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SETTORE:
MANAGEMENT - MARKETING |
Check-up
manageriale. Valutazione
e guida allo sviluppo delle competenze del manager italiano Il libro è rivolto prevalentemente ai formatori e a tutti coloro che già ricoprono o stanno per assumere un ruolo manageriale in organizzazioni pubbliche o private italiane. L'autore fa un "check-up" del manager italiano medio basandolo su dodici competenze "trasversali" (analisi del problema, cambiamento, comunicazione, decisione, efficienza, finalizzazione, gestione dei clienti, gioco di squadra, innovazione, leadership, negoziazione, pianificazione). Oltre alla valutazione analitica e sintetica delle competenze considerate, sono fornite indicazioni utili per migliorarle attraverso interventi della funzione risorse umane, dei capi o delle persone stesse (autosviluppo). Paolo Macchioni, laureato in Scienze Politiche, si è sempre occupato di sviluppo individuale ed organizzativo. Dopo un'esperienza di circa quindici anni in Alitalia, ha intrapreso la libera professione prevalentemente come formatore ed esperto di sistemi di valutazione. |
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Dangerous
ideas - Idee pericolose.
Come trasformare il pensiero provocatorio nella risorsa più preziosa Quand'è stata l'ultima volta che avete avuto un'idea davvero grande? La creatività è ormai una pallida e scontata imitazione di se stessa. Il nostro cervello ci inganna illudendoci di essere creativi, mentre in realtà non lo siamo: abbiamo potenzialità assai superiori a quanto possiamo credere, ma il rischio che il pensiero rassicurante le congeli è più alto di quanto immaginiamo. Questo libro ad alto contenuto provocatorio sostiene che la creatività deve sforzarsi di diventare pericolosa. Questo è il livello che gli anticonformisti di vero successo hanno raggiunto, ed è a questo stadio che si giunge al vero cambiamento, radicale e rivoluzionario. Se intendete voltare le spalle alla mediocrità e raggiungere qualcosa che abbia davvero valore, dovete essere disposti al gioco duro e pericoloso. Pensare pericolosamente non comporta solo di produrre idee, ma di cambiare il mondo, e uno dei più pericolosi pensatori nel mondo del business vi mostra come arrivarci. Alf Rehn, preside dell'area Management e sviluppo dell'organizzazione presso l'università finlandese Åbo Akademi e docente di Innovazione e imprenditorialità presso il Royal Institute of Technology svedese, è consulente nei settori della creatività, dell'innovazione, della strategia e del comportamento dei consumatori grazie alla sua esperienza con il top management di una vasta gamma di aziende e organizzazioni. Thinkers 50, la più importante classifica in questo campo, lo ha inserito tra i più promettenti "Business Thinkers" del futuro, mentre il Times lo ha indicato come la nuova stella emergente nel pensiero manageriale. |
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Anomalie
del comportamento organizzativo. Individuare inefficienze
e disfunzioni per crescere nella globalizzazione La letteratura manageriale ha spesso coltivato l'idea che fosse naturale indicare teorie e modelli di riferimento positivi, con relativo corredo di best practice. Questo volume, al contrario, individua i punti di sofferenza dell'agire organizzato per mettere in guardia il lettore da ogni possibile glorificazione dell'esistente, ammonirlo a non cedere ad alcun conformismo semplicista ed incoraggiarlo alla costruzione di un "cambiamento verso il nuovo" efficace e autentico perché memore anche degli errori commessi. Il volume indaga dunque il comportamento organizzativo attraverso l'analisi di anomalie procedurali, disfunzioni comportamentali, singolarità e stranezze operative riscontrabili negli ambienti aziendali. L'indagine si arricchisce di prospettive più ampie, che prevedono la considerazione delle organizzazioni (grandi e piccole, di tipo aziendale o governativo, nazionali, internazionali o trans-nazionali) nell'ambito del macrosistema globale in cui sono inserite e con cui costantemente si relazionano le persone che operano al loro interno. Un'ampia casistica fa da corredo a tutta l'analisi. Francesco Perrone è consulente di management affiliato alla American Psychological Association. Insegna Comunicazione aziendale al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma. |
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Web Storytelling.
