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A ciascuno
il suo cervello. Plasticità neuronale e inconscio
François Ansermet, Pierre Magistretti
Torino, Bollati Boringhieri, 2008 (Saggi di psicologia)
ISBN: 9788833918471
172 p. € 25,00
Settore PSICANALISI LACAN
Cosa accadrebbe se, secondo quanto già auspicato da Freud, la
psicoanalisi potesse trovare conferma nelle neuroscienze? E se le neuroscienze
stesse si avvantaggiassero dal confronto con il modello psicoanalitico?
Francois Ansermet e Pierre Magistretti propongono in questo saggio l'incontro
originale tra due discipline spesso presentate come antagoniste. E il
punto di incontro è rappresentato proprio da quei meccanismi di
plasticità neuronale grazie ai quali il cervello rimane aperto
al cambiamento e alle trasformazioni portate dall'esperienza. Viene così
finalmente esplorata la possibilità di indagare le basi biologiche
dell’inconscio tramite un nuovo paradigma. Dall'incontro tra stimoli
provenienti dalla realtà esterna e stimoli provenienti dalla realtà
interna inconscia nasce la specificità individuale, che rende ogni
individuo un essere unico e imprevedibile.
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L'angoscia
Introduzione al Seminario X di Jacques Lacan
Jacques-Alain Miller
Macerata, Quodlibet, 2006
ISBN 88-7462-053-5
120 p. € 14,00
Settore PSICANALISI LACAN
Che cos’è l’angoscia? Per la medicina è una
disfunzione fisica, per la psicologia è un’anomalia del giudizio
o dell’adattamento, per Kierkegaard è un concetto che apre
alla metafisica, per Freud è un segnale che non ha un’utilità
ma una funzione: causa la rimozione dando avvio alla formazione del sintomo.
Lacan riparte da Freud per dire che l’angoscia è un “segnale
del reale”, è cioè il segnale di un godimento che
precede il desiderio, o meglio, essa è logicamente necessaria alla
sua costituzione. Allora all’angoscia bisogna dare il suo giusto
posto, in quanto operatore che produce l’oggetto causa del desiderio.
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L’anti-libro
nero della psicoanalisi
a cura di J. A. Miller
Macerata, Quodlibet, 2007 (Campi della psiche)
386 p. € 22,00
ISBN: 8874621035
Settore PSICANALISI LACAN
La psicoanalisi è spesso presa di mira, criticata,
attaccata. Tra i numerosi detrattori bisogna annoverare gli autori di
un voluminoso libro pubblicato prima in Francia e ora in Italia, Il
libro nero della psicoanalisi, il cui obiettivo esplicito - tramite
una polemica talmente violenta da risultare a tratti persino rozza - è
screditare la teoria freudiana destituendola di ogni valore autenticamente
epistemico e clinico. L’anti-libro nero è la risposta
a tale attacco; uscito sotto la direzione dello psicoanalista Jacques-Alain
Miller (a cui Jacques Lacan lasciò la cura di tutta la sua opera,
scritta e orale) viene ora presentato con l’aggiunta di alcuni significativi
contributi di studiosi italiani e un intervento della più autorevole
esperta francese di storia della psicoanalisi, la psicoanalista Elisabeth
Rudinesco.
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Civiltà
e disagio
Forme contemporanee della psicopatologia
a cura di Massimo Recalcati
Milano, Bruno Mondadori, 2006
ISBN: 884249691X
272 p. € 22,00
Settore PSICANALISI LACAN
Nel 1929 Sigmund Freud pubblica Il disagio della civiltà,
opera in cui dà vita a un’acuta riflessione sull’evoluzione
della civiltà e sulle sue conseguenze rispetto alla felicità
dell’uomo, cercando di individuare le ragioni profonde del malessere
a lui contemporaneo. A oltre settant’anni di distanza, la società
occidentale ha subito profonde trasformazioni che si sono riflesse sulla
vita degli individui, facendo emergere nuove forme del disagio psichico.
