della dipendenza saranno rimaste connesse a quel livello di sviluppo e la loro rappresentazione e i sentimenti che le accompagnano avranno caratteri di incubo e di mostruosità. E questa l'esperienza che facciamo in seduta quando ci vengono raccontati sogni in cui prevale l'indicibile, l'innominabile: il paziente fatica a descrivere e abbonda di espressioni per indicare che non sa dire e non spera di riuscire a comunicare" (Stefania Marinelli)


copertina  Ferro "Tormenti di anime"

Tormenti di anime. Passioni, sintomi, sogni
Antonino Ferro
Milano, Raffaello Cortina, 2010 (Psicologia clinica e psicoterapia)
ISBN: 9788860303202
220 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L’autore riprende qui uno dei suoi temi fondamentali, l’indagine sull’onirico anche nello stato di veglia e sulle caratteristiche della narrazione psicoanalitica. In particolare i fattori di guarigione sono riconosciuti non più nel ritrovamento dei contenuti ma nello sviluppo degli strumenti per pensare e per sognare. Come sempre, concetti a volte complessi vengono “narrati”, e dunque resi facilmente comprensibili, attraverso materiale clinico di pazienti adulti e bambini. Antonino Ferro, membro della Società psicoanalitica italiana e della International Psychoanalytical Association, è autore di numerosi saggi, fra i quali "Il lavoro clinico" (2003), "Tecnica e creatività" (2006), "Evitare le emozioni, vivere le emozioni" (2007), "Rêveries" (2008).


copertina Barbetta "I linguaggi dell'isteria"

I linguaggi dell'isteria. Nove lezioni di psicologia dinamica
Pietro Barbetta
Milano, Mondadori Università, 2010 (Azimut)
ISBN: 9788861840478
208 p. € 15,50
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L’isteria si nasconde dentro una molteplicità di linguaggi che la occultano e la rivelano nel medesimo tempo. Il suo modo di nascondersi è la mimesi con l’Altro: ipnotista, psicoanalista, medico, familiare, gruppo demonizzato, folla isterizzata, sintomo che migra e si muove nel corpo, vincolo morale disatteso, regime totalitario. L’isteria segna per questo l’atto di nascita della psicologia dinamica, la distingue dalla psichiatria classica e moderna che, in varie forme (dalla cura morale ai più recenti psicofarmaci), non è riuscita a debellarne i sintomi. La psicologia dinamica è libera dall’angoscia psichiatrica di eliminare i sintomi e le affezioni; è più interessata, potremmo dire "appassionata", a dar loro un senso. Il libro ricostruisce le vicende dell’isteria sul piano storico e culturale, ne vede i lati individuali, familiari, gruppali, comunitari e politici. Lo sguardo è quello del clinico che non si chiude nelle sedute codificate delle pratiche psicoterapeutiche, ma le connette al legame sociale e relazionale. Pietro Barbetta, psicoterapeuta, didatta presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, insegna Teorie psicodinamiche all’Università di Bergamo, coordina il seminario permanente Bateson-Deleuze-Foucault (www.bidieffe.net).


copertina  Casoni "Il complesso del piccolo Hans"

Il complesso del piccolo Hans. Nuove costellazioni edipiche?
Arturo Casoni
Roma, Edup, 2010
ISBN: 9788884212283
210 p. € 12.00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Uno dei "luoghi" per eccellenza della teoria freudiana è il Complesso di Edipo. Freud ci ha consegnato la sua esemplificazione paradigmatica attraverso il caso clinico del piccolo Hans. Molti aspetti del triangolo madre/figlio/padre hanno subìto da allora una trasformazione radicale, tanto da mettere in discussione lo scenario descritto da Freud. Ma forse le fenomenologie emergenti mantengono le loro radici in una base strutturale che segnala una sua invarianza. L'adolescente contemporaneo non sa più "chi è" il padre e "chi è" la madre, quali siano le sue emozioni nei loro confronti, quali siano i loro ruoli, le loro funzioni e il senso delle norme da loro proposte. Questo disorientamento ha inevitabilmente ripercussioni nella percezione di sé e della propria collocazione sociale. Cosa è cambiato nell'Edipo degli adolescenti contemporanei? È possibile identificare un paradigma, un caso paradigmatico quale è stato per Sigmund Freud il piccolo Hans, che possa dare un'esemplificazione ed esplicazione dei cambiamenti intervenuti nella famiglia contemporanea, e che quindi contribuisca a dare comprensibilità a quelle che noi siamo ormai abituati a definire "nuove soggettività"?


copertina  Eiguer "Mai io senza te"

Mai io senza te. Psicoanalisi dei legami intersoggettivi
Alberto Eiguer
Roma, Borla, 2010 (Psicoanalisi e relazioni)
ISBN: 9788826317809
240 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo testo "lancia una vera sfida: mi propongo di rivisitare la teoria e la pratica psicoanalitica alla luce delle scoperte più recenti relative ai legami interumani ed alla loro ripercussione sulla psiche di ciascuno. Tre sono le scoperte infatti che permettono di modificare sostanzialmente i nostri concetti e la nostra pratica: non esiste psichismo isolato: le interazioni del bambino con sua madre ed il suo ambiente lo hanno dimostrato; il legame intersoggettivo paziente/terapeuta è determinante per conseguire progressi; gli psichismi di tutti gli individui funzionano in risonanza. Credo che convenga fare evolvere il campo dell'analisi proponendo nozioni nuove che corrispondono alla vita quotidiana di ciascuno e che si basano su una pratica a contatto con individui sofferenti". Alberto Eiguer, psichiatra, psicoanalista, presidente dell'Associazione internazionale di psicoanalisi di coppia e della famiglia, insegnante e titolare di un'abilitazione alla direzione di ricerche all'istituto di Psicologia dell'Università Paris 5, membro della Società psicoanalitica di Parigi, dirige la rivista "Le divan familial". Fra gli ultimi titoli pubblicati: "Nuovi ritratti del perverso morale" e "L'inconscio della casa" (Borla 2006 e 2007).


