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SETTORE: PSICANALISI LACAN - le schede dei mesi precedenti
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copertina

L'ombra della vita
Psicoanalisi della depressione

Franco Lolli
Milano, Bruno Mondadori, 2005 (Testi e pretesti)
ISBN: 8842492086
180 p. € 11,50
Settore PSICANALISI LACAN

Farmaci, molecole sempre più all'avanguardia, strategie psicoterapeutiche, corsi di autostima; questa è l'offerta assordante che riempie le orecchie di chi, affetto dal male oscuro, non chiede altro che qualcuno si assuma la responsabilità della propria guarigione. Contro la depressione la psicoanalisi propone un percorso inverso: restituisce la responsabilità al soggetto, nella consapevolezza che, proprio così, al soggetto possa spalancarsi l'unica possibilità di intervenire sul sintomo che lo affligge. Il dispositivo analitico possiede un potere antidepressivo che, già solo a considerare la potenza del transfert, rivela la sua forza di rivitalizzazione del soggetto.


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L'omogeneo e il suo rovescio
Per una clinica psicoanalitica del piccolo gruppo monosintomatico
Massimo Recalcati
Milano, Franco Angeli, 2005 (Studi di psicoanalisi applicata)
ISBN: 8846462939
208 p. € 17,50
Settore PSICANALISI LACAN

L'autore si è trovato impegnato in prima linea nella pratica con i piccoli gruppi monosintomatici anoressico-bulimici a conduzione analitica e il libro distilla questa esperienza di psicoanalisi applicata alla terapeutica. Il "rovescio dell'omogeneo" cui si fa riferimento nel titolo indica sinteticamente la strategia della cura: consentire che la particolarità soggettiva, dispersa anonimamente in un'identificazione alienata ad un tratto comune, possa emergere nella sua singolarità più propria.


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Pensare il presente
La psicoanalisi al tempo della crisi
a cura di Marco Focchi
Milano, Franco Angeli, 2006 (Teoria e clinica psicoanalitica del Campo freudiano)
ISBN: 88-464-7162-8
224 p. € 18,00
Settore PSICANALISI LACAN

Questo testo affronta la tesi della "morte" della psicoanalisi da parte di chi sostiene metodi diversi di affrontare il disagio psichico, costringendola entro i confini di un'epistemologia positivista valida a spiegare i risultati della fisica o della chimica, ma a disagio se applicata al campo della soggettività. Certo qualcosa in crisi nella psicoanalisi oggi c'è, ed è la rigidità di un atteggiamento codificato in un'epoca ormai lontana, passata: ma la psicoanalisi come pratica clinica, quella no, non è in crisi, non è in crisi soprattutto dopo che si è aperta rispetto al tradizionale binomio poltrona-divano. Questo testo è la testimonianza dello stato di salute della psicoanalisi oggi: della sua capacità di lettura della modernità, della sua abilità a dialogare con altre discipline, della sua flessibilità applicativa.


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Per Lacan
Neoilluminismo, neoesistenzialismo, neostrutturalismo

Massimo Recalcati
Roma, Borla, 2005
ISBN: 8826315612
156 p. € 21,00
Settore PSICANALISI LACAN

Questo libro é scritto da uno psicoanalista che prova ad interrogare la cifra etica del percorso lacaniano. La chiave dell'opposizione tra il determinismo universale della struttura e la contingenza aleatoria del soggetto costituisce il quesito centrale della riflessione etica dopo Freud: cosa significa essere responsabili del nostro desiderio inconscio?


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Perversioni
Sessualità, etica e psicoanalisi

Sergio Benvenuto
Torino, Bollati Boringhieri, 2005 (Saggi. Psicologia)
ISBN: 8833916359
194 p. € 19,00
Settore PSICANALISI LACAN

Cos'è la "perversione"? Una classificazione sessuologica, un disturbo mentale, una deviazione etica, uno stile erotico edonistico, un'illusione storico-culturale? Ripercorrendo le tappe fondamentali del pensiero psicoanalitico sulle perversioni, Benvenuto vede le perversioni come uno scacco etico della vita sessuale. Nelle sue varie forme (esibizioniste, voyeuriste, masochiste, sadiche, feticiste, pedofile...), la perversione segna infatti un mancato rapporto con l'altro come soggetto di desiderio e di piacere, e va intesa come una riedizione metaforica di un trauma sessuale, in cui il soggetto ha sofferto l'esperienza dell'esclusione e della gelosia.