Focalizzando l’attenzione sui “nuovi sintomi” –
psicosi, perversioni, personalità borderline, tossicomanie, alcolismo,
bulimie, anoressie, obesità, attacchi di panico –, gli autori
attraversano le frontiere estreme del lavoro psicoanalitico e si confrontano
con un disagio che non è più il prodotto del carattere repressivo
e morale della civiltà, quanto piuttosto la risultante di una spinta
al godimento che rende più difficile la costituzione della singolarità
soggettiva.
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I complessi
familiari nella formazione dell'individuo
Jacques Lacan
Torino, Einaudi, 2005 (Piccola biblioteca Einaudi. N.S. Psicologia, psicoanalisi,
psichiatria)
ISBN: 880617357X
104 p. € 13,50
Settore PSICANALISI LACAN
I complessi familiari nella formazione dell'individuo è un importante
articolo scritto nel 1938 da Lacan per l'Encyclopédie française,
e che viene per la prima volta proposto nella sua interezza al pubblico
italiano. Lacan affronta il tema della famiglia inserendola non già
nell'ordine della natura ma nell'ordine della cultura: il versante sociale
prende il posto di quello che sarà il simbolico. Lo sviluppo psichico
del bambino comprende tre scansioni: lo svezzamento, in cui è colta
la funzione fondamentale della madre; l'intrusione, in cui è colta
la funzione del proprio simile; e infine l'Edipo, che ha come perno la
funzione paterna. Nella seconda parte Lacan offre un breve compendio della
clinica freudiana sulla famiglia per quanto riguarda le nevrosi e le psicosi.
Il volume comprende una postfazione di Jacques-Alain Miller, che commenta
e offre delle linee di lettura del testo lacaniano.
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Coppie.
Una storia psicanalitica: il nodo di Lacan
a cura di Muriel Drazien
Roma, Carocci, 2007
176 p. € 16,50
ISBN: 9788843040544
Settore PSICANALISI LACAN
In entrambi i sessi si riscontra di frequente l’impossibilità
di formare una coppia, stare in coppia, vivere senza coppia. Infatti si
può credere di voler qualcosa senza che questo qualcosa sia ciò
che il desiderio inconscio comanda. Non è impossibile che il desiderio
inconscio sia quello di avere un desiderio insoddisfatto. Nella spinta
a formare una coppia ci sono mille attese, mille idee ricevute su come
questa debba essere e a quali desideri o bisogni sia chiamata a rispondere.
Qual è l’elemento che può tenere insieme due individui?
Questo mediatore è inerente al linguaggio, è lo stesso significante
della mancanza, quella mancanza che, maschio o femmina, caratterizza il
desiderio dell’essere parlante. Rispetto a un’idea di coppia
fatta di due, Jacques Lacan ha introdotto un terzo elemento, simbolico,
che tiene insieme le coppie: un paradosso fondamentale, perché
le due metà non faranno mai “uno”, e il loro essere
“due” deve essere pensato a partire da questo “tre”.
I saggi qui riuniti spaziano dallo studio dei grandi monoteismi all’archeologia,
dalla clinica delle psicosi allo studio dei rapporti tra amici, madre-figlia
e professore-allievo, sino alla storia e alla letteratura.
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Dei Nomi
del Padre - Il trionfo della religione
Jacques Lacan
Torino, Einaudi, 2006 (Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie)
ISBN: 880617844X
117 p. € 14,00
Settore PSICANALISI LACAN
«Nomi del padre» è una nuova formulazione di Lacan
della funzione del mito di Edipo studiato da Freud. Vi si trovano legati
il simbolico e l'immaginario. La traduzione di questa funzione sotto la
dicitura «Nomi del padre» permette a Lacan di liberarla dell'aspetto
immaginario che conserva nel mito e di farla diventare quel punto di struttura
che nella clinica psicanalitica determina la separazione tra nevrosi e
psicosi. Ne «Il trionfo della religione» l'autore si scosta
dal materialismo freudiano affermando che solo la religione si fa carico
delle angosce del reale.
