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SETTORE:
COSTRUTTIVISMO |
Costruttivismi
in psicologia clinica. Teorie, metodi, ricerche Il paradigma costruttivista rappresenta l'orizzonte al quale, in modo più o meno esplicito, fanno riferimento varie teorie e modelli d'intervento in psicologia clinica. Il volume, suddiviso in tre parti (teorica, metodologica e di ricerca), compie una ricognizione delle varie versioni del costruttivismo (moderato, radicale, individuale, sociale, narrativo) in relazione alla loro ricaduta su alcuni dei modelli clinici più diffusi, come l'approccio cognitivista, quello sistemico-relazionale, quello psiconalitico. Questo libro privilegia un taglio di tipo sistematico che, con uno stile di scrittura agile e chiaro, fornisce a diverse categorie di lettori (studenti, ricercatori, operatori) gli strumenti concettuali necessari per confrontarsi con tale paradigma. |
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George
Kelly e la psicologia dei costrutti personali La teoria dei costrutti personali formulata dallo psicologo americano George A. Kelly a metà degli anni '50 è considerata una delle più avanzate e sofisticate espressioni del costruttivismo psicologico: sostiene che la conoscenza personale è un'interpretazione, una narrazione, e che il disturbo psicologico non è causato da ciò che ci accade, ma dalla nostra interpretazione degli eventi. Queste interpretazioni formano un sistema di costrutti personali che rappresentano la chiave per comprendere i nostri pensieri e le nostre azioni. L'autore fornisce un'affascinante descrizione del lavoro di George Kelly, collocandolo in un contesto storico e filosofico e considerando l'influenza del suo approccio pragmatico sulla psicologia clinica contemporanea. Il volume è un'introduzione a una delle più importanti teorie della personalità del ventesimo secolo, utile per tutti gli studenti di psicologia e per chiunque desideri avvicinarsi all'approccio costruttivista e narrativo in psicoterapia. Trevor Butt, professore emerito di Psicologia all'Università di Huddersfield, UK., specialista in psicologia clinica, è stato segretario della sezione di psicoterapia della British Psychological Society, ed è uno dei più autorevoli esponenti della psicologia dei costrutti personali. |
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La natura
sistemica dell’uomo. Attualità del pensiero di Gregory
Bateson A cento anni dalla nascita di Gregory Bateson, studiosi di ambiti differenti si interrogano sulle molteplici sfaccettature del suo pensiero e della sua ricerca delle omologie tra discipline apparentemente distanti (dall'antropologia alla psichiatria, dalle teorie dell'evoluzione alla cibernetica, dall'etologia all'ecologia e all'epistemologia) affrontandone le varie dimensioni da più punti di vista. Il tema centrale è quanto sia possibile dare un’interpretazione “autentica” dell’opera di Bateson senza cadere nella copia o nella mistificazione. Con contributi di P. Barbetta, M.C. Bateson, P. Bertrando, M. Bianciardi, L. Boscolo, C. Capello, W.F. Fry, G.M. Gilli, P. Harries-Jones, D. Lipset, G.O. Longo, G. Madonna, C. Maffei, S. Manghi, P.A. Rovatti, M. Schinco, B. Stagoll, D. Toffanetti, D. Zoletto. Paolo Bertrando, psichiatra e psicoterapeuta sistemico, dirige il centro di psicoterapia sistemica Episteme di Torino. Per Raffaello Cortina ha pubblicato "Terapia sistemica individuale" (con L. Boscolo, 1996) e "Storia della terapia familiare" (con D. Toffanetti, 2000). Marco Bianciardi, psicoterapeuta e formatore sistemico, è responsabile scientifico del centro Episteme di Torino. |
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Dove il
pensiero esita. Gregory Bateson e il doppio vincolo Nel 1956 Gregory Bateson pubblica una teoria che rivoluzionerà il modo di concepire e trattare la malattia mentale, diventando punto di riferimento del movimento antipsichiatrico e ispirando il Mental Research Institute di Palo Alto. Nel corso degli anni la teoria del "doppio vincolo" mostrerà la propria efficacia in numerosi altri campi del sapere, dalla teoria della comunicazione all'epistemologia, dalla sociologia alla pedagogia, dalla letteratura alla filosofia, comparendo in pagine di autori come Pierre Bourdieu, Gilles Deleuze, Jacques Derrida. Nel ripercorrere la nascita e gli sviluppi di questo concetto, il libro mette in luce anche i punti critici che attraversano la multiforme ricerca di Bateson: dalle prime indagini etnografiche in Nuova Guinea fino alle riflessioni ecologiche degli ultimi anni, passando per l'esperienza cibernetica, gli studi sulla comunicazione umana e animale, il lavoro in campo psichiatrico. Formulata in origine come ipotesi esplicativa della schizofrenia, la teoria del doppio vincolo mostra, in questo percorso, di custodire al proprio interno anche gli strumenti teorici essenziali per mettere a fuoco alcuni dei nodi che assillano la complessità del nostro presente. Tiziano Possamai, ricercatore e docente a contratto presso l'Università di Trieste, collabora con la rivista "aut aut" e ha pubblicato saggi su Bateson e sulle nuove forme della riflessione contemporanea. |
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Solcare
il mare all'insaputa del cielo. Lezioni sul cambiamento terapeutico
e le logiche non ordinarie Nel 1988 con L’arte del cambiamento Nardone introduceva quell’attività ventennale i cui risultati e successi sono raccolti e spiegati nel presente volume. Mediante un sempre più consapevole uso terapeutico del paradosso, della credenza e della contraddizione - ossia delle logiche non ordinarie - egli è giunto a individuare le costanti che permettono, caso per caso, di scegliere la strategia più adatta per affrontare e risolvere le più importanti patologie su scala individuale, di gruppo o aziendale. Non si parte dall’astrattezza lineare di una teoria per procedere alle sue applicazioni, ma si opera nel modo esattamente opposto grazie a quella che Nardone definisce "consapevolezza operativa": è attraverso la soluzione che si perviene alla conoscenza di un problema. Alla base vi è l’accettazione della realtà come mutamento e della credenza, della contraddizione e del paradosso come dati di fatto sempre operanti nei processi mentali e nei comportamenti; sono proprio questi dati che, una volta riconosciuti, ci suggeriscono la strada più consona per la risoluzione dei problemi. La verità di una teoria si deduce dai suoi risultati; una psicoterapia che funziona è una buona psicoterapia. |
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La realtà
inventata. Contributi al costruttivismo |
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L'umorismo
nella comunicazione umana Dell'umorismo l'autore ci invita a esplorare quei paradossi che formano la materia prima della comunicazione umana, paradossi con i quali dobbiamo imparare a "giocare" per comunicare. Un'arte, questa, che assomiglia non poco a quella pratica filosofica cui oggi si rivolgono di nuovo così tante attenzioni, e che inizia quando riusciamo a raccontare una barzelletta, o a ridere. |
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| Costruttivismo
e scienze della formazione Emilio Gattico, Gian Pietro Storari Milano, Unicopli, 2005 (Testi e studi. Scienze umane) ISBN: 8840010068 309 p. € 16,00 Settore COSTRUTTIVISMO Attraverso l'esame delle più recenti conquiste epistemologiche il lavoro si propone di leggere attraverso una serie di modalità - che vanno dalla psicolinguistica alla filosofia del linguaggio, dalla psicologia dello sviluppo alla pedagogia, dall'epistemologia alla epistemologia genetica, dalla filosofia alle scienze della comunicazione - il complesso rapporto che s'instaura tra l'approccio costruttivista e le discipline che costituiscono le scienze della formazione. |
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