Costruire storie di marca nei social media Lo sviluppo travolgente del web e dei social media sconvolge molte certezze acquisite in tema di fenomeni mediali e logiche di marketing, a tale velocità da lasciare indietro non solo molti manager aziendali ma anche molti analisti. Ma mentre gran parte dell'attenzione è rivolta alla novità dal punto di vista tecnico, tende a essere trascurata un'area tematica non meno rilevante al fine di creare comunicazioni online di successo: quella dei contenuti. Il libro interviene concentrandosi su una dimensione della comunicazione di marca: lo storytelling, o meglio, il web storytelling, ovvero l'arte e la pratica di sviluppare contenuti per la comunicazione di marca sulla rete che abbiano profondità simbolica, valore narrativo e capacità di appellarsi all'immaginario del pubblico. Gli utenti del web sono sempre meno interessati a racconti unidirezionali e vogliono essere coinvolti in forme nuove di "condivisione narrativa". Il passaggio ai social media costituisce perciò un vero salto di paradigma che impone nuovi modi di pensare. L'autore, presidente di Alphabet (istituto di Milano specializzato nella ricerca qualitativa e negli studi sulla comunicazione), presenta un quadro dei mutamenti in atto, riflessioni teoriche e un'ampia serie di case histories, e offre una serie di principi e regole pragmatiche preziose per impostare correttamente lo storytelling di marca sulle nuove piattaforme online. |
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Nuovi
modelli di coaching. Fondamenti, obiettivi, risorse, applicazioni. Guida
pratica al coaching sistemico per rendere più efficace l'attività
manageriale Per chi vuole far fare un salto di qualità al proprio lavoro o si trova ad affrontare nuove sfide professionali, prendere coscienza delle proprie potenzialità e degli strumenti a disposizione è essenziale, ma è importante anche cambiare l'approccio al ''sistema azienda''. Il coaching con un approccio sistemico mette in primo piano la relazione tra una persona e il suo ambiente; ciò aiuta chi ne fruisce a essere consapevole degli equilibri e delle dinamiche in atto nel luogo di lavoro. Così facendo viene avvantaggiato, poiché si ritrova a muoversi con maggiore familiarità e flessibilità nelle diverse situazioni lavorative. |
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Project
management: istruzioni per l'uso. Il libro di Osvaldo Il progetto è la cellula elementare di un meccanismo che permette la realizzazione delle strategie a ogni ente, organizzazione, istituzione e all'individuo stesso. Si impostano progetti per tutte le situazioni che hanno bisogno di un cambiamento. Gli obiettivi si raggiungono impostando programmi, che sono composti da progetti. Programmi e progetti fanno fare il salto dall'attuale situazione a una nuova. Obiettivo del libro è renderne la gestione comprensibile, quindi utilizzabile. Sotto la guida del PM Osvaldo, novello Virgilio, potrete intraprendere un cammino nei meandri di una disciplina che può essere sia semplice che molto complessa, affascinante e arida nel contempo, secondo le modalità di approccio e il problema trattato. Il libro offre esempi semplici che conducono per mano attraverso il ciclo della gestione progetti dalla nascita dell'esigenza, al raggiungimento dell'obiettivo, attraverso i processi di Project Management descritti nel libro degli standard "The PMBOK(r) Guide. A Guide to the Project Management Body of Knowledge (PMBOK(r) Guide)", IV edizione, Project Management Institute (www.PMI.org). Anna Maria Felici, fisico nucleare approdato alla gestione dei progetti informatici, formatore e docente in master universitari per le certificazioni del PMI, è consulente/temporary manager come PMO Manager per grandi realtà pubbliche e private. |
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Pedagogia
