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SETTORE: PSICOANALISI CLINICA E TECNICA
copertina Lopez, Zorzi Meneguzzo "La sapienza del sogno"

La sapienza del sogno
Davide Lopez, Loretta Zorzi Meneguzzo
Milano, Mimesis, 2012 (Frontiere della psiche)
ISBN: 9788857509051
407 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

I sogni sono un aspetto importante del nostro dialogo interiore. Ma come interpretarli? Come sfuggire alle facili suggestioni, alle decodificazioni semplici ma ingannevoli? Non siamo tutti psicoanalisti, ma alcuni strumenti di base possiamo impararli: questo libro aiuta a farlo con il supporto di un approccio serio ma semplice. Dal sogno si impara a sostare più confortevolmente nella veglia. Capire il linguaggio immaginifico dei sogni è un compito possibile per ciascuno di noi, soprattutto se ci apriamo al dialogo creativo con la nostra coscienza. La concezione sapientemente elaborata dagli autori costituisce il più innovativo approccio alla comprensione dei sogni. La vita è anche sogno e accogliere questa condizione come un dono renderà più lieve il nostro cammino. Loretta Zorzi Meneguzzo è psicologa e psicoterapeuta, condirettrice della rivista Gli Argonauti e autrice di molti contributi clinico-teorici su temi psicoanalitici. Davide Lopez (1925-2010) è stato membro ordinario della British Psychoanalytical Society e della Società Psicoanalitica Italiana, ha fondato e diretto la rivista Gli Argonauti, ha promosso dibattiti internazionali su temi fondamentali della psicoanalisi.


copertina Eagle "Da Freud alla psicoanalisi contemporanea"

Da Freud alla psicoanalisi contemporanea. Critica e integrazione
Morris N. Eagle - a cura di Paolo Migone
Milano, Raffaello Cortina, 2012 (Psicologia clinica e psicoterapia)
ISBN: 9788860304636
380 p. € 37,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il volume offre un'analisi obiettiva e approfondita dei punti di convergenza e divergenza, rispetto alla teoria classica, delle teorie psicoanalitiche contemporanee, in riferimento alla concezione della mente, alle relazioni oggettuali, alla psicopatologia e al trattamento. Ne risulta una panoramica sull'opera freudiana straordinariamente lucida ed equilibrata, una lettura fondamentale per chiunque voglia comprendere a fondo il fermento che percorre la psicoanalisi e le posizioni teoriche che si affrontano entro i suoi confini. Morris Eagle insegna al New York University Psychoanalytic Institute e al New Center for Psychoanalysis di Los Angeles. In italiano ha pubblicato "La psicoanalisi contemporanea" (Laterza, 1997), diventato un classico.


copertina Ogden "Il leggere creativo"

Il leggere creativo. Saggi su fondamentali lavori analitici
Thomas H. Ogden
Milano, CIS Editore , 2012
ISBN: 9788885758827
320 p. € 48,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il volume riunisce i lavori dedicati nell’ultimo decennio da Ogden all’esperienza del leggere creativamente. Essi riguardano alcuni fondamentali contributi di Autori psicoanalitici come Freud, Isaacs, Fairbairn, Winnicott, Bion, Loewald e Searles, poiché “la mia esperienza di leggerli e rileggerli[...] ha giocato un ruolo particolarmente importante nel mio sviluppo come psicoanalista”. L’attenzione volta a considerare fedelmente le idee e il modo in cui ciascun Autore le presenta giunge a mettere in evidenza come questi testi siano ricchi in modi che i loro stessi Autori non del tutto comprendevano coscientemente, così che l’interesse del lettore può aprire la possibilità di una estensione e ampliamento del loro pensiero. Ogden mette in comune con noi la sua personale esperienza del leggere allo scopo di insegnare al lettore acome egli stesso possa compiere fecondi incontri nella lettura e sentirsene creativamente influenzato, al punto da giungere a sua volta a poter scrivere e comunicare quelli che sono divenuti contenuti propri e proprio patrimonio personale. Thomas H. Ogden. psicoanalista e supervisore presso il Psychoanalytic Institute of Northern California, ha pubblicato fra gli altri "Riscoprire la psicoanalisi" e "L’arte della psicoanalisi". Ha ricevuto nel 2004 il Premio International Journal of Psychoanalysis per il lavoro più importante dell’anno e nel 2010 il premio internazionale Haskell Norman Prize per “gli eccezionali risultati come psicoanalista clinico, docente e teorico”.


copertina Williams "Lo sviluppo estetico. Lo spirito poetico della psicoanalisi"

Lo sviluppo estetico. Lo spirito poetico della psicoanalisi. Saggi su Bion, Meltzer, Keats
Meg Harris Williams
Roma, Borla, 2012 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826318455
240 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"Pochi sarebbero più qualificati di Meg Harris Williams per scrivere questo volume postkleiniano innovativo e pregustato con impazienza. Profonda conoscitrice dell’opera di Bion e di Meltzer, Harris Williams esalta il concetto di “cambiamento catastrofico”. L’analista che “evita memoria e desiderio” osserva l’interazione sottile del transfert e del controtransfert (il controsognare di Meltzer) mentre elabora i conflitti estetici. La conseguente reciprocità tra l’inconscio del paziente e l’inconscio dell’analista si rivela essere la base estetica ed etica della psicoanalisi. In tal senso, il processo psicoanalitico trova corrispondenza in quello dell’ispirazione poetica e artistica. Sono entrambi generati dagli oggetti creativi interni. Il tour de force intellettuale proposto da Harris Williams dimostra in modo convincente la capacità umana del pensiero simbolico sotteso alla creatività letteraria, artistica e psicoanalitica. La sua lettura enciclopedica della letteratura, dell’arte e della psicoanalisi concorre al virtuosismo di questo libro." (Irene Freeden, membro ordinario della British Association of Psychotherapists, analista didatta e supervisore della British Psychoanalytic Association e dell’International Psychoanalytic Association). Harris Williams è autrice di molti articoli e libri sulla psicoanalisi e la critica poetica, tra cui "Il sogno di Bion" (Borla 2011).


copertina  Centro di Psicoanalisi Romano "Dissociazione scissione rimozione"

Dissociazione scissione rimozione
Centro di Psicoanalisi Romano (Società Psicoanalitica Italiana)
Milano, Franco Angeli, 2012 (Psicoanalisi contemporanea: Sviluppi e prospettive)
ISBN: 9788856846393
208 p. € 27,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La storia del pensiero psicoanalitico si è sviluppata attraverso l’interazione fra osservazione clinica e riflessione teorica. L’elaborazione delle idee in Freud nasce dal tentativo di dare risposte a problematiche cliniche apparentemente irrisolvibili. Lo studio dell’isteria gli permette di dare soluzione a quello che era considerato universalmente come un “rompicapo” per la psichiatria dell’800.  Lo stesso metodo di indagine viene utilizzato ancora oggi dagli psicoanalisti per affrontare nuovi rompicapo: i disturbi di personalità, le patologie da evento traumatico, i disturbi alimentari e i disturbi psicotici.  Il tema della dissociazione, scissione e rimozione riguarda i modi con cui, da diversi punti di vista teorici, vengono oggi utilizzati nella clinica questi fondamentali concetti psicoanalitici e quale è stata la loro evoluzione teorica e clinica.  Questo sforzo si è reso necessario  non solo per le pressioni teoriche provenienti da altre discipline vicine, quali le neuroscienze, la psicologia evolutiva e quella cognitiva, ma anche da pressioni sociali che hanno posto all’ordine del giorno l’attenzione a patologie nella cui insorgenza il contesto ambientale ha una valenza specifica.  La curatela del volume è affidata a Giorgio Campoli, Giovanni Meterangelis, Cristiana Pirrongelli, Luigi Solano.


