| Novità
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SETTORE:
NEUROPSICOLOGIA |
Neuropsicologia
della memoria Una trattazione dettagliata dei deficit di memoria associati a lesioni o disfunzioni cerebrali nel paziente adulto, con particolare riferimento agli argomenti che sono stati oggetto di più intenso dibattito negli anni recenti, come il ruolo dell'ippocampo nella memoria dichiarativa, le dissociazioni fra categorie semantiche e l'amnesia retrograda focale o isolata. Il volume inoltre affronta deficit di memoria implicita, la dislessia evolutiva, alcune manifestazioni psichiatriche e aspetti di interesse legale relativi all'amnesia. Infine fornisce le basi indispensabili per lo studio della memoria: elementi di neuroanatomia e di neurologia, modificazioni della memoria durante l'invecchiamento e i metodi di valutazione della metamemoria. Un testo rivolto sia agli studenti dei corsi di laurea di psicologia di secondo livello, sia a quelli dei corsi di laurea in scienze motorie nonché ai medici specializzandi in neurologia, neurochirurgia, geriatria e psicologia clinica. |
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Neuroscienze
per la psicologia clinica. Le basi del dialogo mente-cervello
A partire dalla descrizione dei metodi delle neuroscienze, vengono analizzati i principali punti di contatto tra queste ultime e la psicologia clinica. Obiettivo del volume è quello di fornire le basi per chiarire le modalità e i limiti di utilizzo delle neuroscienze da parte della psicologia clinica, al fine di ottenere una maggiore comprensione dei meccanismi psicologici e psicopatologici dell'individuo e di valutare gli effetti degli interventi psicoterapeutici. Emanuela Mundo, psichiatra e psicoterapeuta, insegna Psicoterapia e Neuroscienze presso la II Scuola di specializzazione in Psicologia clinica dell’università “La Sapienza” di Roma. |
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Training
di riabilitazione cognitiva. Esercizi di memoria, abilità
di pensiero e funzioni esecutive dopo una lesione cerebrale (libro + CD-ROM) Uno strumento di lavoro per gli psicologi e i terapeuti della riabilitazione che vogliono aiutare i propri pazienti con lesioni cerebrali non solo a riattivare e mantenere allenate le funzioni cognitive, ma anche ad acquisire in modo corretto e graduale una nuova consapevolezza di sé e una rinnovata sicurezza. Dopo un'introduzione teorica sulle lesioni cerebrali e sulle loro conseguenze fisiche e comportamentali, il libro descrive con linguaggio semplice e chiaro i possibili danni a carico delle abilità cognitive quali la memoria, le abilità di pensiero e le funzioni esecutive, e dell'adattamento emotivo, come l'abilità di consapevolezza e di adattamento alla nuova situazione di vita. Oltre all'analisi puntuale dei deficit, propone suggerimenti pratici per ricordare informazioni, migliorare l'attenzione e la concentrazione, organizzarsi, pianificare le proprie azioni, autocontrollarsi, affrontare l'apatia e la depressione, porsi nuovi obiettivi. Ogni sezione contiene dei questionari e una serie di attività specifiche di riabilitazione, da attuare individualmente o in piccoli gruppi, che si integrano con quelle presenti nel CD-ROM. La guida operativa all'uso del software - basato sulla reale esperienza degli autori con pazienti affetti da lesioni cerebrali di varia entità - descrive in dettaglio i contenuti e lo svolgimento di ciascun esercizio. |
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Parlare
con la testa. Le basi neurologiche e la struttura del linguaggio
Il linguaggio è il punto finale del processo di adattamento di tratti già presenti in altre specie animali oppure è un’abilità caratteristica della specie umana? Quali sono le caratteristiche anatomiche e funzionali che ne hanno permesso lo sviluppo? Questo libro nasce dall’esperienza di neuropsicologo clinico dell’autore, che adotta un approccio biolinguistico per una trattazione interdisciplinare che interessa linguisti, psicologi sperimentali e neuropsicologi. Definite la natura, la struttura e l’origine del linguaggio, ne descrive le basi neurologiche, lo sviluppo e i principali metodi di indagine sperimentale (TAC, PET, RMN). Particolare attenzione è dedicata al contributo che lo studio dei deficit afasici ha fornito alla costruzione di un modello anatomico e di un’architettura cognitiva del linguaggio. Il volume è completato da un’appendice di neuroanatomia. Gianfranco Denes insegna Neurolinguistica presso il corso di laurea in Scienze del linguaggio all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, e Neuropsicologia a Padova; è curatore insieme a Luigi Pizzamiglio del "Manuale di neuropsicologia", Zanichelli 1996. |