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Desiderio
di uomo. Desiderio di donna?
Marisa Fiumanò
Roma, Carocci, 2007 (Biblioteca di testi e studi)
ISBN: 9788843043156
144 p. € 14,50
Settore PSICANALISI LACAN
Non c'è desiderio, di uomo, di donna, senza asimmetria di posizioni.
La necessità di questa disparità, testimoniata dalla clinica,
urta contro l'ideologia egualitaria delle società odierne alla
ricerca di uguaglianze e di un benessere condiviso. Il desiderio, invece,
si nutre di asprezze, di difficoltà e di divieti. Da qui il problema
di accordare la logica del desiderio con le rivendicazioni e l'ideologia
di un'epoca. A differenza di quanto accadeva ai tempi di Freud, oggi non
c'è più rimozione sessuale e quindi divieto, condizione
del desiderio sessuale. Quest'assenza di interdizione è connessa
al declino di una funzione regolatrice centrale che Lacan ha chiamato
"Nome del Padre". Tra clinica e sociale il testo esplora le
aporie del desiderio nella contemporaneità.
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Il disagio
della bellezza
Giovanni Mierolo, Maria Teresa Rodriguez
Milano, Franco Angeli, 2006 (Jonas. Studi di psicoanalisi applicata)
ISBN: 88-464-7538-0
160 p. € 14,50
Settore PSICANALISI LACAN
La storia umana è stata illuminata dalla luce della bellezza,
per lungo tempo ritenuta in grado di condurre verso la Verità e
il Bene. Impossibile, dunque, rinunciare alla perfezione del bello, da
sempre intrecciato con l'armonia e il benessere. Come può la bellezza
coniugarsi, oggi, con il disagio? Come può convivere con il malessere,
con un essere non correlato al bene? Sono stati Kant e Sade, di cui Lacan
ha colto i punti di convergenza, a introdurre una radicale trasformazione
del gusto, e a consentire di pensare a una felicità implicata con
il male, proponendo una diversa correlazione tra il bene e il bello. Ma
il binomio disagio-bellezza riguarda in particolar modo l'universo femminile,
laddove il corpo magro dell'anoressia testimonia il compito impossibile,
per le donne, di indossare la bellezza, di farne un complemento alla mancanza.
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Le donne e
i legami sociali contemporanei
Luis Izcovich, Colette Soler, Marcela Iacub
Roma, Praxis, 2005 (Quaderno di Praxis, 5)
103 p. € 16,00
Settore PSICANALISI LACAN
Questo quaderno di Praxis raccoglie alcuni degli interventi presentati
alla Giornata di studio organizzata da Praxis a Roma nel 2005. Quel che
Lacan diceva delle donne, differenziandole dall'isterica e dalla madre,
e la loro rispettiva incidenza sociale, trovano nuove prospettive nell'intersezione
con una ricerca sulla giurisprudenza del corpo. I testi si propongono
di delucidare e aggiornare gli apporti della psicoanalisi alla controversa
questione della metamorfosi dei legami sociali nel contesto della globalizzazione
capitalistica.
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Effetti terapeutici
rapidi in psicoanalisi. Conversazioni di Barcellona
a cura di Jacques-Alain Miller
Roma, Borla, 2007 (Percorsi lacaniani)
ISBN: 978-88-263-1643-7
124 p. € 16,00
Settore PSICANALISI LACAN
Quella contenuta in questo volume è una conversazione, il cui
oggetto è quasi una provocazione: effetti terapeutici rapidi in
psicoanalisi. Sappiamo che Freud non si rallegrava per gli effetti talvolta
folgoranti dell’entrata in analisi, e che Lacan diceva che la guarigione
viene “in sovrappiù”, senza essere la fine di una cura
analitica. Infine, la durata delle analisi aumenta sempre di più.