del lavoro e contesti di innovazione Qual è oggi il nuovo paradigma educativo dell'agire lavorativo nei contesti di innovazione? È possibile coniugare innovazione e sviluppo salvaguardando la dimensione umanizzante del lavoro? La scoperta del fallimento del modello di razionalità economica con cui nel passato si è incapsulato il legame uomo-lavoro apre il campo a una nuova razionalità espressione di strategie glocali di collaborazione e innovazione. Il riconoscimento dell'agire lavorativo emerge come bisogno e come istanza radicale di ricomposizione dell'umano dalla divisione del lavoro cognitivo, divenendo così l'unica possibilità di autorealizzazione e di orizzonte di senso nella generazione del valore. I processi di open innovation così come i nuovi modelli organizzativi a reti estese (comunità, network, enterprise 2.0) disegnano una sfida alla possibilità di preservare il valore e l'identità dell'uomo. Massimiliano Costa, ricercatore in Pedagogia generale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, è docente di Pedagogia del lavoro ed Economia della formazione presso la medesima Università. Tra le sue ultime pubblicazioni "Il valore della formazione continua tra complessità e opportunità" e "Politiche e professionalità per il lifelong learning" (Mondadori 2008). |
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Benessere
personale e benessere organizzativo: un binomio possibile? La
cultura del lavoro come leva strategica per il successo d'impresa Il libro affronta un tema sul quale a lungo si sono interrogati gli studiosi di organizzazione e Risorse Umane: il benessere dei lavoratori e delle imprese può convivere all'interno dello stesso contesto? La riaffermazione degli obiettivi delle imprese si discosta davvero ancora così tanto da quell'area di tutela dei diritti di chi vi lavora, in presenza della mutata situazione economico-sociale a livello mondiale avvenuta agli albori del terzo millennio? L'autrice, partendo da un'articolata analisi del contesto socio-economico caratterizzato dall'economia dell'informazione e della conoscenza, senza pregiudizi né luoghi comuni, sviluppa alcune riflessioni sulla correlazione tra benessere personale e benessere organizzativo, invitando a considerare, con rinnovata attenzione, lo stretto rapporto di reciprocità esistente fra la motivazione e la professionalità di chi lavora e l'etica e il successo dell'impresa. La trattazione alterna riflessioni, interviste e contributi di autorevoli interpreti e studiosi, concordi nella convinzione che sia la stessa cultura del lavoro a essere mutata in questi ultimi anni in modo significativo: da mezzo per vivere, in una condizione di necessità storica, il lavoro si è infatti trasformato in un processo di graduale costruzione di un legame di fiducia con l'impresa, che a sua volta diventa di successo se riesce a trasmettere fiducia all'esterno e alle risorse umane al suo interno. |
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Essere
influenti Influenzare i propri collaboratori, clienti, soci e partner, significa essere in grado di trasformare situazioni critiche in straordinarie opportunità, oppositori in fedeli alleati, condizioni sfavorevoli in vantaggi competitivi. Essere influenti significa essere sempre al posto giusto nel momento giusto e disporre di competenze e comportamenti coerenti al fine di rendere possibili e realizzare i nostri obiettivi. Questo libro svela i segreti che stanno dietro la più importante skill per affrontare in modo vincente il mondo del business di oggi. Basandosi sull'osservazione diretta e sul lavoro a stretto contatto con i più grandi leader delle migliori organizzazioni a livello mondiale, Jo Owen ci rivela le competenze basilari e i modelli comportamentali da mettere in pratica per essere davvero influenti. Passo dopo passo, ci spiega come: avere l'appoggio degli altri ogniqualvolta ne abbiamo bisogno; costruire una rete di fedeli alleati; mantenere il controllo attraverso la delega; diventare maestri nell'arte della persuasione silenziosa; adottare tecniche di conversazione utili a ottenere il consenso; sfruttare al meglio tempi e situazioni per avere un impatto positivo. |
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IES Intelligenza
