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SETTORE:
AUTISMO |
Il mutismo
selettivo Circa 2 bambine su 1000 e circa 1 bambino su 1000, in genere a partire dai tre-quattro anni, pur sapendo parlare, non riescono a farlo al di fuori dell’ambiente familiare. Questo problema, se non affrontato seriamente dura per molti anni e poi si attenua, spesso lasciando uno strascico di ansie sociali multiple. Questo disturbo si chiama Mutismo Selettivo (MS) e, oltre la sua relativa frequenza, è interessante perché apre un grande spiraglio sui rapporti patogenetici tra un disturbo focalizzato e lo sviluppo di un disturbo di personalità. Cosa succede nella mente e nelle interazioni affettive di un/a bambino/a che sa parlare ma che non riesce o in qualche modo, sceglie contro la propria volontà di non farlo? Cosa succede prima che si formi un MS? E cosa succede intorno e dopo alla manifestazione inquietante di un MS? |
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Autismo
e talento. Svelare il mistero delle abilità eccezionali Uta Frith, la curatrice di questo libro, è una delle più grandi studiose dei disturbi pervasivi dello sviluppo, autrice di numerosi importanti studi sull’autismo infantile, noti a livello internazionale. In queste pagine raccoglie interessanti contributi di alcune delle maggiori autorità modiali, che esplorano l'enigma del talento e il suo stretto legame con l'autismo, indagando le numerose questioni che esso ci pone: esistono effetti genetici simili che predispongono al talento e all'autismo? Che cosa c’è di speciale nel cervello delle persone con uno spiccato talento artistico o in campo scientifico? Come è possibile aiutare le persone con difficoltà nell’interazione sociale e nella comunicazione a sviluppare i propri talenti? Il volume cerca di districare il mistero delle abilità savant e di riflettere sul modo molto diverso in cui le persone con autismo (con o senza talenti speciali) vedono e comprendono il mondo. La traduzione dell’opera è stata realizzata grazie al contributo del SEPS Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche. |
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Il mondo visto
attraverso una fessura. A scuola con i bambini autistici Il volume affronta il tema dell’autismo infantile a partire da un corso di formazione sulle tematiche dell’autismo per operatori scolastici coordinato da Martin Egge, a cui il libro è dedicato a seguito della sua improvvisa e prematura scomparsa. La prima parte dà conto dell’approccio terapeutico, legato in prima istanza al pensiero di Freud e Lacan (in netto contrasto con la crescente imposizione di tecniche cognitivo comportamentali) e declinato nella pratica terapeutica da Egge, fondatore dell’Antenna 112, una struttura dedicata a bambini affetti da autismo e da psicosi. La seconda parte presenta lo studio di quattro bambini attraverso i contributi di insegnanti e operatori che li hanno seguiti nell’arco del loro percorso scolastico con il supporto dei loro terapeuti supervisori. Sono riunite infine le testimonianze di genitori di bambini che Egge aveva in trattamento. I casi presentati dimostrano come la barriera frapposta dai bambini autistici non sia impenetrabile, se si rispetta lo spiraglio da cui guardano il mondo, attendendo da loro dei piccoli segnali. Soprattutto se c’è, da parte degli operatori, come è il caso di Sandra Barbieri, Georgianna Ruzzier, Anna Torelli, Raffaella Marchiori e Paola Busetto, un desiderio forte che “contagi” il bambino, anche quando la sua chiusura sembrerebbe affermare il contrario. Questa è la lezione di Egge: un desiderio che l’ha condotto a dedicarsi, secondo le sue parole, "a tutti i bambini che si intendono da soli e a tutti coloro che desiderano intenderli" e che non vogliono cessare di scommettere sul divenire soggetto del bambino autistico. |
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L'autismo.