Allora occorre anche ricordarsi che c’è l’incurabile
secondo Freud, che un’analisi termina, secondo Lacan, che la clinica
analitica è una clinica sotto transfert, che un’interpretazione
ha comunque delle incidenze e che l’etica della psicoanalisi va
sostenuta senza compromessi di fronte alle recenti aggressioni, tanto
violente quanto patetiche, nei suoi riguardi.
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Elogio
dell'inconscio. Dodici argomenti in difesa della psicoanalisi
Massimo Recalcati
Milano, Bruno Mondadori, 2007
ISBN: 9788861590212
XV-125 p. € 10,00
Settore PSICANALISI LACAN
Il progresso delle neuroscienze, l’uso degli psicofarmaci, le terapie
brevi centrate sulla correzione del sintomo sembrano decretare la morte
della psicoanalisi. La cura deve comprimersi il più possibile:
poche parole e più fatti! Contro questa deriva cinica un pamphlet
che sintetizza perché vivere senza inconscio sarebbe una catastrofe
interiore.
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L’etica
del desiderio. Una lettura del seminario sull'etica di Jacques
Lacan
Bruno Moroncini, Rosanna Petrillo
Napoli, Cronopio, 2007 (Tessere)
ISBN 978-88-89446-33-1
300 p. € 20,00
Settore PSICANALISI LACAN
L’etica del desiderio è il primo commento di una delle opere
più rilevanti del pensiero del Novecento. Questo libro, ricostruendo
la trama del testo quasi parola per parola, intende essere una guida alla
lettura di uno dei momenti più importanti e più impervi
del pensiero psicoanalitico di Jacques Lacan, vale a dire il seminario
risalente agli anni 1959-60, dedicato al tema dell’etica della psicoanalisi.
Attraverso l’esplicitazione di tutti i rinvii nascosti, gli accenni
non ulteriormente chiariti che punteggiano e sostengono il corso del seminario,
si è cercato di mettere il lettore in contatto con il background,
psicoanalitico in primo luogo, ma anche letterario, scientifico e filosofico,
su cui si erge la riflessione etica di Lacan.
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Forme contemporanee
del totalitarismo
a cura di Massimo Recalcati
Torino, Bollati Boringhieri, 2007 (Contaminazioni)
ISBN: 9788833917894
298 p. € 15,00
Settore PSICANALISI LACAN
L’ideologia del terrore ha caratterizzato l’affermazione
tragica dei sistemi totalitari del Novecento. La follia rigeneratrice
per la costruzione dell’uomo nuovo, per il trionfo delle leggi della
storia o della natura ha animato una dimensione ferocemente spietata del
potere. Questo libro tiene conto di quella vicenda, ma si concentra sulla
possibile esistenza di una nuova versione del totalitarismo o, meglio,
della tendenza totalitaria che attraversa le società cosiddette
democratico-liberali. Quali forme assume l’attuale totalitarismo
postideologico? Si tratta di un totalitarismo senza un centro identificato
ma socialmente diffuso, intrecciato alla potenza del mercato globalizzato
e allo scientismo tecnologico, con le sue pretese di misurazione e di
controllo dell’esistenza. Un totalitarismo che, in un contesto storico-politico
profondamente diverso, conserva il nocciolo della versione originaria,
ovvero l’incidenza del potere, nella sua variante biotecnologica,
sulle condizioni di possibilità della vita stessa.
