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SETTORE:
GRAVIDANZA-MATERNITÀ |
Verso
la nascita. Percorsi per una maternità consapevole L'accoglienza e la cura nei consultori familiari. Facile a dirsi, più complicato a farsi. Significa mettere in gioco una varietà di figure professionali: ostetriche, assistenti sanitarie, assistenti sociali, psicologi, sociologi, ginecologi, medici, educatori e infermieri professionali. E attraversare i temi trasversali della relazione di aiuto, del setting in cui si lavora, con tempi e spazi spesso ridotti, risorse e fatiche nel lavoro di équipe, situazioni problematiche più frequenti e difficili da gestire, in cui entrano in gioco emozioni potenti dell'utente e dell'operatore, paure antiche e paure nuove. Il libro nasce per gli operatori che agiscono nel Consultorio Familiare e vogliono affinare le loro competenze professionali. Sono tanti gli interrogativi: come relazionarsi sia con gli utenti in generale, sia con quelli che presentano fattori di rischio a causa della solitudine? Come accorgersi di difficoltà non narrate con le parole? Insomma, quale prevenzione è possibile per chi opera in Consultorio? E come tener conto con gli utenti e i colleghi del proprio modo di essere, del proprio stile relazionale fondato sui propri modelli di attaccamento e accudimento? Queste pagine trasmettono la complessità di questi interventi, e la delicatezza necessaria nei colloqui quando i temi trattati, le possibili scelte che l'utente sta esplorando, implicano non solo aspetti psicologici, sociali e sanitari ma anche le dimensioni valoriali ed etiche di ognuno, utenti e operatori. |
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Vivere
con i gemelli. Piccola guida alla sopravvivenza Cosa vuol dire essere gemelli, in età evolutiva, in adolescenza, ma anche nell’età adulta? Cosa significa diventare genitori di gemelli e come relazionarsi con loro? A scuola: insieme o separati? E quando sono più di due? In questo libro le risposte per affrontare le peculiarità della relazione gemellare in famiglia, a scuola e nei diversi contesti sociali: dalla diagnosi di gravidanza gemellare all’età adulta, dai campanelli di allarme relativi all’"effetto coppia" all’inserimento scolastico. Una guida semplice, discorsiva e ricca di esempi esplicativi, che nasce dall’esperienza sul campo degli autori. Per affrontare le complessità riguardanti la crescita e l’educazione di gemelli o plurigemini, ed evitare che, a causa di preconcetti ed errori educativi, la positività del vivere in coppia si trasformi con il passare degli anni nell’impossibilità di vivere separati. Per chiunque voglia saperne di più delle tematiche relative alla gemellarità; per le famiglie, gli operatori dell’infanzia, operatori scolastici e sanitari e tutti coloro che, a vario titolo, si trovino a confrontarsi con le tematiche gemellari. Piera Brustia, psicologa, psicoterapeuta, professore ordinario di Psicologia dinamica presso la facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, lavora da anni sul tema della famiglia e dei gemelli. |
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Sterilità e
infertilità di coppia. Counseling e terapia psicologica Un libro per tutti coloro che intendono acquisire le competenze necessarie per lavorare con i pazienti che vivono un problema di infertilità: ha l’obiettivo di spiegare la sterilità e l’infertilità soprattutto da un punto di vista psicologico, descrivendo i traumi e i disagi psicologici che possono comparire in una coppia che non riesce a realizzare il desiderio di genitorialità e spiegando le procedure da adottare con le coppie che si confrontano col problema di non riuscire a concepire un figlio. Indicazioni importanti vengono date per seguire le coppie che non solo scoprono di avere un problema di infertilità, ma anche per quelle che decidono di affidarsi alla medicina e, dunque, alle tecniche di PMA - Procreazione Medicalmente Assistita - per provare a risolvere il disagio. Le linee guida in materia di PMA - pubblicate a integrazione della legge 40 - stabiliscono che tutte le coppie che si confrontano con questo problema hanno il diritto di ottenere un adeguato supporto psicologico in tutte le fasi del percorso di fecondazione assistita. Il volume spiega non solo le ragioni per cui è fondamentale garantire questa possibilità, ma fornisce anche delle indicazioni pratiche in merito alla metodologia da seguire e quindi da applicare. |
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Maternità
difficili. Psicopatologia e gravidanza: dalla teoria alla pratica