copertina Scherini "Essere uomo, essere donna"

Essere uomo, essere donna. Elogio della complementarità
Andrea Scherini
Roma, Borla, 2010 (Opere varie scienze umane)
ISBN: 9788826317779
208 p. € 25,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il problema del rapporto tra i generi, improntato dalla notte dei tempi alla disparità e alla sopraffazione di quello maschile su quello femminile, è forse più attuale che mai, in un mondo che vede il ritorno di ideologie alla cui radice sta proprio quell'antico squilibrio. In realtà, secondo l'autore, il maschilismo è una questione di potere e il potere è la ricerca inesauribile del Fallo. Tuttavia questa ricerca riguarda tutti, uomini e donne, anche se si declina in modalità strutturalmente diverse. Forse, allora, è proprio questo mito, questo limite tra i tanti del pensiero umano, maschile o femminile, ad essere foriero di sopraffazione e violenza: rinunciare ad esso potrebbe equivalere a trovare un modo più gentile di convivere nel mondo e di contribuire alla civiltà. Le due metà in cui l'umanità è stata divisa dalle religioni e dalla filosofia dominante potrebbero trovare un modo migliore per riunirsi, nell'amore che è complementarità, coscienza di non poter mai essere il tutto e volontà di non desiderarlo. Andrea Scherini, medico, psicoterapeuta, saggista, si occupa da oltre trent'anni di terapia dei bambini e degli adolescenti.


copertina  Grotstein "Raggio di intensa oscurità"

Un raggio di intensa oscurità. L'eredità di Wilfred Bion
James S. Grotstein
Milano, Raffaello Cortina, 2010 (Psicologia clinica e psicoterapia)
ISBN: 9788860303165
400 p. € 37,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

In questo libro Grotstein mette a fuoco, per evidenziarne l’utilità teorica e clinica, tutte le idee fondamentali di Bion: il linguaggio dell’effettività, la rêverie, il contenitore-contenuto, le trasformazioni, i pensieri senza pensatore, la griglia, il mutamento dei vertici, la visione binoculare, la barriera di contatto . Filo conduttore, l’affermazione che avrebbe attraversato tutto il pensiero di Bion: “Quando si conduce un’analisi, occorre puntare un raggio di intensa oscurità, in modo che quanto appariva oscuro nel bagliore dell’illuminazione possa brillare nell’oscurità”. James S. Grotstein insegna Psichiatria presso la David Geffen School of Medicine dell’Università di Los Angeles. L'introduzione all’edizione italiana è di Antonino Ferro e Carole Beebe Tarantelli.


copertina  Bollas "Il mondo dell'oggetto evocativo"

Il mondo dell'oggetto evocativo
Christopher Bollas
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2010 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015742
156 p. € 14,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo nuovo libro di Christopher Bollas, che si accompagna al recente "La domanda infinita", raccoglie e rivede gli aspetti essenziali e illuminanti della sua teoria dell'oggetto evocativo, quale si è sviluppata nel corso di una ricerca trentennale. A tal fine l'autore delinea per il clinico, ma anche per il lettore profano, la teoria freudiana dell'associazione libera per estenderne poi l'ambito al mondo degli oggetti reali, dove "il modo in cui li usiamo è un'altra forma del processo associativo": uno dei diversi modi in cui pensiamo noi stessi passa attraverso l'uso di oggetti evocativi. Bollas esamina poi in che modo il paesaggio costruito in cui viviamo rispecchi la natura inconscia della vita collettiva, che si manifesta negli edifici e nelle città, e conclude con una numerologia psicoanalitica di quell'oggetto chiamato 'famiglia', di cui considera la natura fantasmatica. Il numero tre significa il triangolo edipico, ma non necessariamente annuncia la presenza di una famiglia.


copertina Neri, Rogora "Desideri di maternità"
Desideri di maternità. Quaderni di Psicoterapia Infantile/59
a cura di N. Neri, C. Rogora
Roma, Borla, 2010 (Quaderni di psicoterapia infantile)
ISBN: 9788826317786
302 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Indice: N. Neri, C. Rogora, Introduzione; Nella stanza dell'analisi; C. Busato Barbaglio, Maternità: fortezza da due debolezze?; N. Neri, Spunti di riflessioni sul controtransfert dell'analista a confronto con una maternità dolente; C. Rogora, Desideri di maternità: madri in prova, figli in provetta; M. L. Algini, L. Baldassarre, La violenta fedeltà. Sull'aborto in adolescenza; M. Fraire, Procreazione e filiazione; Arte maternità: riflessioni psicoanalitiche; P. Cupelloni, Decostruire la matrioska: note psicoanalitiche sul desiderio di maternità; B. Massimilla, Lo spazio bianco della maternità; W. Grosso, Desiderio di maternità. Il limite tra desiderio e bisogno; Il bambino dell'analista. II bambino in analisi; P. Chieffi, Gravidanza reale e gravidanza psichica: costruzione di una relazione; A. Sala, P. Gatti, "La mia dottoressa ha un bambino nella pancia". La gravidanza della psicoterapeuta; Esperienze; L. Root Fortini, M. Ganucci Cancellieri, II sentimento della maternità in donne tossicomani; M. Peluso, Livelli embrionali della relazione madre-bambino. Andrea: difficoltà di apprendimento e retroterra arcaico; Una riflessione filosofica e medica; C. Botti, La procreazione medicalmente assistita, la bioetica, le donne; E. Greco, K. Litwicka, Lo stato dell'arte sulla procreazione medicalmente assistita; Testimonianza; G. Cavalletti, Di madre in madre; Letture.


copertina Bleger "Simbiosi e ambiguità"

