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SETTORE:
DIPENDENZE - ADDICTION |
Sessualità
e dipendenze: dal desiderio alla violenza. Evoluzione
e trattamento La sexual addiction e le altre dipendenze correlate al sesso sono il prodotto di spinte istintuali, di problematiche neurologiche, psicologiche, relazionali, affettive e di condizionamenti sociali. Una fusione di fattori che per una migliore comprensione non può prescindere da un'osservazione multiprospettica. È questo l'obiettivo del volume che, attraverso la collaborazione di professionisti con diversa formazione, analizza alcune delle principali fasi in cui si articola la sessualità e offre un panorama più chiaro possibile delle principali dipendenze ad essa collegate. La prima parte è dedicata alle radici della sessualità, alle anomalie del desiderio, dell'area genitale ed alla percezione distorta del corpo, che spesso evolvono in dipendenze. La seconda affronta le differenti dipendenze correlate alla sessualità - alcolismo, droghe, farmaci, internet, affettività, sexual addiction - con un'articolata analisi sul piano neurobiologico, psicologico e sociologico. La terza e ultima parte è dedicata alla violenza sessuale, osservata in una molteplice visuale: neuropsicologica e neurobiologica, giuridica, criminologica e psico-sociale, con particolare attenzione all'inquadramento dei sex offenders, alla relazione con le dipendenze, al trattamento clinico e criminologico. Chiudono il volume casi clinici rappresentativi delle diverse problematiche. |
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La comunità terapeutica
per persone tossicodipendenti Il tema della dipendenza da sostanze (in particolare stupefacenti) resta in gran parte inesplorato nel dibattito pubblico. Uno degli approcci ricorrenti è stato - ed è tuttora - quello della delega alle comunità terapeutiche che dovrebbero accogliere soggetti malati per restituirli risanati dopo un congruo periodo di tempo. Questa concezione miracolistica della comunità terapeutica è, evidentemente, fuori dalla realtà e fonte di potenziali delusioni. Il libro di Maurizio Coletti e Leopoldo Grosso, entrambi impegnati da decenni nel settore, affronta il tema in modo scientifico, descrivendo e analizzando le potenzialità e i limiti dell'approccio comunitario nel più ampio panorama del trattamento delle dipendenze. Prefazione di Luigi Ciotti. Postfazione di Luigi Cancrini. |
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Ammalarsi
per gioco. Socialità e patologia
nelle sale scommesse Il libro raccoglie e riesamina alcune delle dimensioni psicodinamiche della dipendenza patologica dal gioco d’azzardo: ricerca del rischio e di emozioni forti, angoscia del vuoto, della morte e dell’inconsistenza personale, distruttività tendenzialmente rivolta in autodistruttività, dinamica impotenza-onnipotenza, controllo magico degli eventi. La ricerca del rischio si configura come una sfida impossibile contro le leggi della necessità logica e della realtà; è in ultima analisi una “partita a scacchi contro la morte”, destinata al sicuro insuccesso ed agli scopi distruttivi dell’umiliazione di sé e del danno per le relazioni affettivamente più significative. Attraverso l’attaccamento ad un’attività spesso meccanica e ripetitiva il paziente, con questo disturbo, ci comunica di non possedere risorse riflessive, di pensiero, sufficienti a contenere la sua sofferenza. Deve perciò scaricare in azioni compulsive il suo orrore per il rischio più grande, il vuoto interiore; il sintomo è un tentativo di colmarlo o per lo meno nasconderlo. Nel testo sono riportati ed adattati alcuni test per la diagnosi del gambling patologico e di alcuni tratti di personalità ad esso correlati. |
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Oltre
l'eccesso. Quando internet, shopping, sesso, sport, lavoro,
gioco diventano una dipendenza Pensi di avere problemi con il gioco d'azzardo? Credi che tuo figlio passi troppo tempo chattando su internet? Sei ossessionato dalla cura del tuo corpo o dalle tue prestazioni sportive? Pensi che tuo marito sacrifichi amici, famiglia e tempo libero per il lavoro? Hai paura che sesso e shopping stiano diventando delle vere ossessioni? Questo libro potrà esserti utile. Qui troverai elencati "i campanelli di allarme" per capire se questi comportamenti solitamente normali, accettati e talvolta favoriti dalla società, stanno diventando un problema e forse una malattia. Potrai valutarne le ricadute sulla vita quotidiana tua e dei tuoi familiari, ma anche capire come si sviluppano queste dipendenze, e soprattutto come curarsi e a chi rivolgersi. Potrai inoltre approfondire gli aspetti che più ti interessano anche attraverso box ricchi di dati, curiosità e informazioni scientifiche e culturali. Al volume hanno collaborato, con interviste e proponendo interessanti casi clinici, grandi esperti italiani in comportamenti di addiction: Roberta Biolcati, Giovanni Caputo, Daniele La Barbera, Gioacchino Lavanco, Felice Nava, Annalisa Pistuddi, Michele Sforza. |