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Pezzi staccati
Introduzione al seminario XXIII «Il sinthomo»

Jacques-Alain Miller
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2006 (Psiche e coscienza)
ISBN: 8834014944
114 p. € 12,00
Settore PSICANALISI LACAN

In questo libro Jacques-Alain Miller fa da guida al lettore che si accosta all'ultimo insegnamento di Lacan. Sicuramente il più arduo. Il libro XXIII del Seminario di Lacan, intitolato "Le sinthome" - antica grafia del termine sintomo - e infatti, come tutti gli ultimi seminari, completamente diverso dai precedenti. Perché? Almeno per due motivi. Primo: perché Lacan nell'ultimo periodo del suo insegnamento capovolge letteralmente la sua impostazione teorica sull'inconscio. Mentre prima l'accento era posto sull'assioma che l'inconscio è strutturato come un linguaggio, ora Lacan mette l'accento sulla disgiunzione tra il senso e il reale, tra la verità e il godimento. L'accento non è quindi posto sul sistema significante, sul grande Altro, sul linguaggio, ma sul godimento, che è quel reale che si presenta clinicamente come impossibile da sopportare e logicamente come senza senso.


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La psicanalisi e la scienza
a cura di Luigi Burzotta
Milano, Franco Angeli, 2007 (Gli sguardi)
ISBN: 978-88-464-8447-5
384 p. € 38,00
Settore PSICANALISI LACAN

Negli anni del suo insegnamento Lacan si è impegnato a costituire uno spazio formalizzato, ritagliato sul modello della matematica, idoneo ad un certo esercizio della lettera (quello proprio alle scienze ma di cui aveva osservato la prevalenza anche nelle formazioni dell'inconscio), per tradurre gli elementi della clinica nella combinatoria asettica di formule, matemi e algoritmi, allo scopo di liberare le nozioni cliniche correnti da ogni contaminazione immaginaria. Il suo intento non era propriamente quello di accreditare la psicanalisi come una scienza, quanto di costituire un corpus dottrinale trasmissibile, senza indulgere ad uno psicologismo intuitivo, che si prestava a facili deviazioni verso l'omologazione del senso comune. Così pervenne a un'elaborazione teorica non auto-referenziale, che traeva però dall'esperienza dell'inconscio l'esigenza di essere sempre mantenuta ad un elevato livello di tensione formale. Ne deriva per la psicanalisi, che per se stessa si configura come una pratica artigianale della parola, l'obbligo di attenersi a una dottrina del significante e della lettera. Paradossalmente è proprio il rigore teorico della dottrina a permettere alla psicanalisi di mantenere ciò che costituisce il suo pregio, il legame a filo doppio che, nella pratica, connette la sua trama letterale con il sapere inconscio, facendo di essa ciò che Safouan chiama una "scienza testuale".


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Lo psicoanalista e la città. L'inconscio e il discorso del capitalista
Massimo Recalcati
Roma, Manifesto Libri, 2007 (Incisioni)
ISBN: 8872854725
160 p. € 18,00
Settore PSICANALISI LACAN

Un motivo comune attraversa questa raccolta di scritti brevi: è possibile pensare, ancora oggi, all’inconscio come soggetto del desiderio? E, soprattutto, è possibile pensare l’inconscio non al passato ma all’avvenire? Sotto al divano dello psicoanalista scorre sempre una strada, un quartiere, una città, una Civiltà. Questo libro testimonia la vocazione sociale della psicoanalisi. Il lettore vi troverà una grande varietà di temi. Come inizio i ritratti di tre formidabili maestri del Novecento che hanno saputo pensare il soggetto senza imprigionarlo in una monade ideale: Freud, Sartre e Lacan. Il centro del volume riguarda la natura del legame sociale nel tempo dell’impero dell’oggetto di consumo. Un totalitarismo soft prende corpo dalle ceneri fumanti dei totalitarismi fondati sull’imago del Padre totemico. Per concludere, il binomio Civiltà e disagio nell’epoca dominata da ciò che Lacan ha chiamato il “discorso del capitalista”. Quali forme hanno assunto il disagio freudiano della Civiltà, la nuova psicologia delle masse, le nuove manifestazioni sintomatiche? Quali immagini possono testimoniare questa nuova condizione dell’essere parlante?


