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SETTORE:
ARTITERAPIE |
| Che cosa sono le arti-terapie Cosa sono esattamente le arti-terapie? In base a quali principi operano e come è possibile verificarne l'efficacia terapeutica e la validità metodologica? Il libro, rispondendo a tali quesiti, spiega come gli interventi terapeutici che si avvalgono della musica, del disegno, della danza, del teatro, della poesia, condotti da figure professionali qualificate e in un contesto operativo affidabile, possano essere un prezioso strumento di aiuto per superare disagi psichici e sociali. Roberto Caterina è professore associato al DAMS di Bologna. Insegna Psicologia della musica, Psicologia della comunicazione e Psicologia della percezione. |
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Cos'è la danzaterapia:
il metodo Maria Fux In una panoramica completa, accessibile ma approfondita sui numerosi aspetti legati alla danzaterapia, Maria Fux espone i risultati che questa tecnica consente di ottenere con persone coinvolte in diverse forme di disagio. Vengono affrontati i temi chiave della danzaterapia (il silenzio, lo spazio, la musica, il ritmo, la parola ecc.) e sono presenti anche considerazioni specifiche come quelle sul lavoro con non udenti, anziani, sul dolore fisico e sull'accettazione dei propri limiti. |
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| Danza, movimento, terapia.
Guida per orientarsi nella formazione e nel lavoro La danzamovimentoterapia è una tecnica terapeutica a mediazione corporea che trae le proprie origini dalla danza, dal movimento corporeo e dal processo creativo. È utilizzata in ambito formativo e in vari percorsi terapeutici, con pazienti portatori di disagio o di una patologia psichica e/o fisica. Ma chi è il danzamovimentoterapeuta? Che cosa fa? Quali sono gli ambiti di applicazione e di lavoro nei quali opera? Il libro intende rispondere a queste e ad altre domande, e si rivolge a tutti coloro che sono interessati a integrare la propria formazione professionale, oppure a coloro che, essendo interessati alla danza, vogliono acquisire una formazione di base da utilizzare in ambito sociale o educativo. |
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| Danzare le origini.
I fondamenti della danzaterapia espressivo-relazionale La danzamovimentoterapia si colloca tradizionalmente nel più generale filone dell'arte terapia, delle attività espressive, della socioterapia. Ispirata all'Expression Primitive ne costituisce, per la sua storia e per lo spessore e la diffusione delle sue applicazioni cliniche e psicosociali, uno dei filoni più significativi e interessanti. I contributi teorici del volume, pur eterogenei nei riferimenti culturali e nelle direzioni esplorative, parlano tutti dell'Expression Primitive quale "danza delle origini", nella pluridimensionalità dell'esperienza umana. Le origini sono così ora le coordinate antropologiche fondamentali, ora la relazione primaria, ora le primitive configurazioni gruppali, ora la dialettica appartenenza-individuazione e i rituali che ne segnano l'evoluzione. Ma all'origine, punto di partenza e di inevitabile ritorno, sede stessa dell'intero processo, c'è il corpo. "Danzare le origini" è la ricerca di linguaggi con cui esprimere questi nuclei generatori dell'umano. |
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Dopo la caduta... continuo
con la danzaterapia Maria Fux, danzaterapeuta argentina, in questo libro ha voluto trasmettere la sua esperienza di una caduta, con conseguente frattura della rotula, per spiegare al lettore come le parti sane del corpo possano determinare la ricostruzione integrale del corpo stesso. Sono illustrati gli elementi chiave del processo danzaterapeutico: come la parola diviene movimento, come avviene la visualizzazione della parola, come si lavora attraverso il contrasto, come l'immagine trasforma il movimento, come si crea un "ponte" per il cambiamento, come avviene la comunicazione con l'altro. |
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| La mente creativa.