copertina Corsa, Gabbriellini "Corpo, generazioni e destino"

Corpo, generazioni e destino
a cura di Rita Corsa, Gabriela Gabbriellini
Roma, Borla, 2012 (Ricerche per il nostro tempo)
ISBN: 9788826318462
168 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"Questo volume nasce dalla ricerca clinica. Ormai da diversi anni il lavoro nella stanza d’analisi ci ha portato a confrontarci con lo stupefacente fenomeno della trasmissione psichica tra le generazioni.[…] La questione transgenerazionale obbliga la diade analitica ad entrare in contatto con  quelle aree primarie che Bion chiama protomentale gruppale e che Meltzer definisce come stati corporei, espressioni di esperienze emotive non pensabili e radicate nel corpo. La clinica ci insegna che la realtà psichica esiste in luoghi diversi da quello individuale, una realtà che Kaës definisce come “trama polifonica del soggetto nella intersoggettività”, nella quale il posto del soggetto è segnato fin dalla nascita da alleanze inconsce.[…] Questo “ancoraggio intersoggettivo della soggettività” può plasmare in diversi modi l’inconscio individuale: o garantisce una modalità strutturante, che permette di ricevere risorse, differenziarsi e accedere ad una mente soggettiva, oppure, in antitesi, può configurarsi come una condanna ad identificarsi con parti scisse non rappresentabili mentalmente, ma incistate alla stregua di tracce prive di memoria, trasmesse nel silenzio  del corpo.[…] L’intento di questo libro è quello di raccogliere i frutti della nostra ricerca sul tema del transgenerazionale corporeo, arricchito dagli insegnamenti di altri compagni di viaggio, che sono stati al nostro fianco in questa piacevole avventura del pensiero umano" (dall’Introduzione).


copertina Panizza "Il divano dei cambiamenti"

Il divano dei cambiamenti. Tra analista e paziente
Sandro Panizza
Torino, Antigone, 2012 (Acheronta movebo)
ISBN: 9788895283227
227 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La relazione psicoanalitica - sostiene l'autore - non può non coinvolgere profondamente anche l'analista, in un continuo scambio di comunicazioni quasi impercettibili: un intreccio interattivo che a volte si raccoglie in nodi più importanti, attivando nuovi atteggiamenti dell'analista e giungendo a catalizzare cambiamenti nel mondo interno del paziente e nei suoi comportamenti. I "fattori aspecifici di cambiamento" sono attualmente oggetto della riflessione di insigni analisti. Sono sempre più numerosi i lavori dedicati a fenomeni quali l'enactment o la self-disclosure, che secondo Panizza sono da considerare veri e propri "strumenti di lavoro", da ricondurre sempre alle loro radici inconsce, e, appunto, fattori di cambiamento che si presentano nella quotidianità delle sedute. Portando in primo piano la presenza dell'analista come persona, quest'ottica va oltre l'interpretazione e oltre l'insight. Ricco di vignette cliniche, il libro presenta con un linguaggio vivace e mai accademico riferimenti teorici e accostamenti spesso sorprendenti. Sandro Panizza, psichiatra e psicoanalista della SPI e dell'IPA, autore di numerosi saggi ed articoli, è segretario di redazione della rivista "gli Argonauti".


copertina La Scala "Spazi e limiti psichici"

Spazi e limiti psichici. Fobie spaziali, funzionamento borderline,
Marco La Scala
Milano, Franco Angeli, 2012 (Le vie della psicoanalisi. Clinica)
ISBN: 9788856845686
160 p. € 19,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Oggetto del libro sono i limiti che definiscono l'apparato psichico nel suo insieme e permettono di individuarne aree funzionalmente differenziate. Il limite è qui considerato come un luogo privilegiato di elaborazione e costituzione di quei legami che regolano la permeabilità e l'attraversabilità dell'apparato psichico, sia rispetto alla forza delle pulsioni, sia rispetto alla realtà esterna e alle valenze traumatiche che investono l'Io. Sempre il lavoro psicoanalitico si svolge su un limite, esistente o da costruire: confine fra due, sé-altro; frontiera, delimitante due interni, le aree dei soggetti, però anche dotata di uno spazio al suo interno, un luogo per la terzeità. Dal costituirsi e dal definirsi di un confine, contenitore indispensabile nel processo di soggettivazione, nel processo evolutivo, ma anche nel lavoro analitico, procederanno le "trasformazioni a partire dai confini", cambiamenti in grado di propagarsi all'intero apparato psichico. All'opposto, il limite può porsi al servizio delle difese, opponendo barriere psichiche al temibile affacciarsi delle propaggini dell'inconscio e alla traumaticità della realtà esterna, barriere che hanno lo scopo di attuare compartimentazioni, impervietà e chiusure nell'apparato psichico e determinano limitazioni, deformazioni e mutilazioni dell'esperienza e dell'Io. In tale prospettiva vengono lette agorafobia e claustrofobia, l'affetto di vergogna, gli stati limite e la depressione nelle forme borderline e melanconiche.


copertina Pontalis "Un giorno, il crimine"

Un giorno, il crimine
Jean-Bertrand Pontalis
Roma, Borla, 2012 (Piccola Biblioteca di Psicoanalisi)
ISBN: 9788826318417
112 p. € 18,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

In principio era l'atto. Quest'atto era l'uccisione del padre secondo Freud, del fratello secondo la Bibbia. Questo inizio è senza fine. Avremo un bell'esclamare: "Questo mai più", i fatti non cesseranno di smentirci, di palesare la vanità delle nostre grida. I fatti hanno la testa dura, diceva quel testardo di Lenin. La violenza è sovrana. Ovunque, fuori, visibile, esposta alla luce del sole. Ovunque, dentro, nascosta, rintanata nell'ombra da dove essa è pronta a emergere. La passione omicida, che sia collettiva o individuale, la rabbia distruttiva, l'amore per l'odio, non conosce limiti. Di fronte alla dismisura, i nostri strumenti di misura vengono meno. Jean Bertrand Pontalis, filosofo allievo di J.P. Sartre, psicoanalista e scrittore, è membro onorario dell’Association Psychanalytique de France, di cui è stato uno dei fondatori nel 1964.


copertina Benslama "La psicoanalisi alla prova dell'Islam"

La psicoanalisi alla prova dell'Islam
Fethi Benslama
Milano, Il ponte, 2012 (La Biblioteca Del Ponte)
ISBN: 9788889465288
332 p. € 23,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"...ciò che prima di tutto dobbiamo interrogare è la breccia che ha permesso di liberare nell’islam una tale volontà disperata di distruggere e autodistruggersi. Dobbiamo pensare e pretendere una liberazione senza compromessi con i germi di tale devastazione" (F. Benslama).  Nella sua riflessione sul monoteismo Freud non ha tenuto conto dell'Islam, sebbene nell'intera sua opera la religione sia onnipresente. Su questa constatazione si misura la ricchezza della prospettiva aperta nel testo: riportare alla luce le rimozioni costitutive della religione islamica. Partendo dalla crisi contemporanea dell'Islam e dal suo sintomo più visibile che è l'islamismo, l'autore intraprende una coraggiosa esplorazione sulle origini dell'Islam. Per interpretare questa "cesura del soggetto della tradizione" che si configura come una disperazione di massa, Fethi Benslama rilegge i testi fondatori rimasti per lungo tempo esclusi dal pensiero contemporaneo. L'alterità femminile vi appare come la nervatura centrale della rimozione originaria dell'Islam. Rispetto alla profonda perdita di regolazione della relazione tra il reale e le forme simboliche che tradiscono gli estremismi, l'analisi ci conduce allora verso questioni rimaste fino ad oggi impensate, come l'affermazione coranica secondo la quale Dio non è il padre.