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Psicoanalisi e mondo contemporaneo
Conversazioni con Zizek
Slavoy Zizek, Glyn Daly
Bari, Dedalo, 2006 (Strumenti / Scenari)
ISBN 882205363X
240 p. € 15,00
Settore PSICANALISI LACAN

Una serie di conversazioni brillanti, divertenti e profonde, che illustrano l’originalità del pensiero di Zizek in psicoanalisi, filosofia, multiculturalismo, cultura popolare e virtuale, totalitarismo, etica e politica. Un assaggio unico del carattere e dello humour di Zizek, e una vera e propria introduzione generale al suo pensiero.


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Quel che Lacan diceva delle donne
Studio di psicoanalisi

Colette Soler
Milano, Franco Angeli, 2005 (Clinica psicoanalitica dei legami sociali)
ISBN: 8846468767
240 p. € 20,00
Settore PSICANALISI LACAN

Se, con Freud, nell'inconscio non albergano che pulsioni parziali, come spiegare l'attrazione fra i sessi? La risposta freudiana evidenzia la mancata rinuncia alla madre. Freud ha poi tentato di convertire questa spiegazione anche al femminile, ma ha incontrato sorprese e smentite. Si è dovuta attendere la seconda metà del secolo perché in questo campo si introducesse del nuovo: per Lacan la differenza fra i sessi si può formulare distinguendo due tipi di godimento, a partire da due logiche opposte, quella del "tutto fallico" per l'uomo e del "non tutto fallico" per la donna. Questo volume intende chiarire e rendere attuale la portata dei contributi lacaniani alla questione della differenza fra i sessi nell'inconscio e nella civiltà.


copertina  Di Ciaccia  "Scilicet. Gli oggetti a nell'esperienza psicoanalitica"

Scilicet. Gli oggetti a nell'esperienza psicoanalitica
Associazione Mondiale di Psicoanalisi
a cura di Antonio Di Ciaccia
Macerata, Quodlibet, 2008 (Campi della psiche)
ISBN: 9788874621903
454 p. € 32,00
Settore PSICANALISI LACAN

Il libro raccoglie un centinaio di testi di altrettanti psicoanalisti delle diverse scuole lacaniane che fanno parte dell'Associazione mondiale di Psicoanalisi in preparazione del loro VI Congresso di aprile 2008 a Buenos Ayres. Il titolo del congresso fu annunciato da Jacques-Alain Miller a conclusione del precedente Congresso di Roma del 2006, centrato sul Nome-del-Padre. Tutti e due i Congressi hanno come punto centrale un'interrogazione sulla funzione dello psicoanalista e su ciò che costituisce il motore della cura psicoanalitica. Sullo sfondo, si staglia un seminario di Lacan, il X, dal titolo L'angoscia, ove vengono elaborate "le cinque forme dell'oggetto a", tre di provenienza freudiana (oggetto orale, anale e fallico) e due aggiunte da Lacan stesso (l'oggetto scopico e vocale). "Il volume si presenta come un dizionario, i cui termini eminentemente clinici mirano all'epistome lacaniana ed evidenziano il posto che ha la politica nella psicoanalisi. Scilicet è un modo di dirigersi verso un sapere che si può sapere, che può essere trasmesso da una comunità di esperienza verso l'al di là del suo interno" (A. Di Ciaccia)


copertina Miller "Il segreto dei Lacaniani"

Il segreto dei Lacaniani. Conversazioni a cielo aperto
Jacques-Alain Miller
Venaria Reale (TO), Antigone, 2008 (Acheronta movebo)
ISBN: 9788895283234
152 p. € 12,00
Settore PSICANALISI LACAN