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La droga
fra clinica e discorso sociale Materiali del forum psicoanalitico lacaniano nr. 3. Contro l'enfasi sulla sostanza soggetto/oggetto questo testo rimette al centro il soggetto, l'etica come dimensione del godimento, e, attraverso Lacan propone un rovesciamento dialettico: leggere la "dipendenza" non come "patologia" ma come condizione strutturale del legame umano cui il tossicomane obietta in modo fallimentare ma mai privo di una propria, sintomatica, verità. |
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Il vincolo
della dipendenza. Un modello cognitivista e complesso per
le dipendenze patologiche e la loro terapia Il tema delle dipendenze patologiche è cruciale nella fase storica attuale: si tratta di un gruppo di patologie in costante diffusione, caratterizzate da un devastante impatto negativo, a livello personale e sociale. A fronte della drammatica e complessa realtà delle dipendenze patologiche, gli attuali strumenti terapeutici e riabilitativi, nonché le strategie di prevenzione disponibili appaiono ancora immaturi e inadeguati. L'autore, che insegna Psicologia Clinica, Psicologia Clinica delle Dipendenze, Psichiatria e Psicofarmacologia presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Catania e l'Università Kore di Enna (www.tullioscrimali.it), descrive per le dipendenze patologiche un originale modello scientifico e clinico, da lui stesso elaborato, di orientamento cognitivista, costruttivista e complesso. Focalizzando, da un punto di vista eziopatogenetico, i fattori biologici e genomici individuali insieme a quelli relativi alla storia di sviluppo, al parenting esperito, nonché al ruolo delle agenzie educative e dei media, l'Autore sviluppa un'originale concettualizzazione della dinamica psicopatologica del disagio, proponendo un approccio processuale ed elaborando un nuovo costrutto, denominato vincolo. Espone infine il razionale di una serie di protocolli terapeutici e riabilitativi, caratterizzati da un'articolazione tattica e una dimensione di pianificazione strategica del trattamento. |
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Shopping,
computer, pillole, ancora una e poi smetto! Come nascono
le dipendenze e come possiamo farne a meno In una società in cui tutto è concesso, in cui godiamo di una libertà sempre crescente e in cui i gradi di libertà per le nostre azioni sono maggiori, ci ritroviamo spesso privi di confini e con un senso di vuoto interiore. Ecco allora che ci ritroviamo a cercare dei punti fermi, qualcosa che dia un senso al nostro agire e ai nostri stati interiori che spesso non riusciamo a decodificare. É in questa cornice che si vanno a sviluppare le dipendenze patologiche. Al giorno d’oggi si stanno delineando forme di dipendenza decisamente al passo con i tempi. Fino a pochi anni fa la parola dipendenza rimandava immediatamente alla droga, all’alcol, a sostanze proibite. Nell’era contemporanea il campo delle dipendenze si è ampliato e ha iniziato a riguardare nuovi ambiti che superano la dimensione di illegalità in cui fino a poco tempo fa eravamo abituati a codificare le dipendenze. Questo slittamento a dipendenze per così dire “legali ed innocue” complica il riconoscimento della patologia stessa e la sua discriminazione da comportamenti considerati normali e pienamente accettabili. Shopping, internet, cibo, sport sono alcune delle nuove dipendenze che si affacciano nella società contemporanea e che il libro si propone di esaminare con l’obiettivo di renderle riconoscibili e gestibili sia a livello individuale che a livello sociale. |
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Paradisi
artificiali. Riflessioni psicoanalitiche sulle tossicodipendenze Primo volume della collana "Psicoanalisi e scienze umane" diretta da Stefano Pozzoli, il libro analizza l'abuso di sostanze nelle sue varie connotazioni come fenomeno tipicamente contemporaneo, attraverso la lente psicoanalitica. Stefano Pozzoli, psicologo clinico, psicoterapeuta, è dottore di ricerca in psicobiologia e docente di psicopatologia delle dipendenze presso l'Università degli Studi di Pavia. Moreno Mattioli, psicologo clinico, è allievo della Società Psicoanalitica Italiana. |
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Il
Trattamento terapeutico-riabilitativo della dipendenza patologica.
