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SETTORE: PEDAGOGIA
copertina Fedeli "Attaccamento e apprendimento"
Attaccamento e apprendimento. Pedagogia delle basi relazionali dell’apprendimento
Daniele Fedeli
Bergamo, Junior, 2012 (Collana di Pedagogia clinica)
ISBN: 9788884346483
120 p. € 14,00
Settore PEDAGOGIA

Lo studio dello sviluppo in età evolutiva ha sofferto a lungo di una profonda cesura tra l’analisi dei processi cognitivi implicati nell’apprendimento e le esperienze socio-affettive sperimentate nel contesto di relazioni significative. Pensieri e emozioni, apprendimenti e relazioni sono state così considerate sfere indipendenti sebbene in interazione tra di loro. Nel tentativo di superare questa frantumazione, è possibile immaginare che apprendimento ed attaccamento non siano due fenomeni in relazione, ma siano due differenti modi di leggere lo sviluppo individuale di costruzione della conoscenza di sé e del mondo? Il volume esplora le leggi e le dinamiche che regolano i processi di apprendimento e quelli dell’attaccamento, tentando di evidenziarne la sostanziale sovrapponibilità: entrambi infatti si sviluppano lungo un delicato equilibrio tra l’autorevolezza dell’adulto come fonte di sicurezza e la capacità del bambino di esplorare in modo autonomo ed autoregolato l’ambiente sociale e quello cognitivo, diventando così espressioni diverse con cui si manifesta la medesima funzione del bambino e poi dell’adulto, ossia elaborare quel sistema di schemi e procedure conoscitive che consente il miglior adattamento all’ambiente di vita quotidiano. Daniele Fedeli, ricercatore e docente di Pedagogia Speciale presso l’Università degli Studi di Udine, è autore di numerose pubblicazioni, fra cui "Il disturbo della condotta" e "Il bambino digitale" (Roma, 2011).


copertina Scalari "A scuola con le emozioni"
A scuola con le emozioni. Un nuovo dialogo educativo
a cura di Paola Scalari
Molfetta (BA), La Meridiana, 2012 (Premesse per il cambiamento sociale)
ISBN: 9788861532311
272 p. € 26,00
Settore PEDAGOGIA

La scuola sta vivendo una fase complicata, contraddittoria, emergenziale. Saturata da problematiche sociali, rischia di smarrire il suo compito di luogo dell’apprendimento se al suo interno non convergono prestazioni sociali e psicologiche che l’affianchino nella cura dei giovani. L’arrivo di alunni stranieri l’ha messa di fronte alla diversità culturale, linguistica e relazionale. L’aumento dei ragazzi “difficili” l’ha sottoposta a scenari dove violenza, bullismo, rivalità hanno affossato il valore dei legami sociali e umani. La pluralità degli stili educativi l’ha resa impopolare a genitori che spesso non riescono ad allearsi con gli insegnanti. Per contrastare questa triste indifferenza, queste pagine raccolgono spunti per ridare vita alla classe. I docenti, pedagogisti, psicoterapeuti ed esperti che hanno contribuito alla stesura del testo testimoniano che sia necessario promuovere una scuola dove l’apprendimento sappia coniugare il sapere cognitivo con quello emotivo. Paola Scalari, psicologa, psicoterapeuta, psicosocioanalista, specializzata nei problemi dell'Adolescenza e nei rapporti Genitori-Figli, è docente in Psicoterapia della coppia e della famiglia alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della COIRAG e di Teoria e tecnica del gruppo operativo in ARIELE psicoterapia; consulente, docente, formatore e supervisore di gruppi per enti e istituzioni dei settori sanitario, sociale, educativo e scolastico.


copertina Barry "Identificare i bisogni di apprendimento"
Identificare i bisogni di apprendimento. Fondamenti, metodologia, studio di casi
Valérie Barry
Roma, Koiné, 2012 (Psicopedagogia)
ISBN: 9788887771286
190 p. € 23,00
Settore PEDAGOGIA

Sorta nell’ambito della pedagogia anglo-sassone, la nozione di bisogno di apprendimento si è progressivamente imposta in Europa come uno strumento concettuale per comprendere l’aiuto messo a disposizione dei bambini e degli adolescenti in situazione di difficoltà o di disabilità. La posta in gioco del libro è di precisare come il fatto di pensare gli alunni in termini di bisogni può facilitare a un professionista dell’educazione il superamento di ostacoli nella costruzione di mediazioni educative e pedagogiche. L’autrice pone il bisogno di apprendimento nel suo contesto epistemologico, collegandolo a un approccio sistemico dell’attività dell’alunno coinvolto in una situazione interattiva; sviluppa poi l’idea secondo cui la traduzione dei successi e degli ostacoli in potenzialità e bisogni di apprendimento può costituire una leva del pensiero del referente adulto di fronte a una situazione scolastica difficilmente comprensibile. Partendo dal concetto di frattale, propone una metodologia dell’identificazione dei bisogni attraverso uno strumento di lavoro allegato al libro. Questo approccio può essere alla base della costruzione di progetti personalizzati e di gruppo ed è illustrato attraverso la presentazione di due casi. Questo lavoro è indirizzato a ricercatori, studenti, formatori, professionisti dell’educazione coinvolti nella ricerca di risposte educative e pedagogiche adatte ad una scuola della diversità. Valérie Barry, docente di matematica e dottore in scienze dell’educazione, insegna nei corsi di formazione per l’abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria dell’Università Paris-Est Créteil.