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Quando
la memoria ci inganna. La psicologia delle false memorie «Se la memoria non mi inganna, è successo due weekend fa, mentre stavo andando a Firenze in treno». E se la memoria ci ingannasse? Fin dove può spingersi l’inganno? Quanto possono essere distorti i nostri ricordi? Possiamo arrivare, addirittura, a ricordare qualcosa che non è mai accaduto? Se capita, ce ne accorgiamo o ne siamo vittime inconsapevoli? Il libro si propone di rispondere a queste domande, descrivendo le illusioni di memoria più frequenti e insidiose (false memorie testimoniali, autobiografiche, per parole e oggetti), illustrando i possibili meccanismi che ne sono all’origine e indicando le strategie per difendersi. Nato da esperienze di ricerca, il volume affronta questi temi alla luce degli sviluppi più recenti della psicologia cognitiva e delle neuroscienze, mettendone in evidenza sia il contributo alla conoscenza dei processi di memoria che la rilevanza in campo applicativo, soprattutto in ambito giudiziario (psicologia della testimonianza). |
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Nella mente
degli altri. Neuroni specchio e comportamento sociale
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La ricerca
della coscienza. Una prospettiva neurobiologica La coscienza è uno dei grandi enigmi della scienza. Lo è da vent'anni, da quando cioè Francis Crick (autore della prefazione), un'icona della scienza del Novecento, lo scopritore della doppia elica del DNA, si è proposto di studiarla, proprio come se fosse una molecola o un coleottero. Ma non ci si è avventurato da solo. Ripetendo l'idea del sodalizio di quarant'anni prima con James Watson, Crick ha scelto un biologo sperimentale, Christof Koch. Il libro rispecchia le loro ricerche, ma è anche l'enunciazione di un metodo per arrivare alla "verità", il metodo scientifico classico, basato sulla verifica sperimentale. E ciò per un oggetto impalpabile come la coscienza era una scelta necessaria. Rivolto al lettore colto non specialista, non delude gli addetti ai lavori, anche i filosofi, che qui troveranno infiniti spunti di riflessione. |
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Introduzione
alla neuropsicologia. Gli errori cognitivi nella normalità
e nella patologia La neuropsicologia studia gli effetti del danno cerebrale sul comportamento. Un ictus, un trauma cranico, un tumore cerebrale, una demenza producono alterazioni del funzionamento cognitivo e del comportamento. La neuropsicologia, quindi, contribuisce alla descrizione clinica, all'inquadramento diagnostico e alla riabilitazione dei disturbi cognitivi e comportamentali. Ma uno dei motivi del crescente interesse suscitato da questa disciplina (non soltanto tra gli psicologi) è forse il contributo euristico che essa fornisce anche alla conoscenza del funzionamento cognitivo normale. L'analisi degli errori prodotti dal danno cerebrale, infatti, permette di evidenziare alcune operazioni che in un sistema cognitivo intatto vengono eseguite in maniera molto rapida e silente. Lo studio di alcuni disturbi, poi, consente inferenze su importanti questioni filosofiche. Gli errori cognitivi accidentali commessi dai soggetti normali presentano suggestive analogie con i sintomi neuropsicologici, confermando la sostanziale continuità tra funzionamento normale e patologico e suggerendo ipotesi interpretative per lapsus, sbadataggini e piccole dimenticanze quotidiane, risultati di un malfunzionamento temporaneo determinato dalle limitazioni intrinseche al sistema cognitivo. Il volume contiene una raccolta di errori esperiti almeno una volta dalla stragrande maggioranza delle persone. Per ognuno di questi fallimenti cognitivi viene descritto il corrispondente disturbo neuropsicologico, proponendo una rassegna delle principali teorie esplicative, esposte in maniera facile e scorrevole. |
