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SETTORE:
BULLISMO |
Mio figlio
è un bullo? Soluzioni per genitori e insegnanti Sono numerosi i testi che affrontano il fenomeno del bullismo focalizzandosi sull’importanza di rilevare tempestivamente i comportamenti di prevaricazione più nascosti, sostenere le vittime, coinvolgere le diverse agenzie educative in progetti di intervento ampi e integrati. Questo volume muove da una prospettiva differente, ponendosi dal punto di vista di quei genitori che sono chiamati a confrontarsi col dubbio/sospetto che sia il proprio figlio a essere un bullo. Le relazioni tra i partner, lo stile educativo utilizzato con i figli e le risposte messe in atto dal nucleo familiare rivestono un ruolo determinante rispetto alla gestione di situazioni potenzialmente a rischio. Distinguere tra episodi scherzosi o manifestazioni di antipatia da agiti riconducibili all’ambito del bullismo permette di identificare le situazioni realmente problematiche. Rivolto ai genitori e agli insegnanti di bambini e ragazzi tra i 5 e i 17 anni, il libro invita a una riflessione personale sulla propria situazione specifica; non fornisce liste di strategie ma esempi dai quali prendere spunto per creare strumenti personalizzati e personalizzabili, perché solo partendo da un riconoscimento tempestivo si può attuare un intervento mirato e potenzialmente risolutivo. |
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Bullismo
e dintorni. Le relazioni disagiate nella scuola Il bullismo rappresenta una nuova forma di disagio socio-relazionale, che si manifesta attraverso una chiara e diffusa forma di malessere psico-sociale costituito da una complessa gamma di comportamenti: da piccole e persistenti prevaricazioni quotidiane, a estremizzazioni dei giochi di forza caratteristici del gruppo in alcune fasi dello sviluppo, a manifestazioni di prepotenza visibili e manifeste ad altre più subdole e nascoste. Obiettivo del volume, rivolto principalmente a insegnanti, psicologi, pedagogisti e genitori, è quello di fare il punto sulla questione proponendo uno studio dell'aggressività in età evolutiva e delle sue manifestazioni a 360 gradi: bullismo e cyberbullismo nell'ambiente familiare, scolastico e sociale. L'attenzione educativa presente nelle diverse parti del testo fa di esso uno strumento di grande utilità non solo per gli esperti del settore, ma per tutti coloro che si trovano a operare con i ragazzi nei diversi contesti educativi. |
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Promuovere
relazioni positive in classe Migliorare la comunicazione
e prevenire il bullismo Litigi, battibecchi, musi lunghi, pianti, battute e frecciatine, silenzi ostili, dispetti: sono alcuni dei tantissimi modi in cui si possono manifestare le difficoltà di relazione e di comunicazione, pressoché inevitabili se non si possiedono le abilità emotive e sociali necessarie per fare fronte agli immancabili momenti di attrito e contrasto. Difficoltà che, se non colte e gestite opportunamente, possono condurre ad atti ed episodi di bullismo. È possibile sia prevenirle sia superarle attraverso un percorso di esplorazione e condivisione di emozioni e bisogni e di riflessione e discussione aperte, come quello proposto in questo libro - nelle versioni per la scuola primaria e secondaria - che mira a promuovere atteggiamenti e comportamenti assertivi, dunque nel rispetto della libertà e dei diritti sia propri sia altrui, indispensabili garanzie per una convivenza civile e costruttiva. Di ispirazione cognitivo-comportamentale, l’itinerario parte dall’osservazione degli alunni (in classe come nei momenti di pausa) per introdurre poi l’insegnamento delle abilità sociali, anche tramite giochi di ruolo e drammatizzazioni. |
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Il bullismo
sociale adulto e giovanile Il bullismo sociale riguarda gli adulti. Quello giovanile i ragazzi lo hanno ricevuto in dote dai “grandi”. È questa la trama circolare e sistemica di questo volume, che investiga i luoghi, le relazioni, i contesti in cui non si è mai voluto cercare. Restituire valore e speranze ai giovani significa svelare, oggi più che mai, gli snodi che pervadono le vite di adulti smarriti, violenti verso i bambini e le donne, onnipotenti e infantili. Il bullismo adulto è un fenomeno anche molto italiano; vive fra malcostume, corruzione, familismo, ambiguità che caratterizzano questi anni. Fermarsi a riflettere, pensare, educarsi significa ridare valore e forza a se stessi e alla società in cui viviamo, per preservarla da un futuro molto incerto. Serve una svolta, e il libro la cerca con passione, rigore, neutralità e speranza. |
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Il