Dalla diagnosi al trattamento I disturbi dello spettro autistico sono relativamente frequenti – colpiscono circa un bambino ogni 150 nati – e risultano più comuni in età pediatrica di tumori, del diabete e dell’AIDS messi insieme. Negli ultimi anni questo tipo di disturbi ha ricevuto crescente attenzione con diverse proposte di trattamento, non sempre efficaci e scientificamente fondate. Questo volume affronta l’autismo nella sua complessità e fornisce gli strumenti più aggiornati sia per una diagnosi attendibile sia per trattamenti basati su prove scientifiche, secondo le linee guida pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità. Uno strumento utile ed efficace a disposizione di psicologi dell'età evolutiva, psicologi clinici e psicoterapeuti dell'infanzia, neuropsichiatri infantili, ma anche di educatori, genitori e insegnanti. Stefano Vicari, primario dell’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile dell’IRCCS, Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, insegna Neuropsichiatria infantile nella Facoltà di Medicina della Sapienza - Università di Roma. Giovanni Valeri, neuropsichiatra infantile, lavora presso l’Unità operativa di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Leonardo Fava, dottore di ricerca e psicoterapeuta, è responsabile scientifico dei centri per il trattamento dell’autismo "Una Breccia nel Muro" e dirige il master per professionisti nel trattamento dell’autismo presso l’Università Pontificia Salesiana. |
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Autismo e autonomie personali.
Guida per educatori, insegnanti e genitori Per le persone con autismo raggiungere l’autonomia è una condizione spesso preclusa. Il fatto che vi siano difficoltà comunicative, cognitive e motorie, e a volte l’impossibilità di esprimere delle scelte e di effettuare attività in autonomia, può spingere chi si occupa di loro a sostituirsi a loro nelle scelte. Insegnare a "fare da soli" significa riconoscere e riconsegnare dignità umana a una persona con difficoltà. Questa guida rappresenta un sostegno concreto ai genitori, agli educatori e, in generale, ai caregiver che desiderano affrontare un percorso di educazione all’autonomia con persone con autismo. Spiega come valutare le abilità di autonomia, quali sono i prerequisiti necessari (attentivi, motori, cognitivi), come progettare l’intervento educativo, quali sono gli ambiti di intervento e i problemi specifici da affrontare. Il testo si conclude con una bibliografia che vuole essere un aiuto pratico all’educatore, in quanto costituita da testi in lingua italiana, facilmente reperibili. Prefazione di Theo Peeters. |
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Intervento e
riabilitazione nei disturbi dello spettro autistico Il volume propone una sintesi dei risultati della ricerca in ambito psicologico e comportamentale sui disturbi dello spettro autistico e presenta i principali metodidi intervento oggi in uso per il loro trattamento, evidenziando le basi teoriche che li supportano. Inoltre, approfondisce un modello di trattamento che coinvolge più figure professionali – psicologi, riabilitatori, educatori, insegnanti – con il ruolo centrale della famiglia, per ribadire l’importanza di un trattamento precoce, sistematico e individualizzato. Il testo, offrendo chiarimenti e suggestioni per rendere efficaci gli sforzi e gli investimenti delle cure, si rivolge a tutti coloro che costituiscono la complessa rete sociale che circonda la persona con disturbo dello spettro autistico. Paola Venuti è docente di Psicologia dinamica alla Facoltà di Scienze della Cognizione e della Formazione dell'Università degli Studi di Trento. |
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Autismo e musica.
Il modello Floortime nei disturbi della comunicazione e della relazione.
