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SETTORE:
CRIMINOLOGIA - PSICOPATOLOGIA CRIMINALE |
Delitti
folli, delitti di folli. Una visione differenziale del crimine violento Chi si trova di fronte a delitti efferati o apparentemente incomprensibili accomuna sempre il delitto alla "pazzia", il termine a sua volta usato per designare un qualsiasi stato della mente o/e comportamento inusuale che non coincida con la "normalità". Questa monografia racconta storie di persone che hanno commesso delitti efferati, talvolta espressione di un funzionamento mentale patologico scompensato, talvolta di qualcosa che nulla ha a che spartire con le conoscenze psichiatriche attuali. Il funzionamento della mente, infatti, è ricco di mistero sia nella normalità che nella patologia. Lo scopo è far capire al lettore che solo la dimensione clinica aiuta ad avvicinarsi all’affascinante quesito: "Perché lo ha fatto?". Per chiunque abbia a cuore un’informazione che completi la propria operatività quotidiana: psicologi, psichiatri, criminologi, magistrati, avvocati, forze dell’ordine. Ugo Fornari, medico psichiatra e analista, è stato professore ordinario di Psicopatologia forense presso l’Università degli Studi di Torino e direttore del centro di Psicologia giudiziaria presso la cattedra da lui diretta. Autore di svariati testi di psichiatria forense e criminologia, ha svolto intensa attività come perito dei tribunali italiani in ambito penale, occupandosi di alcuni dei fatti di cronaca nera di maggior clamore negli ultimi anni. |
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Al di
là di ogni ragionevole dubbio. Ovvero sulla cosiddetta
prova scientifica nelle discipline psicoforensi Questa monografia, attualissima per chi abbia a cuore un’informazione che completi la propria operatività quotidiana (psicologi, psichiatri, criminologi, magistrati, avvocati, forze dell’ordine), segnala come le moderne indagini neuroscientifiche e genetiche si debbano leggere alla luce della clinica per poter conferir loro significato e valore di prova. Recenti casi giudiziari richiamano l’attenzione sull’importanza delle neuroscienze in ambito giudiziario: queste moderne indagini, infatti, offrono informazioni più precise ed esaurienti sul funzionamento dei nostri meccanismi cerebrali e dei nostri comportamenti. Il problema nasce quando questi dati vengono assunti di per sé stessi a elementi di prova scientifica al di fuori di un’approfondita indagine clinica. Tutti i mezzi di indagine diagnostica infatti assumono un loro pertinente significato solo se integrati in una dimensione che riconosce il primato all’approccio clinico del singolo caso. In un momento in cui è eale il rischio di separazione tra queste due modalità di approccio al comportamento umano, il volume richiama l’attenzione sull’importanza di integrare i dati in una visione globale che veda la persona e non solo il cervello al centro di ogni indagine clinica e valutazione forense. Ugo Fornari, medico psichiatra e analista, è professore ordinario di psicopatologia forense e direttore del Centro di Psicologia giudiziaria presso l’Università di Torino. |
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Psichiatria
forense, criminologia ed etica psichiatrica 2ED con PIN
CODE per accesso on line I continui mutamenti normativi che caratterizzano il nostro Paese e i progressi, in ambito sia giuridico sia medico-scientifico e psico-sociale, hanno reso necessaria la realizzazione della seconda edizione di quest'opera, nella cui realizzazione Volterra ha coinvolto 44 prestigiosi Opinion Leader del settore. Infatti l’importanza sempre crescente che oggi rivestono, in ambito psichiatrico, gli aspetti medico-legali, etici e deontologici della professione, nonché i connotati psicopatologici delle condotte criminali, obbliga operatori e tecnici della salute mentale e del diritto ad affrontare problemi sempre nuovi, in aree di reciproca integrazione. Sono stati inseriti più di venti nuovi argomenti e tutti i capitoli sono stati rivisti e aggiornati. L'impostazione grafica è stata completamente rinnovata. Il sito web, al quale il lettore può accedere attraverso l'attivazione del Pin code stampato all'interno del volume, permette di consultare: tutti i capitoli in versione elettronica, gli aggiornamenti che periodicamente verranno inseriti nei contenuti online dei capitoli, una selezione di leggi e sentenze, molte delle quali con link diretto ai contenuti dei capitoli, e documenti di particolare importanza in ambito psichiatrico-forense. Inoltre, le voci bibliografiche conterranno il link agli abstract di Medline. |
