ABSTRACT / QUARTA DI COPERTINA
ISBN: 978-88-7640-7352 - Il volume mette in luce gli elementi di originalità e attualità presenti nell’opera di Ferenczi, allievo e seguace di Freud. A lui, e non al padre della psicoanalisi, si deve l’importanza attribuita a concetti fondamentali come transfert e controtransfert, al ruolo della madre e dei traumi. Elasticità è parola chiave che egli usa spesso per connotare una seduta analitica. Con questa parola si intende un misto di autorevolezza, disponibilità a mettersi in gioco, immedesi-mazione, compassione e rispetto per le emozioni e pensieri del paziente. Il tutto all’insegna della responsabilità dell’analista. Ferenczi si «mescola» con il paziente, senza timori o remore. Una modalità che oggi, al di là delle singole scuole psicoanalitiche, è ormai ampiamente riconosciuta e utilizzata, ma che in epoca freudiana era rivoluzionaria. Le intuizioni di Ferenczi riguardanti la seduta analitica sono ricchissime: la ricerca di condizioni emozionali democratiche per una vera relazione con il paziente, l’attenzione a comportamenti non verbali, le risposte frenanti dei pazienti ai comportamenti dell’analista come indizi di difficoltà dell’analista stesso. Con questo volume, André Haynal, che di Ferenczi è il più autorevole interprete, realizza un’importantissima riscoperta critica e ci consegna un testo essenziale per la psicoanalisi del Ventunesimo secolo.