Simbiosi e ambiguità. Studio psicoanalitico
José Bleger
Roma, Armando, 2010 (Psicoanalisi e psichiatria dinamica)
ISBN: 9788860814678
384 p. € 30,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Quest’opera, ricca di esempi clinici di personalità prevalentemente narcisistiche o borderline, è incentrata sullo studio della “parte psicotica della personalità”; riferendosi ad essa, Bleger evidenzia i fenomeni della dissociazione e del clivaggio e, dall’osservazione della parte psicotica della personalità nel transfert e nel controtransfert, estrapola alcune indicazioni che ampliano la teoria della tecnica delle personalità ambigue. José Bleger (1922-1972), eminente rappresentante della Scuola psicoanalitica argentina, diresse il Centro Racker di ricerca dell’A. P. A. e insegnò nelle Università di Rosario e di Buenos Aires. I suoi numerosissimi saggi scientifici presentano temi e questioni comuni al panorama psicoanalitico degli anni ’50 e ’60: l’ampliamento della clinica e della ricerca nel campo della psicosi; i legami tra individuo e gruppo e tra psicoanalisi e psicologia sociale; l’esplorazione dei momenti iniziali della vita psichica e di relazione; la scoperta e la teorizzazione, attraverso il lavoro clinico e la ricerca sul funzionamento della personalità simbiotica, dell’indifferenziazione primaria e della personalità ambigua.


copertina Lucariello, Peluso "Prospettive sull'osservazione"

Prospettive sull'osservazione
Maria Antonietta Lucariello, Maria Peluso
Roma, Borla, 2010 (Ricerche per il nostro tempo)
ISBN: 9788826317649
144 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo testo focalizza l'attenzione sul metodo dell'osservazione psicoanalitica quale si è venuta realizzando nel corso del '900 fino ai nostri giorni in connessione con la clinica e le teorie psicoanalitiche; esplora il concetto di osservazione nella ricchezza delle sue valenze, sviluppando una riflessione tesa a rintracciare, in un cammino a ritroso, le origini del metodo scientifico, con l'intento di una ricostruzione epistemica del concetto di osservazione. Da Freud a Bion lo statuto epistemologico dell'osservazione si connota di approfondimenti significativi per la teoria e la prassi psicoanalitica. La seconda parte del libro verte sulla metodologia e sulle modalità pratiche della Baby Observation, con la loro determinante apertura verso i momenti iniziali dello sviluppo mentale. Così la B. O. si è ulteriormente confermata, anche con il recente supporto degli studi neuroscientifici e delle tecniche ecografiche, strumento prezioso e irrinunciabile sia per sviluppare la conoscenza psicoanalitica dell'avvio precoce e profondo della vita mentale, sia per coltivare la speranza di riguadagnare alla comprensione quel livello "protomentale" finora misterioso e connotabile quasi esclusivamente come "immaginazioni" e "congetture".


copertina Scalzone "Perversione, perversioni e perversi"

Perversione, perversioni e perversi
a cura di Franco Scalzone
Roma, Borla, 2010 (Opere varie scienze umane)
ISBN: 9788826317663
256 p. € 30,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Una antologia che non intende dare una panoramica esaustiva del problema delle perversioni, ma solo offrire alcuni modelli e griglie di lettura utili a fornire le coordinate per introdurre un tema la cui vastità aumenta continuamente man mano che si evidenziano nuove condotte sessuali, "nuovi sintomi" e nuove configurazioni psicopatologiche, per cui la tassonomia delle perversioni si espande man mano che si indaga il problema e se ne precisano le strutture soggiacenti, i processi e le relative espressioni cliniche. Dobbiamo assumere come paradigma il fatto che agli inizi della vita la sessualità nel bambino è perversa polimorfa. Esiste cioè una sorta di perversione originaria - collegata alla rimozione originaria e alla fissazione (originaria) - per cui Freud nei Tre saggi sulla sessualità ( 1905) iniziò proprio da quelle che chiamò le aberrazioni sessuali. Questo fa anche sì che, nel periodo iniziale della maturazione infantile, le espressioni sessuali siano molto più simili tra loro di quanto non saranno in seguito. I contributi del volume sono stati suddivisi secondo le tre aree tematiche indicate dal titolo complessivo.


copertina Conrotto "Per una teoria psicoanalitica della conoscenza"
Per una teoria psicoanalitica della conoscenza
Francesco Conrotto
Milano, Franco Angeli, 2010 (Le vie della psicoanalisi. Saggi)
ISBN: 9788856815221
112 p. € 16,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La psicoanalisi, nata dall'esigenza di comprendere e curare i sintomi nevrotici, ben presto ha esteso il suo dominio euristico al di là della patologia. La sua focalizzazione sul sogno, che non è un fenomeno patologico, ne ha fatto una psicologia fondata sul riconoscimento della presenza di processi psichici inconsci in tutti gli uomini. Ma, proprio a partire da questo riconoscimento, la visione dell'uomo viene sovvertita per cui le forme culturali e sociali in cui si manifesta la civiltà acquistano un significato differente. In quanto strumento euristico globale, fondato su un'indagine razionale anche dei fenomeni che alla ragione sfuggono, essa si pone come l'erede della rivoluzione culturale avvenuta nella Grecia del VI secolo a.C. con la nascita della filosofia. Ma, postulando l'esistenza di processi psichici inconsci, mette in crisi il logocentrismo e la sua pretesa di giungere ad una conoscenza del reale: qui la sovversione freudiana si manifesta attraverso una interrogazione della filosofia che ne mette in discussione la razionalità. Francesco Conrotto è analista di training della Società Psicoanalitica Italiana per la quale attualmente è il Segretario Nazionale dell'Istituto di Training.


copertina Lopez "La potenza dell'illusione: l'amore"