Empatico Sociale. I neuroni specchio per lo sviluppo delle organizzazioni Da una scoperta scientifica - il meccanismo specchio - a un libro che descrive un modello operativo basato sull'empatia fisiologico-biologica: corredato da strumenti e casi aziendali, si rivolge a imprenditori, manager, formatori e a quanti si occupano di gestire persone e organizzazioni o siano interessati a capire meglio come le modalità di funzionamento del nostro cervello influiscano nelle relazioni tra persone, nelle motivazioni profonde del nostro agire. Ad oggi, il primo tentativo di costruire un processo rigoroso che va dall'embodied congnition, all'embodied learning, all'embodied teaching, all'empathic solution. Ne emergono scenari innovativi per il mondo della formazione e della consulenza, con forti implicazioni nella psicologia, nei processi di comunicazione, nell'apprendimento. Sempre di più nelle organizzazioni si parla di sviluppo delle competenze, di "changing": lavorare sull'Intelligenza Empatico Sociale costituisce il modo più efficace per svilupparle e valorizzarle nei differenti contesti, perché si agisce su ciò che è biologicamente insito in noi. IES è un progetto CIAgroup portato avanti da un team di professionisti - tra cui gli autori del libro - in cui confluiscono competenze che spaziano dalle neuroscienze alla filosofia, dalle tecnologie multimediali alle discipline organizzative e sociali. |
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Il manuale
del Coach. Le tecniche per aiutare te stesso e gli altri a raggiungere
i risultati desiderati Il “Coach”, processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance, sta diventando anche in Italia una figura emergente nelle strategie di assistenza, dal settore dell’educazione familiare, manageriale, fino a quello sportivo. Il testo, rivolto a chi lavora e vuole lavorare professionalmente come Coach e a chi vuole diventare un guida per se stesso, offre una ricca fonte di risorse operative da usare quotidianamente all’interno della propria vita professionale e personale. Robert Dilts, studente e poi collega di Richard Bandler e John Grinder, ha studiato con Milton Erickson e Gregory Bateson diventando uno dei maggiori autori mondiali sul tema della Programmazione Neurolinguistica fin dai suoi albori, applicandola con grande successo - come consulente e trainer nei maggiori gruppi aziendali e professionali del mondo - ai campi della salute, dell'apprendimento e del lavoro. |
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Economia
e management dell'innovazione. Governo
e intermediazione della conoscenza come leva di competitività Nell'economia contemporanea, il rinnovamento continuo non è più un'opzione strategica come altre, ma rappresenta una vera e propria precondizione necessaria ma non sufficiente. In questo senso, perde di rilevanza la mera distinzione fra aziende innovative ed non innovative, mentre diviene fondamentale distinguere fra differenti tipologie di orientamento all'innovazione. Nelle aziende vincenti, il giusto livello di flessibilità strategico-organizzativa si sposa con best practices ben precise ed un presidio mirato, consapevole e strutturato dei processi di innovazione. Alla luce di questi presupposti, i contenuti del volume si sviluppano a partire da una proposta originale di posizionamento strategico che è funzione di due dimensioni: "generazione versus intermediazione della conoscenza" e "open-innovation versus ego-innovation". Le argomentazioni vengono rinforzate da una serie di case studies e dai risultati di un'indagine sul campo che ha coinvolto un campione di 103 aziende. L'autore, docente di Management dell'Innovazione presso l'Università degli Studi di Pavia, è autore di articoli e libri su temi riguardanti la strategia, l'imprenditorialità, la gestione del cambiamento e dell'innovazione. |
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Contro
il management. La vanità del controllo, gli inganni della
finanza e la speranza di una costruzione comune I manager, pianificando e controllando, finiscono per trasformare l’azienda in un pollaio. Un luogo cintato, chiuso. Chiassoso confuso e disordinato. Oppure totalmente assoggettato a procedure: tutti polli in batteria, privati della possibilità di essere se stessi. Per le volpi facile approfittarne. La più abile volpe oggi è la finanza – che, mediante la connivenza del manager, fa dell’azienda terreno di razzia. Se il mondo della politica vi pare brutto, dovreste vedere quello del management. |
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Il cambiamento