copertina Mottana "Piccolo manuale di controeducazione"
Piccolo manuale di controeducazione
Paolo Mottana
Milano, Mimesis, 2011
ISBN: 9788857508191
100 p. € 12,00
Settore PEDAGOGIA

Un piccolo libro per scuotere la polvere, il cemento e il gesso che soffocano i sensi, i corpi e i gesti nei reclusori scolastici, negli obitori del sapere e negli annessi feretri in forma di lobro, così come troppo spesso anche negli attori al perenne tramonto della gran tragicommedia dell'educazione. Idee inattese e istruzioni necessarie per rovesciare credenze ossificate, ideologie aberranti e poteri inamovibili e ritrovarsi l'appetito bruciante, sessuato e nervoso di capire, di fare e di pronunciare il violento sì alla vita che le nostre diseducazioni ci hanno intimato di tacere. Paolo Mottana, professore ordinario di Filosofia dell’educazione presso l’Università di Milano-Bicocca, Presidente dell’Associazione IRIS (Istituto di Ricerche Immaginali e Simboliche), si occupa da anni del mondo del mito, dell’immaginario e del simbolo nella cultura della formazione. Tra i suoi ultimi lavori: "Antipedagogia del piacere: Sade e Fourier e altri erotismi" (Franco Angeli 2008), "L'immaginario della scuola" (a cura di, Mimesis 2009), "L'arte che non muore" (Mimesis 2010).


copertina Iori "Guardiamoci in un film"
Guardiamoci in un film. Scene di famiglia
per educare alla vita emotiva

a cura di Vanna Iori
Milano, Franco Angeli, 2011 (Vita emotiva e formazione)
ISBN: 9788856838633
192 p. € 22,00
Settore PEDAGOGIA

L'utilizzo del cinema nei contesti educativi e formativi è un'acquisizione consolidata e diffusa. Il linguaggio filmico emoziona, commuove, stupisce: ogni trama è un intreccio di sentimenti ed emozioni che si rivelano e ci rivelano a noi stessi. Le sequenze dei fotogrammi proiettano sullo schermo la nostra vita emotiva, permettendo di rispecchiarci ma anche di individuare modelli, comportamenti e visioni del mondo. Nel vasto panorama filmico sulla famiglia, questo libro pone l'attenzione ai rapporti dei genitori con bambini e ragazzi preadolescenti e adolescenti, privilegiando lo sguardo sull'educazione emotiva. L'obiettivo è accompagnare genitori, educatori, insegnanti e formatori, all'utilizzo dei film per una "visione riflessiva" perché possano guidare i ragazzi a scoprire e coltivare l'intelligenza emotiva. I capitoli, corredati di pratiche schede filmiche, esemplificazioni e indicazioni educative, parlano di paura, noia, rabbia, invidia, gelosia, delusione, dolore, tristezza, gioia e di tutte le tonalità emotive della quotidianità educativa. Gli autori sono docenti e formatori uniti dall'orientamento fenomenologico, oltre che dalla passione per il cinema e dall'esperienza formativa sui temi della vita emotiva. Vanna Iori, ordinario di Pedagogia generale presso l'Università Cattolica di Milano (sede di Piacenza), coordina il gruppo Eidos per la ricerca e la formazione in prospettiva fenomenologico-esistenziale.


copertina Furioso, Granieri, Scanavino "Ti ascolto. Emozioni a scuola"
Ti ascolto. Emozioni a scuola. Un itinerario di formazione per affrontare i temi della conflittualità
a cura di Filippo Furioso, Bartolomea Granieri, Alessandro Scanavino
Azzano San Paolo (BG), Edizioni Junior, 2011
ISBN: 9788884345278
216 p. € 22,00
Settore PEDAGOGIA