clinica La maternità è quasi sempre vissuta come un evento gioioso e atteso, ma nonostante i progressi clinici, tecnici e legislativi degli ultimi quarant'anni, resta comunque per le donne un evento avvolto da dubbi e incertezze e può comportare, anche se raramente, sofferenza e lutti. Il libro ripercorre le tematiche delle maternità difficili: dall'aborto all'infanticidio, dall'abbandono dei minori alla responsabile rinuncia alla genitorialità, non tralasciando la violenza sulle donne in pace e in guerra; analizza gli aspetti psicologici legati all'aborto terapeutico, al lutto fetale e neonatale, non dimenticando il ruolo, spesso trascurato, del padre nel percorso della maternità. Diviso in una parte storica e una clinica, corredato da una panoramica della letteratura internazionale sui disturbi psichici durante la gravidanza e nel post partum e da una ricca serie di esemplificazioni cliniche, è uno strumento utile per tutti coloro che si occupano dal punto di vista sanitario delle madri e dei loro figli, perché oltre alle competenze specifiche dei loro ruoli abbiano una maggior conoscenza delle dinamiche psicologiche e delle emozioni legate alla maternità. Nadia Muscialini, psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana, lavora per il SSN occupandosi di problematiche femminili, in particolare di quelle materno-infantili e dell'assistenza psicologica in ospedale. |
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Apprendere
la maternità. Le nuove sfide di oggi, tra natura e cultura Gli stereotipi culturali sulla donna continuano a separare i vari aspetti nella donna, rendendo difficile l'integrazione tra cura del bambino e interessi personali, sociali o professionali. Il parto si è trasformato in evento medico, tecnologico, chirurgico, isolato, di fronte al quale anche le donne fortemente acculturate capitolano impotenti e si consegnano nelle mani di chi, secondo loro, sa. Il sapere invece sta nel corpo. Solo che dobbiamo conoscerlo. Apprendere la maternità, la ciclicità, allenare il corpo, risvegliare i suoi saperi diventa oggi una necessità come l'educazione sessuale: occorre ritornare alle competenze endogene, innate, tramite l'uso di strumenti culturali e corporei idonei a riconoscere il sapere interiore originario, nel rispetto dei bisogni profondi e della salute globale. Questo apprendimento/allenamento ha però bisogno di un territorio culturale e sociale di approvazione e condivisione per resistere alle pressioni dell'attuale corrente di pensiero dominante. I gruppi pre e post-natali, condotti in modo attivo, indirizzati all'empowerment possono offrire questo territorio. Il libro offre gli strumenti culturali e professionali a chi desidera proporre gruppi per la maternità, sia prima che dopo il parto. |
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Gravidanza
e contesti psicopatologici. Dalla teoria agli strumenti di intervento
Se fino a qualche tempo fa gli aspetti psicologici e psicopatologici della gravidanza e del puerperio venivano considerati su due piani teorici e pragmatici disgiunti, oggi la letteratura clinica e scientifica internazionale ci sprona a un'integrazione medica e psicologica, in un percorso in cui gravidanza, coppia in attesa e figlio siano valutati in un unico continuum di intervento. Ciò significa considerare gli strumenti clinici in modo multidisciplinare e multifocale, perché le diverse figure professionali (dal ginecologo allo psicologo, dal neonatologo al pediatra) possano articolare interventi che, a partire dalla madre, dal padre, dalla coppia, dal nascituro o dal figlio, si focalizzino poi sul contesto evolutivo della genitorialità. Proporre degli strumenti integrati significa anche individuare i predittori su cui è possibile centrare l'intervento nei casi in cui emergono delle difficoltà (anche patologiche). Grazie al confronto tra chi fa ricerca e chi lavora in ospedale e nei servizi, Pier Luigi Righetti, psicologo e psicoterapeuta, mira a proporre esperienze e indicazioni utili ad un ampliamento della conoscenza e a favore della cura. |
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La solitudine
delle madri L’esperienza di essere madre viene qui raccontata tenendo in considerazione anche quegli aspetti psicologici che di norma vengono taciuti, se non addirittura censurati, dal superficiale mito della madre «eternamente appagata e felice». Depressione, momenti di rabbia, amarezza per rinunce, aspirazioni professionali non realizzate, stanchezza, solitudine sono tutti sentimenti che fanno della maternità un vissuto autenticamente umano, di pari dignità con felicità, commozione, dedizione e senso di autorealizzazione. Una delle esperienze più profonde che possa vivere una donna viene qui descritta a tutto tondo, con saggezza, ironia, cognizione di causa. Madri, madri celebri, madri protagoniste di opere letterarie e artistiche, madri che della maternità hanno voluto capire di più tramite gruppi di arteterapia: una galleria di ritratti molto rassicurante per quelle donne che convivono con i sensi di colpa legati ad alcune emozioni «negative» suscitate dalla maternità. Marilde Trinchero fa parte dell'Associazione Professionisti Italiani Arte Terapeuti (A.P.I.Ar.T.) e si occupa di tematiche femminili legate alla creatività e alla maternità. |