"A cielo aperto", alla luce del sole, si è svolto a Milano nell'ottobre 2007 un ampio dibattito in cui gli psicoanalisti lacaniani si sono vivacemente confrontati, riconoscendo che l'essenza del Campo freudiano è ormai estremamente complessa, composita, diversificata. La psicoanalisi che oggi si proietta nel sociale non si forma più intorno a nomi carismatici, intorno a "ismi" come freudismo, kleinismo, lacanismo, ma intorno ai problemi, alle sfide del nostro tempo, che richiedono nuovi strumenti operativi e concettuali, nel superamento di atteggiamenti dogmatici, steccati e rivalità. Di queste nuove aperture è anche un segno la pubblicazione integrale, nel presente volume, di tutti gli interventi alla "Conversazione di Milano" e dei carteggi che l'hanno preceduta.


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Il seminario. Libro II
L'io nella teoria di Freud e nella tecnica della psicoanalisi 1954-1955
Jacques Lacan
Torino, Einaudi, 2006 (Biblioteca Einaudi)
ISBN 8806184342
VI-378 p. € 19,50
Settore PSICANALISI LACAN

"L'io nella teoria di Freud e nella tecnica della psicoanalisi" è un seminario che Lacan tenne un anno dopo aver iniziato, a Roma, nel 1953, quello che chiamerà «il mio insegnamento». Come in tutta la prima serie dei suoi Seminari, e cioè praticamente fino al 1964, Lacan si dedica alla rilettura del testo freudiano. Lo strumento che Lacan utilizza è la triade composta da immaginario, simbolico e reale. Per esempio, in questo Seminario, Lacan indica chiaramente che non è la stessa cosa, e nella pratica clinica non si hanno gli stessi effetti, quando l'io è considerato sul suo versante immaginario e quando lo è sul suo versante simbolico o ancora sul suo versante reale. Lacan distingue quindi l'io in quanto costruzione immaginaria, che ha valore di oggetto, dall'io in quanto soggetto che è una funzione simbolica. Parallelamente, l'inconscio non è una formazione immaginaria ma è una struttura simbolica, che Lacan sintetizza nell'aforisma «l'inconscio è strutturato come un linguaggio».


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Il seminario. Libro IV. La relazione oggettuale 1956-1957
Jacques Lacan
a cura di A. Di Ciaccia
Torino, Einaudi, 2007 (Biblioteca Einaudi)
ISBN: 9788806187958
VI-446 p. € 27,00
Settore PSICANALISI LACAN

In psicoanalisi la relazione oggettuale indica il modo di relazione del soggetto con il mondo. Ma il mondo del soggetto non è la realtà grezza bensi la realtà filtrata dal fantasma. Fantasma che si costruisce nell'interrelazione tra il soggetto e i suoi oggetti pulsionali, ma anche nella relazione con quelle persone che hanno per il soggetto un ruolo fondamentale: in primis la madre. Per questo motivo la madre è un personaggio chiave del Seminario IV. Qui Lacan critica la posizione dei postfreudiani. Sappiamo che, sebbene Freud la citi, la relazione oggettuale non fa parte del suo apparato concettuale. Lacan critica il fatto di porre come centrale l'oggetto oppure la relazione con la madre. Sia perché l'oggetto è la cosa più variabile nella pulsione sia perché la madre, nel suo legame col bambino, si presenta già in rapporto con una mancanza che è costitutiva del suo essere donna. Lacan insegna quindi che non è l'oggetto ma la sua mancanza, elaborata nelle sue diverse modalità - castrazione, frustrazione, privazione - e secondo i diversi registri - immaginario, simbolico, reale - a essere fondamentale per ogni soggetto che viene al mondo. Questo è dunque, in realtà, un seminario sulla relazione che il soggetto ha con la mancanza di oggetto.


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Il seminario. Libro X. L'angoscia 1962-1963
Jacques Lacan
A cura di Jacques-Alain Miller, Antonio Di Ciaccia
Torino, Einaudi, 2007 (Biblioteca Einaudi)
VI-372 p. € 26
ISBN: 8806180290
Settore PSICANALISI LACAN

Il problema dell'angoscia viene affrontato da Lacan da un'angolatura particolare, e cioè dal suo aspetto positivo. In questo ha dei precursori in filosofi come Kierkegaard, Heidegger e Sartre, che hanno visto nell'angoscia il concetto capace di aprire alla riflessione soggettiva, ma soprattutto Freud, che le assegna la funzione di causare la rimozione dando avvio alla formazione del sintomo. Lacan accentua la positività dell'angoscia in quanto via privilegiata per accedere al reale, la via che porta al di là del significante, a cogliere quel «resto» che egli chiama oggetto a. Oggetto essenziale, poiché non è l'oggetto desiderato, ma è l'oggetto che, invece, causa il desiderio. In questo seminario si delinea una nuova lettura della sessualità maschile e di quella femminile.


