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SETTORE:
ADOZIONE E AFFIDO |
Curare
l'adozione. Modelli di sostegno e presa in carico della crisi
adottiva Il presupposto è che l’adozione sia già di per sé una forma di terapia per i bambini traumatizzati; ma anche genitori equilibrati possono essere destabilizzati dall’arrivo di un bambino problematico e, se l’adozione entra in stallo, è necessario “curare l’adozione”, cioè far convergere la cura dei bambini traumatizzati e quella delle famiglie adottive. Sulla base di un’ampia esperienza clinica, gli autori sostengono che la vera sfida consiste nel produrre una modificazione dei modelli mentali e delle rappresentazioni del bambino. Francesco Vadilonga, psicologo e psicoterapeuta familiare, dirige il Centro di terapia dell’adolescenza di Milano. |
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Manuale
di mediazione familiare. Proteggere i figli nella separazione Il libro descrive la formazione e la dissoluzione della coppia; affronta le conseguenze della separazione nei figli, per dedicarsi poi ai problemi connessi al post-separazione. Viene successivamente esposta la mediazione familiare, attuabile in caso di controversie tra separati, in particolare quando il tema centrale riguarda, appunto, i figli. Gli Autori si premurano di distinguere questo intervento da impropri sconfinamenti nelle psicoterapie. Strutturato come manuale vero è proprio, il volume è destinato a coloro che intendono dare inizio agli studi o perfezionare l'attività di mediatore familiare, come assistenti sociali, medici, psicologi, pedagogisti, educatori professionali, ma anche a quelle persone che si interessano di vicende umane, pur senza uno specifico fine professionale. |
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Io non
posso proteggerti. Quando l'affido finisce: testimonianze e proposte
perché gli affetti possano continuare L'adozione è per sempre, l'affidamento è a termine. I bambini piccoli non lo sanno e spesso vivono il distacco dalla famiglia affidataria come un terribile abbandono. Eppure non è necessario infliggere loro simile ferita, la nostra legge non lo pretende. Ma la nostra legge è volutamente ambigua e viene interpretata e attuata in due modi diametralmente opposti: in suo nome si separano bambini e adulti che si amano teneramente oppure si rinsaldano legami preziosi. Dipende da chi la applica. Tutti gli operatori sociali, i politici e coloro che si occupano dell'infanzia nel nostro paese devono prendere coscienza di questo problema, per non creare più orfani per legge. Carla Forcolin, laureata in pedagogia, ha lavorato per venticinque anni nella scuola. Madre affidataria di tre bambini, è fondatrice e presidente dell'associazione di volontariato "La gabbianella e altri animali". Tra le sue pubblicazioni: "I figli che aspettano" (Feltrinelli 2002) e "Mamma non mamma" (Marsilio 2007). |
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La perizia
nelle separazioni. Guida all’intervento psicologico Sempre più spesso si richiede l'intervento psicologico nelle situazioni di crisi di coppia, o da parte dei genitori - affinché la separazione non arrechi danno allo sviluppo psico-affettivo dei figli - o da parte di magistrati e avvocati. Il volume fornisce a psicoterapeuti e psicologi adeguati modelli teorici e pratici, suggerendo anche modalità operative per redigere relazioni peritali e svolgere interventi mediativi, e può aiutare magistrati e avvocati ad approfondire la conoscenza dei modelli che guidano l’intervento psicologico. La prima parte, teorica, affronta l’argomento delle conseguenze psicologiche della separazione coniugale dal punto di vista degli adulti, poi dal punto di vista dei figli, individuando gli strumenti operativi necessari per rendere meno dannoso l’evento separativo. La seconda parte propone la trasposizione di sette tra relazioni peritali e resoconti di percorsi mediazione: vicende emblematiche dei più frequenti e gravi errori educativi commessi dai genitori. |
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Il campo.
Attrazioni e stagnazioni È questo il terzo volume che Fabbrici pubblica per le edizioni Borla, dopo Nel caravanserraglio. Percorsi psicoterapeutici con bambini e adolescenti gravi e Sguardo e rêverie. Presenza del terapeuta nel campo con bambini e adolescenti gravi. Gli ambiti di ricerca di Fabbrici, psicologo, psicoterapeuta, docente di Psicologia Dinamica presso la facoltà di Scienze della Formazione e presso !a Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Bologna, hanno sempre riguardato l'area della psicosomatica infantile e l'area delle patologie gravi in infanzia e adolescenza. Questo volume è in linea con i precedenti, dal momento che sviluppa e approfondisce temi clinici cari all'autore già in essi affrontati. Laddove nei primi era la prassi clinica ad essere prevalente, nel presente volume ampio spazio viene dato alla riflessione teorica. |
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Come figlio.