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Ricostruire
il delitto. Dal sopralluogo al profilo criminale Come si ricostruisce un delitto? Quali sono le procedure da seguire? Questa monografia offre uno spaccato delle tecniche investigative utilizzate, sottolineando che la scena del crimine altro non è che una forma di comunicazione tra il colpevole e l’investigatore: la capacità di quest’ultimo di capire il linguaggio dell’autore del crimine determina la qualità del suo intervento e l’efficacia delle indagini. Per ogni investigatore moderno è essenziale, soprattutto negli interrogatori, conoscere i principi basilari della comunicazione attiva e passiva, e le varie tecniche interpretative. La traccia di tipo comportamentale è fondamentale per l’elaborazione di un concreto profilo criminologico, al fine di favorire la comprensione del reato e quindi la sua ricostruzione. Il libro è rivolto a magistrati, periti psichiatrici presso corti e tribunali, organi di polizia giudiziaria, studi penalistici, studenti universitari, partecipanti a master e corsi di specializzazione in discipline giuridico-forensi. Biagio Fabrizio Carillo è ufficiale addetto all’ufficio addestramento e studi dell’Istituto superiore di tecniche investigative dell’Arma dei carabinieri. Ha già pubblicato sull’argomento "L’investigatore criminologo" (2009). |
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Uomini
che uccidono. Storie, moventi e investigazioni Il libro nasce dalla fusione di due esperienze maturate nel tempo: quella criminologica e di ricerca della psicologa docente universitaria che da molti anni si occupa di violenza contro le donne e quella dell’investigatore che ha diretto la Sezione Omicidi della Squadra Mobile della Questura di Roma. Nella prima parte affronta il femminicidio e l’omicidio attraverso l’analisi dei casi degli ultimi anni, prendendo in rassegna gli studi e le ricerche nazionali e internazionali che permettono di comprendere cosa si può nascondere dietro questi gesti efferati, quali sono i fattori di rischio sociali, psicologici e culturali. Nella seconda parte affronta le varie fasi delle indagini di Polizia, dalla notizia del reato alla conclusione del caso. Gli autori accompagnano il lettore sul luogo del delitto, raccontando come agiscono squadra mobile e polizia scientifica per trovare il colpevole e raccogliere prove e indizi per assicurare alla giustizia l’omicida. La parte relativa ai rapporti di comunicazione della polizia con i mass media è di particolare interesse perché pone attenzione critica al nodo cruciale del diritto di cronaca e di informazione e la segretezza delle indagini. |
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La vittimologia
e le vittime fragili. La situazione in Europa e i servizi di
supporto Questo libro nasce dalle esperienze maturate nel corso degli ultimi sei anni di confronto internazionale sul tema delle vittime, dei loro diritti e dei servizi di supporto esistenti in Europa. Infatti con l'associazione Laboratorio Salute Sociale e la Provincia di Milano, che ha svolto il ruolo di capofila nei progetti, l'autore ha promosso e coordinato tra il 2003 e il 2008 tre progetti europei sulle vittime: "Anziani donne e bambini vittime del crimine"; il progetto "VOCE sui diritti delle vittime e i servizi di supporto" e il progetto "SVELA" sugli indicatori di violenza e il rivelamento della violenza alle donne. Ai progetti hanno partecipato molte realtà milanesi e internazionali. Sono state presenti 19 nazioni, rappresentate da enti pubblici, università o associazioni che si occupano del problema delle vittime del crimine. Il libro raccoglie in un'unica pubblicazione l'esperienza accumulata sul problema delle vittime fragili, con particolare attenzione alle donne e agli anziani che spesso sono trascurati nella letteratura scientifica. |
