| Novità
|
SETTORE:
PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA |
| Macchine e
deliri bizzarri. Psicopatologia dei disturbi dei confini dell’Io Mario Rossi Monti, Francesca Piazzalunga Roma, Giovanni Fioriti, 2010 ISBN: 9788895930183 250 p. € 19,00 Settore PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA Il volume raccoglie una serie di contributi che prendono in considerazione un tema di carattere psicopatologico. Sia nel senso che questo tema attiene alla psicopatologia genericamente intesa come patologia della vita psichica, sia nel senso che costituisce uno dei nuclei tematici intorno ai quali è nata la psicopatologia di ispirazione fenomenologica. Un modo di porsi di fronte alla patologia mentale che ha posto al centro del proprio interesse la analisi dei vissuti soggettivi e del mondo delle persone affette da disturbi mentali. Sebbene questa tradizione di ricerca sia sempre rimasta patrimonio di pochi e non abbia mai conquistato la psichiatria nel suo insieme, ciò nonostante ha svolto una funzione di critica e di stimolo tale da incidere sul pensiero e sulla prassi psichiatrica degli ultimi cento anni. Il libro tratta dei Disturbi della Coscienza dell’Io, la cui essenza è costituita dal fatto che i propri atti o stati mentali non vengono sentiti o "vissuti" come propri ma come il prodotto di un’azione esteriore che li determina e li guida. Una forma di vero e proprio influenzamento. Ma un “influenzamento” che niente ha a che vedere con il normale e consueto influenzamento reciproco nel quale tutti siamo immersi in quanto esseri umani. |
|
| Sogno ed esistenza Ludwig Binswanger, Michel Foucault Milano, SE, 2010 (Testi e documenti) ISBN: 9788877108340 122 p. € 17,50 Settore PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA Quando, nel 1954, Foucault scrisse questa introduzione a "Sogno ed esistenza" di Ludwig Binswanger (1930), non mancò di suscitare le perplessità dell'editore al quale lo propose: si trattava, infatti, di pubblicare il breve libro di uno psichiatra poco noto con un saggio introduttivo eccezionalmente lungo firmato da uno sconosciuto qual era all'epoca Foucault. Oggi, se rimane inalterato il valore delle pagine di Binswanger per il paradosso solo apparente di voler cogliere l'esistenza proprio là dove essa sembra offuscarsi e disperdersi, ossia nel sogno, è lo scritto di Foucault che forse suscita l'interesse maggiore alla luce della sua intera opera successiva: qui egli getta già le basi del suo futuro "metodo archeologico". Tracciando un percorso che, di rottura in rottura (quelle che più tardi denominerà "fratture epistemologiche"), va da Eraclito e Platone a Schelling e Novalis, da Husserl, Sartre e Freud fino a Binswanger, Foucault esamina e supera le principali concezioni del sogno fino a scorgere in esso un "a priori storico ", uno spazio originario, ciò la cui esclusione ha reso possibile l'instaurarsi della ragione e della storia. |
|
| Le emozioni
ferite Eugenio Borgna Milano, Feltrinelli, 2009 (Campi del sapere ) ISBN: 9788807104473 224 p. € 17,00 Settore PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA Il libro è indirizzato alla ricerca delle emozioni perdute: le emozioni che curano e quelle che, nel dolore e nella follia, anelano a essere riconosciute; le emozioni che, gracili e segrete, si colgono nella gioia e nel silenzio; le emozioni che si intravedono nella luce degli occhi e nei vasti quartieri della memoria; le emozioni che sono matrici di poesia. Sono emozioni che il libro intende fare riemergere nella loro verità psicologica e umana, e nell'importanza che esse hanno per la conoscenza di sé e per lo svolgimento di relazioni interpersonali dotate di senso. Emozioni che fanno parte della vita normale e della vita psicopatologica. Eugenio Borgna, libero docente in Clinica delle malattie nervose e mentali presso l’Università di Milano, è responsabile del Servizio di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara. |
|
| Umano/disumano Pierre Fédida Roma, Borla, 2009 (La funzione analitica - risultati, idee, problemi) ISBN: 9788826317441 256 p. € 24,00 Settore PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA La clinica dei casi ritenuti difficili (personalità limite, patologie narcisistiche, enclave autistiche interne alle nevrosi, depressioni...) sollecita l'esperienza di una «disumanità». Questa entra in gioco negli aspetti relazionali, ma soprattutto nella perdita del volto, della voce, nella cancellazione della parola, nella percezione dell'altro simile. A volte, come ricordo dell'impressione umana, non resta che la voce e qualche parola, forse una sola. Umano/Disumano, l'ultimo seminario tenuto da Pierre Fédida (1934-2002), una delle figure di maggior spicco della psicoanalisi contemporanea, viene qui presentato al lettore, incontro dopo incontro, a partire dalle registrazioni originali. Arricchisce il volume una seconda sezione, intitolata Intorno a "Umano/Disumano", con scritti e commenti di Jaques André, Coreinne Ehrenberg, Vincent Estellon, Michel Gribinski, Dominique Scarfone, Monique Schneider, Daniel Widlöcher e Mareike Wolf-Fédida. |
|
| Saggi Fenomenologici.