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Gli imbrogli
del corpo
a cura di Jacques-Alain Miller
Roma, Borla, 2006 (Percorsi lacaniani)
ISBN: 8826315825
160 p. € 18
Settore PSICANALISI LACAN
"I lavori qui pubblicati vengono dalla Sezione clinica dell'Istituto
del Campo freudiano di Bordeaux. Sono stati raccolti per una Conversazione
con J. -A. Miller, che si tenne il 16 e il 17 gennaio 1999. Il corpo in
questione è il corpo sofferente. Per Freud, il dolore è
il punto di certezza clinica da cui elaborare la teoria. Dolore del sintomo
isterico, dolore dell'ipocondria, dolore psichico della melanconia o della
perdita d'oggetto si ritrovano nel corso delle pagine che compongono questo
insieme. Tuttavia, il corpo che imbroglia e che s'imbroglia è anche
il corpo del vivente alle prese con la malattia organica, con la fame,
con la sete, con la fine della vita, con il respiro che manca, con il
reale che non si lascia metaforizzare, che non si lascia trasformare dal
significante sino a diventare, per un soggetto, sopportabile e accettabile".
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Lacan
e il rovescio della filosofia: da Platone a Deleuze
a cura di Francesca Biagi-Chai, Massimo Recalcati
Milano, Franco Angeli, 2006 (Teoria e clinica psicoanalitica del Campo
freudiano)
ISBN: 88-464-7586-0
224 p. € 19,50
Settore PSICANALISI LACAN
Gli psicoanalisti che hanno partecipato a quest'opera collettiva intervengono
sul testo filosofico condividendo la tesi circa la difficoltà della
filosofia a fare presa sul reale. In altre parole essi pongono al filosofo
un interrogativo di fondo: quanto l'ermeneutica filosofica può
afferrare qualcosa del reale così come l'esperienza dell'analisi
lo evidenzia in quanto oggetto scarto, oggetto infimo, rigettato dal sapere
universale? E quanto essa provi invece a riassorbirne l'alterità
in una teoresi totalizzante? Queste questioni risuonano con vibrazioni
diverse nel corso del libro. La polifonia che lo contraddistingue dona
la cifra esatta dell'uno per uno che contrassegna il rapporto di Lacan
coi filosofi. In questo senso, uno dei suoi meriti maggiori crediamo sia
quello di restituire al lettore non tanto una filosofia di Lacan - la
quale, come più volte Lacan stesso ha dichiarato, non esiste -,
ma il suo corpo a corpo critico con la filosofia, il suo condurre la filosofia
al suo rovescio.
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Il libro
del dolore e dell'amore
Juan D. Nasio
Roma, Ma. Gi., 2005 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 8874871317
200 p. € 17,00
Settore PSICANALISI LACAN
Che cos'è e a che cosa serve il dolore? Narrazioni, intervallate
dagli estratti delle opere di Freud e Lacan, sul concetto e sulla natura
del dolore, sul dolore corporeo e quello psichico, sulle sue dinamiche
e sul suo ruolo nella vita, sull'indissolubile legame del dolore con l'amore.
Una disamina, in chiave psicoanalitica, dedicata alle diverse forme e
ai differenti significati del dolore, e all'amore che ne è sempre
la causa. Non solo all'amore per un altro essere e al dolore causato dalla
sua perdita, ma anche alla perdita dell'oggetto dell'amore, all'amor proprio
ferito, al dolore d'amare...
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Locus
solus
Vol. 3: L'immaginario dell'isteria
a cura di A. Violi, D. Giglioli
Milano, Bruno Mondadori, 2006 (Collana Ricerca)
ISBN 8842496839
160 p. € 18,00
Settore PSICANALISI LACAN
I contributi raccolti nel volume esplorano il fenomeno dell’isteria
attraverso molteplici prospettive, che vanno dagli studi di genere, alle
contaminazioni fra arte e medicina nella cultura ottocentesca, fino ai
“travestimenti” dell’isteria nel soggetto anoressico
o nell’ambiguo ethos coloniale, mostrando come l’immaginario
isterico giunga a farsi cifra dell’arte moderna e delle sue contraddizioni.
L’isteria di Artaud viene interpretata come fondatrice di quella
scrittura del corpo originario che ha sfidato il sapere contemporaneo,
approdando anche agli esiti estremi come la Body Art.