Per alcuni anni nell’ambito del progetto “Provaci ancora, Sam!” si è attuato un percorso formativo dal titolo “Ti ascolto”, volto alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare i problemi della dispersione, del disagio scolastico e del bullismo in chiave preventiva. Con questo volume il gruppo di lavoro, costituito da docenti, educatori e operatori delle associazioni che hanno negli anni maturato una notevole esperienza sul campo, si è proposto di riprendere le tematiche affrontate nel corso dei periodici incontri di supervisione psicologica e pedagogica: emozioni, didattica, clima di classe e quotidianità, rapporto con le famiglie. La prima parte riporta anche la ricerca condotta nel 2007 sulla percezione che gli studenti hanno dei comportamenti più problematici legati alla prepotenza/bullismo. La seconda, che contiene le riflessioni sui casi analizzati durante le supervisioni psicologiche, cerca di evidenziare i vissuti e le ricadute nell’ambito della relazione “insegnante-alunno” e della didattica. Filippo Furioso, già Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, è dirigente scolastico. Bartolomea Granieri, psicologa e psicoterapeuta, dirigente scolastica, collabora col dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino. Alessandro Scanavino è coordinatore del progetto "Provaci ancora, Sam".


copertina Milani, Ius "Sotto un cielo di stelle"
Sotto un cielo di stelle. Educazione, bambini e resilienza
Paola Milani, Marco Ius
Milano, Raffaello Cortina, 2010 (Pedagogie dello sviluppo)
ISBN: 9788860303301
320 p. € 25,00
Settore PEDAGOGIA

Cogliendo una straordinaria opportunità storica, gli autori hanno seguito la traiettoria biografica di chi, bambino durante la Shoah, è adesso una persona adulta. Come hanno potuto crescere e contribuire al bene comune senza lasciarsi spezzare o spegnere dal trauma? E cosa possono insegnare le loro storie? L’ipotesi è che l'analisi di questi percorsi di vita possa essere di grande utilità a chi lavora oggi con i bambini e le famiglie in contesti sia educativi sia terapeutici. Paola Milani insegna Pedagogia generale e Pedagogia della famiglia all’Università di Padova. Marco Ius lavora al dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Padova.


copertina Combi, Certini, Nesta "Dimensioni della pedagogia sociale"
Dimensioni della pedagogia sociale. Struttura, percorsi, funzione
Franco Cambi, Rossella Certini, Romina Nesta
Roma, Carocci, 2010 (Università)
ISBN: 9788843052790
180 p. € 16,50
Settore PEDAGOGIA

In seguito alle trasformazioni della società contemporanea, nel corso degli ultimi decenni la pedagogia sociale si è resa un campo di ricerca autonomo dalla pedagogia generale, su molti fronti e secondo diverse strategie. Così si è declinata tanto nel suo "spettro" teorico e operativo, come sapere di prassi educative rivolte a emancipare i soggetti e a renderli protagonisti attivi e critici della vita sociale, quanto nella sua articolazione interna, che è in crescita costante e va dalla famiglia al lavoro, dalle marginalità alle devianze, toccando anche i ruoli di genere, le varie pratiche sociali, la scuola stessa. Il volume tratta in modo organico tutti questi argomenti e offre di tale ambito chiave della pedagogia attuale un’immagine, ad un tempo, precisa e problematica.


copertina Ferrini, Nicotra "Parole che parlano"
Parole che parlano. Mediatori per essere presi in considerazione
a cura di Elisa Ferrini, Marta Nicotra
Gardolo (TN), Centro Studi Erickson, 2009 (Il domino dei mediatori)
ISBN: 9788861374461
144 p. € 15,50
Settore PEDAGOGIA

Nella vita di tutti i bambini arriva il momento in cui è necessario passare dall’«essere presi in carico» all’«essere presi in considerazione», dall’essere totalmente dipendenti da chi si prende cura di loro all’essere autonomi. Questa fase è un passaggio molto delicato, che viene vissuto anche in ambito scolastico e che diventa ancora più delicato se coinvolge bambini con Bisogni educativi speciali o disabilità. Questo libro parla di questo difficile momento, e spiega a insegnanti, educatori e operatori sociali quali sono le tappe fondamentali da affrontare. Nella prima parte propone un’introduzione teorica al tema e fornisce suggerimenti operativi per la pratica in classe. Nella seconda parte raccoglie interviste a importanti studiosi - come Andrea Canevaro - su alcune fondamentali parole chiave: ICF, mediatore diario, comunicazione, cooperazione, metodologia di rete, progetto di vita, imprevisto, continuità, competenza, curriculo personalizzato, diagnosi, metodo, punizioni.


copertina Tramma "Pedagogia della comunità"
Pedagogia della comunità. Criticità e prospettive educative
Sergio Tramma
Milano, Franco Angeli, 2009 (I territori dell'educazione)
ISBN: 9788856807356
128 p. € 15,00
Settore PEDAGOGIA

