ABSTRACT / QUARTA DI COPERTINA
ISBN: 978 88 7186 333 7 - Riattraversando di continuo i confini tra culture e discipline, tra miti fondanti e Scritture, tra narrazioni profane e sacre, Fabrice Dubosc si mette alla ricerca del dialogo in un confronto serrato con le radici mistiche delle tradizioni religiose e con il loro aspetto istituzionale. Ne emergono una serie di interrogativi attualissimi: la religiosità è sempre e comunque regeressiva come pensava Freud? E cosa intendeva Marx quando ne parlava dell'"oppio dei popoli"? Di fronte alla violenza degli eventi contemporanei, come si confrontano con la distruttività, le narrazioni religiose e quelle psicoanalitiche? E come occidentali quali riflessi scorgiamo nel prisma della cultura islamica? Facendo tesoro dell'insegnamento di Raimon Pannikar e della sua esperienza di terapeuta, l'autore esplora alcuni aspetti fondanti di un possibile dialogo: un rapporto con il principio femminile che anima in modo sotterraneo anche la tradizione islamica; la conquista di una coscienza religiosa libera da identitarismi; e la rivalutazione del mondo immaginale, patrimonio poetico e spirituale dell'umanità, "deposito" evolutivo dell'esperienza, grazie al quale possiamo imparare ad articolare un rapporto tra pulsione, desiderio e aspirazione.