copertina Loverso "Narciso e i due volti di Eros"

Narciso e i due volti di Eros
Gregorio Loverso
Milano, Franco Angeli, 2012 (Gli sguardi)
ISBN: 9788856846409
176 p. € 23,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L'Eros può essere concepito anche come una forza di separazione oltre e non solo come una forza di unione? E se sì, in quante e quali forme si possono declinare gli aspetti unitivi e separativi del dio greco dell'amore? In questo volume si ipotizza che Eros sia in fin dei conti un dio quadrifronte, più che bifronte, perché appare come l'artefice di quattro funzioni fondamentali e fondanti: funzione separativo-espulsiva, funzione di relazione con l'oggetto, funzione differenziativa e funzione integrativa. Alla luce di questa ipotesi vengono rivisitati alcuni postulati freudiani e psicoanalitici fondamentali, come per esempio il rapporto tra pulsioni di vita e pulsioni di morte (Eros-Thanatos), e il rapporto tra narcisismo di vita e narcisismo di morte . La cornice di riferimento dei due volti di Eros sembra poter proporre una naturale continuità tra la teoria freudiana delle pulsioni e la teoria delle relazioni oggettuali . Tale cornice sembra poter proporre anche una continuità anamorfica somatopsichica nel rapporto corpo-mente. Infine, sempre alla luce dell'ipotesi dei due volti di Eros, viene affrontato il tema dell' amore di sé e dell' amore del prossimo riproposto ultimamente anche in chiave etico-politica da Eugenio Scalfari, il quale ha definito "eccellenti" quei capitoli del presente volume che ha avuto modo di leggere.


copertina Mariotti "I fantasmi della notte"

I fantasmi della notte. Riflessioni psicoanalitiche sulle paure postmoderne
Gabriella Mariotti
Venaria Reale (TO), Antigone, 2012 (Acheronta movebo)
ISBN: 9788895283784
188 p. € 22,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Apparteniamo a un'epoca in cui alle maggiori occasioni di libertà e di promozione personale corrispondono i prezzi da pagare (incertezza, paura) per poterle utilizzare e il rischio di degenerazioni più o meno difensive (diniego, superficializzazione). Per la psicoanalisi, ogni accadimento significativo nel nostro ambiente ha un risvolto nel nostro mondo interno, e può riattualizzare elementi del passato rimasti non elaborati. Ecco perché, soprattutto oggi, l'analista deve affacciarsi al mondo e non trascurare la realtà esterna alla stanza d'analisi; deve confrontarsi coi mutamenti del quadro sociale e ideologico, e con le connesse manifestazioni di paura e di angoscia. E fino a che punto - si chiede l'autrice - nella società dell'incertezza e della frammentazione, si ha bisogno di avere paura per non cedere all'angoscia? Prendendo in considerazione svariati nessi tra il "sociale" e lo "psichico", l'autrice si sofferma a illustrare e interpretare le "paure postmoderne" che appaiono oggi più diffuse, proponendone un inedito "inventario" estremamente suggestivo e illuminante. Gabriella Mariotti, psicoterapeuta e psicoanalista, membro associato della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association, ha pubblicato numerosi saggi fra cui "Senza più paura" (Meltemi 2000) e fa parte del comitato di direzione della rivista di psicoanalisi "Gli Argonauti".


copertina Hanly "Studi psicoanalitici sul narcisismo"

Studi psicoanalitici sul narcisismo
Charles Hanly
Roma, Giovanni Fioriti, 2011
ISBN: 9788895930404
176 p. € 19,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo libro ci conduce per mano per più di un trentennio (1976-2010) a considerare l’evoluzione del pensiero psicoanalitico dell’autore attraverso uno dei temi chiave della riflessione psicoanalitica, ovvero il narcisismo. Nel primo capitolo vediamo le acute riflessioni di Charles Hanly attorno alle nuove proposte teorico tecniche di Kohut che portavano un certo scompiglio attorno alle tematiche considerate classiche riguardo il narcisismo. Al riguardo molto funzionale è la risposta che viene data sia sul piano clinico (molto chiari sono i due casi clinici presentati e con profonda conoscenza della teoria) sia su quello più squisitamente teorico. L’assunto è quello che sia nella clinica, sia nella cultura nel senso vasto del termine ogni indulgenza verso il narcisismo neghi la sua, comunque presente, qualità infantile e l’influenza negativa sull’assetto del super-Io. Un aspetto molto interessante è inoltre lo studio di fenomeni narcisistici come “il narcisismo cosmico” nella filosofia speculativa indiana e particolarmente nel tantrismo oltre che nella filosofia occidentale a partire da Parmenide sino a Platone e Aristotele.


copertina Zaltzman "Lo spirito del male"

Lo spirito del male
Nathalie Zaltzman
Roma, Borla, 2011 (Piccola biblioteca di psicoanalisi)
ISBN: 9788826318325
128 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"L'impostazione della ricerca di Zaltzman si contraddistingue per la tenacia con cui vengono tenute insieme e articolate le due dimenzioni dell'individuale e del collettivo/culturale... Se la guarigione psicoanalitica non si può ridurre al registro personale e privato, ma compartecipa del Kulturarbeit al punto da poterne essere considerata l'altra faccia della medaglia, la psicoanalisi va intesa intimamente e tout court come lavoro di civiltà... Ora appare quasi fisiologico che questa impostazione di ricerca e l'interesse per il Kulturarbeit abbiano condotto Zaltzman a seguire, con uno sforzo incessante di interrogazione, il filo di quel tracollo della civiltà e dell'umano rappresentato dal disastro dei totalitarismi del novecento... Quel crollo, che ha trovato la sua massima espressione nell'universo concentrazionario della Shoah, va considerato innanzitutto come un attentato al legame inconscio su cui si edifica e si preserva la realtà umana... Ciò nonostante tale attentato... non è andato del tutto a buon fine se, come la letteratura concentrazionaria insegna, non è riuscito ad estirpare un resto che risulta inalienabile..." (Barbara De Rosa). Nathalie Zaltzman (1933-2009), psicoanalista francese di origini russe, è stata membro del "Quatrième Groupe", l'organizzazione psicoanalitica fondata nel 1969 da Piera Aulagnier, François Perrier e Jean-Paul Valabrega.


copertina Green "Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico"

Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico
André Green
Milano, Raffaello Cortina, 2011 (Psicologia clinica e Psicoterapia)
ISBN: 9788860304346
208 p. € 21,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Dopo Freud, la psicoanalisi ha annoverato successi e fallimenti. André Green propone qui un’ampia indagine clinica, accompagnata dalla descrizione di numerosi esempi in cui il lavoro analitico si è rivelato deludente. Come spiegare tali fallimenti?  Per Green, sono attribuibili alle pulsioni di morte che Freud ha introdotto a partire dal 1920. Il volume è dunque la prima valutazione clinica che permette di capire le cause di queste disillusioni, chiarendole senza pessimismo sistematico né ottimismo eccessivo. André Green è uno psicoanalista francese ben noto al pubblico italiano. Per le edizioni Borla ha pubblicato "Psicoanalisi degli stati limite. La follia privata" (1991) e "Idee per una psicoanalisi contemporanea" (2004).