Come padre, come madre. Adozione e affido Dopo Ho sete, per piacere e Perché ti amo, dedicati al rapporto genitoriale e coniugale, Vittoria Maioli Sanese propone ai lettori le riflessioni sgorgate dall’esperienza trentennale di relazione e di aiuto ai genitori che hanno scelto l’adozione e/o l’affido come espressione della loro fecondità di coppia: questo libro non si propone di essere un manuale teorico, né un insieme di istruzioni, ma è sicuramente una “compagnia all’esperienza”, e in questa ricerca l’autrice ci guida con grande passione e commozione, e con la capacità che le è propria. |
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Il figlio
del desiderio. Le nuove frontiere dell'adozione Il problema dell'adozione, sempre più presente ed enfatizzato dai mezzi di comunicazione, anche sull'onda dell'emotività, resta una realtà carica di interrogativi. Che cosa significa essere genitore adottivo? È sufficiente desiderare un bambino e volergli bene per risolvere tutti i problemi? La legislazione attuale è adeguata in proposito? Le autrici riflettono su queste e altre questioni in un'ottica psicodinamica, ponendosi "dalla parte degli adulti", gli aspiranti genitori: infatti essere veramente "dalla parte del bambino" implica aiutare gli adulti a ricercare dentro di sé i significati profondi legati alla mancanza e al desiderio di un figlio. Non vengono peraltro trascurate "la voce e l'esperienza" del bambino abbandonato, attraverso l'analisi del materiale clinico che sottolinea il faticoso processo di crescita dall'infanzia all'adolescenza nella nuova famiglia. |
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A come
adozione. Antologia alfabetica in «A» per chi adotta
o ha già adottato Sono molte le parole che possono aiutarci a parlare di adozione: abbandono, amore, attaccamento, attesa, e tutte iniziano con la A. Sono così tante che se ne può fare un dizionario: un dizionario in "A", come "adozione". Nelle 128 voci che compongono questa insolita antologia vi sono spunti per riflettere e sorridere, tante storie vere di adozione e una completa raccolta di tutte le informazioni utili ed aggiornate per chi ha intenzione di adottare ma anche per chi ha già adottato. Informazioni su: come si inizia una pratica di adozione; cos'è l'adozione nazionale e internazionale; cos'è l'accertamento per l'idoneità; qual è il ruolo degli enti autorizzati e come scegliere quello giusto. Ma anche suggerimenti su: l'importanza dell'accoglienza nel nuovo paese; i cambiamenti di abitudini e i loro effetti sul bambino adottato; cos'è l'iperattività e come farvi fronte; come affrontare la storia personale di un bambino adottato a scuola. Molte delle voci sono dedicate ad approfondire i "bisogni" dei bambini adottati, così come i loro diritti, primo fra tutti quello ad un pieno e felice inserimento familiare e sociale. Un'occasione per entrambi i genitori per ritrovarsi e affrontare i piccoli grandi dubbi della vita di tutti i giorni. |
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La complessità
del rapporto adottivo La pratica dell'adozione va costituendosi sempre più quale procedimento preferenziale di ricostruzione e di ristrutturazione del sistema familiare, oltre che come una valida alternativa all'istituzionalizzazione dei minori in difficoltà. Essa tende a perdere, di conseguenza, le sembianze di un astratto schema giuridico, per assumere piuttosto quelle di una realtà vitale ed efficace. In questo lavoro, gli Autori offrono un quadro generale delle caratteristiche dell'istituto giuridico dell'adozione, focalizzano l'attenzione sulle relazioni possibili di una situazione complessa come è l'adozione e si propongono di indagare i processi psicologici in essa implicati e le dinamiche insite nel nucleo familiare adottivo. Viene altresì delineato il percorso psicoterapeutico di una paziente adottata. |
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Minori,
famiglie, tribunale. Verifiche, sostegni e interventi sulle famiglie