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Il seminario. Libro XXIII
Il sinthomo 1975-1976

Jacques Lacan; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2006 (Psiche e coscienza)
ISBN: 8834014936
244 p. € 21,00
Settore PSICANALISI LACAN

Questo volume presenta il testo del Seminario XXIII, tenuto neI 1975-1976 e redatto come tutti i Seminari di Lacan da Jacques-Alain Miller. Fin dagli inizi del suo insegnamento, Lacan tentò di rendere conto della scoperta di Freud: l'inconscio. Per Lacan l'inconscio freudiano vuol dire che c'è un sapere che funziona e che agita un soggetto sebbene egli non ne sappia nulla. Le formazioni dell'inconscio, come i sogni, i lapsus, gli atti mancati e i sintomi stessi, mettono in luce un pensiero funzionante secondo una logica che rivela un desiderio erratico, spesso inconfessato e inconfessabile. Questo strano funzionamento venne da Lacan sintetizzato nell'aforisma: l'inconscio è strutturato "come" un linguaggio. In questo Seminario, come in tutti quelli tenuti alla fine della sua vita, Lacan è su tutt'altra lunghezza d'onda. Alla ribalta non è più ciò che funziona come un linguaggio, ma ciò che non funziona, che è la definizione lacaniana del "reale" in psicoanalisi e che non è il reale della scienza. Alla ribalta non è più il simbolico, ma il reale. Così il sintomo stesso è visto da Lacan sotto un'altra angolatura. Da metafora del soggetto, diventa qualcosa che permette al soggetto un raccordo che gli consente di tenere insieme quella triade che costituisce l'essere parlante: l'immaginario, il simbolico e il reale.


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Il silenzio in psicoanalisi
a cura di J. D. Nasio
Roma, MAGI, 2006
ISBN: 88-7487-172-4
270 p. € 20.00
Settore PSICANALISI LACAN

«Il silenzio è sempre presente in una seduta di analisi e i suoi effetti sono altrettanto decisivi di una parola effettivamente pronunciata. Che si tratti del silenzio del paziente o di quello dello psicoanalista, di un silenzio cronico e effimero, di un silenzio di resistenza o di apertura all'inconscio, esso costituisce un fatto analitico di primaria importanza nello svolgimento della cura […]. Saper non dire nulla quando l'occasione lo richiede, è in definitiva un modo di ricordare, meglio ancora, di mostrare il silenzio della psiche. Tacere, quando occorre, significa riconoscere che l'inconscio è innanzitutto un discorso senza parole». (Dalla Presentazione di J.-D. Nasio)


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Il soggetto alla deriva
Depressioni e attacchi di panico

a cura di U. Zuccardi Merli
Milano, Franco Angeli, 2005
ISBN: 884646575X
192 p. € 16,50
Settore PSICANALISI LACAN

Depressioni e attacchi di panico non sono solo fenomeni del disagio della civiltà, estesi a una moltitudine di soggetti come mai prima d'ora. Oltre a essere indicatori del malessere che la civiltà produce, sono forme rivelatrici dell'essere dell'individuo contemporaneo. La dissoluzione dei legami simbolici che hanno strutturato le relazioni umane nell'epoca moderna, sotto i colpi della mercificazione dei desideri e dei corpi, non è senza contraccolpi sul soggetto. Senso di precarietà esistenziale, ripiegamento sull'io degli interessi vitali, svuotamento del desiderio. Gli interventi raccolti in questo volume cercano di offrire al lettore un progetto clinico fondato sul desiderio di ricollegare il soggetto con il suo inconscio.