La potenza dell'illusione: l'amore
Davide Lopez
Vicenza, Angelo Colla, 2010
ISBN: 9788889527207
176 p. € 15,90
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L'amore nasce dalla forza dell'illusione, dalla potenza del modello d'amore costruito negli anni. Per chiarire questo concetto, l'autore analizza anche l'amore, realizzato o 'assassinato', nella vita e nelle opere di alcuni grandi filosofi moderni e contemporanei come Lacan, Nietzsche, Heidegger, Kant, Schopenhauer, Kerkergaard, Sartre e Simon de Beauvoir. Ma il libro contiene anche una serie di altre considerazioni espresse ora nei modi dell'aforisma ora in quelli più distesi del ragionamento filosofico e psicoanalitico sui temi che da sempre interessano l'autore: narcisismo ed egoismo, femminismo e maschilismo, silenzio e potenza della parola, preconscio e coscienza, universo e morte ed eterno ritorno, Dio e Lucifero. Ed è quest'ultimo tema il secondo filo rosso che percorre il libro, perché, secondo l'autore, colui che si oppone alla realizzazione dell'amore perdurante e reciproco è Lucifero, "nemico del gioco, soprattutto del gioco d'amore". Davide Lopez, autore di numerose pubblicazioni, è membro ordinario della British Psychoanalytical Society e della Società Psicoanalitica Italiana, di cui è anche didatta. Ha fondato e dirige la rivista di psicoanalisi "Gli Argonauti".


copertina Mancia "Narcisismo"

Narcisismo. Il presente deformato dallo specchio
Mauro Mancia
Torino, Bollati Boringhieri, 2010 (Temi)
ISBN: 9788833920436
144 p. € 13,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Viviamo in una società ossessionata dall'apparire, brulicante di Narcisi persi nella propria immagine riflessa. Lo sguardo indagatore di Mancia scandaglia senza sconti le ombre di una cultura in cui l'individuo va sempre più perdendo la propria identità, a vantaggio di un falso Sé megalomanico. Partendo dalla teoria freudiana e dai suoi sviluppi, il volume affronta le ricadute patologiche di questi atteggiamenti e segnala la straordinaria diffusione del disturbo di personalità narcisistica negli ultimi decenni. Mancia percorre così insieme al lettore le vie di un mondo delirante in cui la dipendenza è inammissibile e l'accettazione della realtà non è contemplata. Il narcisista non è in grado di ridimensionare la propria voracità e onnipotenza senza andare incontro al completo fallimento esistenziale: è allora che subentrano sentimenti di profonda e intollerabile umiliazione fino all'emergere devastante della depressione, il grande male del nostro tempo. Mauro Mancia (1929-2007), geniale allievo di Cesare Musatti, è stato uno dei maggiori psicoanalisti italiani, capace di coniugare nei suoi studi neurofisiologia e psicoanalisi, anticipando spesso gli sviluppi delle neuroscienze.


copertina  Pavan "Esiste il suicidio razionale?"

Esiste il suicidio razionale?
Luigi Pavan
Roma, Magi, 2010
ISBN: 9788874870288
130 p. € 10,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Come può accadere che un uomo superi la paura della morte, fattore protettivo primario, tanto da procurarsela? Questo libro parla di suicidio evitando le risposte metafisiche, ma anche le assolutezze del razionalismo e le idealizzazioni romantiche. Il senso comunicativo del suicidio è sempre molteplice e mai esaustivo e per avvicinarlo e approfondirlo l'autore esamina biografie e opere di alcuni letterati che hanno concluso la loro vita col suicidio o hanno pensato di farlo. La filosofia, la religione e la medicina propongono risposte che appaiono riduttive: è utilizzando l’apporto psicoanalitico che sembra possibile dare una soluzione alla domanda iniziale e favorire una comprensione, pur parziale, di un comportamento così complesso ed enigmatico. Diventa allora possibile pensare anche un intervento di prevenzione e di aiuto, tanto più se la suicidarietà è correlata a una condizione psicopatologica o a una sofferenza grave. Luigi Pavan, professore ordinario di Psichiatria dell’Università degli Studi di Padova, membro associato della Società Psicoanalitica Italiana, è presidente dell’Associazione "Gruppo di Ricerca sulle Psicoterapie Brevi" e direttore della rivista "Studi su aggressività e suicidio".


copertina Stanghellini, Rossi Monti "Psicologia del patologico"

Psicologia del patologico. Una prospettiva fenomenologica-dinamica
Giovanni Stanghellini, Mario Rossi Monti
Milano, Raffaello Cortina, 2009 (Psicologia clinica e psicoterapia)
ISBN: 9788860302878
330 p. € 27,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La patologia mentale non come "patologia dello psicologico" ma come "psicologia del patologico". È questo il progetto di un volume che si collega alle grandi tradizioni della psicopatologia fenomenologica e della psicoanalisi. Anche nei disturbi mentali più gravi è possibile recuperare una dimensione psicologica. Al centro dell'attenzione va posta l'esplorazione della soggettività, la conoscenza delle esperienze in prima persona dei pazienti, di ciò che sono in grado di raccontare su quanto affiora alla loro coscienza. Ma anche di come affiora alla loro coscienza. Di fronte a una patologia non ci si deve chiedere "cos'ha" quel paziente, ma "come" il paziente vive il fenomeno clinico. Primo dovere del clinico è ascoltare ciò che il paziente ha da dire, non lasciare senza risposta la domanda di senso implicita in ogni discorso, per quanto frammentato esso sia. A partire dalla definizione della psicologia clinica, dei suoi ambiti applicativi, gli autori mettono a fuoco alcuni fenomeni che fanno parte dell'esistenza umana - conflitto, trauma, umore, coscienza - consentendo di andare oltre una clinica sempre più povera di ipotesi e di riflessioni utili a un percorso terapeutico.


copertina  Terminio "Misurare l'inconscio?"