copertina Rouchy, Soula Desroche "Istituzione e cambiamento"

Istituzione e cambiamento. Processo psichico e organizzazione
Jean Claude Rouchy, Monique Soula Desroche
Roma, Borla, 2011 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826318318
272 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Un'opera concepita in stretto rapporto tra il lavoro clinico sul campo e l’elaborazione di concetti utili all’analisi, in dialogo con diverse teorie della psicoanalisi e delle scienze umane che vertono sull’istituzione e il cambiamento. Trattare dell’evoluzione delle strutture, dei cambiamenti individuali e collettivi riguarda il vissuto delle persone in équipe, servizi, istituti di cui fanno parte, ma che fanno anche parte di loro. L’approccio qui proposto è incentrato sui processi psichici, le difficoltà, i conflitti, le sofferenze provate nell’ambito professionale. L’analisi istituzionale è un lavoro di elaborazione nel senso psicoanalitico del termine, che richiede tempo, un setting complesso e rigoroso, e riguarda sia l’evoluzione dei processi psichici sul piano individuale e collettivo, che dei cambiamenti del sistema di organizzazione in rapporto a nuovi valori istituenti. Gli esempi clinici qui sviluppati permettono di comprenderne le tappe e di misurarne gli effetti e le implicazioni. Di fronte a una "disistituzionalizzazione" della cura e del lavoro sociale in cui la logica di mercato, il discorso finanziario e manageriale diventano dominanti, in un disconoscimento dei sistemi di organizzazione e della gestione del cambiamento, i riferimenti della pratica sviluppata dagli autori e il rigore dell’approccio permettono di trattare dell’esplosione delle strutture e dei loro effetti traumatici, sul piano personale e istituzionale.


copertina Ferro, Basile "Il campo analitico"

Il campo analitico. Un concetto clinico
a cura di A. Ferro, R. Basile
Roma, Borla, 2011 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826318219
224 p. € 25,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

«Il concetto di campo analitico è una nozione nata negli anni '60 da una intuizione di due analisti franco-argentini, Madeleine e Willy Baranger. Questi due autori, esplorando il vertice relazionale in psicoanalisi, concepirono che la “diade analitica” crea un campo dinamico... L’idea di campo analitico è rimasta a lungo geograficamente confinata nelle aree sudamericane... Tuttavia seppur lentamente il concetto è ugualmente filtrato all’estero occupando per esempio un ruolo di primo piano nella psicoanalisi italiana... Il concetto di campo - nella nostra idea – permea il pensiero di molti analisti diversi tra di loro, creando un arcobaleno di punti di contatto da Bion a Ogden, da Grotstein a Ferro, da Corrao a Eizirik e così via, fino a includere naturalmente anche autori non presenti in questo libro. La teoria del campo si presta a questa operazione, di parlare a più approcci, in quanto è una teoria che apre a una dimensione in cui prendono spazio l’onirico la narrazione e la decostruzione. Questo traguardo è realizzato non solo in virtù del suo aspetto teorico, quanto alle sue fortissime implicazioni di teoria della tecnica. Infatti pur ponendosi vicino a tutte le teorie relazionali ha una sua specificità tecnica forte: rompe per prima con l'idea di esplicitazione dell’hic et nunc in seduta e della conseguente interpretazione di transfert... » (dall’Introduzione).


copertina Bertola, De Blasi, Scialpi "Setting: violazione e trasgressione"

Setting: violazione e trasgressione
Annibale Bertola, Vincenzo De Blasi, Massimo Scialpi
Roma, Alpes Italia, 2011 (Psicologia e Psicoterapia)
ISBN: 9788865310649
200 p. € 19,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"Se volete fare i bagnini, vi insegnano per prima cosa che quando qualcuno sta affogando dovete stare bene attenti a non morire nel tentativo di salvarlo, perchè se morirete voi i morti saranno due anzichè uno. L'analogia con la situazione terapeutica è evidente: dovete essere certi che voi stessi siate al sicuro, prima di provare a mettere al sicuro i vostri pazienti.(...)". (Glen O. Gabbard)
Il tema del setting, sia come condizione organizzativa dell’intervento psicologico clinico e psicoterapeutico, sia come elemento in grado di irrompere quale “oggetto” del processo evidenziandone caratteristiche e problematiche, suscita da tempo l’interesse di psicologi e psicoterapeuti, specie in area psicodinamica.


copertina Grotstein "Il modello kleiniano-bioniano vol.I"
copertina Grotstein "Il modello kleiniano-bioniano vol.II"

Il modello kleiniano-bioniano. Volume primo: Teoria e tecnica
James Grotstein
Milano, Raffaello Cortina, 2011 (Psicologia clinica e Psicoterapia)
ISBN: 9788860304179
432 p. € 38,00
Il modello kleiniano-bioniano. Volume secondo: Applicazioni tecniche
James Grotstein
Milano, Raffaello Cortina, 2011 (Psicologia clinica e Psicoterapia)
ISBN: 9788860304186
320 p. € 29,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Un manuale volto a spiegare il modo in cui lavora un analista principalmente dalla prospettiva kleiniana e bioniana. James Grotstein, uno dei teorici più innovativi della psicoanalisi contemporanea, illustra le teorie cui si rifanno gli analisti kleiniani, i postkleiniani e quelli informati all’impostazione bioniana, per poi trasformare queste teorie in una originale sintesi personale. Mentre nel primo volume l’attenzione è focalizzata sulla tecnica e sulle idee a cui è improntata, nel secondo si prende in esame il modo in cui lo psicoanalista può mantenere al meglio il setting psicoanalitico, ascoltare le libere associazioni del paziente e infine intervenire con delle interpretazioni. James Grotstein, psicoanalista, Professore di Psichiatria presso la David Geffen School of Medicine dell'Università della California di Los Angeles (UCLA), è autore di "Un raggio di intensa oscurità" (Raffaello Cortina, 2007).


copertina Fornari "Scritti scelti"

Scritti scelti
Franco Fornari, a cura di Diego Miscioscia
Milano, Raffaello Cortina, 2011 (Psicologia clinica e Psicoterapia)
ISBN: 9788860304131
550 p. € 35,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Dagli scritti che delineano un nuovo modello dell'inconscio alle riflessioni sulla guerra e la pace, dai testi che definiscono la teoria dei codici affettivi alle considerazioni sul rapporto tra psicoanalisi e istituzioni, questa antologia consente di accostarsi a tutti gli aspetti principali del pensiero di Franco Fornari. Si tratta di contributi ancora oggi molto attuali, che descrivono la maturazione di un pensiero creativo capace di spaziare dalla psicoanalisi alla sociologia e che hanno portato l'autore a rifondare la pratica psicoterapeutica. Franco Fornari (1921-1985), uno dei più influenti psicoanalisti italiani, è stato per molti anni direttore dell'istituto di Psicologia dell'Università Statale di Milano e dal 1973 al 1978 ha ricoperto la carica di presidente della Società italiana di psicoanalisi.


copertina Semi "Il metodo delle libere associazioni"