Dare anima all'anima in psicoterapia Stimolare la creatività umana, individuale e di gruppo, sollecitare la persona ad aprirsi ad una visione della realtà,originale e liberatoria, in armonia con i propri modelli interni. Così, “l’action creative”, come la sintesi clorofilliana per le piante, può trasformare la sofferenza psichica e i suoi sintomi in potenzialità ed energie costruttive, capaci di contrastare anche ciò che Erich Fromm definisce “l’aggressività maligna”, culturalmente prodotta, e modificarla in conoscenza di sé e degli altri, in valorizzazione delle relazioni umane, in negoziazione, in mediazione, in comunicazione. |
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| Radici e forme della danzaterapia.
Uno sguardo sul metodo Maria Fux Da anni il Centro Risvegli utilizza il Metodo Maria Fux in ambito riabilitativo; questo dato di fatto ha consentito che gli stimoli coreografici ideati dalla danzatrice argentina siano stati integrati con il punto di vista delle teorie psicodinamiche... Si tenterà innanzitutto di dare un contributo alla sistematizzazione del Metodo Maria Fux. La sistematizzazione, poi, sarà funzionale ad un approfondimento sui significati simbolici degli stimoli coreografìci, di modo che aumenti la possibilità di utilizzare i ricchissimi strumenti di questa metodologia in modo consapevole. (...). (dall'Introduzione) |
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| Riabilitare con l'arteterapia.
Contesti, percorsi ed esperienze Il libro raccoglie alcuni contributi maturati dall'esperienza e dalla ricerca di arteterapeuti coinvolti in progetti formativi della Cooperativa Sociale "Insieme si può". Il volume vuole porsi come strumento atto a sostenere, nella pratica riabilitativa quotidiana, l'introduzione di ulteriori strumenti di terapia da affiancare all'insieme delle risorse più tradizionali (psicoterapeutiche, ergoterapiche, ecc.) già messe in campo dagli operatori socio sanitari con e per le persone segnate da specifiche tipologie di disagio psico-sociale. |
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| Se la cura è una
danza. La metodologia espressivo-relazionale
nella danzaterapia Il volume presenta per la prima volta in modo sistematico la "danzaterapia espressivo-Relazionale" (Dmt-ER), un modello teorico e metodologico elaborato nell'ultimo decennio in Italia dall'autore e dalla sua scuola, oggi diffusamente utilizzato nel trattamento dei disturbi psichiatrici, nella prevenzione del disagio in età evolutiva e nei più svariati contesti sociali, nel lavoro interculturale, nella formazione e nello sviluppo delle risorse umane. Disciplina ancora giovane, la danzaterapia si impone oggi all'attenzione della comunità professionale come collaudata risorsa di cura e di benessere. Marian Chace, forse la prima danzaterapeuta, affermava che "l'immagine del corpo è primariamente una creazione sociale". La danzaterapia opera dunque alla radice stessa dell'identità, l'intrinseca relazionalità di "un corpo tra altri corpi", attraverso un gioco espressivo-simbolico condiviso. E lo fa con un patrimonio di metodologie ormai ricco e variegato. L’autore presenta la prima sintesi organica del modello: le sue peculiarità all'interno della disciplina, i suoi riferimenti multidisciplinari, i principi di teoria della tecnica, i suoi più recenti sviluppi clinico-applicativi. |
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| Teatroterapia.
Prevenzione, educazione e riabilitazione Una guida pratica, che offre numerosi suggerimenti operativi per allestire dei programmi di teatroterapia con gruppi di qualunque età. Le attività proposte possono essere utilizzate come intervento preventivo (in caso di blocco della creatività o atteggiamenti psicologici come la timidezza, la pauram di parlare in pubblico, la balbuzie, ecc.), curativo (per soggetti nevrotici, depressi o borderline), riabilitativo (per l'inserimento sociale di tossicodipendenti, carcerati, alcolisti, ma anche di persone disabili emarginate), educativo-formativo (a scuola con alunni di tutte le età), artistico. Le attività sono introdotte dalla schermatizzazione di alcuni concetti teorici fondamentali. |
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