Misurare l'inconscio? Coordinate psicoanalitiche nella ricerca in psicoterapia
Nicolò Terminio
Milano, Bruno Mondadori, 2009 (Arcipelago. Ricerche di psicoanalisi contemporanea)
ISBN: 9788861593664
183 p. € 16,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La nostra è l'epoca del dominio della cifra, del numero, della valutazione scientista. La pratica della psicoanalisi rifiuta questa cultura, mettendo in valore l'eccedenza del soggetto dell'inconscio rispetto a qualunque atto di quantificazione universale. Se l'inconscio non si può misurare, questo però non solleva gli psicoanalisti dal rispondere alle richieste dell'Altro della valutazione. Il volume si propone di farlo ponendo una domanda chiave: "Che cosa rende possibile il cambiamento in una cura analitica?". Attraverso la lettura concettuale di un caso clinico, l'autore prova a darvi risposta confrontando i concetti della psicoanalisi con quelli della più attuale ricerca in psicoterapia, per verificare che dell'inconscio, pur non quantificabile, si può dimostrare con rigore l'esistenza, e da essa ripensare i fattori terapeutici in gioco. Prefazione di Massimo Recalcati, postfazione di Vittorio Cigoli.


copertina  Panizza "Il piacere di leggere Freud tra l'intrapsichico e il relazionale"

Il piacere di leggere Freud tra l'intrapsichico e il relazionale
Sandro Panizza
Venaria Reale (TO), Antigone, 2009 (Acheronta movebo)
ISBN: 9788895283463
196 p. € 22,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

A partire dalla propria esperienza personale, Sandro Panizza ci guida a rileggere con occhi nuovi le intuizioni degli inizi, i testi fondamentali degli anni 1914-1915, le revisioni degli anni Venti, le elaborazioni dell'ultimo periodo, permettendoci di scorgere spunti straordinari anche dietro le quinte delle più temerarie speculazioni astratte. Sandro Panizza, psichiatra e psicoanalista della SPI e dell'IPA, segretario di redazione della rivista "gli argonauti", è autore di numerosi articoli e dei volumi "Sintomi d’amore" (2004), "Per una psicoanalisi bipersonale" (2006) e "Una stagione all'inferno. Donne perdute nei chiostri di un manicomio giudiziario" (2008).


copertina Seganti "Teoria delle mine vaganti"

Teoria delle mine vaganti. Come maneggiare il lato oscuro della forza
Andrea Seganti
Roma, Armando, 2009 (Psicoanalisi e psichiatria dinamica)
ISBN: 9788860815774
288 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Le “mine vaganti” vengono costruite tramite degli accordi interpersonali taciti e impliciti, volti a stabilizzare le nostre relazioni mantenendo in primo piano i sentimenti positivi e mandando nel sottofondo della coscienza il malcontento proveniente dal mancato allineamento dei nostri stati d’animo con quelli dell’altro. La “Teoria delle mine vaganti”, una teoria generale del funzionamento mentale e della psicoterapia, viene in questo saggio confrontata con la “Teoria dell’attaccamento” di Bowlby e con alcuni aspetti della teoria psicoanalitica, anche attraverso lo studio di singolari casi clinici.


copertina Kaës "Il complesso fraterno"

Il complesso fraterno
René Kaës
Roma, Borla, 2009 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826317465
288 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il complesso fraterno è un complesso vero e proprio, non semplicemente uno spostamento o un'elusione del complesso di Edipo: consta di una struttura, una dinamica e un'economia specifiche, analizzate in questo volume secondo tre livelli. In primo luogo è descritto a livello intrapsichico a partire dall'analisi clinica di due terapie, la quale mette in evidenza il rapporto fra l'imago della madre arcaica e l'oggetto parziale fratello o sorella, le figure del doppio, l'omosessualità narcisistica e la bisessualità psichica. Il complesso fraterno viene poi analizzato prendendone in considerazione gli effetti organizzatori di legami intersoggettivi fra fratelli e sorelle, cioè i loro rapporti di amore e odio, gelosia, rivalità e invidia. Un'attenzione particolare viene data alla scelta dell'oggetto d'amore e alla distanza che separa i fantasmi incestuosi - che sono universali - e le realizzazioni dell'incesto adelfico, alle alleanze inconsce che legano fra loro i fratelli e le sorelle, all'impatto che ha sul legame fraterno la morte di un fratello o di una sorella, alle trasformazioni cui quello stesso legame va incontro in seguito alla morte dei genitori. Il gruppo fraterno - la fratria - costituisce un insieme inter-soggettivo nel quale si sviluppa una realtà psichica che ne costituisce la cifra caratteristica all'interno del contesto familiare. Il complesso fraterno è anche uno dei più importanti elementi organizzatori dei gruppi, e Kaès mostra come i suoi effetti si diramino nelle istituzioni e nell'insieme della società. I miti fondatori della psicoanalisi, da Edipo a Narciso, i racconti della Bibbia e del Corano, la mitologia e le fiabe, ma anche diversi riferimenti alla letteratura e al cinema, fanno da appassionante contrappunto a queste analisi cliniche.


copertina "Modelli della mente: Renik, Cabré, Ferro"