Il metodo delle libere associazioni
Antonio Alberto Semi
Milano, Raffaello Cortina, 2011 (Psicologia clinica e psicoterapia)
ISBN: 9788860304117
150 p. € 15,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il metodo psicoanalitico delle libere associazioni è un metodo generale di investigazione dell'attività psichica umana. Elaborato a partire dal metodo catartico, si realizza in ambito clinico mediante regole tecniche che, finalizzate in parte a delimitare il contesto operativo, in parte a realizzare l'indagine vera e propria, consentono di osservare idee improvvise o in apparenza non pertinenti che affiorano alla coscienza dell'analizzando, e di osservare gli impedimenti sia al loro libero fluire sia alla loro comunicazione. Diventa allora importante creare le condizioni affinchè l'impedimento sia individuato e riconosciuto per quello che è, un contenuto inconscio proveniente dalle acquisizioni personali del paziente, e infine interpretato e compreso. Tutto questo deve accadere nel corso del trattamento e deve essere analizzato senza introdurre "materiale" dell'analista, cercando di consentire al paziente di fare davvero esperienza di sé, del proprio mondo inconscio. Questo libro mostra come il metodo delle libere associazioni non solo informi la relazione paziente-analista, ma sia alla base del pensiero stesso della psicoanalisi. Mostra come debba essere applicato, quali difficoltà comporti e quali illuminanti aperture consenta su se stessi. Antonio Alberto Semi, psicoanalista con funzioni di training della Società psicoanalitica italiana, con Raffaello Cortina ha pubblicato, tra gli altri, "Introduzione alla metapsicologia" (2001) e "La coscienza in psicoanalisi" (2003).


copertina Harris Williams "Il sogno di Bion"

Il sogno di Bion. Una lettura delle autobiografie
Meg Harris Williams
Roma, Borla, 2011 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826318202
144 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

«Per accostarsi a una comprensione dell'opera bioniana il lettore deve possedere una solida formazione classica, essere un consumato critico letterario e lettore di testi e avere una profonda dimestichezza con il pensiero psicoanalitico, oltre ad essere indipendentemente un autentico pensatore. Figura forse unica nel suo genere, Meg Harris Williams combina in sé questi tre requisiti. Il libro offre una lettura ben definita degli straordinari scritti autobiografici di Bion assumendo una prospettiva profondamente radicata nella poesia, in particolare quella dei romantici inglesi. Tale angolatura viene immediatamente denunciata e, con genuina freschezza, è in grado di esplorare la storia interiore della vita e della mente di Bion. Il volume è il distillato e l'elaborazione del lavoro di molti anni. Se apparentemente è un commento articolato delle stesse opere autobiografiche bioniane esso è anche, a pieno titolo, un tour de force che si confronta con il cuore della questione, vale a dire lo sviluppo di uno psicoanalista, di una vita, di una mente, profondamente rivolta verso l'interno alle prese con il "mondo oscuro e fosco del pensiero"» (Margot Waddel). Meg Harris Williams, pittrice e studiosa di letteratura inglese autrice di saggi letterari, è cresciuta nell'ambito della scuola psicoanalitica kleiniana e nell'atmosfera lettreraria di Cambridge e Oxford. Introduzione di Carol Beebe Tarantelli.


copertina Bion Talamo "Mappe per l'esplorazione psicoanalitica"

Mappe per l'esplorazione psicoanalitica
Parthenope Bion Talamo, a cura di Anna Baruzzi e con una Prefazione di Claudio Neri
Roma, Borla, 2011 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826318240
296 p. € 32,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

«Uno dei numerosi fili di questa raccolta di saggi può essere indicato con una sola frase: “Parthenope cerca il padre, e dopo molti sforzi e peripezie, lo ritrova insieme allo psicoanalista”... Lo sforzo che Parthenope compie è uno sforzo che ognuno di noi dovrebbe fare. Come utilizzare nel lavoro clinico alcuni concetti elaborati da Bion, senza rimanere troppo soggiogati dal suo mito. In altri termini, come pensare i concetti proposti da Bion esprimendoli con le proprie immagini e parole, il proprio stile e la voce. Un secondo filo che compone la trama del libro corrisponde alla riflessione sulla difficoltà a pensare la guerra atomica. Parthenope opportunamente inizia mettendo in evidenza che il problema di pensare qualcosa non è mai separabile da quello di sentire e dare un posto alle emozioni che lo accompagnano... Il tema che a me è sembrato però più originale è quello della geografia della mente... Ho messo alla prova nel mio lavoro clinico questo modello delle mappe e delle popolazioni. Ed in effetti, raffigurare la psiche dei pazienti – in tal modo – mi è risultato utile sia nella riflessione sul mio lavoro analitico, sia nelle discussioni con colleghi che mi portavano i resoconti del loro lavoro clinico. Le mappe che a volte disegnavo durante le supervisioni riuscivano infatti a dare un’idea immediata della compresenza di aspetti diversi del funzionamento della psiche della persona di cui stavamo cercando di capire i problemi.» (Claudio Neri)


copertina Bion Talamo "Mappe per l'esplorazione psicoanalitica"

Il principe e la strega. Corpo e identità in psicoanalisi
a cura di Roberto Musella
Milano, Franco Angeli, 2011 (Le vie della psicoanalisi)
ISBN: 9788856839654
176 p. € 19,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il volume affronta i temi del corpo e dell'identità in psicoanalisi interrogandosi, contemporaneamente, sull'identità della psicoanalisi stessa e su una delle possibili cause della sua paventata crisi. Il corpo, al centro dell'osservazione psicoanalitica, non può prescindere dal concetto metapsicologico di pulsione, missing link tra lo psichico e il somatico e cardine dell'elaborazione teorica freudiana. Dove si colloca il concetto di identità in psicoanalisi? Quali sono le differenze e i punti di contatto tra i fondamenti dell'identità e del carattere? Nel sentimento di specificità di sé e nel suo senso di continuità si potrebbe trovare un primo abbozzo identitario. Il carattere sarebbe invece più radicato al soma. Lo psicoanalista attraverso il controtransfert sperimenterà su se stesso le falle identitarie che segnano il corpo dei nostri pazienti. L'identità stessa della psicoanalisi è messa, al giorno d'oggi, in discussione dalla proliferazione di teorie psicoanalitiche divenute tra loro incompatibili. La metapsicologia freudiana, ritenuta superata da alcune scuole psicoanalitiche, rappresenta ancora il nucleo identitario profondo delle psicoanalisi stessa? È realmente superata, come alcuni vorrebbero, o non ci resta che fare ricorso alla "Strega", come Freud definì la metapsicologia, per ritrovare la nostra identità psicoanalitica?


copertina Schachter "La seconda edizione della vita"

La seconda edizione della vita. Analista e paziente valutano la efficacia della terapia psicoanalitica
Joseph Schachter
Torino, Bollati Boringhieri, 2011 (Saggi. Psicologia)
ISBN: 9788833921013
171 p. € 18,50
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Si chiamano George, Laila, Watt, Caroline, Sarah, Jacob, Andrew. I nomi fittizi proteggono le loro vere identità di persone alle quali il trattamento psicoanalitico ha cambiato la vita nel profondo. Sette storie uniche costruite attraverso lo strettissimo e singolare rapporto che si instaura tra analista e paziente e che rende ogni analisi un'esplorazione in cui si mette in gioco molto più di un sapere clinico e di un groviglio di sintomi dolorosi. Al termine del percorso – diverso per ciascuno, come differenti sono le sette coppie analitiche che si sono create – ciò che accomuna tutte le vicende sembra essere il beneficio terapeutico che ne è conseguito. Eppure, al di là dell'esito, è proprio il farsi dell'analisi a manifestare analogie rivelatrici: quell'interazione emotiva tra chi cura e chi soffre che conferisce a poco a poco un senso narrabile al passato e al presente affettivi del paziente, e gli consente di esprimere amore e rabbia all'interno di una relazione intima, modificando in modo duraturo i suoi precedenti schemi comportamentali. La scommessa, pienamente vinta, è raccontare sette casi clinici con una consapevolezza nuova rispetto alle narrazioni dei classici della psicoanalisi. Qui l'equilibrio di resoconto dettagliato e dovuto riserbo fa spazio al punto di vista dei pazienti.


