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SETTORE:
DISTURBI ALIMENTARI - le schede dei mesi precedenti |
Anoressia
bulimia. I paradossi dell'adolescenza interpretati da un grande
psichiatra francese Sono in numero sempre crescente gli adolescenti che hanno problemi di anoressia o bulimia, e per la maggior parte sono ragazze. Per lo più, si tratta di giovani che potrebbero avere tutto e che invece si chiudono in una solitudine profonda, prigioniere di un comportamento autodistruttivo. Philippe Jeammet ci fa toccare con mano, grazie ai tanti casi ed esempi riportati, tutta la loro vulnerabilità, ne indaga il percorso spesso caotico e tenta di comprendere e farci comprendere i fattori individuali, familiari e culturali che sono all'origine di questi comportamenti. Dedica quindi ampio spazio al tema del rapporto con i genitori, agli interrogativi laceranti che questi si pongono per ciò che ritengono di non aver saputo adeguatamente affrontare durante i primi anni di vita dei loro figli. |
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| Anoressia,
bulimia e obesità Il libro è opera di due psicoanalisti che da anni si dedicano a esplorare i cosiddetti disturbi alimentari. In un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, gli autori rispondono ai quesiti fondamentali che l'anoressia-bulimia e l'obesità pongono non solo al clinico ma anche al soggetto che ne soffre e ai suoi familiari. Quale rapporto c'è tra anoressia, bulimia e obesità? Quali sono i problemi sottesi alla diagnosi differenziale? Quali sono le cause dei disturbi dell'alimentazione? Perché essi si manifestano prevalentemente nell'adolescenza e nei paesi del benessere? Perché l'anoressia-bulimia è una patologia femminile? Ne risulta una "conversazione " che aiuta a sgombrare il campo da molte delle approssimazioni che ancora circolano intorno a queste malattie, che sono sicuramente tra le forme più diffuse e più scabrose del disagio contemporaneo. |
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Anoressia
del sessuale femminile Quando nasce un bambino ci si preoccupa fin dall'inizio di come e di quanto mangi, un'attenzione destinata a durare fin oltre lo svezzamento. Talvolta, un momento naturale come quello dell'alimentazione e del soddisfacimento di un istinto autoconservativo si carica di significati e di messaggi che provengono dall'inconscio della madre e che, senza un filtro, giungono al bambino che non dovrà più solo avere a che fare con l'individuo che lo nutre, ma con le angosce di "morte per fame" della madre. Dal canto suo il bambino, il cui funzionamento autoconservativo è sotto il primato dell'oralità, si trova a pervertire l'istinto alimentare che si trasforma in pulsione sessuale orale. Questo è il paradigma di funzionamento anoressico/bulimico. |
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L'anoressia
mentale "L’anoressia mentale", uno dei grandi classici della letteratura psicoterapeutica, rappresenta la storica evoluzione di un importante percorso di ricerca. Agli inizi del suo lavoro, Mara Selvini Palazzoli sperimentò la psicoanalisi classica come terapia nei casi di anoressia mentale, ma oltre quindici anni di esperienza come psicoterapeuta individuale la indussero ad applicare una nuova metodologia, che richiede la presa in carico dell’intero nucleo familiare, e ad adottare il nuovo modello “sistemico” che tanto interesse avrebbe suscitato nell’ambiente scientifico di tutto il mondo. |
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L'approccio
psicoanalitico nella cura dell'anoressia-bulimia Il libro fa il punto sullo "stato dell'arte" del trattamento psicoanalitico dell'anoressia e della bulimia. Attraverso contributi di clinici orientati alla psicoanalisi, intende mettere a confronto le diverse anime della psicoanalisi ed evidenzaire, al di là delle differenze specifiche, i fondamenti comuni dell'approccio psicoanalitico alla cura delle psicopatologie alimentari. |
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Arte-terapia
e psicodramma classico. I metodi attivi nel trattamento dei disturbi
del comportamento alimentare Nella società del benessere i disturbi del comportamento alimentare rappresentano una sfida impegnativa per chi si trova ad affrontarla: il terapeuta, il paziente e i suoi famigliari. Parole come anoressia e bulimia rimandano a patologie per le quali non esistono protocolli medici standardizzati, ma si dimostrano di utilità terapeutica metodi attivi quali l'arte-terapia e lo psicodramma classico. Entrambe le metodologie facilitano un intreccio più armonico tra il mondo interiore e le richieste della realtà esterna, portando alla riscoperta della spontaneità undividuale. |
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L'autostima
allo specchio. La prevenzione dei disturbi del comportamento