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Criminal
Profiling L’obiettivo degli autori è trasformare il criminal profiling in una scienza e in una tecnica credibili, capaci di offrire un supporto affidabile alle indagini condotte dalle forze dell’ordine. La prima parte propone una revisione critica dello statuto in gran parte non scientifico dell’attuale disciplina, la seconda fornisce solide basi per la creazione di un settore di investigazione criminale fondato sulle prove piuttosto che sulle intuizioni. Scotia J. Hicks, oltre che sul criminal profiling, ha svolto ricerche sui temi dell’identificazione e della valutazione forense.Bruce D. Sales insegna Psicologia, Sociologia, Psichiatria e Diritto all’Università dell’Arizona. |
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Cosmologie
violente. Percorsi di vite criminali Da dove viene l'agire violento? Con quali parole gli autori di un crimine narrano a se stessi i loro gesti atroci mentre li commettono? Nessun criminologo può tralasciare, lungo i suoi itinerari, l'analisi delle molteplici sfaccettature della violenza. Avvalendosi anche di interviste svolte in carcere con rei violenti e di frammenti di scene cinematografiche, gli autori costruiscono nuove lenti per mettere sotto osservazione gli atti violenti individuali e riuscire a comprendere in modo inedito la violenza e il male. Adolfo Ceretti insegna Criminologia all’Università di Milano-Bicocca ed è coordinatore scientifico dell’Ufficio di mediazione penale di Milano. Lorenzo Natali è dottorando di ricerca in Diritto penale e criminologia all’Università di Milano-Bicocca. |
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L'investigatore
criminologo. Analisi e intervento nella comprensione dei fenomeni
criminali Nelle investigazione moderne è necessario utilizzare un metodo di studio e di ricerca di tipo interdisciplinare, che preveda una collaborazione con esperti e specialisti delle scienze del settore, per comprendere meglio i meccanismi complessivi, in particolare quelli psichici, delle motivazioni che sono alla base di ogni condotta umana delittuosa. Condurre le indagini significa sapere cosa cercare e come cercarlo, apprendere le metodiche di ricerca e le opportunità investigative che la criminologia investigativa può contribuire ad elaborare. Il volume propone una riflessione sui problemi legati allo svolgimento delle indagini nell'immediatezza del fatto delittuoso, cercando di indivuare un modello investigativo efficace e svilupparne l'utilizzazione pratica. A questo scopo l'autore presente una sezione interamente dedicata a casi reali e indagini da lui condotte e seguite di persona. |
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Lo stalker,
ovvero il persecutore in agguato. Classificazione, assessment
e profili psicocomportamentali La persecuzione, intesa come il ledere la libertà e la riservatezza altrui con comportamenti minacciosi e invasivi, può coinvolgere ognuno di noi: conoscere il nemico può aiutare a sviluppare adeguate strategie difensive. Questo volume esplora gli elementi che caratterizzano il fenomeno dello stalking e descrive le strategie comportamentali adottate dallo stalker per "cacciare la preda". Gli autori hanno tentato di confrontarsi con un fenomeno complesso e di non facile definizione. Infatti, il diverso profilo psicocomportamentale riscontrato tra gli stalker rende difficoltoso "categorizzare" l'intero fenomeno. Traendo spunto da un'attenta analisi della letteratura scientifica internazionale, il libro riporta numerosi casi clinici e giudiziari che delineano le caratteristiche frequentemente riscontrate in uno stalker e ne descrive in dettaglio i tratti salienti (rifiuto, ossessione, fantasia, narcisismo e manipolazione). |
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Stupratori.