copertina Imbasciati, Buizza "L'emozione sessuale"

L'emozione sessuale. Psicoanalisi e neuropsicofisiologia di un'emozione negata
Antonio Imbasciati, Chiara Buizza
Napoli, Liguori, 2011 (Lo specchio di Psiche)
ISBN: 9788820753931
300 p. € 29,90
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Sulla sessualità e sull’amore, è stato e tuttora viene scritto un mare di letteratura, da quella romanzesca, a quella poetica, a quella pornografica, a quella scientifica. In quest’ultima ci si aspetterebbe serietà e chiarezza: tutt’altro. Nella concezione corrente, purtroppo anche in ambito sanitario, la sessualità viene considerata inerente a un funzionamento fisiologico, così come si considera il funzionamento di altri organi corporei. Quando gli eventi in questione non corrispondono agli standard altrui, si parla di disfunzioni e/o patologia. Si ha così del sesso una visione meccanicistica e medicalistica. La sessualità non dà emozioni, ma è un'emozione, neurale, con più visibili effetti somatici. Come tale è regolata da come il cervello di un individuo ha imparato a funzionare nelle relazioni dei primi suoi anni di vita con gli adulti che si occuparono di lui: è pertanto un'organizzazione neurale individuale, acquisita in modo difficilmente modificabile. Da un'adeguata considerazione scientifica discende una valutazione di ogni forma di sessualità assai differente da quella oggi prevalente con le relative ricadute sul piano sociale, giuridico, morale, pedagogico.


copertina Sasso "La nascita della coscienza"

La nascita della coscienza
Gianpaolo Sasso
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2011 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015971
308 p. € 27,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Fin dalle origini della teoria psicoanalitica, la concezione dell'inconscio si intreccia con quella della coscienza, ma privilegiando essenzialmente l'elaborazione dei processi inconsci. Freud dedicò alla coscienza uno degli scritti della metapsicologia, che però decise di non lasciarci. L'autore inquadra nelle attuali conoscenze neuropsicologiche le teorie della coscienza, e ne propone un modello psicoanalitico a partire dalle conclusioni teoriche presentate in "Psicoanalisi e neuroscienze" (Astrolabio 2005). La coscienza emerge progressivamente da quattro linee maturative. L'interazione madre-bambino studiata dalla Infant Research chiarisce come la madre inauguri subito la regolazione necessaria al formarsi equilibrato dei primi stati di coscienza. Questo sviluppo si raccorda con quello primario psicoanalitico identificatorio, e dall'intreccio di queste due linee maturative emergono quelle dell'attaccamento e della mentalizzazione. Questo intero sviluppo confluisce nel linguaggio, rimanendo poi a fondamento della capacità del terapeuta di riorganizzare in modo innovativo la coscienza del paziente. Il modello presenta fondamentali analogie con le ipotesi freudiane sulla coscienza, e propone alcune spiegazioni delle difficoltà che possono aver spinto Freud a rinunciare al suo scritto metapsicologico.


copertina De Blasi, Vitale "Narcisismo e mentalizzazione"

Narcisismo e mentalizzazione. Saggi dell'Asociacion Psicoanalitica de Buenos Aires APdeBA
a cura di Vincenzo De Blasi, Andrea Vitale
Roma, Alpes Italia, 2011
ISBN: 9788889923894
192 p. € 16,50
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Le tematiche relative al narcisismo e alla mentalizzazione costituiscono il nucleo intorno al quale si dispiega il confronto tra gli attuali modelli psicodinamici. I contributi che la SIRPIDI ha raccolto in questo volume sono a firma di alcuni degli esponenti dell'Asociaciòn Psicoanalitica de Buenos Aires (APdeBA), che si colloca all'interno della prestigiosa tradizione psicoanalitica argentina, i cui rappresentanti (Madeleine e Willy Baranger, Josè Bleger, Leon Grinberg, Marie Langer, Enrique Pichon-Rivière, Enrique Racker) hanno negli anni fornito un fondamentale apporto per lo sviluppo dell'impostazione teorica e clinica della psicoterapia psicoanalitica. Il volume nasce dalla collaborazione tra SIRPIDI e APdeBA, in parallelo al Workshop Internazionale organizzato nel febbraio 2010 a Roma, ed ha lo scopo di proporsi come strumento di confronto scientifico e come base di un terreno comune di discussione, che diventano mezzo e spazio privilegiati a partire dai quali è possibile interrogarsi sulla necessità di adeguare i confini teorici propri alla psicoanalisi, in riferimento della domanda clinica individuale che emerge dalla complessità della società contemporanea.


copertina Corsa "Se la cura si ammala"

Se la cura si ammala. La caducità dell'analista
Rita Corsa
Seriate (BG), Kolbe, 2011 (Psicoanalisi di frontiera)
ISBN: 9788881420674
197 p. € 14,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo libro tratta delle difficoltà che incontra l'analista al lavoro, quando viene colpito da una seria affezione organica, che può produrre danni all'identità professionale. Cosa accade nell'analista, nel paziente e nel campo relazionale, quando l'analista si ammala gravemente? Nel tentativo di proporre delle risposte, l'autrice si trova a indagare delle aree ancora umbratili dell'esperienza analitica, che impongono il confronto duro e inesorabile con il biologico, che non sempre ammette repliche convincenti da parte della psiche. Rita Corsa, Psicoanalista S.P.I., psichiatra, è Responsabile del C.P.S. Occidentale A.O. Ospedali Riuniti di Bergamo.


copertina Borgogno "La signorina che faceva hara-kiri e altri scritti"

La signorina che faceva hara-kiri e altri scritti
a cura di Franco Borgogno
Torino, Bollati Boringhieri, 2011 (Programma di Psic.Psichiat.Psicoter.)
ISBN: 9788833958149
332 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Per tutti i grandi terapeuti, in cui la clinica e la teoria si alimentano a vicenda, esiste un caso paradigmatico che costituisce l'avvio del cammino successivo. Per Franco Borgogno si tratta della paziente indicata con M e nota da tempo nella letteratura specialistica internazionale come "la signorina che faceva hara-kiri": espressione che deriva dal sogno inaugurale dell'analisi, dove avviene una cruenta scena suicidaria. Con lei, a lungo silente e inerte, allagata da un senso di non-vita, Borgogno tesse la densissima trama di emozioni, affetti, pensieri, immagini che consente alla cura di prendere lentamente forma e di contrastare un destino di morte psichica. Attorno al caso di M si costruisce l'originale formula del libro: psicoanalisti di diverso orientamento discutono di ogni aspetto teorico-clinico di quell'analisi e del pensiero di Borgogno che si viene elaborando attraverso il viaggio analitico. Una coinvolgente polifonia, che testimonia di un percorso d'eccezione. Con scritti di: Neil Altman, Giovanna Goretti Regazzoni, Theodore Jacobs, Carlos Nemirovsky, Alina Schellekes, Jonathan Sklar, Jonathan Slavin, Dina Vallino, Massimo Vigna-Taglianti. Franco Borgogno, filosofo, specialista in psicologia, è professore ordinario di Psicologia clinica presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino e membro ordinario con funzioni di training della SPI e dell'IPA.