Psicopatologia, clinica, epistemologia Luciano Del Pistoia Roma, Giovanni Fioriti, 2008 (Psicopatologia) ISBN: 9788887319561 240 p. € 28,00 Settore PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA Questi saggi di ispirazione fenomenologica, che hanno alle spalle circa quarant'anni di incontri con i matti e di relative letture non solo ovviamente specialistiche, vogliono porre quel problema della specificità della psichiatria - incentrato sulla psicopatologia - che oggi si sta perdendo di vista fra approssimazioni e frammentazioni più o meno gratuite o arbitrarie del “fare terapeutico”; e dargli una risposta epistemica breve e chiara, illustrata da precisi esempi clinici che mettano in evidenza la psichiatria stessa come un saper-fare specialistico finalizzato alla cura di esseri umani alienati attraverso l’incontro e il dialogo con il paziente. |
|
| Nei luoghi
perduti della follia Eugenio Borgna Milano, Feltrinelli, 2008 (Campi del sapere) ISBN: 9788807104282 XXI-469 p. € 32,00 Settore PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA La capacità di suscitare intricate tessiture di significati intorno al nucleo inafferrabile di un enigma, di un'avventura esistenziale, di un'esperienza di dolore o di sofferenza, di angoscia o di follia, circoscrive la cifra più peculiare del lavoro attuale e del lungo cammino che ha condotto Borgna alle odierne posizioni: un percorso e un'avventura di oltre quarant'anni, fatti di lezioni universitarie, seminari, conferenze, e poi ancora relazioni a convegni, articoli specialistici, saggi destinati a libri e riviste, interventi di ricerca o di battaglia. Solo una parte di questo immenso lavoro è confluita, a partire dalla fine degli anni ottanta, nei libri con cui si è segnalato all'attenzione di un pubblico sempre più numeroso. Questi libri sono solo l'estratto di un'opera caratterizzata dal suo sforzo martellante di approfondimento, ridefinizione, verifica, interrogazione. Un patrimonio che rischiava di restare consegnato alle biblioteche e agli archivi di riviste specialistiche e di periodici di argomento psichiatrico, psicologico, medico, talvolta filosofico o teologico. |
|
| La Dissociazione
somatoforme. Elementi teorico-clinici e strumenti di misurazione Ellert R. S. Nijenhuis Roma, Astrolabio Ubaldini, 2007 (Psiche e coscienza) ISBN: 8834015061 280 p. € 24,00 Settore PSICHIATRIA FENOMENOLOGICA Il testo presenta un approccio innovativo e rigoroso allo studio dei fenomeni dissociativi che si manifestano nel corpo. Nijenhuis dimostra che anche le componenti somatiche della dissociazione, e non solo quelle psicologiche, svolgono un ruolo determinante nell’adattamento evolutivo alle esperienze traumatiche. Molti pazienti presentano sintomi somatici cronici di natura dissociativa che possono essere paragonati alle strategie universali di sopravvivenza delle specie animali. Al volume sono acclusi due strumenti di misurazione della dissociazione elaborati dall’autore: il questionario sulla dissociazione somatoforme e la lista delle esperienze traumatiche. |
|
Sull'ossessione.