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La maternità
negata. Paura inconscia di un figlio desiderato "La paura inconscia del bambino desiderato è un anticoncezionale infallibile": con queste parole l’autrice sintetizza il dramma della sterilità di origine psicosomatica, spesso una vera e propria "sindrome da desiderio di un bambino", tale da rendere necessario un intervento psicoterapeutico. Ma la psicoterapia - si afferma questo libro - non dovrebbe proporsi come scopo una sorta di guarigione da una mancata maternità, quanto piuttosto di motivare le donne a scoprire ciò che vogliono. In un mondo sempre più dominato dalla tecnica, è un’impresa difficile considerare la persona come un’unità, superando il dualismo di corpo e psiche. Riacquistare il controllo di sé mediante la riflessione e l’accettazione dei propri sentimenti, senza affidare unicamente al medico il compito di esperto, salva dal vortice pericoloso della passività e della dipendenza paralizzante dai figli. Il libro è ricco di testimonianze umanissime: resoconti clinici e lettere di donne, che esprimono i loro sentimenti di speranza, euforia, disperazione, depressione. E inoltre la paura di perdere l’affetto del marito, l’invidia per le donne che sono madri, la perdita di interesse per la vita sessuale, l’ambivalenza nei confronti del figlio che non vuole venire. |
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Nell'intimo
delle madri. Luci e ombre della maternità Questo libro nasce da un’esperienza ventennale di ascolto delle donne che si scoprono in attesa di un figlio e delle madri in difficoltà. È rivolto a tutte le madri, quelle che hanno desiderato ardentemente di diventarlo, quelle che vivono con sofferenza la nascita di un figlio, quelle che si colpevolizzano di non amarlo abbastanza e quelle che vi hanno rinunciato consapevolmente. Un libro attuale che non prende le mosse da un astratto “istinto materno” ma dalla constatazione dello scarto oggi esistente tra i successi delle tecniche mediche e la solitudine del vissuto interiore delle singole donne, e dalla differenza fondamentale tra “filiazione” e “genitorialità”. Non si diventa madri perché si concepisce un figlio. La maternità “nasce” nel mondo interiore della donna, prende corpo nella sua infanzia, per manifestarsi un giorno come desiderio di un figlio. L'autrice non si sottrae a nessuno dei problemi che ruotano oggi intorno alla maternità: dalle tecnologie di procreazione alla richiesta di genitorialità degli omosessuali, all’aborto, all’abbandono, all’infanticidio. Lo fa con garbo e partecipazione, intessendo la sua analisi con le storie delle donne che ha aiutato a chiarire a se stesse cosa per loro, singolarmente, significava il desiderio o l’attesa di un figlio. |
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Sono qui
con te. L'arte del maternage Cosa è meglio per un bebè: essere allattato a orari o a richiesta? Dormire da solo in una culla o a fianco della mamma? Essere portato in giro in carrozzina o in un marsupio? E ancora, che legame c’è tra biologia e cultura? Quali sono i motivi che stanno alla base delle nostre scelte in fatto di “accudimento” dei bambini? Le pratiche di puericultura occidentali poggiano sempre su reali basi scientifiche? La nostra puericultura è la sola valida o non è piuttosto una tra le tante e forse neanche la migliore? Il libro, cercando di rispondere a queste e ad altre domande, è dedicato a più personaggi: ai genitori, alle mamme in particolare, di ogni nazionalità e cultura, per aiutarle a riscoprire quei saperi ancestrali che giacciono – anche se sommersi e sepolti – nel profondo del loro animo; agli “operatori” - medici o educatori - per offrire loro un contributo alla comprensione dell’universo delle donne e dei bambini venuti d’altrove; e in particolare ai bambini, veri protagonisti di questo volume a più dimensioni e a più voci, che invoglia a mettersi in discussione e a guardare oltre. |
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Come vincere
la depressione durante e dopo la gravidanza La gestazione è un percorso di vissuti emozionali che talora si presenta con problemi fisiologici e con situazioni patologiche da fronteggiare. Un numero ampio di donne nel periodo della gravidanza e del post-partum vive momenti di difficoltà legati soprattutto all'enorme cambiamento che l'arrivo di un bambino comporta. Individuare i segnali di disagio della donna nel periodo gestazionale e nel puerperio consente di comprendere tale fenomeno nel processo evolutivo della maternità inserendo tale problematica in un'ottica più vasta e complessa di responsabilità collettiva. |
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Mamme acrobate.