in difficoltà nell'attività del tribunale per i minorenni Un manuale psicogiuridico che spiega e analizza le competenze del Tribunale per i minorenni in ambito civile. Nello specifico affronta il complesso e articolato tema dell'esercizio della potestà genitoriale e di tutte quelle situazioni familiari in cui tale esercizio risulta pregiudizievole, inadeguato e a rischio evolutivo per i figli coinvolti. Le tematiche sono affrontate partendo da un osservatorio privilegiato come quello del Tribunale per i minorenni. L'opera è articolata in sei parti. La prima è un'analisi dell'evoluzione del significato del concetto di potestà e dell'esigenza di un organo giudiziario come il Tribunale per i minorenni. La seconda prende in considerazione tutte le parti che possono entrare in un processo civile dinanzi al Tribunale: la Procura, l'Avvocato, la figura del Giudice onorario, la comunità terapeutica, la casa famiglia, il consulente tecnico e il servizio sociale per i minorenni. La terza delinea le principali attività del Tribunale: la regolazione, la verifica e il controllo dell'esercizio della potestà genitoriale; il procedimento di adottabilità e quello di opposizione all'adottabilìtà. Infine, il tema dell'abuso all'infanzia. La quarta e la quinta parte completano il quadro dei procedimenti di fronte al Tribunale. La sesta descrive alcune tra le più importanti situazioni di rischio per la famiglia e i minori. |
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Separazione
e divorzio. Manuale di sopravvivenza La separazione e il divorzio sono considerati dalle più importanti organizzazioni scientifiche internazionali tra gli eventi più stressanti che possano capitare nella vita di una persona. Anche se l'amore è finito e persino quando la vita insieme è un inferno, la separazione e il divorzio implicano cambiamenti in tutti i campi: cambiano gli affetti, l'economia personale, le amicizie, l'abitazione, i rapporti con i figli. È inevitabile che tutto ciò determini un sovraccarico di stress, intense emozioni e la necessità di riorganizzare la propria vita su tutti i fronti e tutto contemporaneamente. Questa guida offre delle informazioni per affrontare l'impatto con la separazione con delle frecce in più nel proprio arco senza cedere a comportamenti inutili, e persino autodistruttivi. Esamina gli errori più frequenti nella gestione dei rapporti con il precedente partner, con i figli e con l'eventuale nuovo partner. Infine espone in dettaglio, e in modo semplice e facilmente fruibile, tutti gli aspetti legislativi legati alla separazione e al divorzio, inclusi la gestione della casa, l'affidamento dei figli, l'addebito, la patria potestà, gli assegni e tutti gli altri aspetti economici. |
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| Affido forte
e adozione mite: culture in trasformazione Alberto Giasanti, Eugenio Rossi Milano, Franco Angeli, 2007 (Le professioni nel sociale. Manuali) ISBN: 78-88-464-8356-0 176 p. € 16,00 Settore ADOZIONE E AFFIDO Il volume, rivolto a operatori, famiglie e associazioni, mette in evidenza, attraverso un'indagine condotta nell'area metropolitana milanese, le qualità che caratterizzano molte famiglie affidatarie (prendersi cura dell'affidato, assumere responsabilità, dimostrare disponibilità, esprimere solidarietà, possedere equilibrio nel rapporto di coppia, saper coinvolgere senza imporre, investire in educazione del bambino). Inoltre fa luce su aspetti critici dell'affido, come le difficoltà che emergono dalla presa in carico di situazioni che non si conoscono, la competizione che può nascere con la famiglia d'origine, i problemi che possono sorgere da un investimento affettivo a termine, i possibili litigi coi figli naturali della famiglia affidataria. Il tema dell'affido rimanda, poi, a quello dell'adozione e al dibattito su questi due istituti giuridici che, in virtù delle trasformazioni culturali in atto nella nostra società, si stanno modificando tanto da rendere opportuno ripensarli e ridefinirli. Queste trasformazioni accompagnano l'indebolirsi della rappresentazione dell'adozione come seconda nascita e la letteratura specialistica tende, infatti, a dare spazio alla continuità degli affetti, all'importanza delle origini, alla costruzione dell'identità attraverso il recupero della propria storia personale. Emerge così l'idea di un'adozione mite che si configura come situazione intermedia tra l'affido familiare e l'adozione legittimante per i casi in cui la completa rottura con la famiglia naturale non risponderebbe all'interesse del minore. Questo libro può aiutare a cogliere meglio il significato della costruzione di una cultura dell'accoglienza. |
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