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| Psicoanalisi
e neuroscienze Mauro Mancia Milano, Springer Verlag Italia, 2007 ISBN: 978-88-470-0658-4 480 p. € 84,95 Settore NEUROPSICOLOGIA Lo sviluppo delle Neuroscienze ha portato contributi molto significativi allo studio della mente umana e delle sue funzioni di base: memoria, inconscio, sogno, rimozione, empatia, condivisione di stati affettivi ed emozionali, imitazione, intenzionalità. Tali funzioni costituiscono la base della teoria psicoanalitica della mente e della pratica clinica. In particolare, la scoperta della memoria implicita ha permesso di estendere il concetto di inconscio includendovi quello di inconscio non rimosso i cui contenuti sono correlati alle esperienze primarie infantili. Lo studio con bio-immagini e la scoperta dei neuroni specchio ha inoltre contribuito a far conoscere le basi neurofisiologiche di processi mentali coinvolti nel transfert e nel controtransfert. Il libro, centrato sulla possibile integrazione tra Psicoanalisi e Neuroscienze, è uno strumento essenziale di formazione per psicoanalisti, psicoterapeuti, psichiatri, neurologi e per gli studiosi interessati alle origini e funzioni della mente umana. |
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| Elementi di
neuroscienze cognitive Anna E. Berti, Gabriella Bottini, Marco Neppi-Mòdona Roma, Carocci, 2007 (Università) ISBN: 8843041150 224 p. € 18.50 Settore NEUROPSICOLOGIA Negli ultimi anni le neuroscienze cognitive hanno avuto un incredibile sviluppo in ambito sperimentale e un inatteso successo mediatico, destando un vivo interesse per la materia anche in un pubblico non specialista: il libro nasce dalla necessità di offrire - sia a studenti universitari di varia provenienza (medicina, psicologia, filosofia della mente), sia al lettore non esperto - uno sguardo su questa disciplina che studia le basi neurali delle funzioni cerebrali superiori. Il primo capitolo presenta una sintesi sulla struttura macroscopica e sulle caratteristiche funzionali del sistema nervoso umano. Nel secondo capitolo vengono discusse due tra le più recenti tecniche di indagine, la risonanza magnetica funzionale e la stimolazione magnetica transcranica, che hanno contribuito alla scoperta e alla definizione di alcune importanti prerogative del sistema cognitivo. I capitoli seguenti sono dedicati alla trattazione di argomenti particolari riguardanti la percezione e la rappresentazione dello spazio, l'organizzazione dei sistemi motori e l'approccio neuropsicologico allo studio dei processi coscienti. |
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Neuropsicologia
delle sindromi post-traumatiche. Problemi clinico-diagnostici
e sociofamiliari nella prospettiva medicolegale Il volume tratta l’applicazione della neuropsicologia alle patologie neurologiche di origine traumatica, un’area di studio complessa sul piano clinico, assistenziale e giuridico. Le dimensioni epidemiologiche del ”trauma cranico”, le sue peculiarità clinico-diagnostiche, l’entità degli oneri sociofamiliari e le implicazioni medico-legali implicano il coinvolgimento di differenti professionalità: neurologi, fisiatri, psicologi e neuropsicologi ma anche psichiatri, medici legali e periti dei tribunali o degli istituti di previdenza. A queste figure professionali è rivolto il volume. |
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| Psicologia
Generale e neuroscienze cognitive. Manuale per le professioni
medicosanitarie La psicologia generale ha acquisito negli ultimi anni una presenza massiccia e importante all'interno dei percorsi formativi in ambito sanitario. Questo volume, frutto dell'esperienza di docenti e studiosi di psicologia che tuttora insegnano nell'ambito del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, offre un' introduzione alla materia agli studenti iscritti a tale corso di laurea, oltre a rivolgersi agli studenti dei corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie e a tutti gli interessati in materia. Il testo affronta i temi propri della psicologia generale con particolare attenzione all'ambito delle neuroscienze cognitive. |