Modelli della mente: Renik, Cabré, Ferro
a cura di F. Amione, G. Bertan, A.M. Maruccia, G. Mozzon, A. Pellizzon, P. Stefanini
Roma, Borla, 2009 (Frontiere e radici della psicoanalisi)
ISBN: 9788826317557
192 p. € 22,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L'idea base di questo lavoro è mettere a confronto tre autori molto presenti nell'attuale dibattito psicoanalitico internazionale, tenendo in primo piano il loro modo di operare. Pur non mancando ampi riferimenti alle rispettive elaborazioni teoriche, il motivo di particolare interesse sta nel vedere come quelle stesse elaborazioni sono tradotte nello stare coi pazienti. Il testo ci fa entrare nella stanza d'analisi di Renik, Cabré e Ferro per mostrarci l'ampiezza dei loro percorsi discorsivi e la ricca articolazione dei loro sentieri clinici. La componente costituita dalle soggettività dell'analista e del paziente, proposta da Owen Renik col suo modello di psicoanalisi pratica, ci ricorda la grande e generosa tradizione relazionale della psicoanalisi americana alle sue spalle. Luis Jorge Martin-Cabré, approfondendo il pensiero di Ferenczi, ci suggerisce quanto l'infantile sia un'altra lingua che da adulti spesso dimentichiamo, e quanto sia importante recuperarla nella stanza d'analisi per ritrovare la capacità di sentire emozioni forti e intense insieme col paziente. Antonino Ferro ci introduce nel regno dell'onirico come "categoria centrale della seduta e dell'incontro analitico": essere capaci di creare una realtà seconda, attraverso il pensiero onirico della veglia, costituisce un'attitudine straordinaria dell'apparato psichico. Il volume si rivolge a un pubblico di lettori clinici e non, nell'intento di documentare e incrementare il confronto delle idee, in un momento estremamente interessante del dibattito psicoanalitico.


copertina  Mangini, La Scala "Le fonti dello psichico a partire dal pensiero di Agostino Racalbuto"

Le fonti dello psichico a partire dal pensiero di Agostino Racalbuto
a cura di Enrico Mangini, Marco La Scala
Roma, Borla, 2009 (Temi del Centro Veneto di Psicoanalisi "Giorgio Sacerdoti")
ISBN: 9788826317632
208 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo libro segue la raccolta di scritti pubblicata nel 2004 su “Verità storica e psicoanalisi”. Il lavoro teorico clinico che Racalbuto ci ha trasmesso attraverso i suoi scritti si sta affermando come un'area feconda nel panorama psicoanalitico italiano. Alla presentazione di Giuseppe Di Chiara segue uno scritto di Agostino Racalbuto, che per la prima volta vede le stampe in questa raccolta, dal titolo “Pensare. L'originario della sensorialità e dell'affetto nella costruzione del pensiero”. Di seguito, si è voluto lasciare ampio spazio al tema dell'Originario e alla nascita del pensiero simbolico anche attraverso un raffronto teorico clinico con uno dei concetti più originali di Racalbuto, che si colloca tra il sentire e il rappresentare: l'affetto-sensazione e le sue trasformazioni. Procedendo nella lettura dei lavori ci si sposta sul versante dell'organizzazione edipica, del maschile e del femminile prima e dopo l'Edipo. Molti sono i riferimenti di Racalbuto, anche a partire da altri ambiti teorici, che sottolineano il valore del conflitto edipico come asse portante e punto fermo del pensiero psicoanalitico. Un terzo gruppo di lavori affronta il tema dell'adolescenza, epoca di ridefinizione dell'identità personale e "crocevia di ogni possibile evoluzione", da Racalbuto definita un tempo "al limite", sia in quanto soglia verso il mondo degli adulti, sia per il carattere tumultuoso di molte crisi adolescenziali. Infine la trasmissione della psicoanalisi nel "fare" e nel "dire", di cui Racalbuto è stato maestro.


copertina Giuffrida "Figure del femminile"

Figure del femminile
a cura di Amalia Giuffrida
Roma, Borla, 2009 (Monografie/Rivista di psicoanalisi)
ISBN: 9788826317472
192 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"La questione del femminile in psicoanalisi, pur avendo oramai ricevuto moltissimi contributi, sembra ancora non essersi sottratta del tutto a quell'alone di mistero che Freud le attribuì... Possiamo chiederci, con Green, se i cambiamenti di costume e le trasformazioni culturali che hanno avuto luogo nell'epoca attuale potranno a lungo termine produrre dei rimaneggiamenti significativi delle configurazioni fantasmatiche inconsce a noi note. L'inconscio potrebbe allora modificarsi nella sua stessa essenza, e questo non solo nel registro dei suoi meccanismi regolatori difensivi ma, soprattutto, nel registro dei suoi contenuti rappresentativi. Credo che l'osservazione del "femminile" sia un vertice privilegiato da cui guardare verso questa prospettiva... Nel mondo di oggi, molto "trovato e poco creato" viene sempre meno consentita l'appropriazione di una fantasmatica soggettiva e transizionale. Vengono somministrati ai singoli individui o gruppi di individui modelli e modi di essere preconfezionati. Le differenze si cancellano, e in modo particolare si attenuano le specificità attinenti all'identità di genere. Una forte omologazione caratterizza gli scambi sociali, e viene "normalizzato" non solo il modo di conformarsi alle regole del vivere comune, ma anche il modo di trasgredirle..." (A. Giuffrida).


copertina Pellicanò "Aggressività, trasformazione e contenimento"

Aggressività, trasformazione e contenimento. Un seminario con Antonino Ferro
a cura di Valdimiro P. Pellicanò
Roma, Borla, 2009 (Frontiere e radici della psicoanalisi)
ISBN: 9788826317588
128 p. € 16,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Nella pratica del lavoro terapeutico ogni clinico viene a contatto con stati emotivi che veicolano diverse forme di aggressività. Se da una parte essa è una forza indispensabile per la costruzione della relazione con l'oggetto, così come per il processo di strutturazione della personalità, dall'altra può contenere quote di distruttività che l'avvicinano alla Pulsione di morte, forza particolarmente attiva nei quadri clinici caratterizzati da una componente narcisistica imponente, particolarmente resistenti al trattamento psicoanalitico. Il libro elabora i contributi originali proposti all'interno di un seminario condotto da Antonino Ferro. Pellicanò si interroga sulle tecniche utili, all'interno del trattamento psicoanalitico, a trasformare e contenere quote rilevanti di aggressività distruttiva. Antonino Ferro sviluppa e articola il tema della trasformazione e del contenimento dell'aggressività all'interno del tema più generale delle emozioni e del concetto di campo analitico.