L'interesse nei confronti della comunità si è notevolmente accentuato in ragione di una serie di fattori: la crisi dello Stato sociale, la ricerca di nuove modalità di partecipazione, il mutato rapporto tra locale globale, l'individualizzazione dei corsi di vita. Non di rado tuttavia la promozione e/o la riscoperta della comunità si declina in una sorta di localismo amorale: l'arroccamento "comunitario" come modalità di reazione al cospetto dei pericoli (reali o presunti) derivanti dalla globalizzazione e dai processi migratori, i corporativismi territoriali di vario tipo, i rifugi identitari reattivi, la domanda di sicurezza. In questo libro, la questione della comunità diventa oggetto d'attenzione pedagogica: sono indagate le forme, l'evoluzione e le dinamiche latenti ed esplicite dell'educazione alla comunità e dell'educazione della comunità; si affrontano i presupposti e gli orientamenti delle azioni educative territoriali tese a favorire, o a scoraggiare, la promozione, il consolidamento o lo sviluppo di esperienze comunitarie. Sergio Tramma è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso la facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.


copertina Quaglia, Prino, Sclavo "Il gioco nella didattica"
Il gioco nella didattica. Un approccio ludico per la scuola dell’infanzia e primaria
a cura di Rocco Quaglia, Laura Elvira Prino, Erica Sclavo
Gardolo (TN), Centro Studi Erickson, 2009
ISBN: 9788861374393
208 p. € 20,00
Settore PEDAGOGIA

Per organizzare la didattica all’insegna di un apprendimento divertente, il libro offre a insegnanti, educatori e studenti di Scienze della formazione nuove idee e suggerimenti, senza dimenticare un panorama generale sui legami tra gioco e processi di apprendimento. La prima parte del libro analizza l’attività ludica con riferimento sia al contesto evolutivo e funzionale della personalità, sia al più generale contesto educativo. Nella seconda sezione sono raccolti saggi e articoli di esperti che analizzano l’applicazione del gioco nella didattica da diversi punti di vista e in diverse situazioni: con alunni con disabilità grave, con piccoli pazienti in ospedale, all’interno di percorsi di educazione ambientale e nell’insegnamento della lingua straniera, solo per fare alcuni esempi.


copertina  Cappa "Foucault come educatore"
Foucault come educatore. Spazio, tempo, corpo e cura nei dispositivi pedagogici
a cura di Francesco Cappa
Milano, Franco Angeli, 2009 (Clinica della formazione)
ISBN: 9788856807981
256 p. € 20,00
Settore PEDAGOGIA

Che cos'è un dispositivo pedagogico? Cosa significa pensare la formazione come un dispositivo? Quali conseguenze ha sulla teoria e sulle pratiche formative ripensare lo spazio, il tempo, il corpo e la cura come dimensioni fondamentali dell'esperienza? Qual è la posizione del soggetto, che forma e che si forma, rispetto a questo dispositivo? Il discorso che fa fronte a queste interrogazioni ha un debito verso il pensiero di Michel Foucault. Questa ricerca, però, non è guidata dalla domanda: che cosa ha detto veramente Foucault rispetto alla teoria della formazione? Qual è l'implicito pedagogico della sua riflessione? Piuttosto si tratta di chiedersi, a partire dal campo di forze aperto dall'esperienza formativa, che cosa Foucault ci ha aiutato a pensare e che cosa ha cambiato del nostro modo di agire.


copertina Magro "Educarsi per educare"
Educarsi per educare. Come riuscire ad essere un genitore-educatore sensibile, responsabile e lungimirante nonostante tutto
Gerardo Magro
Milano, Franco Angeli, 2009 (Le comete)
ISBN: 9788856804928
208 p. € 20,00
Settore PEDAGOGIA

In una società dove la complessità, unita alla frammentarietà, espone l'uomo alla caduta delle certezze (economiche, scientifiche, esistenziali), il rischio ormai concreto è quello di perdere i principali punti di riferimento pedagogici per educare davvero alla vita. È possibile riuscire ad essere un genitore/educatore sensibile, responsabile e lungimirante nonostante tutto? È possibile svolgere il mestiere di genitore/educatore con padronanza, abilità, gioia e serenità, non lasciandosi irretire da luoghi comuni? È possibile apprendere i principali strumenti per educare efficacemente i propri figli perché diventino uomini autentici, sicuri e responsabili? Questo volume, coniugando scientificità e rigore della ricerca con le reali vicissitudini di genitori/educatori raccontate nei diversi casi proposti, offre a genitori/educatori le basi di una corretta pratica educativa per consentire loro di essere educatori consapevoli, sicuri, empatici, attenti, presenti (fisicamente ed educativamente), critici, liberi e liberanti, forti di quella maturità necessaria ad accompagnare l'altro nel suo percorso esistenziale e fiduciosi che un figlio ben educato oggi sarà un uomo saggio domani.