copertina Baranger "La situazione psicoanalitica come campo bipersonale"

La situazione psicoanalitica come campo bipersonale. Nuova edizione
Willy e Madeleine Baranger
Milano, Raffaello Cortina, 2011 (Psicologia clinica e Psicoterapia)
ISBN: 9788860303912
230 p. € 23,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Definendo la situazione dell’analisi come “campo bipersonale”, cioè come struttura risultante dall’incontro tra le vite mentali dell’analista e del paziente, Willy e Madeleine Baranger hanno dato un contributo rivoluzionario alla teorizzazione psicoanalitica. Tale contributo di straordinaria vitalità viene reso nuovamente disponibile in questa edizione, accresciuta di nuovi scritti fondamentali per mettere a fuoco i differenti aspetti di un modello che conserva grande freschezza e originalità. Willy e Madeleine Baranger sono tra gli autori più creativi nella storia della psicoanalisi. Analisti didatti, membri della Società psicoanalitica argentina, hanno ricoperto importanti cariche all’interno della Società dell’America Latina.


copertina Balsamo "Libere associazioni?"
Libere associazioni?
a cura di Maurizio Balsamo
Milano, Franco Angeli, 2011 (Le vie della psicoanalisi - I Concetti)
ISBN: 9788856836752
128 p. € 17,00

Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Le “libere associazioni” costituiscono il terreno privilegiato della pratica analitica. Il “dica tutto ciò che le viene in mente” è, in qualche modo, sinonimo del procedimento psicoanalitico stesso. Ma quali sono le sue origini, le questioni che ne hanno segnato la nascita, i problemi che lo psicoanalista incontra in quella che dovrebbe essere una consuetudine a volte agevole, a volte impossibile a realizzarsi? Come pensare la pratica analitica là dove nessun discorso si mette in moto, fino alla situazione in cui solo un silenzio ostile e terrorizzato dallo scioglimento delle costruzioni identitarie si oppone al lavoro psichico? Come fare in modo che l’associatività psichica possa costituirsi là dove essa difetta, dove il primato del principio di piacere è messo in scacco e la stessa matrice narrativa è lacunosa o impossibilitata a realizzarsi? Come associare là dove il rischio sarebbe quello di reincontrare, in questo girovagare, il “gruppo psichico” scisso che si voleva ad ogni costo isolare, pena la catastrofe? Maurizio Balsamo, autore di numerosissime pubblicazioni, psichiatra, psicoanalista con funzioni di Training della Società Psicoanalitica Italiana, è docente e direttore di ricerca in Psicopatologia e Psicoanalisi nell'Università di Parigi VII.


copertina Pirillo "Elvio Fachinelli e la domanda della Sfinge"

Elvio Fachinelli e la domanda della Sfinge. Tra psicoanalisi e pratiche filosofiche
a cura di Nestore Pirillo
Napoli, Liguori, 2011 (Phronesis)
ISBN: 9788820752316
256 p. € 24,90
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Con la partecipazione di studiosi e docenti universitari, di esponenti della Società Psicoanalitica Italiana, dell’Istitut des Hautes Études en Psychanalyse e della Deutsche Psychoanalitische Gesellschaft si è tenuto presso l’Università di Trento un Convegno di studi in ricordo di Elvio Fachinelli. L’iniziativa ha consentito di ripercorrere la biografia intellettuale dello psicoanalista trentino e di evidenziare nella sua opera e nei suoi interventi gli esiti della psicoanalisi “critica” di metà Novecento. Sono stati ricostruiti nodi tematici specifici degli scritti di Fachinelli, intrecciati con l’appassionato rigore delle posizioni prese nel campo della psicoanalisi, dell’educazione antiautoritaria, della critica letteraria e filosofica, dell’editoria militante. Su questo sfondo, tra filosofi e psicoanalisti si è accesa una discussione circa il rapporto tra pratiche filosofiche e pratiche psicoanalitiche, considerate sul terreno della crisi della cura e dell’efficacia terapeutica. Il confronto si è arricchito di un’intervista, a margine del Convegno, al filosofo Gianni Vattimo.


copertina Florita "L'intreccio"

L'intreccio. Neuroscienze, clinica e teoria dei sistemi dinamici complessi
Marcello Orazio Florita
Milano, Franco Angeli, 2011 (Serie di psicologia)
ISBN: 9788856835823
160 p. € 19,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il testo descrive l'applicazione del modello dei sistemi dinamici complessi all'uomo attraverso un intreccio profondo e ineludibile tra scienza e clinica, filosofia e psicologia, corpo e mente, fisica e psicoterapia e tra psicoanalisi e neuroscienze. La psicoterapia è quindi concepita come una scienza che trae linfa vitale da riflessioni interdisciplinari, senza per questo perdere di vista il suo fascino e il suo mistero. L'idea di fondo non è quella di districare i fili sottili che legano il mondo delle scienze nella visione dell'uomo ma di intrecciarli in modo da ordire una trama complessa, che è la vita, l'essere vivente. Con lo scorrere delle pagine, l'intreccio tra la teoria e la clinica diventa sempre più fitto e coinvolgente. Si può dire che il libro mantiene vivo l'interesse proprio attraverso alcuni casi clinici che spiegano e rafforzano il paradigma teorico, animando e dando corpo ad ogni concetto, da quello più filosofico a quello più fisico, passando attraverso le recenti scoperte delle neuroscienze. Marcello Florita, psicologo clinico e psicoterapeuta specializzato in Psicoanalisi della relazione, socio della Società Italiana di psicoanalisi della relazione (SIPRe), già cultore della materia di Psicopatologia forense all'università Vita-Salute San Raffaele, lavora come consulente psicoterapeuta presso l'ospedale San Raffaele Turro e il poliambulatorio Punto Raf.


copertina Filidoro "La consultazione psicodinamica"

La consultazione psicodinamica. Teoria e tecnica
Giuseppe Filidoro
Roma, Armando, 2011 (Psicoanalisi e psichiatria)
ISBN: 9788860818195
176 p. € 15,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Una consultazione che si fondi sull’attenzione alla relazione si pone il compito, oltre che di individuare la risposta più idonea al bisogno espresso dal paziente, di considerare le dinamiche in gioco nel campo relazionale, definito dalle caratteristiche di personalità di entrambi i contraenti. Il paziente e il terapeuta, ognuno con il proprio modo di essere, la propria storia, il proprio sistema di pensiero e il proprio mondo affettivo, costruiscono un campo relazionale all’interno del quale è possibile valutare l’idoneità della relazione nascente a porsi come premessa per l’inizio di una psicoterapia dinamica, nelle sue diverse declinazioni, suscettibile di definire la crescita e il cambiamento del paziente e di consentire allo stesso terapeuta una rivisitazione di sé. L’attenzione del terapeuta alla modalità interattiva del paziente, alle dinamiche che caratterizzano il campo relazionale e alle correnti affettive che l’attraversano, con l’ineludibile conoscenza della storia del paziente e consapevolezza della propria, formano un insieme prezioso per poter considerare la realizzabilità di un percorso psicoterapico.