copertina  Minolli "Psicoanalisi della relazione"

Psicoanalisi della relazione
Michele Minolli
Milano, Franco Angeli, 2009 (Gli sguardi)
ISBN: 9788856811681
240 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il connubio tra "positivismo" e "relazione" è come l'acqua con l'olio. Nessuno aderirebbe oggi all'epistemologia positivista su cui Freud edificò la sua psicoanalisi. L'autore presenta un'epistemologia della Presenza a se stessi dove non è il mondo a essere complesso, ma le possibilità e i limiti della nostra conoscenza; un Io-soggetto fondato sulla Teoria dei sistemi che non sia riduzionista, ma colto nel suo formarsi (Infant research) e nel suo agire (interazionismo); una relazione intesa come interazione poiché l'interagire e il meta-interagire conducono alla conoscenza del mondo, dell'altro e di sé; un cambiamento che non sia un adeguamento a un modello di "normalità" perché genererebbe violenza. Il volume è arricchito dalla discussione di un caso clinico che ne esemplifica la prospettiva teorica. Minollli, psicologo e psicoanalisita della Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione (SIPRe) e dell'International Federation of Psychoanalytic Societies (IFPS), insegna Teoria di psicoanalisi della Relazione e Metodologia psicoanalitica negli istituti di specializzazione post-lauream in Psicoanalisi della Relazione di Roma e di Milano.


copertina Bollas "La domanda infinita"

La domanda infinita. Tre casi clinici
Christopher Bollas
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2009 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015629
188 p. € 17,50
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Da Socrate a Freud, il motore della ricerca interiore ed esistenziale è stata la domanda. Una "domanda infinita", che non scaturisce dalla coscienza ma ha a che fare col pensiero inconscio, con quel sapere che l'uomo porta dentro di sé come "conosciuto non pensato", e che l'indagine filosofica e psicoanalitica cerca di pensare. Nella sua incessante ricerca sul funzionamento del pensiero inconscio, Bollas torna a riflettere su un'area dell'opera freudiana quasi del tutto ignorata dalla comunità psicoanalitica (concentratasi invece sulla teoria della rimozione): la teoria della sequenza. Secondo Freud, nei pensieri che ci attraversano a livello inconscio c'è una logica sequenziale nascosta di cui siamo inconsapevoli, e che può essere portata in superficie grazie al metodo delle associazioni libere. Presentando tre casi clinici, Bollas sostiene un ritorno al modo di operare della psicoanalisi freudiana.


copertina Tuckett "I modelli della psicoanalisi"

I modelli della psicoanalisi. Un metodo per descrivere e confrontare gli approcci psicoanalitici
David Tuckett, Roberto Basile, Dana Birksted-Breen, Tomas Bohm, Paul Denis, Antonino Ferro, Helmut Hinz, Arne Jemstedt, Paola Mariotti, Johan Schubert
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2009 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015636
293 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo testo è il primo parto di una ricerca che ha destato grande interesse e dibattito nel mondo psicoanalitico: durata sei anni (2000-2006) e coordinata da David Tuckett, ha raccolto le adesioni di molti tra gli psicoanalisti più innovativi della European Psychoanalytic Federation. Il gruppo di lavoro che ne è derivato si è posto un obiettivo tanto ambizioso quanto primario: comprendere e comparare i diversi modi in cui lavorano gli psicoanalisti per arrivare a stabilire in cosa consista la psicoanalisi. Svoltosi nell'arco di sei anni con seminari in tutto il mondo, tale progetto ha preso in esame più di settanta casi clinici, che sono stati analizzati e discussi da oltre cinquecento psicoanalisti in circa sessanta seminari. Tuckett ha proposto un modello comparativo, chiamato 'la griglia', messo in discussione e rielaborato più volte per prendere una forma il più possibile neutra, che implica un sostanziale cambiamento di prospettiva. Sulla falsariga di tale 'griglia', i casi clinici venivano esposti al gruppo, discussi e analizzati, con l'attenzione rivolta non al paziente, come nei gruppi di supervisione, ma all'analista e al suo operare.


copertina Bromberg "Destare il sognatore"

Destare il sognatore. Percorsi clinici
Philip M. Bromberg
Milano, Raffaello Cortina, 2009 (Psicologia clinica e psicoterapia)
ISBN: 9788860302632
231 p. € 25,50
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Philip M. Bromberg, un’autorità sul tema del trauma, continua le sue illuminanti esplorazioni nella dissociazione e nel processo clinico. Secondo l’autore, un modello della mente basato sulla centralità degli stati del Sé e della dissociazione non solo offre la migliore chiave di lettura disponibile per comprendere i fenomeni clinici ma costituisce anche la più potente leva terapeutica per raggiungere la vera relazionalità intersoggettiva. Da questa prospettiva, i sogni sono considerati non come testi da decifrare ma come mezzi per entrare in contatto con gli aspetti più autentici dell’identità del soggetto nelle sue diverse declinazioni. Bromberg, analista supervisore con funzioni di training al William Alanson White Institute, è autore di ha pubblicato "Clinica del trauma e della dissociazione" (Cortina, 2007).


copertina  Leo "La Psicoanalisi e i suoi confini"

La Psicoanalisi e i suoi confini
a cura di Giuseppe Leo
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2009 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015575
238 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La psicoanalisi , a seconda del punto di vista da cui la si osserva, confina con molti territori diversi. Come uno stato delimitato da confini geografici, culturali ed amministrativi, questa disciplina, che ha poco più di un secolo di vita, acquista la sua specificità grazie a ciò che la distingue ma anche che la avvicina ai territori confinanti: il "confine" è dunque inteso nella sua duplice accezione di "distinzione" e di "transizione". Con scritti di Janine Altounian, Peter Fonagy, Glen O. Gabbard, James S. Grotstein, Robert D. Hinshelwood, Juan P. Jiménez, Otto F. Kernberg, Salomon Resnik.