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Solitudini contemporanee
a cura di Chiara Oggionni
Milano, Franco Angeli, 2007 (Jonas. Studi di psicoanalisi applicata)
ISBN: 978-88-464-8681-3
144 p. € 14,00
Settore PSICANALISI LACAN

Questo libro, che raccoglie dieci lavori scritti da autori di diversa formazione, in occasione di un Convegno organizzato nell’ottobre 2006 a Milano da Jonas, Centro di ricerca Psicoanalitica sui Nuovi Sintomi, scandaglia le forme contemporanee della solitudine. Gli autori ne offrono un quadro variegato ricorrendo a diverse scene tratte dalla filosofia, dalla poesia, dal cinema dal teatro e dalla psicopatologia. Il motivo comune consiste nel differenziare il carattere profondamente umano della solitudine da quelle versioni che sembrano evidenziare la condizione paradossale dell'essere da solo nella massa. Il legame sociale contemporaneo, dominato dall'imperativo del godimento e da un individualismo che tende a rigettare la natura del legame come tale, sembra promuovere una nuova rappresentanza della solitudine come l'espressione inedita di una carenza sociale di Eros.


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Sull'amore
Jacques Lacan e il Simposio di Platone

Bruno Moroncini
Napoli, Cronopio, 2005 (Tessere)
ISBN: 8889446021
169 p. € 14,00
Settore PSICANALISI LACAN

Dopo quella freudiana, l'interpretazione del Simposio di Platone offerto da Jacques Lacan al fine di tematizzare da un punto di vista psicoanalitico il desiderio erotico, è senza ombra di dubbio la più profonda e articolata. Questo libro ripercorre il commento lucido e appassionato che nel seminario sull'amore da transfert del 1960-61 Lacan dedica all'opera platonica per porre in evidenza da un lato l'originalità della lettura lacaniana del Simposio e dall'altro l'apporto tutt'altro che marginale che essa offre agli studi di di filosofia antica per un'interpretazione del dialogo platonico.


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Il tempo spezzato
La fine della cura nel trattamento delle psicosi

Angelo Villa
Milano, Franco Angeli, 2005 (Teoria e clinica psicoanalitica campo freudiano)
ISBN: 8846463757
160 p. € 15,00
Settore PSICANALISI LACAN

Come può il terapeuta affrontare il disagio che lo psicotico, nel modo che gli è proprio, gli porta? Si può parlare di un "trattamento"? E, se sì, come pensarlo, come ipotizzarlo anche sotto un profilo strettamente concettuale? È un'analisi, così come questa viene tradizionalmente intesa? Muovendo dall'innovativo approccio che l'insegnamento di Lacan ha permesso di sviluppare nella cura della psicosi, il volume lavora su questi interrogativi, integrando riflessione teorica e casi clinici. Angelo Villa è psicoanalista membro dell'Associazione Mondiale di Psicoanalisi e della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi.


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Una per Una. Il femminile e la psicoanalisi
a cura di Paola Francesconi
Roma, Borla, 2007 (Scuola Lacaniana di Psicoanalisi)
ISBN: 9788826316864
192 p. € 20,00
Settore PSICANALISI LACAN

Il titolo di questo testo collettivo raccoglie la tesi di Lacan della donna come non tutta in rapporto ai principi con cui il simbolico opera sul singolo individuo, all'Edipo, alla castrazione, al godimento che governa l'incontro tra i sessi secondo la tensione alla complementarità, al fare corpo unico dell'amore. La serie infinita dell'una per una risponde al vuoto di essere della femminilità, che Lacan trasforma spostandolo dal piano della mancanza, del deficit fallico, a quello della creazione a partire dal nulla, dell'invenzione del proprio modo di essere, che non è già previsto, mutuabile da una batteria simbolica già pronta, o preparata dalla trasmissione. Tale logica del non tutto è una risorsa per la donna, ma anche un'opportunità per le impasse che la società contemporanea attraversa nella crisi che colpisce gli ideali collettivi, nella parcellizzazione dei punti di riferimento, degli stili di vita. Una femminizzazione del sociale è in atto, nella sospensione delle certezze e nella ricerca di soluzioni al disagio che risultino da una trovata particolare a ciascuno, e non dall'effimero della parola d'ordine.


 

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