In equilibrio sul filo della vita senza rinunciare alla felicità Gli enormi cambiamenti sociali dell'ultimo mezzo secolo - la scolarizzazione di massa, il divorzio, l'aborto legale, la contraccezione, la trasformazione del mercato del lavoro - hanno offerto alle donne un dominio su se stesse e sul proprio destino mai sperimentato in passato. Allo stesso tempo, però, sono aumentate a dismisura le richieste di cui la società le bersaglia: realizzazione di sé ma anche cura degli altri, libertà ma solo con grande responsabilità, serietà di giorno e seduzione di sera. E soprattutto la capacità di porsi quale punto d'equilibrio della vita sempre più complicata del partner e dei figli. Sono donne che camminano "in bilico", come scrive Silvia Vegetti Finzi nella prefazione, "tra passato e futuro, contese tra la realizzazione degli altri e la realizzazione di sé". Questo "viaggio", creativo e personale, è la caratteristica che le accomuna, che ne fa delle "sperimentatrici affettive e sociali" e che le rende protagoniste di un mutamento epocale radicale. Il libro di Elena Rosci è un ritratto di queste "mamme acrobate", ricco di intuizioni, esempi e ironiche istruzioni per la sopravvivenza. |
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| L’intervento
psicologico in ginecologia a cura di P. L. Righetti, D. Casadei Roma, Ma. Gi., 2007 (Forma mentis) ISBN: 8874872127 285 p. € 23,00 Settore GRAVIDANZA MATERNITÀ Negli ultimi anni si sta assistendo a un interesse sempre più specifico verso l'applicazione clinica della psicologia in ambito ospedaliero, con metodologie e interventi mirati. L'apporto dello psicologo, al di là dell'intervento di tipo diagnostico e terapeutico, è mirato alla cura della "qualità di vita" del paziente ospedalizzato, del suo contesto relazionale ed e rivolto anche al personale medico e paramedico. Nel volume vengono esaminati i protocolli già sperimentati (e applicati in alcune strutture ospedaliere) e il ruolo che la psicologia può avere in area ginecologica. Gli autori (psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, ginecologi, chirurghi ginecologi, oncoginecologi e bioetici) presentano con grande chiarezza le acquisizioni specifiche maturate sul campo, senza tralasciare alcun aspetto specifico dell'area ginecologica (il lavoro in corsia, protocolli di supporto chirurgico, l'area dell'oncologia ginecologica, aspetti di sessuologia, menopausa, bioetica e procreazione medicalmente assistita). Si tratta di un testo che affronta il vissuto ospedaliero nella consapevolezza delle difficoltà ancora presenti ma con la finalità di riportare la malattia, oggi altamente e solamente medicalizzata, a una dimensione "umana e personale". |
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| Nove mesi
in paradiso. Storie della vita prenatale Alfred A. Tomatis Como, Ibis, 2007 (Seìrios) ISBN: 8871642279 219 p. € 16,50 Settore GRAVIDANZA MATERNITÀ Alfred A. Tomatis (1920-2001), medico otorinolaringoiatra francese, specializzato nel trattamento dei disturbi dell'udito e del linguaggio, ha sviluppato una teoria originale dell'ascolto, che ha presentato in molte opere scientifiche e divulgative, oggi tradotte in tutto il mondo. Secondo Tomatis, nei nove mesi della gestazione il feto costruisce la propria capacità di attenzione, a partire dall'ascolto della voce materna e dagli stimoli uditivi che riceve filtrati dentro al corpo della madre. Il futuro sviluppo del nascituro è quindi legato a quel periodo della gravidanza che può essere sereno o, al contrario, difficile. Per questo Tomatis ritiene che il tempo della gestazione sia di fondamentale importanza nella formazione psichica dell'uomo. Le sue teorie hanno ottenuto importanti riconoscimenti e conferme da medici e da scienziati di tutto il mondo. Molti studi professionali specializzati in campo terapeutico e pedagogico operano, anche in Italia, applicando i risultati della sua ricerca. |
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