copertina  Balsamo "Psiche e storia"

Psiche e storia. Il caso clinico, la storia, il metodo
a cura di Maurizio Balsamo
Milano, Franco Angeli, 2009 (Le vie della psicoanalisi. Saggi)
ISBN: 9788856807455
224 p. € 25,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

In che modo il caso clinico si intreccia con la grande Storia? Quali sono le caratteristiche teoriche e cliniche che definiscono la costruzione di un caso? In che modo l'esigenza narrativa riesce a rappresentare il grumo di reale che definisce la storicità di ognuno di noi, con le sue infinite riprese e ritrascrizioni soggettive? Cosa significa nell'esperienza psicoanalitica "pensare per casi"? E in che modo lo psicoanalista e lo storico possono dialogare intorno a questo particolare costrutto che definisce la trasmissibilità dell'esperienza psicoanalitica e l'esercizio stesso del metodo storico, considerando la complessità delle teorie implicate, dello statuto complesso della traccia, delle funzioni autoriali, della soggettività? I temi qui trattati rappresentano un tentativo di costruire un dialogo fecondo fra studiosi di diverse discipline, interessati al tema della Storia e delle sue modulazioni soggettive. Attraverso riflessioni di tipo epistemologico, storico, filosofico o psicoanalitico, applicazioni ed esempi rilevanti, il volume intende fornire materiali e tracce di lavoro per la costruzione di una ricerca che vede in opera l'Associazione Internazionale di Storia della Psicoanalisi, e il costituendo gruppo italiano di ricerca su psicoanalisi e scienze umane. Maurizio Balsamo è psichiatra, membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, docente di Psicopatologia e Psicoanalisi nell'Università di Parigi 7, caporedattore di Psiche e vicepresidente dell'Associazione Internazionale di Storia della psicoanalisi.


copertina  Hare "Psicopatia"

Psicopatia. Valutazione diagnostica e ricerca empirica
Robert D. Hare
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2009 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015582
284 p. € 25,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

In questo volume Robert D. Hare, uno dei più noti ricercatori a livello internazionale nell'ambito degli studi sulla psicopatia, analizza le principali caratteristiche psicologiche e comportamentali della persona psicopatica. Mantenendo sempre un serio approccio metodologico e scientifico, l'autore della Psychopathy Checklist, lo strumento diagnostico utilizzato in tutto il mondo in ambito scientifico e forense, fornisce un quadro lucido e puntuale del mondo interno dell'individuo psicopatico e delle sue strategie interpersonali e chiarisce l'importante distinzione tra disturbo antisociale di personalità e disturbo psicopatico.


copertina Quinodoz "Invecchiare"

Invecchiare. Una scoperta
Danielle Quinodoz
Roma, Borla, 2009
ISBN: 9788826317496
232 p. € 22,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Esistono talmente tanti modi di invecchiare! Invecchiare può far paura: perdite di ogni genere da affrontare, defaillance, persone care che spariscono. Tuttavia, esistono persone che fanno desiderare di invecchiare, non sono state risparmiate dalla vita, ma per loro invecchiare è come continuare la sua avventura. Sembrano conservare sotto forma di ricchezze interiori quelle esteriori che hanno perso, e anche scoprire nuove libertà. Al limite, sapranno perdere tutto senza perdersi? E se invecchiare fosse per loro l'occasione di imparare ad amare e ad amarsi meglio? L'autrice, psicoanalista, membro didatta della Société Suisse de Psychanalyse e dell'Association Psychanalytique Internationale fondata da Freud, ha una lunga esperienza di psicoanalisi e psicoterapie con persone anziane, che ha trasmesso attraverso supervisioni e seminari. Ha aspettato di essere lei stessa invecchiata per poterne parlare con conoscenza di causa, con l'obiettivo di mettere in risalto le ricchezze della vecchiaia e restituirle il suo valore.


copertina  Pohlen "In analisi con Freud"

In analisi con Freud. I verbali delle sedute di Ernst Blum del 1922
Manfred Pohlen
Torino, Bollati Boringhieri, 2009 (Nuova cultura)
ISBN: 9788833918532
344 p. € 29,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

È il 1922 quando Ernst Blum arriva da Zurigo a Vienna , dove vivrà un’esperienza destinata a cambiarlo per sempre: un trimestre di analisi con Sigmund Freud. Settantacinque ore di dialogo psicoanalitico capaci di abbracciare tutta una vita e di segnare profondamente l’esistenza di Blum. Di questa analisi breve e intensa è possibile oggi, per la prima volta, leggere i verbali stenografici, che Blum raccolse in presa diretta per le prime cinquantacinque ore e custodì gelosamente, come un tesoro personale, fino all’incontro, negli anni settanta, con il collega Manfred Pohlen. In questo volume Pohlen finalmente rende accessibile un documento preziosissimo, irripetibile istantanea della prassi freudiana, destinata inesorabilmente a sfatare alcuni dei capisaldi ancora invalsi nell’ortodossia psicoanalitica. I verbali di Blum si affiancano così ai ricordi di altri pazienti famosi di Freud: Hilda Doolittle, Marie Bonaparte, Helene Deutsch, Lou Andreas-Salomé, e poi, ancora, Blanton, Kardiner, Wortis... Hanno però qualcosa in più. La precisione, il dettaglio, la sistematicità con cui è descritto il processo psicoanalitico, nonché i temi affrontati esplicitamente durante l’analisi, tra cui la comune matrice culturale ebraica di Freud e Blum, rendono i verbali una testimonianza unica nel suo genere ed esemplificano al meglio la potenza scardinante e rivoluzionaria della creazione freudiana.


 
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