alimentare in adolescenza In una cultura come la nostra, in cui apparenza, efficienza fisica ed esteriorità sono considerati valori, la bellezza assume un ruolo fondamentale. In particolare gli adolescenti, sensibili ai messaggi della società e del gruppo, aderiscono facilmente agli inarrivabili canoni loro proposti, si vergognano per le imperfezioni del proprio corpo e derivano la propria autostima più dalla propria immagine che non da capacità e competenze. I vissuti di inadeguatezza degli adolescenti e la rigidità dei modelli estetici imperanti cui si ispirano li inducono ad attaccare il proprio corpo nutrendolo troppo o troppo poco. A partire da queste considerazioni, alcuni psicologi e psicoterapeuti dell'Istituto Minotauro, grazie al Fondo Dove per l'autostima, hanno condotto una ricerca-intervento sulla prevenzione dei disturbi alimentari, con l'obiettivo di individuare i valori affettivi che ispirano i comportamenti alimentari normali e patologici, ponendoli in relazione con i compiti evolutivi adolescenziali. |
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Un boccone
dopo l'altro. Come aiutare i nostri ragazzi con problemi di peso L’eccesso di peso rappresenta oggi nei Paesi occidentali un fenomeno largamente diffuso. Il 30-35% degli adolescenti italiani, quasi il doppio della media europea, ha un problema di sovrappeso o di obesità. Non si tratta semplicemente di una questione estetica, poiché, oltre a comportare gravi conseguenze per la salute, a differenza di altre patologie questa problematica può sfociare in un vero e proprio dramma esistenziale. Ha origine nel metabolismo? Nel tentativo di placare un disagio emotivo? O in uno stile di vita sedentario e contraddistinto da un eccesso di calorie? Ma il quesito fondamentale è: come affrontare il problema? Se negli adulti l’obesità, ormai cronicizzata, si può solo tenere sotto controllo, nei giovani può essere curata grazie alle risorse dell’organismo in crescita. Un intervento calibrato sulle abitudini del ragazzo, che ne rispetti tanto il corpo quanto la dimensione psicologica e relazionale, garantisce buone possibilità di successo. Ricco di utili strumenti (questionari, schede, grafici e tabelle motivazionali) il libro è un vademecum sulla cura e la prevenzione offerto da due esperti, un medico e uno psicologo, alla riflessione del mondo della scuola, dello sport ma soprattutto della famiglia, perché possano aiutare i ragazzi a ritrovare un sereno equilibrio psicofisico. |
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Capire
e curare la bulimia Il libro intende fornire alcune risposte alle domande fondamentali riguardanti la genesi e il trattamento di quel misterioso disturbo del comportamento alimentare che è la bulimia. Qual è l'origine del desiderio bulimico? Come si instaura e si blocca questo disturbo? Qual è la sua «utilità» nella vita psichica? Il comportamento bulimico sembra essere una soluzione per preservare uno spazio di intimità segreta: potrebbe allora rivelare l'esistenza di altri segreti e condurci alle origini primitive delle emozioni e dei vissuti umani. Partendo da tale ipotesi, l'autrice mette in opera un originale lavoro di cura con le persone affette da questo disturbo, utilizzando la sua esperienza clinica basata sul lavoro di simbolizzazione, prendendo spunto dalle fiabe, dai miti e dai testi sacri e collegandoli all'inconscio delle pazienti, e analizzandone le emozioni, i sogni e gli incubi stimolati dal trattamento. Cerca di individuare gli ostacoli al desiderio di guarire, di scandire le tappe che segnano il superamento del disturbo e di mettere in rilievo i raffronti generati dal processo di guarigione. |
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| Casi clinici Teoria, organizzazione e aspetti pratici della terapia cognitivo comportamentale multi-step dei disturbi dell'alimentazione Riccardo delle Grave (e altri) Verona, Positive press, 2005 ISBN 8884290368 317 p. € 28,00 Settore DISTURBI ALIMENTARI Questo libro si pone due obiettivi principali: descrivere la nuova Terapia cognitivo compoprtamentale Multi-step (CBT-MS) dei disturbi dell'alimentazione e descrivere l'applicazione clinica e pratica della CBT-MS attraverso l'illustrazione dei trascritti delle sedute di tre casi clinici trattati con la CBT-MS. |
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Le difficoltà
di alimentazione nei bambini Nel nutrire un bambino non si soddisfa soltanto un bisogno primario fondamentale per la sua sopravvivenza, ma si instaura con lui una relazione profonda, essenziale per il suo sviluppo psichico. Per questo motivo i disturbi del comportamento alimentare nella prima infanzia sono indice di una relazione infelice tra madre e figlio. La drammatica frequenza con cui oggi si riscontrano i più disparati problemi ha imposto il fenomeno all’attenzione di analisti e psicoterapeuti. Nei casi clinici illustrati vengono esaminate le cause di questi disturbi. Sono così descritte le ansie e le strategie di difesa generate da un rapporto conflittuale con l’oggetto che nutre, usate sia contro la sensazione di dipendenza sia contro il rischio di non essere accettati, ma anche le proiezioni delle madri, o di entrambi i genitori, incapaci di gestire i propri conflitti. |