Uno studio clinico e metodologico Sull’ossessione nasce dall’esperienza che Erwin Straus conduce con gli ossessivi ricoverati presso la Phipps Clinic di Baltimora, nel Maryland (Stati Uniti). Fra i pochi lavori che riferiscano direttamente un’esperienza clinica, quello sull’ossessione è forse l’unico, e certamente il primo, in cui Straus esponga con precisione l’essenza della metodologia seguita. Anche in ragione della generosa quantità di spiegazioni e riferimenti contenuti nel testo, la lettura di Sull’ossessione è particolarmente chiarificatrice circa le concrete modalità d’applicazione di un metodo d’analisi che Straus stesso ha in più occasioni definito “analisi strutturale” e che trova il suo principio in un assunto tanto semplice quanto gravido di implicazioni: l’uomo deve essere visto come “un cittadino del mondo umano” e le sue esperienze ed i suoi comportamenti possono essere compresi solo se osservati sullo sfondo della normalità della vita di tutti i giorni. (Dall’introduzione di Cristian Muscelli e Giovanni Stanghellini) |
|
| L'ambivalenza
e l'ambiguità nelle rotture affettive Lo studio della psicopatologia delle rotture, un campo poco esplorato in letteratura, consente di mettere in luce le strutture generali dei processi di costruzione e distruzione dei legami affettivi intensi e le loro varianti individuali, che assumono grande rilevanza nella clinica dei disturbi dell'umore e dei disturbi borderline di personalità. Questi processi degradativi comportano una regressione alle matrici affettive primarie e per questo avviano processi trasformativi e comportamenti difensivi e protettivi a lungo termine. |
|
Il cogito
ferito di R. D. Laing. E la crisi della conoscenza scientifica
del soggetto nel '900 Malgrado il suo vertiginoso sviluppo, il pensiero scientifico del Novecento ha mostrato il suo maggiore limite proprio nell’approccio alla conoscenza dell’individuo. È in questo delicato campo di intersezione del pensiero, dove oggetto e soggetto della ricerca coincidono, che la Psicologia è stata chiamata a confrontarsi e a nutrirsi di diverse discipline confinanti: dalle scienze esatte all’estetica, dalla pedagogia alla mistica orientale. Confronto irto di ostacoli quanto evidentemente fecondo. Ed è in questo senso che ogni ambito teorico e pratico deputato a occuparsi della cosiddetta ‘malattia mentale’ ha contribuito a modificare radicalmente la nozione stessa di ‘soggetto umano’ e l’ampiezza del suo possibile, temibile e auspicabile campo di ‘esperienze’. Roland Laing indica con la sua ricerca inesausta ed il suo tortuoso tragitto umano ed intellettuale una possibile direzione di riflessione, anzi, più di una. |
|
Scritti
di psicopatologia fenomenologica Presentare ai lettori interessati di psicopatologiala serie di testi di Kimura non è facile per la profondità e talora iniziale difficoltà del suo pensiero, così originale e che coniuga il grande spiritualismo della cultura religiosa e filosofica giapponese alla grande cultura occidentale. È certamente un testo da meditare e che fornisce un approccio nuovo alla illuminazione dei vari modi di essere nella follia e al senso stesso che essa può avere. |
|
| Normalmente Cosa significa essere sani di mente, in una parola: normali? Troppo occupate a definire e studiare la malattia mentale, la psichiatria e la psicoanalisi si sono dimenticate di darne una definizione. Che invece è necessaria, per vivere meglio in un mondo in cui ci sentiamo sempre in bilico, un mondo che ci sembra sempre sull'orlo della follia. Non basta dire che è l'opposto della pazzia, né (come ha fatto l'Antipsichiatria negli anni Sessanta) definirla semplicemente come piattume e conformismo. |
|
Le figure
dell'ansia Questo libro raccoglie una serie di interventi e di riflessioni sul tema dell'ansia di Eugenio Borgna, responsabile del Servizio di Psichiatria dell'Ospedale Maggiore di Novara. Il libro è diviso in quattro sezioni. La prima parte definisce e circoscrive l'ansia nei suoi aspetti patologici, differenziandola dalle esperienze comuni. Nella seconda parte viene trattata la dimensione clinica e psicopatologica dell'ansia. Nella terza e quarta parte vengono discusse rispettivamente la dimensione esistenziale (con particolare riferimento all'adolescenza e ai vissuti di attesa e nostalgia, di solitudine e timidezza che accompagnano questa età), e la dimensione creativa (politica, letteraria, cinematografica). |
|
L'attesa
e la speranza La lettura di questo nuovo libro di Eugenio Borgna ci conduce in un territorio fin qui solo suggerito nei suoi precedenti lavori, ma che sembra contenerli tutti e aprirli a una luce più intensa e a una comprensione più profonda: la dimensione del tempo. Del tempo non astratto o misuratore, ma del tempo vissuto e delle sue figurazioni nell'anima. Del tempo dell'attesa e della speranza come strutture portanti della condizione umana, ma anche del tempo della noia e della malinconia, della maternità e della giovinezza, dell'angoscia e delle esperienze psicotiche. |