organizzativo. Teoria e pratica La letteratura esistente in tema di cambiamento organizzativo è vastissima e molto diversificata in termini di approcci e prospettive: dai contributi fortemente teorici e di modellizzazione a quelli di taglio manageriale che spesso si limitano a fornire soluzioni e ricette preconfezionate. Questo manuale, rivelando la complessità del cambiamento, guida il lettore attraverso il governo e le pratiche del processo di change management. Riesce a coniugare l'intrinseca multidisciplinarietà della prospettiva teorica coi numerosi modelli operativi utilizzabili concretamente nelle varie fasi del processo di cambiamento organizzativo; ma è anche un testo utilizzabile nei corsi di organizzazione aziendale, valutazione e sviluppo delle risorse umane, business administration e comportamento organizzativo, con particolare riferimento agli studenti interessati allo studio del ruolo della leadership nei processi di evoluzione organizzativa |
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Project
manager al lavoro: strumenti e tecniche L'innovazione e il successo di un'impresa sono sempre più legati all'abilità di "gestire progetti", "fare cultura" e alla capacità di gestire in modo eccellente molteplici variabili in un contesto sempre più dinamico ed in continuo mutamento. Spesso l'esperienza maturata sul campo non è più sufficiente a finalizzare iniziative complesse. Il libro, prendendo spunto dalla struttura dei gruppi di processi di project management definiti dal Project Management Institute (PMI(r)) nel suo PMBOK(r) (Project Management Body Of Knowledge) e dall'ISO nel nuovo standard sul project management, descrive più di 100 strumenti e tecniche divenuti i fondamenti per poter gestire i progetti con efficacia ed efficienza. Per concezione e struttura il libro non è un tradizionale testo di project management, ma un ausilio per chi è interessato ad intraprendere un qualunque percorso di certificazione (PMI(r), PRINCE2 ed IPMA) e per chi, neofita od esperto, vuole conoscere od approfondire gli strumenti e le tecniche che, se opportunamente gestite ed implementate, possono migliorare le performance aziendali nella gestione dei progetti. |
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Project
Management: dall'idea all'attuazione. Una guida pratica per il
successo Come utilizzare in ogni "progetto" (grande o piccolo) le tecniche per controllare costi, tempi e qualità. Ad uso di imprenditori, dirigenti, tecnici, professionisti, ricercatori, insegnanti, studenti. Ciascuno di noi è stato, è o sarà responsabile di un "progetto": come titolare di una piccola o media impresa (commerciale, industriale o di servizi); come tecnico, quadro intermedio o dirigente, come studente, insegnante, operatore sociale. Perché allora - per conseguire gli obiettivi di qualità, di tempi e di costo fissati - non utilizzare le stesse tecniche del project management che usano gli ingegneri, i direttori dei lavori e gli imprenditori per gestire con successo i "grandi progetti"? I principi sono gli stessi: in qualsiasi progetto, grande o piccolo. Questo libro è una guida per apprenderli con facilità e imparare ad applicarli nel proprio caso: non presuppone nel lettore alcuna conoscenza precedente di argomenti tecnici o manageriali; introduce gradualmente nella materia. È corredato di numerosi esercizi, attività, liste di controllo e test di valutazione che consentono al lettore di verificare l'apprendimento e superare ostacoli e perplessità. Marion E. Haynes, autore di diversi best seller, ha una vasta esperienza come docente, formatore, manager di risorse umane. |
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Percorsi
ed esperienze di assessment a confronto. Valutare le capacità
per sviluppare le professionalità Il libro presenta percorsi ed esperienze diverse di assessment, che esprimono come questa tecnica sia diventata negli anni prassi gestionale per apprezzare e valorizzare capacità professionali e manageriali, e illustra i contributi che la metodologia di assessment permette di raggiungere nella prassi delle diverse people strategy. Alcune organizzazioni, con la loro testimonianza, forniscono il loro punto di vista dei campi di utilizzo dell'assessment. Conad e il Gruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna presentano come l'assessment costituisca un requisito importante per realizzare percorsi di learning mirati allo sviluppo delle capacità, attraverso la leva della formazione, dell'autoallenamento e del coaching. La gestione dei talenti e la cura allo sviluppo delle potenzialità manageriali vengono proposti da Playtex e Lovable e da Unicredit Group. |