Alcol - Cocaina - Gioco d'Azzardo Patologico Quest'opera sul trattamento riabilitativo della dipendenza patologica è il frutto di un'esperienza clinica e terapeutica trentennale che si è svolta nel Day Hospital di Psichiatria Clinica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Qui da vari anni si dedica un'attenzione privilegiata nell'area delle dipendenze patologiche, che comprendono l'alcoolismo, l'abuso e la dipendenza da sostanze e l'area d'interesse più recente delle dipendenze comportamentali come il gioco d'azzardo patologico e l'internet addiction. La modalità dell'intervento è di tipo integrato non solo nel senso del combinare il trattamento farmacologico con quello più propriamente riabilitativo e psicoterapeutico ma anche nel senso del legare la pratica assistenziale alla formazione professionale degli operatori e all'attività di ricerca. Questa prospettiva integrata è il tratto peculiare di questo lavoro che nasce dalla clinica, si avvale del contributo non solo di tanti operatori medici ma anche di chi opera nei vari gruppi riabilitativi. Il dr. Fanella, psicologo e specialista in psicoterapia, responsabile sanitario e fondatore nel 1994 dell'associazione “La promessa”, dirige il periodico scientifico “Dipendenze patologiche-Addictive disorders” edito da Alpes. |
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La
terapia cognitivo-comportamentale nell'abuso di sostanze in soggetti
con malattia mentale severa e persistente Nonostante le correlazioni tra schizofrenia e abuso di sostanze siano riconosciute come un problema crescente, spesso i medici non sono sufficientemente preparati per affrontarle. Questo libro prende in esame le problematiche specifiche che i clinici incontrano quando trattano pazienti che presentano sia schizofrenia che disturbi mentali gravi associati all'uso di sostanze. Il volume presenta le diverse componenti del trattamento: dall'intervista motivazionale all'allenamento delle competenze sociali, dall'educazione al problem solving e alla prevenzione della recidiva; fa appello sia ad esempi tratti da casi reali sia a situazioni fittizie per presentare un approccio pratico e concreto; Sempre nell'ottica di fornire al professionista degli strumenti pratici, contiene inoltre degli utili fogli di lavoro, mentre sono disponibili online delle schede riepilogative sui vari argomenti trattati. I lettori potranno direttamente trarre profitto dagli esempi esposti nel libro, che allo stesso tempo offre ai medici un valido modello su cui basare il loro piano terapeutico. |
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Legami
virtuali. Internet: dipendenza o soluzione? Ogni giorno, più o meno consapevolmente, milioni di utenti nel mondo celebrano Internet, attraverso la propria presenza in rete, come una soluzione, ideale e necessaria, al proprio modo di stare al mondo. Essi non si affidano semplicemente all'evoluzione tecnologica che accompagna oggi l'esistenza umana, ma scelgono letteralmente nuove forme di legame con l'Altro, con i propri simili: i legami virtuali. Con questo libro si vuole proporre una riflessione attorno alla condizione contemporanea del legame sociale in quella che viene comunemente definita come una società globale ed altamente mediatizzata. Attraverso un uso semplice e chiaro della psicoanalisi, per arrivare a comprendere quanto sia davvero possibile scambiarsi in rete, parole, informazioni e affetti, senza fare a cambio con la propria vita reale. |
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| Il gioco
d'azzardo patologico. Una guida clinica al trattamento Gli ultimi anni testimoniano un significativo aumento della ricerca nell’ambito del gioco d’azzardo patologico – una diagnosi purtroppo spesso trascurata dai medici, non sempre consci delle sue conseguenze a livello personale e sociale e delle attuali possibilità di cura. Oggi i clinici possono scegliere tra diverse opzioni terapeutiche in grado di migliorare la qualità di vita delle persone che soffrono di questa patologia disabilitante. Questa “guida clinica”, scritta dai maggiori esperti internazionali negli aspetti psichiatrici del gioco d’azzardo, offre al lettore una panoramica omnicomprensiva sull’argomento dal punto di vista della salute pubblica, delle caratteristiche cliniche e della terapia, della psicoterapia e della psicofarmacologia, facendo il punto sullo stato dell’arte del recente, straordinario progresso in questo campo. Discute inoltre la prevalenza e la definizione del problema ricreazionale e del gioco d’azzardo patologico, la relazione tra i differenti livelli di gravità e i suoi effetti sulla salute e sul benessere dei pazienti, rappresentando per psichiatri, ricercatori e tutti coloro che operano nel campo della salute mentale una fonte aggiornata di informazione sugli ultimi risultati della ricerca scientifica. |
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| Il gioco
d'azzardo patologico. Prospettive teoriche ed esperienze cliniche