Con CD Audio A partire da una precisa descrizione delle caratteristiche della mente umana e da un’analisi rigorosa delle caratteristiche dei Disturbi dello Spettro Autistico, il libro propone un intervento abilitativo basato sull’attività musicale, di carattere strumentale e vocale, adattabile in modo mirato ai diversi profili dei bambini coinvolti. Le attività proposte sono il frutto di una sperimentazione attuata con successo dagli autori in alcune scuole dell’infanzia e primarie di Torino. Nella prima parte vengono presentati gli studi più accreditati sullo sviluppo tipico del bambino, con particolare attenzione alle diverse teorie che indagano l’origine e lo sviluppo dell’autismo. Gli autori dedicano inoltre spazio all’introduzione del modello DIR e della tecnica Floortime e alla descrizione del programma presentato nel libro. La seconda parte propone alcuni semplici ma essenziali consigli per attuare correttamente il programma e ne descrive gli obiettivi principali. Oltre a numerosi giochi e attività realizzabili con la voce, con il movimento e con gli strumenti musicali, il libro raccoglie anche un canzoniere con dodici canti originali (ciascuno con scheda di presentazione), dieci canti tratti dalla tradizione popolare infantile e altri. Al libro è allegato un CD audio con le canzoni proposte nel programma. |
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Qualcosa
da dire al bambino autistico Il bambino autistico è al centro di questo libro. Vi si racconta, con tanti esempi, in che modo un'équipe cerca di risvegliarlo alla vita e all'Altro. L'insegnamento di Lacan è stata la stella polare di questa esperienza. Non già con l'intento di far funzionare il setting della psicoanalisi, ma per cercare di mettere in opera un dispositivo in cui tutti i componenti dell'équipe cercano di creare uno spazio consono al bambino perché osi dispiegare nel suo desiderio la sua soggettività congelata. Bruno De Halleux, psicoanalista, è Direttore di Antenne 110 di Bruxelles, centro di rieducazione specializzato per bambini che soffrono di disturbi autistici, di disturbi psicotici e di disturbi gravi del comportamento, fondato da Antonio Di Ciaccia nel 1974. |
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Lavorare
con le famiglie dei bambini con autismo.
Guida per gli operatori L’enorme impatto che l’autismo ha sui genitori e sull’intera famiglia ha inizio con la diagnosi ufficiale, vissuta con sconcerto, dolore e l’incombente interrogativo: "Cosa posso fare per aiutare mio figlio?". La risposta spesso fornita dai clinici è una lista di terapie e di invii ad altri professionisti, ma in realtà sono proprio i genitori quelli che possono fare più di chiunque altro per aiutare il proprio figlio: grazie alla natura della loro relazione con lui, sono nella posizione perfetta per essere i suoi migliori insegnanti. L’approccio psicoeducativo al lavoro con le famiglie di bambini con autismo, presentato in questo volume, riconosce la centralità del loro ruolo nel trattamento e mira a promuovere il benessere dell’intera famiglia preparando i bambini a una vita quanto più possibile indipendente, soddisfacente e produttiva. Persegue dunque mete che inizialmente possono apparire minime ma che sono realistiche, estremamente concrete e, nel lungo termine, le più vantaggiose, in un percorso in ogni momento sensibile ai sentimenti e alle esigenze dei genitori, a partire dalla presentazione della diagnosi fino alla costituzione di gruppi nei quali possano scambiarsi aiuto, guida e sostegno. |
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Autismo
e acquaticità. Esperienze e percorsi educativi.