Profili psicologici e investigazione Il volume analizza in modo esaustivo e approfondito il fenomeno dei sexual offender sotto ogni prospettiva: l’evoluzione storico-giuridica del reato di stupro, le teorie sociologiche e psicologiche che interpretano il fenomeno della violenza sessuale, i “miti” dello stupro, le tecniche di interrogatorio al sospetto stupratore, le modalità per condurre le interviste alla vittima di aggressione sessuale, il criminal profiling come moderno strumento di investigazione, l’indagine medico-legale, la terapia degli aggressori sessuali e la valutazione del rischio di recidiva. Un testo fondamentale per operatori delle Forze dell’Ordine, avvocati, giudici, psicologi, e per chiunque desideri approfondire questa fenomenologia criminale che rappresenta una crescente emergenza e allarme sociale nel nostro Paese. |
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Trattato
di Psichiatria Forense. Quarta edizione Questa nuova versione del Trattato è assai modificata rispetto alle precedenti edizioni. Si sviluppa secondo il seguente schema: a) prima parte, sostanzialmente immutata, dedicata ad un excursus storico circa la dottrina delle responsabilità e dell'imputabilità, il sorgere e il divenire delle scienze criminologiche e psichiatrico-forensi b) una seconda parte tratta la perizia psichiatrica in materia penale. Essa comprende: 1. una parte generale 2. una parte speciale. Un ampio capitolo è dedicato alle complesse problematiche inerenti la minore età in ambito sia penale, sia civile e riguarda essenzialmente il minore autore di reati e/o vittima di reati contro la libertà personale (violenza sessuale) o maltrattamenti e abuso di mezzi di correzzione e di disciplina o testimone o da affidare in caso di separazione consensuale o da affidare o da dichiarare in stato di adottabilità in caso di abbandono o da risarcire in caso di danno biologico. Vengono quindi esaminati i diversi settori di applicazione della consulenza tecnica d'ufficio nell'ambito del diritto civile e del diritto canonico. |
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L'orrore
in casa. Psico-criminologia del parenticidio La famiglia dovrebbe essere il luogo sicuro in cui trovare riparo dalle difficoltà e dagli stress del mondo esterno, il posto nel quale tutti i membri del nucleo dovrebbero reciprocamente comprendersi e darsi conforto. In realtà non è così. La propria abitazione è il luogo in cui è più probabile essere uccisi, per mano di colui che ci è più vicino. Ma perché un marito ammazza la moglie? Come può un padre uccidere il figlio, o un ragazzo assassinare i genitori o sterminare l'intera famiglia? E cosa spinge una madre a sopprimere una vita che lei stessa ha appena generato? Quali problemi relazionali, quali patologie degli affetti e dei sentimenti possono spingere a tanto, all'interno di famiglie apparentemente "normali" e simili alle altre? Ed è possibile cogliere in tempo eventuali segnali di disagio per prevenire tali drammatici eventi? Penetrando nella crisi della famiglia, viaggiando nelle passioni estreme e nella follia, questo libro cerca di fotografare il fenomeno del "parenticidio" in un'ottica psico-criminologica, nel tentativo di fornire risposte a tali inquietanti domande, sulla base dei dati statistici forniti dall'Eures-Ansa e degli studi sull'argomento, nonché attraverso l'analisi di recenti fatti di cronaca. Si indagano le cause, i moventi e le caratteristiche psico-sociali degli autori e delle vittime, allo scopo di svelare le ragioni complesse e porre un freno ad un fenomeno con cui ormai, attraverso i media, veniamo quotidianamente a confrontarci, con crescente sgomento. |
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Storie
di morte e di umana pietà. Una casistica peritale di omicidi
attuati o tentati Le lesioni personali fanno parte di un vasto gruppo di azioni violente che sono la controparte motoria di sentimenti di rabbia, ira o ostilità: di queste, i tentati omicidi e gli omicidi rappresentano le punte emergenti. Il comportamento aggressivi che ne è alla base è un elemento della costituzione psichica che si trova in misura maggiore o minore in tutti gli organismi viventi, ma nell’uomo risulta sottoposto a freni inibitori in parte istintuali, in parte acquisiti. L’autore ritiene che l’opera del perito (clinico o forense), in questi tempi di tecnicismo esasperato, debba trascendere l’aspetto meramente tecnico, per “affacciarsi o scendere talvolta in questo inferno e stendere su di esso un velo di pietà”, ricordando che dietro i fatti ci sono persone con le loro storie, i loro drammi e le loro infelicità. |
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