Il volume intende offrire una visione panoramica aggiornata sul gioco d’azzardo patologico – fenomeno emergente dal punto di vista sociale e clinico – che rientra a pieno titolo tra le cosiddette "Nuove dipendenze" o "Dipendenze senza sostanze". I contributi dei vari autori, che sono da annoverare tra i maggiori esperti sul territorio nazionale e internazionale, spaziano dalla clinica alla neurobiologia, alla psicodinamica, nonché dalle esperienze cliniche dirette e dai risultati di ricerche recenti agli interventi terapeutici più accreditati. Si delinea un quadro d’insieme che mette in luce la complessità e le molteplici sfaccettature del gambling – a partire dall’incerto confine tra normalità e patologia sottolineando, alla fine, la necessità di un approccio multidimensionale e di sviluppo di programmi di trattamento multimodali in grado di comprendere le diverse angolazioni e specificità che il gioco d’azzardo patologico presenta. |
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Dipendenze
senza sostanza. Prevenzione e terapia. Atti del Convegno (Firenze,
8 nov. 2008) Il volume raccoglie gli atti del 1° Convegno Nazionale "Dipendenze non da sostanza: terapia e prevenzione", svoltosi a Firenze l'8 novembre 2008. Le nuove dipendenze, tra queste le internet dipendenze, la dipendenza da cellulare, il gioco d'azzardo patologico, la dipendenza sessuale, la dipendenza affettiva, lo shopping compulsivo, la dipendenza da lavoro si caratterizzano per l'assenza di una dipendenza da sostanza, ma per la presenza di distorsioni dello stile cognitivo, comportamenti compulsivi e problematici, ossessioni, disturbi di personalità, difficoltà relazionali e affettive, isolamento e ritiro sociale. Ansia, depressione, pensieri a contenuto ossessivo, compulsioni, compromissione della qualità della vita e delle capacità critiche e ideative, basso livello di autostima, centralità del comportamento dipendente sono comuni alle diverse dipendenze. Particolare attenzione va posta alla trasversalità anagrafica, sociale ed economica delle nuove dipendenze che coinvolgono bambini, adolescenti, adulti, anziani, maschi e femmine. I contributi qui raccolti offrono al lettore studi, dati, riflessioni, conoscenze, tecniche di intervento. |
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| Sballo.
Nuove tipologie di consumo di droga nei giovani Quanti genitori hanno figli adolescenti e sono preoccupati che possano fare uso di droghe? Quanti sono preparati a scoprirlo? Quanti hanno ricevuto informazioni su come conoscere e gestire i pericoli che i giovani d'oggi possono incontrare durante la loro crescita? Alla difficoltà di affrontare problemi di questo tipo si aggiunge la profonda trasformazione che il consumo di stupefacenti ha subito nell'ultimo decennio: dai luoghi alle modalità di assunzione, dai significati sociali attribuiti all'uso all'analisi dei danni, psicologici e fisici, provocati dalle dipendenze, il "mondo delle sostanze" è talmente cambiato da rendere molto difficile distinguere, oggi, una trasgressione adolescenziale da un comportamento a rischio. Il fenomeno droga, non più circoscrivibile come un tempo a determinati ambienti, classi sociali o fasce d'età, è diventato ormai un costume esteso tra giovani e giovani adulti, tale da poter essere incluso nella normalità più che nella devianza: questo libro è una pratica guida che intende fornire conoscenze, indicazioni e orientamenti spendibili nella difficile partita educativa che si gioca su questo terreno. |
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| Addiction.
Aspetti biologici e di ricerca Negli ultimi anni lo studio delle dipendenze patologiche si è arricchito di contributi scientifici ma anche di osservazioni cliniche che hanno ampliato l'area di indagine sulle condotte compulsive con particolare attenzione agli aspetti clinici e psicopatologici. Questo aggiornato compendio della ricerca neurobiologica e psicologica nel campo dell'addiction prende in esame le diverse tipologie - dalle nuove droghe alle dipendenze sessuali, dal gioco d'azzardo compulsivo alle dipendenze tecnologiche, dalle dipendenze relazionali alla dipendenza da shopping - sotto il profilo dei sintomi, del decorso e dei possibili interventi terapeutici; approfondisce gli aspetti evolutivi e la natura degli oggetti o delle situazioni alla base della dipendenza, al fine di chiarirne i meccanismi eziologici e patogenetici e di offrire le acquisizioni più recenti, derivate dalla conoscenza clinica e dalla ricerca sperimentale, al clinico e al ricercatore, allo psicofarmacologo e allo psicoterapeuta. Vincenzo Caretti, psicologo clinico e psicoanalista, e Daniele La Barbera, psichiatra e psicoanalista, insegnano rispettivamente Psicopatologia dello sviluppo e Psichiatria all’Università di Palermo. Hanno curato "Le dipendenze patologiche" (Cortina 2005). |
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| Droga
e psicoterapia Raccolta di casi clinici e teorici sul problema delle tossicodipendenze: come affrontarle dal punto di vista psicoterapico e psicoanalitico. La lunga esperienza della Fondazione Bonaccorsi di Milano, con questo contributo di alcuni dei suoi soci offre quindi la possibilità al lettore di confrontare diverse teorie, come anche di seguire interi casi clinici dalla parte dello psicoterapeuta. Non mancano scritti della compianta prof.ssa Maria Teresa Bonaccorsi, le cui idee innovative sono ancora oggi di ispirazione per nuovi approcci terapeutici. |
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