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Il potenziale
umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo
delle performance Il metodo HPM (Human Potential Model) è un modello innovativo e olistico per il lavoro di formazione e coaching, le azioni di sviluppo, la crescita delle performance. Ha forti applicazioni nell'impresa, in campo sportivo, sulle azioni di sviluppo organizzativo, per le risorse umane, e sul coaching individuale. Agisce tramite il potenziamento selettivo delle risorse individuali e dei team, localizzando sia azioni "chirurgiche" di intervento su micro-competenze, così come macro-progetti di ampio respiro. La sua peculiarità consiste nel dare un fondamento scientifico al tema dello sviluppo delle energie individuali, e della capacità di canalizzarli entro obiettivi, siano essi strategici, agonistici, ma anche semplici miglioramenti nella vita quotidiana. Nello spirito del metodo, le performance sono la conseguenza di un percorso efficace di focusing, formazione e costruzione attiva su tre piani: le energie personali (fisiche e mentali), le competenze (micro e macro), gli obiettivi e ideali. Il metodo HPM consente di identificare i segnali cui dare attenzione per riconoscere l'insorgere di crisi, la caduta delle performance (performance breakdown), la perdita di senso, di energie, di competenze (degrado entropico). |
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Coaching
e team coaching. Gli obiettivi, il processo e gli strumenti Una modalità di formazione piuttosto in voga negli ultimi tempi è quella del coaching, un modo di fare formazione che presta grande attenzione alla coniugazione delle esigenze espresse dalla persona e dall'organizzazione nella quale si trova ad operare. Fra i diversi tipi di coaching esistenti, la tipologia di intervento più utilizzata è quella del coaching individuale. L'autrice propone una rassegna dettagliata e ragionata delle varie tipologie e fornisce una definizione di coaching che ne consenta l'unicità rispetto ad altri tipi di interventi somiglianti, ma non uguali: ad esempio, il mentoring, il counseling, o l'orientamento. Fondamentale, tra le varie tecniche, è sicuramente il team coaching, in grado di velocizzare i risultati e ottimizzare tempi e risorse individuali di chi vi partecipa. Il lettore sarà guidato all'interno dell'architettura di questo processo, sul terreno, talvolta impervio, della realizzazione, con l'indicazione puntuale degli strumenti per poterlo attuare. |
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Essere
creativi. Come far nascere nuove idee: i concetti, gli strumenti,
le applicazioni del pensiero laterale «Nulla è più meraviglioso che avere un'idea nuova. Nulla è più meraviglioso che vedere una nuova idea funzionare. Nulla è più utile di un'idea nuova che serva al nostro scopo.» Per migliorarsi, ottenere successo nel lavoro e affrontare in modo innovativo le situazioni professionali, efficienza e competenza non bastano. C'è un altro elemento essenziale: la creatività. Convinto che questa non sia una dote innata e che le idee non nascano per caso o per ispirazione, Edward De Bono da oltre trent'anni insegna a far nascere nuove idee. Il suo pensiero laterale è una "forma strutturata di creatività" che può essere usata in modo sistematico e deliberato; una tecnica per risolvere problemi che utilizza metodi apparentemente illogici ma in realtà basati sui meccanismi di percezione. |
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I love
innovation. Manuale pratico di gestione del cambiamento per manager
e imprenditori La differenza di fondo che caratterizza il sistema economico moderno rispetto al passato è la durata molto più breve di ogni ciclo di "innovazione - gestione ordinaria - innovazione". Quello di oggi è un mondo perennemente volatile, ed è indispensabile stare dietro a questa volatilità, o addirittura prevenirla. Questo volume si propone come manuale pratico per sviluppare le intelligenze aziendali indispensabili a cavalcare il cambiamento. Offre alternative concrete alla legittima inquietudine di imprenditori e manager rispetto alle strategie innovative e presenta con chiarezza una sintesi dei nuovi modelli gestionali-organizzativi aziendali, derivanti dalla più recente ricerca internazionale sull'argomento. |
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