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Il
miracolo della forma. Per un'estetica
psicoanalitica
Massimo Recalcati
Milano, Bruno Mondadori, 2007 (Sintesi)
ISBN: 8842492469
139 p. € 17,00
Settore PSICANALISI LACAN
I sacchi e le plastiche di Burri, i muri di Tàpies,
gli "ideogrammi" di Kline, le bottiglie di Morandi, le sgocciolature
di Pollock realizzano l'opera d'arte come una presenza irriducibile a
domande del tipo: "Che cosa significa?", "Che cosa vuol
dire?". Nell'arte il miracolo della forma consiste nel dare vita
a una bellezza che non si limiti a coprire quegli aspetti dell'esistenza
che Freud definiva ripugnanti, ma che sappia essere un indice enigmatico
del reale. Questo libro intende sovvertire una tendenza dominante dell'estetica
contemporanea che consiste nell'esaltare l'orrido, il putrido, il disgustoso
riducendo la forma a un feticcio ideale che ricoprirebbe il carattere
informe e brutto dell'esistenza. Ripensando in modo originale la lezione
di Freud e di Lacan, Recalcati propone una nuova versione dei rapporti
tra la psicoanalisi e il testo dell'arte criticando ogni riduzione patografica
dell'opera ai fantasmi personali dell'artista. È questo l'insegnamento
maggiore che la psicoanalisi può trarre dalla pratica dell'arte:
l'inconscio non è qualcosa che sta sotto al testo e che attende
di essere rivelato, ma ciò che ne costituisce il mistero irrisolvibile.
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Il nome
del padre nella psicoanalisi. Freud, Jung, Lacan
Giuliana Kantzá
Milano, Ares, 2008 (Anima & psiche)
ISBN: 9788881554201
232 p. € 15,00
Settore PSICANALISI LACAN
Nell’attuale disgregazione etico-sociale, lo sfaldamento del soggetto
e dei suoi legami assume rilievi senza precedenti. Sigmund Freud ha intuito
che a questa ferita si poteva rispondere solo a partire dalla domanda
«Che cos’è un padre?». La psicoanalisi nacque
e si sviluppò per difendere la funzione paterna, senza tuttavia
fornire una lettura capace di superare il complesso edipico. Oltre e contro
l’interpretazione junghiana, è spettato a Jacques Lacan elaborare
la dottrina freudiana che, grazie a innovazioni teoriche determinanti,
è atto efficace per la cura e riferimento inevitabile per leggere
l’attuale disagio della civiltà. Così, la funzione
paterna, intersecata da desiderio, Legge e godimento perde i connotati
del padre veterotestamentario per assumere quelli del padre dell’amore.
A presiedere questo passaggio è «La donna» a cui Lacan
ha dato un fondamentale luogo di eccezione. Giuliana Kantzà, psicoanalista,
membro A.M.E. della Scuola lacaniana di psicoanalisi e dell’Associazione
mondiale di psicoanalisi, ha insegnato al corso di Specializzazione in
psicologia clinica all’Università statale di Milano. Docente
all’Istituto freudiano di Milano, è autrice di: Althusser,
il filosofo uxoricida; Passione dell’amore passione dell’odio;
Come uccidono le donne.
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Il nuovo
Fortuna e ordinata virtù in psicoanalisi secondo Lacan
Jacques-Alain Miller
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2005 (Psiche e coscienza)
ISBN: 8834014634
148 p. € 12,50
Settore PSICANALISI LACAN
Il testo qui presentato è la trascrizione di un seminario tenuto
nel luglio 1998 a Barcellona da Jacques-Alain Miller in occasione della
pubblicazione in Francia del Seminario V di Jacques Lacan, Le formazioni
dell'inconscio, del 1957-58. Si tratta di un documento essenziale per
la comprensione del Seminario V, in cui prendono forma alcune fondamentali
intuizioni lacaniane poi sviluppate ampiamente negli Scritti.
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