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I disturbi
alimentari: un progetto integrato comunitario L'intento di questo libro è quello di organizzare un percorso di conoscenza, d'informazione e di terapia in un contesto generale, in cui sorgono associazioni, comitati e iniziative che si propongono di affrontare secondo gli orientamenti più disparati - spiritualisti, alternativi, new age, organicisti - le gravi problematiche esposte. |
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Disturbi
della condotta alimentare. Diagnosi e terapia I disturbi della condotta alimentare sono definitivamente entrati nelle grandi classificazioni delle patologie psichiatriche. Tuttavia, nell'ambito di tali patologie, i DCA presentano il maggior numero di zone di intersezione con altri settori della medicina e quindi richiedono interventi coordinati di specialisti diversi, sia per un corretto inquadramento diagnostico, sia per un adeguato indirizzo terapeutico. Si è, tuttavia, ormai ben chiarito che la cura psichiatrica e psicoterapeutica costituisce il fondamento del trattamento e deve essere associata, in genere, ad altre specifiche modalità di trattamento. Al contrario cronicità e recidive dipendono spesso da valutazioni diagnostiche incomplete, che tengono conto soltanto dei sintomi alimentari e non della complessità delle relazioni che li sostengono, della peculiare struttura di personalità, delle differenti modalità di coping, dell'elevato tasso di comorbidità, delle patologie accessorie e residue. Il volume raccoglie i lavori più significativi dell'èquipe interdisciplinare del Centro Interdipartimentale per i Disturbi della Condotta Alimentare del Policlinico Umberto I di Roma. |
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La fame
infinita. Manuale di diagnosi e terapia del disturbo da alimentazione
incontrollata Questo è il primo libro in Italia sul disturbo da alimentazione incontrollata o, con l'acronimo inglese, BED (binge eating disorder): una patologia caratterizzata dalla tendenza ad abbuffarsi in risposta a stimoli emotivi non associata all'utilizzo costante di metodi di compenso come il vomito, l'attività fisica strenua, l'abuso di lassativi e/o diuretici, la dieta rigida. Alcuni ricercatori stimano la sua incidenza superiore al 10% della popolazione e può raggiungere anche il 30% dei soggetti che si sottopongono a programmi terapeutici per la perdita di peso. Il suo aumento è continuo e preoccupante nei paesi occidentali, con gravi ripercussioni sulla salute fisica dei soggetti e un elevatissimo costo sociale. Per la sua posizione trasversale a diverse branche della medicina, psichiatria, dietologia, il BED non ha ancora trovato un referente clinico ideale ed è spesso misconosciuto e sottostimato. Questo libro è un utile strumento per una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo. |
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Mi piace
piacermi Secondo studi recenti il 36,6% dei bambini italiani di 10 anni presenta una condizione di sovrappeso/obesità. Nato da ricerche e sperimentazioni, in particolare con l'Istituto Gaslini di Genova, il manuale propone un programma di attività per modificare abitudini alimentari dannose e promuovere nel bambino la cura di sé. Il testo è suddiviso in due volumi: uno per i bambini, l'altro per genitori e operatori. |
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Il muro
dell'anoressia Questo libro è una lettura del muro impermeabile che l’anoressica pone tra sé e l’Altro, col rifiuto del legame sociale e della cura. Alla base dell’anoressia mentale, intesa qui come sintomo e non come disturbo, non c’è infatti soltanto un rifiuto del cibo, del proprio corpo come sessuato, della propria immagine allo specchio, ma un fondamentale rifiuto dell’Altro. Nel solco di Lacan, il libro illumina l’enigma delle pazienti enucleando quattro funzioni del loro negativismo indiscriminato: domanda inconscia di amore, difesa dalla pulsione, tentativo di separazione e modalità di godimento. Cosenza illustra un orientamento analitico rinnovato, sulla scorta degli scritti di Jacques-Alain Miller e sulla base della sua esperienza con soggetti anoressici e bulimici, in studio e in istituzione. |
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Narrazione
e attaccamento nelle patologie alimentari Questo libro esplora l’intersezione fra due idee-guida della psicologia dello sviluppo e della psicologia clinica attuali: l’importanza delle relazioni di attaccamento e il peso del pensiero narrativo nella formazione della personalità. Si indagano le possibilità offerte dall’analisi testuale delle interviste ottenute con l’Adult Attachment Interview. Considerate alla stregua di narrazioni, esse esprimono i modelli operativi interni e rendono manifesto come le relazioni di attaccamento contribuiscano a formare le modalità con cui ciascuno apprende a narrare di sé. |
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Perdo peso.