Con DVD Nato da un progetto di educazione in acqua realizzato con alunni con autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo, il volumedescrive modalità organizzative e metodologiche dell’attività e fornisce a operatori del settore e ai genitori, che spesso si trovano soli ad affrontare le problematiche legate alla crescita dei loro bambini, uno strumento dal quale trarre spunto dal punto di vista progettuale, attuativo e teorico. Dopo un’introduzione sui principali disturbi pervasivi dello sviluppo e sugli strumenti di valutazione e i modelli di trattamento più attuali, il testo descrive nel dettaglio il metodo utilizzato (sia in un approccio individuale che in piccolo gruppo o gruppo-classe) e le fasi delle attività che si svolgono in piscina, dall’iniziale conoscenza dell’ambiente all’incontro con l’acqua attraverso il gioco. Illustra poi come dall’ambientamento, attraverso gli scivolamenti, i galleggiamenti, la respirazione e i tuffi, si possa arrivare all’insegnamento dei fondamentali del nuoto e degli stili. Ampio spazio è dedicato anche al raccordo del progetto con la scuola per favorire l’integrazione e alla presentazione di alcune buone prassi. Il libro è arricchito dai video delle esperienze in acqua di ragazzi con autismo. |
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Lavorare
per e con le persone autistiche. Verso un'integrazione tra ricerca,
valutazione e intervento Il volume intende coniugare l’approccio scientifico al tema dell’autismo con una valenza operativa e applicativa. Le tematiche affrontate si focalizzano su due obiettivi molto specifici. Innanzitutto, contribuire a colmare la divaricazione tra elaborazione della conoscenza e intervento sul campo: a tale scopo descrive metodi di valutazione e intervento inquadrati in base agli obiettivi specifici, alle valenze cliniche ed educative, ai risultati, facendo riferimento anche a linee di ricerca sviluppate dagli autori su tali tematiche. In secondo luogo, presenta prospettive operative diverse, con un approccio orientato al superamento delle contrapposizioni nette, che in passato poco hanno giovato sia all’evoluzione delle ricerche nel settore, sia all’impostazione di interventi centrati sulla complessità dell’individuo, più ancora che sulla complessità della categoria nosografica. Alda M. Scopesi, professore ordinario, insegna Psicologia dello sviluppo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e Psicologia dell'adolescenza presso la Facoltà di Scienze dalla Formazione dell'Università di Genova, presso la quale Mirella Zanobini, professore associato, insegna Psicologia dello sviluppo e Psicologia delle disabilità. |
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Comprendere
il mutismo selettivo I bambini colpiti dal mutismo selettivo normalmente si esprimono ad alta voce solo in un ambiente familiare e, appena escono di casa, si chiudono in un silenzio d'inquietudine. La caratteristica fondamentale di questo disturbo è la persistente incapacità - nonostante lo sviluppo del linguaggio sia adeguato all'età - di parlare in situazioni sociali specifiche come a scuola. Questo è il primo libro in lingua italiana interamente dedicato al mutismo selettivo e alle pratiche di comportamento da adottare. Un genitore, per quanto possa amare suo figlio, non sa e non capisce l'ansia profonda e il turbamento che tormentano il suo bambino, perché il bambino stesso non ne è consapevole, non riesce a percepirli, ad analizzarli e ad esprimerli a parole. Molti dubbi e incertezze che spesso ostacolano la corretta interpretazione dei comportamenti dei bambini, vengono chiariti in queste pagine con un linguaggio semplice e con spiegazioni essenziali. |
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Parent
training nell’autismo. Programma per la formazione e il
supporto dei genitori La cura e la crescita di un bambino con autismo richiede ai genitori l’acquisizione di specifiche competenze utili a comprendere i bisogni del figlio e a evitare involontari errori educativi che potrebbero rinforzare alcuni comportamenti problema e generare sentimenti di inadeguatezza e frustrazione. Il programma qui presentato consiste di 9 incontri pensati per fornire sostegno psicologico alle famiglie con un bambino autistico, con l’intento di creare per loro uno spazio di condivisione emotiva dove possano esprimere i loro timori, esperienze e speranze. Prevede un approfondimento degli aspetti psicoeducativi e fornisce indicazioni pratiche per insegnare a mettere in pratica correttamente le tecniche di intervento. Lo scopo del parent training è rendere i genitori il più possibile consapevoli del lavoro che stanno svolgendo col proprio bambino, allo scopo di incrementarne le abilità, l’autonomia e la comunicazione. Con l’aiuto di questionari, schede informative e schede di lavoro, esso intende inoltre sostenerli e incoraggiarli a prendersi cura di se stessi, a non rinunciare ai propri spazi, interessi e amicizie, a superare i sensi di colpa e le paure, traendone beneficio per sé e di conseguenza anche per i loro figli. |
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