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L'uomo
termometro. Quando il cervello si guasta Attraverso il racconto di un caso clinico esemplare, quello appunto di un uomo ai cui occhi veniva presentato tutto ciò gli si trasformava in termometro, Cohen non soltanto ci fornisce un’esposizione accessibile e non dogmatica della neuropsicologia e dei terribili disturbi che essa studia, ma ci mostra il nostro cervello al lavoro in due delle sue principali funzioni, accoppiate nella lettura: il linguaggio e la visione. |
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| Sonno
& sogno Mauro Mancia può vantare una sorta di doppio passaporto nei due domini, neurofisiologico e psicoanalitico. E Sonno & sogno diviene un testo che fa da ponte, mettendo in contatto aree diverse della conoscenza e della mente umana. L’uomo trascorre circa un terzo della sua vita dormendo e la ricerca psicofisiologica ha dimostrato che, nel sonno, la sua mente non conosce riposo. Una indagine sull’intrigante mistero della dimensione onirica. |
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| Neuropsicologia
del linguaggio Integrando concetti classici della neurolinguistica con le più recenti nozioni derivanti dalle moderne tecniche per lo studio del cervello, il manuale fornisce un quadro completo dei processi e delle basi nervose sottostanti il farsi, disfarsi e rifarsi del linguaggio, sia in età adulta sia in età evolutiva, e tratta non solo i temi fondamentali della disciplina, ma anche gli aspetti relativi alla riabilitazione del linguaggio. |
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| Il secondo
cervello Sappiamo che, per quanto il concetto possa apparire inadeguato, il sistema gastroenterico è dotato di un cervello. Lo sgradevole intestino è più intellettuale del cuore e potrebbe avere una capacità “emozionale” superiore. È il solo organo a contenere un sistema nervoso intrinseco in grado di mediare i riflessi in completa assenza di input dal cervello o dal midollo spinale. Il sistema nervoso enterico è una curiosità, un residuo che abbiamo conservato dal nostro passato evolutivo. Di fatto, il sistema nervoso enterico è un centro di elaborazione dati moderno e pieno di vita che ci consente di portare a termine alcuni compiti molto importanti e spiacevoli senza alcuno sforzo mentale. |
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Neuropsicologia
dei lobi frontali. Sindromi disesecutive e disturbi del comportamento Il volume affronta in modo trasversale i principali temi della neuropsicologia clinica con particolare riferimento alle sindromi dei lobi frontali e fornisce sia strumenti e metodi di analisi sia competenze specifiche per la valutazione e riabilitazione. Il testo risponde alla crescente esigenza da parte dei cIinici (medici e psicologi) di acquisire una competenza teorico-pratica fino ad oggi ritenuta specialistica, tuttavia divenuta indispensabile per l'esercizio clinico quotidiano. Il testo è indirizzato agli studenti di psicologia, ma è diretto anche a neurologi, psichiatri, geriatri. |
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L'agire
educativo nella riabilitazione neuropsicologica I coma reversibili a seguito di trauma cranio-encefalico lasciano strascichi più o meno gravi cui i diversi tipi di riabilitazione hanno da tempo soccorso per un recupero funzionale capace di ridare al soggetto quanto sembrava fosse sparito: l'attenzione, la memoria, la capacità di programmare azioni, di risolvere problemi, ecc. Il punto di vista assunto è quello della pedagogia speciale che in sinergia interdisciplinare con le tecniche di riabilitazione e le conoscenze psicologiche e neurologiche offre una strumentazione pratico-teorica, affatto nuova, al pieno recupero funzionale di questi soggetti. |
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