Un programma educativo cognitivo-comportamentale Quando i nostri chili sono troppi, avvertiamo il bisogno di perdere peso, generalmente dettato dal desiderio di migliorare il nostro stato di salute e/o apparire più magri e di aspetto più gradevole. Spesso ricorriamo a diete rapide, che promettono di farci perdere molti chili in poco tempo. Nulla di più sbagliato! L'obiettivo che questo libro si propone non è quello di accompagnarci in un programma dietetico "lampo" da sospendere una volta raggiunto il peso desiderato, ma di introdurci a un programma cognitivo-comportamentale per condurre una vita sana. |
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Le
prigioni del cibo In una civiltà in cui l'immagine ha assunto un ruolo così importante, è fatale che i disturbi legati alla percezione del proprio corpo siano in crescita. E' così che un fenomeno un tempo marginale e poco studiato come quello dei disturbi alimentari è venuto oggi alla ribalta, a causa della preoccupante crescita del numero di persone che ne cadono vittima, ma anche per le riflessioni antropologice che suscita. In questo testo l'autore affronta il problema da un punto di vista terapeutico, fornendo strumenti di intervento specifico per la cura dei pazienti affetti da anoressia, bulimia e vomiting. |
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Psicoterapia
dell'anoressia e della bulimia L'anoressia e la bulimia sono disturbi particolarmente diffusi e invalidanti, che in questo periodo storico appaiono ingravescenti e in drammatico aumento. Inoltre costituiscono un importante banco di prova per la psicoterapia, poiché i successi e i fallimenti sono chiari ed evidenti. In questo volume sono presentate operativamente alcune delle più recenti elaborazioni (principi e applicazioni) per la comprensione e il trattamento efficace dell'anoressia e della bulimia da differenti punti di vista: cognitivo, attaccamentale, post-razionalista, dialettico, psicofisiologico, psicofarmacologico, ipnoterapeutico, sistemico-relazionale, comportamentale. |
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Quando
le emozioni diventano cibo. Psicoterapia cognitiva del Binge
Eating Disorder Questo testo vuole fornire un contributo teorico-pratico, supportato da una rassegna ragionata della più recente letteratura internazionale, alla conoscenza e al trattamento di una patologia alimentare che, pur molto diffusa, è ancora poco studiata: il disturbo da alimentazione incontrollata o Binge Eating Disorder (BED).Intento degli autori è definire le caratteristiche psicopatologiche e i pensieri disfunzionali che guidano il comportamento dei pazienti affetti da BED per poterli affrontare con gli strumenti della psicoterapia cognitiva. Lungi dal proporre un protocollo standardizzato d' intervento, intendono suggerire le strategie e le modalità operative più efficaci in ciascun frangente terapeutico, utilizzabili nella pratica quotidiana: una sorta di trama terapeutica da modificare in base alla personalità, alle specifiche esperienze di attaccamento e al peculiare sistema di scopi e credenze di ciascun individuo. |
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Voglio
perdere peso Tante volte ci siamo sentiti ripetere da esperti in TV, dal nostro medico o da parenti e amici che dobbiamo dimagrire. Ci hanno anche spiegato come fare. Sappiamo perfettamente che dovremmo fare attività fisica e mangiare in modo più sano. Alcuni di noi hanno anche chiesto l’aiuto di uno specialista, che ci ha fornito informazioni ancora più accurate e ci ha prescritto diete restrittive. Purtroppo, tutte queste informazioni e prescrizioni non hanno inciso sul nostro peso, i chili persi sono stati recuperati in poco tempo. Questo libro parte dalla constatazione che i comportamenti non si modificano con semplici prescrizioni e propone un metodo alternativo per prendersi cura di se stessi: un approccio educativo cognitivo-comportamentale che passo dopo passo ci porterà a modificare i comportamenti alimentari e motori e ad adottare un nuovo stile di vita. In modo concreto e diretto, l’autore ci insegna a lavorare sulla motivazione, a stabilire gli obiettivi e passare all’azione. |
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