bullismo femminile. Percorsi nel disagio adolescenziale Quello femminile è un bullismo sottile, tagliente, intellettualizzato. I recenti fatti di cronaca indicano un crescendo di episodi di violenza fisica tra ragazze, ma il bullismo femminile riesce a essere spietato anche senza l’abuso fisico. Il motivo per cui il bullismo psicologico viene poco considerato è che è molto meno vistoso rispetto a quello maschile, ma proprio per questo molto più subdolo. Le ragazze prediligono, nella maggioranza dei casi, un’aggressività indiretta, non fisica, più sottile e spesso più dolorosa. Emarginano le compagne più deboli, le calunniano, le ricattano, le isolano, le dileggiano, le escludono, le fanno sentire invisibili. Una tortura psicologica che, se protratta, può avere conseguenze anche molto gravi: stress, esaurimento nervoso, disturbi alimentari e della concentrazione e anche forme di autolesionismo. Luca Bernardo è il Direttore del Dipartimento Materno-Infantile all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, Presidente della Commissione Disagio adolescenti-Bullismo del Ministero dell’Istruzione, Ricerca e Università, Direttore dell’Ambulatorio per il Disagio degli Adolescenti presso il Fatebenefratelli di Milano, prima area in Italia di prevenzione e cura sul disagio dell’adolescente nel pubblico. |
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Bullismo
elettronico. Fattori di rischio connessi alle nuove tecnologie Il bullismo elettronico (cyberbullying) è un fenomeno molto recente, studiato in ambito internazionale solo da pochi anni, che vede l'attuazione di aggressioni volontarie e ripetute nel tempo attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie di comunicazione da parte di preadolescenti e adolescenti. Scopo del libro è indagarne le caratteristiche, esaminando i diversi fattori di rischio ad esso associati e analizzando il rapporto tra bullismo elettronico e bullismo tradizionale. Il fenomeno viene approfondito integrando approcci metodologici quantitativi e qualitativi, utilizzando il punto di vista di discipline diverse quali la psicologia dello sviluppo, la psicologia sociale, la psicologia clinica, la pedagogia e la sociologia. Uno strumento di riflessione per i ricercatori e per quanti si preparano a lavorare con adolescenti, pensato inoltre per chi opera già nel mondo della scuola, per i genitori e i giovani che desiderino approfondire la loro conoscenza sulle forme di aggressività presenti in adolescenza. |
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Il bullismo:
oltre - vol.1. Dai miti alla realtà: la comprensione di
un fenomeno Il bullismo è un fenomeno sfuggente e poliedrico. Il bullo spesso ha un ruolo di leadership nel suo gruppo dei coetanei, in altri casi invece manifesta isolamento sociale; può agire sul piano fisico, ma può ricorrere anche ad atti verbali e relazionali più nascosti; può mostrare le condotte devianti già nei primi anni di scuola, oppure solo in tarda adolescenza; può venire da famiglie in condizioni socio-economiche difficili, ma può anche appartenere a contesti benestanti. È possibile orientarsi all’interno di un fenomeno così complesso? Il primo dei due volume di quest’opera, mantenendo un approccio pluridisciplinare, evidenzia l’articolazione di questo fenomeno di grande attualità, presentando possibili classificazioni del comportamento aggressivo e discutendo i numerosi fattori che possono contribuire alla sua insorgenza. |
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Il bullismo:
oltre - vol. 2. Verso una scuola prosociale: strategie preventive
e di intervento sulla crisi Dopo l’introduzione fatta dal primo dei due volumi e volta alla comprensione delle cause di questo fenomeno, questo secondo tomo si interroga invece su come sia possibile prevenirlo e, nei casi in cui sia già manifesto, sconfiggerlo. La risposta in questo senso è infatti assolutamente positiva, a patto che la scuola e la famiglia si dotino di strumenti efficaci e coerenti. Questo testo presenta dunque in maniera dettagliata le strategie ed i percorsi operativi più utili per prevenire e contrastare il fenomeno bullismo, senza cadere in mode tanto promettenti quanto effimere. Dopo aver guidato il lettore nella progettazione di una politica scolastica anti-bullismo, l’attenzione viene posta a due ampie categorie di strategie: quelle preventive e quelle di intervento sulla crisi. 30 schede di lavoro permettono di esercitarsi nelle strategie proposte e sperimentare i principali “strumenti”. |
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Aiutare
i bambini... che fanno i bulli. Attività psicoeducative
con il supporto di una favola Ci sono bambini che, dopo essere stati feriti, costruiscono un muro intorno al loro cuore: la sofferenza che hanno provato è stata talmente forte da farli arrivare alla conclusione che amare gli altri sia troppo doloroso. In questa situazione di difficoltà emotiva alcuni bambini diventano dei bulli, per nascondere dietro comportamenti aggressivi il loro disperato bisogno d'amore e d'aiuto. Il libro propone, accanto a una favola illustrata, una guida per aiutare chi ha a che fare con bambini che hanno chiuso il loro cuore, e una serie di attività da svolgere col bambino per aiutarlo a esprimere le sue emozioni. |
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| Bullismo,
bullismi. Le prepotenze in adolescenza,
dall'analisi dei casi agli strumenti d'intervento. Con CDROM Un manuale articolato in quattro filoni: i fattori protettivi, il riconoscimento del problema, gli strumenti di intervento e, infine, un percorso di sostegno alle persone in difficoltà . Completo di schede di lavoro già sperimentate da impiegare direttamente nelle classi, il manuale mira a potenziare le possibilità di intervento degli educatori chiamati a condurre percorsi educativi. |