copertina Morpurgo, Civitarese "L'ipocondria e il dubbio"

L'ipocondria e il dubbio. L'approccio psicoanalitico
a cura di Valeria Egidi Morpurgo, Giuseppe Civitarese
Milano, Franco Angeli, 2011 (Psicoanalisi psicoterapia analitica - Clinica)
ISBN: 9788856834970
176 p. € 21,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Dalle origini, nella medicina antica, fino alla psichiatria dell'Ottocento e del Novecento e a Freud, l'ipocondria pone un problema: è una malattia "immaginaria" o "vera"? Dubita il paziente, che ossessivamente scruta il corpo alla ricerca di indizi per capire di cosa soffre. Dubita il medico su come trattarlo, come parlargli e interpretare i suoi sintomi. Dubitano lo psichiatra e lo psicoanalista, chiedendosi quale sia l'approccio più adeguato sul piano concettuale e clinico. L'ipocondria rappresenta un'esperienza attraverso cui tutti passiamo in qualche momento della nostra vita. Ogni volta corriamo il rischio di scivolare nella somatizzazione, nella depressione o nella paranoia; però il lavoro psicologico inconscio che è testimoniato dal "lavoro" dei sintomi ipocondriaci è anche l'occasione per rinsaldare un sentimento sufficiente di integrazione del sé. Per tutti questi motivi l'ipocondria è un crocevia teorico di straordinaria importanza per ripensare la natura sociale del soggetto, la sensorialità, l'inconscio non rimosso, e uno dei terreni d'indagine più fertili per interrogare l'enigmatica relazione tra il corpo e la mente.


copertina Civitarese "La violenza delle emozioni"

La violenza delle emozioni. Bion e la psicoanalisi postbioniana
Giuseppe Civitarese
Milano, Raffaello Cortina, 2011 (Psicologia clinica e Psicoterapia)
ISBN: 9788860303738
210 p. € 22,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L’autore coniuga la capacità di introdurre il lettore nel clima intimo della seduta d’analisi con un’appassionata rilettura di Bion. Per valorizzare sia la natura empirica della psicoanalisi sia la sua straordinaria capacità di originare ipotesi illuminanti sul funzionamento della mente, alterna le esemplificazioni cliniche alle argomentazioni teoretiche. Il modello psicoanalitico con cui guarda alle une e alle altre è la teoria del campo analitico: la quale, sviluppata da differenti autori, tra i quali Antonino Ferro, a partire da Bion e poi da contributi dei Baranger, di Grotstein e di Ogden, evidenzia la natura sociale della soggettività e, nella clinica, la dimensione intersoggettiva e onirica in cui si svolge la seduta. Questo porta a un modo nuovo di leggere i fatti dell’analisi. Il volume, tuttavia, segue un filo ancora più specifico focalizzando l’attenzione sulla centralità delle emozioni nella vita psichica, tema che l’autore ritrova ed esplora nel pensiero di Bion e dei postbioniani e che intende come un modo per indagare i livelli più primitivi e profondi del mentale. Civitarese, psichiatra e psicoanalista, autore fra l'altro de "L’intima stanza. Teoria e tecnica del campo analitico" (Roma 2008), è membro ordinario della Società psicoanalitica italiana, dell’American Psychoanalytic Association e dell’International Psychoanalytic Association.


copertina Longhin "Il benessere mentale"

Il benessere mentale. Psicoanalisi e filosofia alla ricerca della serenità e della felicità
Luigi Longhin
Firenze, Florence Art, 2010 (Saggi e ricerche)
ISBN: 9788895631653
160 p. € 16,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo libro si propone di guidare il lettore "alla ricerca della serenità e della felicità" auspicando una collaborazione tra psicoanalisi e filosofia in quanto anche la riflessione filosofica, da quella greca a quella moderna e contemporanea, ha dedicato molta attenzione alla conoscenza di questi aspetti della persona umana. Il sapere psicoanalitico è in grado di applicare le risultanze della sua indagine conoscitiva e curativa delle dinamiche consce ed inconsce della struttura psichico-mentale individuale anche ai conflitti familiari, istituzionali, sociali, politici e religiosi perché la conflittualità sociale è espressione di un mondo interno affettivo-emotivo inconscio immaturo. Il testo affronta anche il problema dei fondamenti epistemologici del sapere psicoanalitico, valorizzando il pensiero di Kant, conoscitore della mente e primo epistemologo, e il pensiero del filosofo Taylor in costante dialogo col sapere psicoanalitico. Longhin, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, associato dell'OPIFER e dell'Istituto Neofreudiano, ha insegnato Epistemologia delle scienze umane e Psicologia dell'età evolutiva all'Ente Scuola Assistenti Educatori-ESAE e all'Università Bicocca di Milano. È docente di Epistemologia delle scienze umane nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia.


copertina Lopez "La strada dei Maestri"

La strada dei Maestri
Davide Lopez
Vicenza, Angelo Colla, 2011 (Scienze umane)
ISBN: 9788889527580
144 p. € 16,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"La strada dei Maestri apre agli allievi la possibilità di divenire, a loro volta, Maestri. È una strada aperta, identificabile con la parola cinese Tao, appunto la grande via dei Maestri d'Oriente. L'essenziale è camminare su questa strada, sulla quale il mio Maestro ed io abbiamo entrambi camminato. Un altro modo di concepire questa strada è quello di comprenderla come la via della consapevolezza, la forma più elevata della coscienza umana, identificabile con la sapiente saggezza di tutti quei Maestri che nella lunga storia dell'umanità l'hanno percorsa". Questo libro è l'ultimo passo dell'inesausto cammino di Davide Lopez verso il superamento e l'integrazione del pensiero di Nietzsche e di Freud, verso il superamento dell'umanesimo e del superuomo, verso la Persona: modello che attrae a sé l'evoluzione dell'universo. A questi temi che costituiscono la sostanza di un libro considerato dal suo stesso autore quasi un testamento spirituale, Lopez ha voluto alternare una serie di aforismi, suoi e di altri profondi conoscitori dell'animo umano, per rendere la lettura "meno afosa, più leggera e briosa", e perchè il lettore possa cogliere in maniera vivida il funzionamento della mente dei grandi Maestri.


copertina Manica "Fare psicoanalisi"

Fare psicoanalisi, vivere la clinica, sognare la teoria
Mauro Manica
Roma, Borla, 2011
ISBN: 9788826318004
200 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

"L'idea centrale che anima le intenzioni più profonde di questo libro prende le mosse dalla considerazione che la psicoanalisi non possa più essere pensata come un sistema teorico rigido, monolitico e fondamentalmente deterministico. Ho al contrario l'impressione che, nei suoi sviluppi, sia invece venuta a costituirsi come una scienza essenzialmente umana e relazionale, che può generare una pluralità di modelli a partire dalla clinica: da quell'incontro, cioè, intimo e ispirato che si svolge tra paziente e terapeuta, tra paziente e analista, nella stanza d'analisi. Certo, sono rintracciabili delle "invarianti" nella teoria psicoanalitica, delle strutture di base che conferiscono una unitarietà al metodo... A partire però da queste "invarianti" è inevitabile che ogni relazione che venga a stabilirsi tra paziente e analista generi dei modelli "variabili" che sono il prodotto creativo, poetico e onirico di quello specifico incontro. Al limite possiamo ipotizzare che esistano tanti modelli quante sono le coppie analitiche (paziente-analista) in grado di pensarli e di sognarli..." (dall'Introduzione).


 
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